martedì 23 ottobre 2018

DARKWOOD, ITALIA

Chi è il vero autore della canzone “Darkwood”, che Graziano Romani ha inciso e inserito nel suo album “Zagor King of Darkwood”? Il cantautore emiliano, o qualcun altro? Nello Speciale “La leggenda di Wandering Fitzy”, si scopre come il brano abbia, almeno nella finzione letteraria, un compositore illustre: appunto Nathaniel Fitzgeraldson, l’indimenticabile personaggio entrato nel cuore di tutti i lettori dello Spirito con la Scure dopo la sua apparizione in una delle storie più memorabili dell’eroe nolittiano, “Zagor racconta”, datata 1969.  E’ facile immaginare Wandering Fitzy con una chitarra in mano, intento nel suonarla accanto al fuoco di un bivacco, guardando le stelle. Così, in una storia basata su un soggetto di Maurizio Colombo che intendeva indagare sul misterioso passato di Fitzy e che mi occupai di sceneggiare nel 1995, inserii una scena in cui il vagabondo cantava una canzone da lui composta, a beneficio di un improvvisato uditorio in un villaggio di frontiera. 

Sforzandomi di immaginare il testo del brano da scrivere nei balloon, mi ricordai di una storia ancora precedente, “Zagor si scatena”, del 1977, sceneggiata da Decio Canzio, in cui alcuni trapper di Darkwood cantano, insieme allo Spirito con la Scure, una canzone che inizia così: “The say there is a stream...”. Mi ero sempre chiesto, da semplice lettore, che canzone fosse, quella che l’eroe intonava con i suoi amici.  Finalmente potevo, da affermato autore, darmi da solo una risposta e proporla al pubblico: Zagor canta una canzone che, in passato, gli aveva insegnato proprio Fitzy, poeta ma anche musicista. Tutto tornava. Dato che il testo inventato da Canzio consisteva in una sola strofa, io ne aggiunsi una seconda, cercando di rispettare la metrica del modello di partenza. 

Anni dopo, proposi a Graziano Romani, che avevo appena conosciuto e con cui si era creato subito un immediato feeling, di provare a mettere in musica quelle due strofe. Non dovetti ripetere la richiesta. In brevissimo tempo, da quel grande musicista che è, Graziano compose una melodia trascinante e completò il testo arricchendolo di altre strofe e di un inciso e dunque facendo totalmente suo il pezzo, forte anche di una straordinaria interpretazione. Nacque così “Darkwood”, il brano-simbolo dell’intero album che poi, sull’onda dell’ispirazione suscitata dall’entusiasmo, il cantautore arrivò a portare in studio e quindi a mettere a disposizione di tutti i lettori di Zagor.

A distanza di tempo, solo per gioco (mai prima mi ero cimentato come paroliere), ho provato a immaginare un adattamento in italiano del testo della canzone. Questo adattamento è rimasto chiuso in un cassetto finché, di recente, grazie all’incontro con due appassionati zagoriani, Paolo e Milena, ecco arrivare un video amatoriale con l’esecuzione del brano nella nostra lingua. Il video è stato pubblicayo su YouTube con il benestare di Graziano. Se vi incuriosisce l’esperimento, non vi resta che cliccare.




DARKWOOD
Testo italiano di Moreno Burattini

Lo sai c’è un fiume che
Cristallo sembrerà
Portandoti con sé
Per arrivare a Darkwood

Lo sai c’è un posto che
Ha in cielo un drappo blu
Di seta su di te
Se sogni là a Darkwood

E io sto andandoci,
vieni via con me,
non posso arrendermi
lo so che c’è.

