giovedì 16 aprile 2015

LO ZOO DI KAUFMAN



E’ in edicola “Lo zoo di Kaufman”, l’albo di Zagor n° 597 (Zenith 648), datato aprile 2015. I testi sono miei, i disegni di Joevito Nuccio, la copertina di Gallieno Ferri.  Si tratta della seconda puntata di una storia che si concluderà a metà del prossimo numero, intitolato “La fortezza sulla scogliera”. Della prima parte dell'avventura, "Corsa disperata", abbiamo parlato il mese scorso e vi invito a cliccare sulla scritta rossa per rileggere quel che avevo scritto. Il sito Bonelli ha dedicato a Joevito una lunga intervista (corredata di tante immagini): potete cliccare qui per rintracciarla. Sullo stesso sito è visibile anche lo strepitoso trailer che troverete comunque in calce a questo articolo. 

Poiché le storie si giudicano alla fine, propongo di rimandare il grosso delle considerazioni al mese venturo. Qui basterà far notare il miglioramento progressivo del lavoro di Nuccio, già apprezzabile fin dall'inizio ma in costante evoluzione, e il suo talento nel raffigurare animali.

Da parte mia, ho cercato di inserire delle storie nelle storie, con le vicende personali di Tamau, Kourbo e Rongo, destinate ad avere una certa importanza nel finale del racconto. Qualcuno mi ha detto di essersi commosso di fronte a quel che accade al guerriero Masai e al suo leone. Peraltro, per far parlare Kourbo in autentica lingua maa (quella del suo popolo, che dà il nome all'etnia, dato che Masai significa "coloro che parlano maa"), ho rintracciato in Africa, per interposta persona, la madre di una giovane ugandese che studia in Italia, chiedendo l'esatta traduzione di alcune frasi.
Ciò detto, affido l'albo alla vostra lettura, come sempre.



3 commenti:

Anonimo ha detto...

Bravo Moreno continua cosi', leggo Zagor dal 1976 e a 47 anni non riesco a smettere. Sto rileggendo anche tutta la ristampa di Repubblica e il godimento e' doppio. Aspetto il 600 e il seguito... ciao Adriano.

L'ideota ha detto...

A Zagor sono affezionato, perché è uno di quei personaggi che potrebbero affrontare qualunque avventura, quasi senza limiti. Ogni tanto mi dimentico della sua esistenza. E faccio male. Cercherò di procurarmi questo albo.

tony ha detto...

T sei documentato molto. complimenti x la tua professionalità!