sabato 12 gennaio 2013

DORMO SCOMODO PER NON SPOSTARE IL GATTO




Quella che segue è una scelta dei migliori "tweet" pubblicati a mia firma su Twitter durante il mese di dicembre 2012. Li ho divisi per argomenti in modo da rendere più agevole la lettura, e ho disposto le categorie in ordine alfabetico. Il numerino che precede ogni "tweet" fa riferimento al giorno del mese in cui è apparso. Per leggere una selezione di ciò che ho scritto durante il mese di ottobre 2012 potete cliccare qui, per il mese di novembre, invece, qui. Nel momento in cui scrivo, i mie followers sono 606. Il contatto è @morenozagor. 



AMORE

14. Non si può vedere il male nel piacere che hanno due persone nello stare insieme. Anche se sono dello stesso sesso, e si baciano.

21. "Se per il mondo non sei nessuno, per qualcuno sei il mondo": lo scrivevamo su tutti i diari negli anni Settanta. 

21. Quanto può essere peso un matrimonio lo dimostra l'album delle foto da duecento chili.

22.  I regali per le seconde nozze sono sempre più sobri di quelli delle prime.

23. Che bella storia quella di Febo Conti e della moglie Italia morti a poche ore l'una dall'altro e cremati insieme e dispersi nell'oceano.

23. Anche Jacovitti e la moglie morirono a poche ore di distanza l'una dall'altro.

26. Non c'è massaggio migliore di quello di chi ti palpa i piedi con amore




ANIMALI

7. Gli scarafaggi sono così inutili che neppure Piero Angela ci fa i documentari.

6. Dormo scomodo per non spostare il gatto.

15. Ma i padroni dei cani portati in giro per strada, vedendo i passanti chinarsi a far feste alla bestiola ignorando loro, non ci restano male?

20. Le persone che incontri nelle sale d'attesa dei veterinari sono tutte buone.

23. Mentre twitto, il gatto mi si avvicina e mi lecca una mano. Forse vuole che vi saluti da parte sua.

23. La gattina appena adottata è stata ribattezzata Anastasia per il suo colore: cinquanta sfumature di grigio.

30. Lo stesso gatto che fa le fusa accanto a me è un mostro terribile agli occhi degli uccellini che mi uccide in giardino.


ARTE

3. Non c'è bisogno di citare "La voce della luna" per giustificare la grandezza di Paolo Villaggio, come non serve Pasolini a nobilitare Totò.

5. Sono il felice possessore di una prenotazione per una cena. Quella di Leonardo, al cenacolo di Santa Maria delle Grazie, l'ultima.

16. Un attore che legge una poesia nel modo giusto, può dare le stesse emozioni di un musicista in un concerto. La poesia è musica.

16. Visitato il Cenacolo vinciano, ragazzi entusiasti. Ho consigliato ai maschi di portarci le morose per fare bella figura millantando cultura



CITAZIONI

13. A proposito dei lettori che su Tex contano i colpi sparati, ho sentito Boselli dire: "i colpi finiscono quando il cattivo è morto".

13. "Nominativi fritti e mappamondi" (Burchiello) è uno straordinario esempio di endecasillabo. Non vuol dire niente, ma rispetta la metrica.

13. "Vecchiezza è mal che volentier si cerca" (Francesco d'Altobianco Alberti). Lo studiai a 20 anni, me lo ripeto ora che ho il mal di schiena.

27. Walt Whitman diceva: "Mi contraddico? Benissimo, mi contraddico. Sono vasto, contengo moltitudini".



CONSIDERAZIONI

1.L'inverno ha il suo fascino solo se assunto in piccole dosi.

2. Spesso le convinzioni sono, soltanto convenzioni.

3. Ormai dicendo "lato B" nessuno pensa più ai 45 giri.

2. Il vantaggio di non avere fedi è che non devi farti venire travasi di bile per difenderle.

3. L'espressione "tirare lo sciacquone" resiste nonostante da tempo non ci siano quasi più catene da strattonare.

4. Siamo tutti nerd in qualcosa.

8. Disagi o non disagi, vista da casa la neve è bellissima.

10. I capelli lunghi fanno compagnia: te li puoi carezzare quando sei solo.

10. Con tutto il rispetto per Ralph Spaccatutto, io preferisco gli Aristogatti.

18. L'unica verità è il sarcasmo di Pirandello sulla verità.



DOMANDE

1.Ci sono posti del mondo dove è sempre estate. Sapendolo, perché non siamo tutti là?

1.Ma quelle nel nome di Moody's sono due O o il doppio zero della licenza di uccidere?

2. Leggo di una cantante neomelodica napoletana che di chiama Ida D'Amore ma ha come nome d'arte Rita Ferrara. Ma non era meglio quello vero?

2. Ho letto le previsioni del tempo per domattina e devo puntare la sveglia sulle sette per andare in ufficio. Come conciliare le due cose?