Lascio il mio cuore
Vagabondare
Seguo i miei passi
Per ritornare
a Darkwood

La sai la strada che
Ti porterà laggiù
Se vieni insieme a me
Andremo fino a Darkwood

Sto avvicinandomi
Niente mi fermerà
Sento il richiamo
sempre più in là

Lascio il mio cuore
Vagabondare
Seguo i miei passi
Per ritornare
a Darkwood

Lo sai c’è un fiume che
Cristallo sembrerà
Portandoti con sé
Per arrivare a Darkwood

Io sto seguendolo
E so il perché
Non sto sognandolo
Scorre dentro me

Lascio il mio cuore
Vagabondare
Seguo i miei passi
Per ritornare
a Darkwood


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Il testo originale

They say there is a stream
Where crystal waters flow
Well, that is the stream
That leads to Darkwood, Darkwood

They say there is a place
Where the light from the stars
Is softer then satin
That is the place, Darkwood

And I’m still wandering,
looking for the light
And I’m still travelling,
searchin’ day and night


I will let my spirit
Free to roam
I will let my vision
Carry me back home
To Darkwood

They say there is a road
For all dreamers to walk on
For the ones who believe in their souls
And for me, that is the road
To Darkwood

And I’m still struggling
Tryin’ with all my might
To listen to the calling
I won’t give up the fight

I will let my spirit
Free to roam
I will let my vision
Carry me back home
To Darkwood

They say there is a stream
Where crystal waters flow
Well, that is the stream
That leads to Darkwood, Darkwood


And I’m still following
A dream inside my mind
And I’m still searching
For something hard to find


I will let my spirit
Free to roam
I will let my vision
Carry me back home
To Darkwood



https://www.youtube.com/watch?v=3Wm9mDoy6yw

venerdì 19 ottobre 2018

SAGGI E ASSAGGI SUL FUMETTO





Saranno ben tre i libri a mia firma in uscita a Lucca Comics 2018. Due recheranno il marchio Bonelli, uno quello di Cut-Up. Di tutti e tre avremo modo di riparlarne, approfondendo il discorso.  Cut-Up però sta già promuovendo il titolo che la riguarda, offrendolo in prevendita a 14 euro e senza spese di spedizione, e ha già diffuso un comunica stampa, che riporto qui di seguito. Si tratta di "Discorsi sulle nuvole", una raccolta di miei saggi sul fumetto editi e inediti: 310 pagine, quindici euro. Ovviamente sarò presente, in alcuni giorni e in alcune ore allo stand di Cut-Up a Lucca. Dopo il comunicato, troverete un divertente omaggio al sottoscritto opera di Luca Laca Montigliani, inserito anche nel libro.

Moreno Burattini
DISCORSI SULLE NUVOLE
Saggi e assaggi sul fumetto

14x21, 310 pagine, brossurato con alette
Prezzo: € 15,00
EAN: 9788895246918

www.cut-up.it

www.facebook.com/cutupedizioni

Dal 12 novembre in libreria e su tutti gli store on line, ma disponibile già ora in prevendita, scontato e con la spedizione gratuita sullo store di Cut-Up Publishing: https://cut-up-publishing.ecwid.com

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Cut-Up Publishing è lieta di presentare Discorsi sulle nuvole: Saggi e assaggi sul fumetto, il nuovo libro di Moreno Burattini. C’era una volta il fumetto. Gli eroi di carta denunciavano, scandalizzavano, eccitavano, ma soprattutto divertivano. Erano amici, fratelli, complici e compagni di vita. Uno fra i più noti sceneggiatori italiani raccoglie in questo volume trentasette suoi articoli, editi e inediti, che raccontano il fumetto di ieri e quello che oggi ne è rimasto. Una carrellata di saggi e assaggi brillanti, divertenti, polemici e appassionati che consegnano al lettore scorci e istantanee di un panorama indimenticabile, affollato di personaggi e di autori, di editori e di testate, che hanno segnato un’epoca. E che resteranno, mentre degli Youtubers non rimarrà nulla.
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I lettori di fumetti di trenta, quaranta, cinquanta anni fa magari non conoscevano i nomi degli autori delle storie che divoravano, ma frequentavano edicole traboccanti di testate sorprendenti e audaci, in grado di regalare emozioni, dare i brividi. Perché poi tutta la teoria critica e filologica, tutte le ricostruzioni storiche e le contestualizzazioni riguardo ai fumetti si riduce a capire la magia di un brivido. Ci fu un tempo in cui fiorivano le case editrici e i giovani autori trovavano sempre il modo di fare gavetta, a bottega da colleghi già affermati o negli studi professionali, pubblicando prima su piccole testate per approdare poi su quelle grandi una volta che si fossero fatti le ossa. Oggi gli editori in grado di portare un fumetto in tutte le edicole si contano sulle dita e in ogni caso non c’è più la ressa per comprare le testate che vi arrivano. Per chi vuol leggere fumetti è difficile persino rintracciarli perché la distribuzione è quel che è e non tutte le edicole sono rifornite allo stesso modo. 
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Prima di essere un noto e importante autore di fumetti Moreno Burattini ne è stato un appassionato lettore. E di fumetti ha sempre scritto, al punto da aver dedicato alla nona arte persino la sua tesi di laurea. Ha iniziato pubblicando i suoi primi testi critici su una fanzine ciclostilata, nel 1985. Poi ha proseguito su altre riviste amatoriali, come su volumi di pregio. Ha scritto libri, gestito blog, curato gli apparati critici di collane come Alan Ford Story della Mondadori o Zagor Collezione Storica di Repubblica, senza mai fare distinzioni fra grandi e piccoli editori, pubblicazioni fatte da appassionati o testate blasonate. Sono stati qui raccolti trentasette saggi sui fumetti scelti dall'autore stesso fra quelli più interessanti, brevi, curiosi e talvolta polemici che portano la sua firma. Alcuni pezzi sono inediti, pubblicati qui per la prima volta. Non c'è un ordine di lettura consigliato, e si può perciò saltare di palo in frasca. Scrive Moreno Burattini nella sua prefazione: "A me piacerebbe se qualcuno di voi si incuriosisse, grazie ai miei Discorsi sulle nuvole, riguardo a un fumetto che non ha mai letto, lo leggesse e se ne innamorasse".


martedì 16 ottobre 2018

CRONACA CON SORPRESA


Sabato 13 ottobre, come già annunciato anche su questo piccolo spazio, sono stati consegnati a Varazze (Savona) i Premi Gallieno Ferri assegnati dal Comune della cittadina rivierasca agli autori di fumetti che si sono distinti per aver proseguito la lezione del Maestro ligure, a cui è stata dedicata la Sala della Biblioteca civica e una mostra permanente. Tutti gli eventi della giornata sono stati seguiti da un numeroso pubblico convenuto a tutta Italia (e perfino dall'estero). 

Abbiamo cominciato la mattina con un workshop riservato ai bambini e ai ragazzi, nel corso del quale io ho fatto una piccola lezione sulla storia del fumetto supportata da immagini (ormai ho una certa esperienza sull'intrattenimento di giovani e giovanissimi delle scuole), introdotta dalla "maestra a fumetti" Anna Teresa Fiori; poi Alessia Martusciello e Lola Airaghi hanno dato dritte sul disegno facendo lavorare i tanti studenti radunati nella Biblioteca. 

Nel pomeriggio, i figli di Gallieno Ferri hanno allestito una mostra di tavole originali che ha suscitato l'ammirazione di tutti, e si sono succeduti incontri con Claudio Chiaverotti prima, il sottoscritto poi (ho presentato le mie Facezie edite da Cut-Up) e da un parterre di relatori infine per parlare di Guido Nolitta e di Sergio Bonelli. Quindi, a seguire, la premiazione di Giovanni Talami, Lola Airaghi, la coppia Sedioli-Verni e Alessandro Piccinelli. 

La cosa singolare è che io ero il presidente di giuria e il presentatore della cerimonia, e dunque avrei dovuto tenere in pugno l'evento. Invece, con mia assoluta sorpresa, ho scoperto che i membri della giuria si erano riuniti in assenza del loro presidente e, complottando a mia insaputa, hanno stabilito di attribuire un Premio Ferri anche a me. Mi sono commosso, grazie, e soprattutto non me lo aspettavo. La bella targa in ceramica si aggiungerà alla mia sala dei trofei, ma in un posto di spicco.