3. Ma perché le trombe d'aria non abbattono mai gli ecomostri?

3. Ma a Santa Barbara si possono accendere dei lumini?

3. Tyson: «Ho trovato mia moglie con Brad Pitt». Il fatto che Brad ne sia uscito indenne significa che Mike ha chiesto la Jolie in riparazione?

2. L'unico papa che mi è davvero piaciuto è durato un mese. Che riflessioni devo trarne?

4. Ma uno per fare il detective privato, di che cosa esattamente deve essere privo?

4. Ma i lebbrosi che Santa Brigida d'Irlanda dissetò con l'acqua trasformata in birra, non avrebbero desiderato un altro miracolo?

4. Ma se io ora citassi una frase di Sofocle, come fareste voi a sapere che non me la sono inventata?

5. "Non piangere salame dai capelli verde rame". Come, verde rame?

5. Perché un po' del sonno che ho la mattina quando suona la sveglia non si sposta la sera tardi quando non riesco a dormire?

6. C'è un modo per farsi ibernare e risvegliarsi dopo le elezioni?

6. Ma la lista di opposizione al comune di Massa si chiama "Massa Critica"? No? Peccato.

7. Ma, come si può supporre, il Vaticano è davvero lo Stato del mondo dove in percentuale si tromba di meno?

7. Ma davvero qualcuno paga il Mago Otelma per qualcosa che non sia fare il pagliaccio in feste per bambini?

9. Perché si dirà cremare invece di incenerire? Mica si diventa crema. Ora non dormirò finché non l'avrò saputo.

10. Ho sognato una storia fantastica che mi sembrava di essere al cinema a vedere un film. Dovrò pagare la SIAE?

11. Ma ai ragazzi che occupano il "Manzoni" è prudente dire "fate i bravi"?

14. Ma le poche case senza scarabocchi sui muri saranno quelle dove abitano gli imbrattatori?

15. Ma quelli truccati da statue che passano la giornata tinti di bianco nelle vie del centro, non si romperebbero meno i santissimi a lavorare?

20. Ma se a miss Universo vincesse una squamosa con sei tentacoli del pianeta Shit, la dobbiamo far sfilare in passerella anche noi, lo stesso?

21. Ma chi va ai matrimoni a gridare "viva gli sposi", davvero non pensa che entro pochi anni, nel 50% dei casi, quei due saranno separati?

21. Ma quelli del negozio "Enza scarpe" si renderanno conto del gioco di parole?

23. Ma perché quelli che vogliono farmi capire una cosa, non me la dicono?

24. Ma il mio angelo custode sarà contento di me?

28. Ma quelli che rubano le ruote alle biciclette legate ai lampioni, che se ne fanno?

29. Ma che gli parrà a quelli che scrivono le accentate con l'apostrofo?

30. Saranno di più gli errori evitati o quelli provocati, dai correttori ortografici automatici?




DONNE

2. Dio può far incontrare ogni giorno a ogni uomo la donna giusta. Non lo fa. Allora perché poi se la prende a male se un onanista, in mancanza di meglio, si arrangia?

3. Non desiderare la donna d'altri. No problem: nessuna donna è "d'altri" e io desidero solo quelle che sono di se stesse.

4. Chi dice donna dice "danno". La daranno anche, ma mica tutte.

5. Felici quelli che vanno al bar e trovano ragazze sorridenti a fargli il caffè.

6. Sposateci o non sposateci, ma state sempre attente a restare donne e non diventare mogli.

7. Le mogli in libera uscita, come i militari di leva di una volta, le riconosci subito.

10.  La risata di una donna è una dei suoni più belli al mondo.

15. Se proprio ci dev'essere la pubblicità, che sia almeno di Intimissimi.

17. Questa cosa del ciclo femminile e della settimana di nervosismo e dolori tutti i mesi, non mi pare una pensata intelligente del buon Dio

18. Se un uomo è violento lo si vede subito. Dopo il primo schiaffo, nessuna donna dovrebbe dargli una seconda occasione.

18. Non solo ai violenti non va data una seconda occasione ma soprattutto, donne, non gli va data.

21. Il capelli rossi sono come i tacchi: ok, sempre, anche esagerando.

28. Le donne che si chiedevano perché il loro lui non voglia sposarle, oggi hanno letto di Veronica Lario e hanno capito tutto.




ENIGMISTICA

3. L'anagramma di Matteo Renzi è "Renzi è matto": infatti pensava di vincere contro la Bindi e il Caro Leader.

3. L’anagramma di Bersani è "s'iberna".

4. E se come scopo nella vita mi dessi di risolvere tutti, ma proprio tutti, i giochi di un numero della Settimana Enigmistica?

4. Un mestiere che vorrei fare, a parità di stipendio: quello che scrive le "spigolature" sulla Settimana Enigmistica.

5. Spostamento d'accento. Passera passerà.

6. So di una Elisa Basile che è un palindromo involontario.

7. Faccio le parole crociate e scopro di non sapere cos’è l’amitto. Amitto la mia ignoranza.

10. Eugenio, dal greco, significa "nato bene". Perciò, Eugenio Bennato vuol dire ben nato Bennato.

15. Viaggiando in MM 1 tra Gorla e Cordusio, non ho potuto fare a meno di notare che le due stazioni si anagrammano in "largo" e "così duro".