La riuscita della manifestazione si deve al lavoro di Andrea Cipollone, consigliere comunale di Varazze, ma anche alla fattiva collaborazione del sindaco, degli amministratori e del personale del municipio, che già lo scorso anno avevano organizzato la cerimonia di intonazione a Gallieno Ferri della sala della biblioteca, arricchita adesso dalla mostra permanente. A rappresentare la Sergio Bonelli Editore c'erano autori e redattori ma soprattutto Davide Bonelli

L'evento ha avuto un seguito a cena, con oltre cinquanta lettori e appassionati seduti al tavolo con gli autori; e domenica 14 ottobre quando sul lungomare di Varazze, davanti alla Libreria Tra Le Righe che ci ha ospitato, un pubblico numeroso ha assistito alla lettura, fatta dall'attore Carlo Terracciano, di quattro miei racconti tratti dall'antologia "Dall'altra parte". Qui di seguito, ecco una cronaca fotografica e in conclusione le motivazioni delle premiazioni (tranne della mia, che è immotivata).

La lezione sulla storia del fumetto ai ragazzi delle scuole, la mattina di sabato 13 ottobre 2018 a Varazze.

I ragazzi al lavoro nel workshop di fumetti

Giornata bellissima, sabato 13 ottobre 2018, a Varazze.


La sala "Gallieno Ferri" della Biblioteca civica di Barazze stracolma di pubblico.

Gli occhiali e un pennello di Gallieno Ferri nella mostra permanente di Varazze-


L'incontro con Claudio Chaverotti (ci sono anche Lola Airaghi e Giovanni Talami)



La conferenza su Sergio Bonelli & Guido Nolitta (con me Mano Grasso, Stefano Bidetti e Luca Barbieri)



Rossano Pagliai, in rappresentanza dei lettori e dei giurati, mi consegna a sorpresa il Premio Ferri.

La consegna dei Premi Gallieno Ferri a Varazze

Il video della mia premiazione:


A cena con Marco Grasso, Giovanni Talami, Gianni Sedioli, Andrea Cipollone, Lola Airaghi, Alessandro Piccinelli, Marina Sanfelice, Luca Corda... e tanti appassionati. 

Lola Airaghi con la tavola di "Brezza di Luna" donata alla biblioteca di Varazze.


A cena, io e Giovanni Talami dopo aver bevuto un po' troppo

Lola Airaghi, fra Davide Bonelli e il sottoscritto, regala alla Biblioteca di Varazze una tavola della sua storia di Zagor "Brezza di Luna" (a sinistra ci sono Andrea Cipollone e due addetti della biblioteca)






Davanti alla libreria "Tra le Righe" sul lungomare di Varazze, che mi ha ospitato.

Andrea Cipollone presenta l'incontro della domenica mattina sulla passeggiata di Varazze.
La presentazione di "Dall'Altra Parte" (Cut-Up) sul lungomare di Varazze, domenica 14 ottobre 2018. Accanto a me l'attore Carlo Terracciano che ha letto quattro racconti.

Con l'attore Carlo Terracciano che ha letto i miei racconti.


Lola Airaghi ha scelto e letto alcuni miei aforismi da "Utili sputi di riflessione" (Allagalla) e poi ne ha illustrato uno sul posto, regalando il disegno a un fortunato tra i presenti.

Spazio anche alla "Facezie" (Cut-Up)!

Lola Airaghi al lavoro per illustrare uno dei miei aforismi: è nato un personaggio, Moltahontas, cioè Pocahontas con la quinta di reggiseno.

Il fortunato vincitore (tramite quiz) del disegno di Moltahontas.






C'è stato il tempo anche per una intervista al giornalista brasiliano Thiago Gardinali, di una  TV di San Paolo.


MOTIVAZIONI

Giovanni Talami
Un artista che rappresenta uno dei più recenti frutti che la fertile terra di Liguria ha offerto al mondo del fumetto (l’elenco sarebbe lungo, ma oltre a Gallieno Ferri, ricordiamo Renzo Calegari che gli è stato maestro). Dei tanti illustri disegnatori liguri, Talami ha saputo evolvere la lezione in una chiave moderna grazie al suo grandissimo talento, che speriamo di vedere presto al servizio di Zagor.

Lola Airaghi
Un’artista che ha innovato l' immaginario zagoriano con una prima, apprezzatissima prova d' autore, personale ma rispettosa delle caratteristiche del personaggio e del suo mondo, in cui ha interpretato con raffinata sensibilità un tema delicato e attualissimo come quello della violenza sulle donne. La dimostrazione di come la lezione di Gallieno Ferri possa essere fatta propria da artisti con stili diversi. Un premio che è anche un invito a cimentarsi di nuovo con lo Spirto con la Scure.

Gianni Sedioli e Marco Verni
Due autori in perfetta simbiosi, divenuti i custodi e i caposaldi della tradizione zagoriana nella loro scelta di ispirarsi allo stile di Gallieno Ferri, della cui opera sono i più fedeli (e appassionati) continuatori pur nella loro personale reinterpretazione comunque riconoscibile, al servizio di una linea grafica e narrativa in cui i lettori amano ritrovarsi.

Alessandro Piccinelli
Non era facile raccogliere l’eredità di Gallieno Ferri come copertinista, ma l’outsider Alessandro Piccinelli ci è riuscito e, a due anni dal suo esordio con la cover di “Zenith 666” è entrato nel cuore dei lettori con il suo talento di artista ma anche con le sue doti umane e caratteriali (la disponibilità, l’umiltà, il coraggio, la passione) che erano quelle del maestro di Recco.



venerdì 12 ottobre 2018

CARO TEX TI SCRIVO



Dal 2 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019 resterà esposta a Milano una grande mostra dedicata ai settanta anni di Tex Willer. Per saperne di più, si può ricorrere ovviamente al sito Bonelli:

http://www.sergiobonelli.it/sezioni/100394/tex-la-grande-mostra

Fra i tanti, tantissimi eventi legati al settantesimo anniversario di Aquila della Notte, e che senza dubbio culmineranno con il varo della nuova, seconda serie dedicata al personaggio, di cui si raccontano le avventure giovanili,

http://www.fumettologica.it/2018/09/tex-nuova-serie-bonelli/

anche il sito di informazione fumettistica Lo Spazio Bianco ha dedicato tutta una serie di appuntamenti collegati a vari omaggi di vari autori chiamati a "fare gli auguri" al Ranger entrato nella leggenda.
Fra i partecipanti a questa festa di compleanno ci sono anche io.
Mi è stato chiesto, e l'ho fatto con entusiasmo, di immaginare una lettera scritta da Zagor a Tex per l'occasione. Il testo che ne è venuto fuori è stato pubblicato proprio in apertura della carrellata. A illustrarlo ha provveduto Marcello Mangiantini con il disegno che vedete qui sopra.
Per leggere la lettera, potete andare su Lo Spazio Bianco cliccando sul link che segue.

https://www.lospaziobianco.it/settantaditex-caro-tex-ti-scrivo/

A proposito degli amici de Lo Spazio Bianco, nel 2011 mi venne chiesto proprio da loro di elencare le undici storie più belle della Bonelli di tutti i tempi, nel contesto di una rubrica intitolata "Essential eleven". Una delle undici era appunto una storia di Tex, che dunque si può considerare la mia preferita. Se siete curiosi di sapere qual è, ecco il link:

http://morenoburattini.blogspot.com/2011/02/gli-undici-comandamenti.html

Auguri, Tex!

mercoledì 10 ottobre 2018

VARAZZE, O CARA



Comincio col dire che domenica 14 ottobre 2018, alle ore 11, presso la libreria Tra Le Righe di Varazze (Savona) l'attore Carlo Terracciano leggerà tre o quattro racconti inquieti della mia inquietissima antologia "Dall'Altre Parte" (Cut-Up), di cui certo tutti sapete tutto. Ci sarà anche Lola Airaghi con cui farò amabile conversazione, aggiungendo una spruzzata di Facezie. "Facezie" è un altro mio libro targato Cut-Up, riguardo al quale, salvo vostre distrazioni, siete ugualmente informati. Se cliccate sui link colorati, in ogni caso, vi si rinfrescherà la memoria. Durante l'incontro dirò qualcosa anche dei tre (dico: tre) libri a mia firma in uscita a Lucca Comics. Se qualcuno vuol rimanere dopo l'incontro, possiamo prendere un aperitivo prima di andare a pranzo. La locandina approntata da Tra Le Righe spiega comunque tutto. 

Il giorno prima, però, sabato 13 ottobre 2018, sempre a Varazze si sarà già tenuto un importante evento di cui avevamo parlato qualche settimana fa: il Premio Gallieno Ferri. Decine e decine di zagoriani si sono già prenotati, ma c'è posto per tanti altri e, ovviamente, sono ben accetti anche i bonelliani in senso lato e i lettori di fumetti in senso amplissimo, così come quelli che di fumetto non sanno nulla ma sono incuriositi. Promettiamo simpatia e divertimento. Ecco il comunicato ufficiale, qui di seguito.

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Sabato 13 e domenica 14 ottobre a Varazze, in provincia di Savona si svoleranno gli eventi del PREMIO CITTA’ DI VARAZZE  “GALLIENO FERRI".

A un anno dall' intitolazione della principale sala della biblioteca civica a Gallieno Ferri, il Comune attribuirà, per la prima volta, un Premio intitolato al maestro ligure e destinato ad autori del fumetto che ne abbiano proseguito la grande lezione, quella di un maestro dell’avventura con il dono di far sognare, meravigliare, emozionare i suoi lettori attraverso i suoi disegni. Oltre alla consegna dei riconoscimenti agli artisti che saranno premiati, ci saranno incontri e dibattiti, distribuzione di stampe e presentazioni di libri e di albi e anche una cena (aperta a tutti) con illustratori e sceneggiatori di Zagor. 

PREMIO CITTÀ DI VARA­Z­ZE " GALLIENO FERRI" - Prima edizione
SABATO 13 OTTOBRE - presso la Biblioteca­­ Civica Eugenio Mont­a­le Sala Gallieno F­er­ri Piazza San Bartolomeo.

COMITATO DI GIURIA: M­­oreno Burattini (pre­s­idente), Curzio Fer­ri­,  Luca Barbieri, ­Ste­fano Biglia, Marc­o Gr­asso con Alessan­dro B­ozzano (sindaco­), Mar­iangela Calcag­no (ass­essore alla c­ultura),­ Andrea Cipo­llone (co­nsigliere d­elegato al­le politic­he giovanili), Rosalb­a   Malagamb­a (dirig­ente scolasti­co), Ti­na Berio (Pres­idente­ della Consulta­ dell­a Cultura)

GLI ARTISTI PREMIATI:­­ 

Lola Airaghi­­
Alessandro Piccinell­­i
Gianni Sedioli & Mar­­co Verni
Giovanni Tàlami­­

PROGRAMMA DELLA MANI­F­ESTAZIONE:

DURANTE TUTTA LA GIOR­­NATA, ESPOSIZIONE DI­ ­ORIGINALI DI GALLIE­NO­ FERRI, messi a di­spo­sizione e present­ati ­al pubblico dai ­figli­ Gualtiero e Cu­rzio.


ORE 10 - LABORATORIO­ ­DI FUMETTO

Incontro dei ragazzi­­ con Moreno Burattin­i­ (introduce Anna Te­re­sa Fiori)
A seguire, laborator­­i di disegno a cura ­d­i Alessia Martuscie­ll­o & Alberto Aureli­o P­izzetti (Disney),­ Lol­a Airaghi (Bone­lli)

I laboratori con i d­i­segnatori sono grat­ui­ti ma su prenotazi­one­.

ORE 16  -  INCONTRO­ "DA NEW HELIOPOLIS ­­A DARKWOOD": Claudio­ ­Chiaverotti parla d­i ­ Morgan Lost alla ­vig­ilia della terza stag­ione, dei vent' ­anni ­di Brendon e de­l suo ­lavoro su Zago­r. Part­eciperanno i ­disegnat­ori Lola Air­aghi e Giovanni Tala­mi.
Conduce Manuel Enric­­o.

ORE 17 - INCONTRO CON MORENO BURATTINI: un divertente viaggio tra facezie e novità zagoriane

ORE 18 - INAUGURAZ­IO­NE DELLA MOSTRA PER­M­ANENTE DEDICATA A GA­­LLIENO FERRI

La mostra ospita la ­­collezione di volumi­ ­e oggetti del Maest­ro­ donata dalla fami­gli­a e i pannelli re­aliz­zati da Albissol­a Com­ics.

ORE 18,15  - CONFEREN­Z­A  "SERGIO BONELLI NEL­­LA CULTURA ITALIANA"­ 

Un ricordo dell' uom­­o, dello scrittore, ­d­ell' editore e stra­or­dinario comunicato­re:­ interventi di Mo­reno­ Burattini, Marc­o Gra­sso, Luca Barbi­eri, S­tefano Bidetti­ con te­stimonianze d­egli aut­ori presenti

ORE 19,15 PREMIAZIONE­­

Lola Airaghi, Alessa­­ndro Piccinelli, Gia­n­ni Sedioli& Marco V­er­ni, Giovanni Talam­i ricevono  il "Pre­mio ­Città di Varazze­ - Ga­llieno Ferri"

In alcuni momenti de­l­la giornata verrann­o ­distribuite e dedi­cat­e stampe realizza­te p­er l' occasione ­dai d­isegnatori pres­enti.

­­
ORE 20,30­­

Cena Zagoriana con g­­li autori.
DOMENICA ALLE ORE 11 ­­presso la Libreria "­ ­Tra le Righe" : MOR­ENO BURATTINI TRA FAC­EZIE E STORIE INQUIET­E, con la parte­cipaz­ione di Lola Air­aghi­.  L' ­attore Carlo Ter­racci­ano leggerà alc­uni racconti tratti d­al libro " Dall' altr­a parte".


Per informazioni e p­r­enotazioni per il l­ab­oratorio e la cena­, c­hiamare il 347573­7950


sabato 6 ottobre 2018

IO, LA COVER E LO SCURO



La mia personale sensazione di fronte a certi fumetti di oggi è che gli sceneggiatori cerchino di non far capire ai lettori che cosa stanno raccontando, che i disegnatori cerchino di rendere ancora più incomprensibile la sceneggiatura, e che i coloristi cerchino di coprire i disegni sottostanti in modo che spariscano. Delle tre cose, l'unica a cui si può trovare una spiegazione logica è la terza: si capisce che il colorista, il cui nome di solito non compare citato in copertina fra quello degli autori, cerchi in tutti i modi di far vedere che esiste e dunque tenti di rubare la scena agli altri coprendo tutto in modo che si veda solo lui. Però, è anche il problema più facile da risolvere: mentre con le primedonne sceneggiatore e disegnatore è impossibile parlare e ottenere un cambio di registro (cominciano a citare dotte scuole letterarie e intellettualissime correnti artistiche), al disegnatore gli editori potrebbero dire: tu che hai il nome scritto in piccolo, datti una regolata e cerca di far vedere almeno un po' i disegni colorando più chiaro. 

Il problema della colorazione troppo scura è particolarmente nocivo quando si tratta delle copertine. Sembra che i coloristi non concepiscano una copertina con colori tenui. Il bianco, il giallo, il celeste non sono contemplati: predominano il marrone e il viola, vagamente emergenti dal nero. Continuo a esprimere un parere personale, quello di un semplice lettore (e non parlo di Zagor): l'edicola è un luogo buio pieno di angoli tetri, le riviste si affastellano coprendosi a vicenda, dunque le copertine scure ci spariscono dentro. Una volta l'illuminato direttore di una Casa editrice mi disse: "copertina scura, resa sicura". Intendeva per "resa" il deleterio quantitativo di copie invendute restituite dall'edicolante al distributore. Secondo me, aveva ragione. Le copertine scure non attirano l'attenzione, non ci si capisce nulla, mostrano forme avulse. In certi casi, intendiamoci, vanno pure bene: se una scena è di notte, è di notte. Però anche di notte, se è una copertina deve far capire che cosa c'è in agguato nel buio. 


giovedì 13 settembre 2018

THE WINNERS ARE



A distanza di un anno esatto dall' intitolazione della principale sala della biblioteca civica di Varazze (Savona) a Gallieno Ferri, il Comune della località rivierasca attribuirà, per la prima volta, un Premio intitolato al maestro ligure e destinato ad autori del fumetto che ne abbiano proseguito la grande lezione, quella di un maestro dell’avventura con il dono di far sognare, meravigliare, emozionare i suoi lettori attraverso i suoi disegni. Oltre alla consegna dei riconoscimenti agli artisti che saranno premiati, ci saranno incontri e dibattiti, distribuzione di stampe e presentazioni di libri e di albi e anche una cena (aperta a tutti) con illustratori e sceneggiatori di Zagor.

In qualità di Presidente della Giuria del Premio Gallieno Ferri, a nome dei restanti membri del Comitato (amministratori locali, il disegnatore Stefano Biglia, gli esperti Luca Barbieri e Marco Grasso) sono stato autorizzato a indicare i nomi dei fumettisti che il 13 ottobre 2018 alle ore 18.30 riceveranno il riconoscimento. 

I premiati saranno Lola Airaghi, Alessandro Piccinelli, Giovanni Talami e la coppia composta da Gianni Sedioli e Marco Verni. 

Sarà anche possibile cenare con questi autori e altri convenuti, tra cui il sottoscritto, in una serata conviviale aperta a tutti. Qui di seguito indico il programma della manifestazione: gli appuntamenti sono tanti e Varazze è un luogo ameno, perciò il mio consiglio è di non mancare!






PREMIO CITTÀ DI VARAZZE  " GALLIENO FERRI" - Prima edizione
PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

Nell'occasione di questa prima edizione del Premio (a un anno dall' intitolazione della principale sala della biblioteca comunale di Varazze  al maestro Gallieno Ferri) diamo una prima informazione sugli eventi che si terranno contestualmente alla premiazione.  Il programma, ancora suscettibile di modifiche e integrazioni, risulta essere nel suo complesso un viaggio nella storia e nell' attualità del fumetto italiano, di sicuro interesse per tanti appassionati zagoriani e non. Eccolo nelle linee essenziali, luoghi e orari verranno comunicati in seguito.

Esiste una pagina FB degli Amici della Sala Gallieno Ferri su cui tenersi aggiornati.


SABATO 13 OTTOBRE 2018


MATTINO

Incontro di Moreno Burattini con i ragazzi delle scuole e consegna degli attestati agli studenti che hanno realizzato disegni ispirati alle copertine di Gallieno Ferri
Laboratori di fumetto per bambini e ragazzi.

POMERIGGIO

Inaugurazione, in uno spazio adiacente alla Sala Ferri, dell' esposizione permanente della collezione di libri e oggetti donati dalla famiglia Ferri e dei pannelli della mostra realizzata da Albissola Comics.
Conferenze:
"Facezie" - incontro con Moreno Burattini
"Morgan Lost, riflessioni sulla saga di Claudio Chiaverotti alla vigilia della terza stagione" - incontro con l' autore e i disegnatori della serie (a cura di Manuel Enrico).
"Sergio Bonelli nel fumetto e nella cultura italiana" : incontro condotto da Moreno Burattini, Marco Grasso, Luca Barbieri e Stefano Bidetti con l' intervento degli autori presenti.
Premiazione: gli artisti individuati dalla Commissione ricevono il Premio Città di Varazze- Gallieno Ferri
Distribuzione e dedica delle stampe realizzate per l' occasione da alcuni dei disegnatori presenti.

SERA

Cena zagoriana con gli autori ( verranno indicate le modalità di prenotazione)


DOMENICA 14 OTTOBRE 2018

Verrà confermata un'appendice domenicale della manifestazione con sessioni di sketch di alcuni degli artisti presenti.


La sala "Gallieno Ferri" della Biblioteca di Varazze