16. Anagramma estemporaneo. O Corsica rocciosa!

16. Anagramma estemporaneo 2. Evento veneto.


FELICITA’

5. Vivremmo tutti più felici se bandissimo dalla nostra vita le parole come "ideologia", "ideologico", "ideologicamente".

7. La felicità sta nell'inconsapevolezza.

18. La felicità è individuale, la società ha regole collettive. Far parte della seconda rende problematica la prima.

28. Veniamo al mondo senza garanzia e senza libretto di istruzioni. Il più delle volte con l'interruttore della felicità mal funzionante.



FESTE

1.Il vantaggio della fine del mondo del 21 dicembre è che ci permetterà di evitare il Natale.

2.In vita mia non ho mai aperto una sola finestrella del calendario dell'Avvento.

20. Sarà la crisi, ma quest'anno ci sono meno Babbi Natale appesi alle finestre.

22. I regali di Natale di quest'anno: al novanta per cento, vini e libri. I doni devono assomigliare a chi li fa.

22. Ho scoperto che cosa mi infastidisce di più del Natale. La tombola in famiglia.

24. A dire solo Buon Natale mi sembra di non sprecarmi troppo, vale per un giorno solo! Facciamo almeno Buone Feste, via.

25. Santo Stefano è dedicato da sempre a giocare con i giocattoli ricevuti in regalo a Natale. Perciò domani leggerò tutto il giorno.

26. Il 26 dicembre l'unico giorno dell'anno in cui si usa la parola "protomartire".

28. Se con la crisi buttate via i soldi in botti, siete proprio scoppiati.

29. Del prossimo capodanno vedo poco il capo e molto il danno.

29. Forse festeggeremo più la fine dell'orribile 2012 che l'inizio del poco promettente 2013.

30. 2013. Leggere il doppio, vedere più film, stare di più nella natura, abolire la TV, condividere esperienze coi figli, sorridermi da solo.

30. "Un anno è una successione di 365 delusioni", diceva Ambrose Bierce. Nel 2012 le delusioni sono state 366 perché era bisestile.

30. Gli unici botti di Capodanno dovrebbero essere i tappi dello spumante.

31. La gente che invece di fare auguri a chi gli vuol bene lancia anatemi a chi gli vuol male, fa pensare che questi non abbiano tutti i torti.

31. I petardi li fanno scoppiare i petaritardati.

31. Mi fanno più pena i cani e i gatti terrorizzati dai botti che quelli a cui scoppiano i petardi in mano.



FINE DEL MONDO

1.Prima di comprare i regali di Natale aspettiamo di vedere se hanno ragione i Maya.

2. A pensarci bene, se la fine del mondo prevista dai Maya fosse una cosa rapida, potremmo anche starci.

7. Ma nel presepe dei Maya la stella cometa è un gigantesco meteorite in arrivo?

13. Ma Roberto Giacobbo, la mattina del 22, uscirà di casa a prendersi le pernacchie?

16. Oggi a Milano visito il Cenacolo di Leonardo. Casomai avessero ragione i Maya, meglio godersi l'Ultima Cena.

18. Se proprio devo scegliere, al calendario dei Maya preferisco quello di Cecilia Rodriguez.

18. Quella del 20 dicembre potrebbe essere la mia ultima notte. Ma questo vale ogni sera, indipendentemente dalla profezia dei Maya.

21. Nella storia dei Maya non era vero nulla, com'era scontato. Ricordiamocelo quando cercheranno di farci credere alle prossime profezie o ai prossimi miracoli.

26. Agli occhi dei bambini, i Maya hanno inferto un duro colpo anche alla credibilità di Babbo Natale.


FUMETTI

4. Pranzo aziendale di Natale in Bonelli. Scelta fra ossobuco, casseola e cotoletta alla milanese. E le bistecche alte tre dita?

12. Fra tutti i secoli in cui potevo nascere sono felice di aver beccato quello di Charles Schulz. Non mi sarebbe piaciuto vivere senza Peanuts.

14. I fumetti sono tipici del XX secolo, e non giungeranno in fondo al XXI. Che bello essere nato al momento giusto!

20. Nel mio fumetto "Seconda creazione" dopo la fine del mondo gli dei lo ricreavano popolato di personaggi dei fumetti per farlo migliore.

28. Stan Lee compie novanta anni. Hanno ucciso l'Uomo Ragno ma lui non l'ammazza nessuno.

29. Ai tempi di "Schlinder's List", Liam Neeson sarebbe stato l'attore perfetto per un film su Tex.

29.  Se fossi un editore, pubblicherei un fumetto sit-com. Gli autori in grado di farlo non mancherebbero.

29. Se me lo facessero fare, io un fumetto comico lo farei. Ho già fatti Cico, ed era una sit-com western.

30. Sul Corriere di oggi un altro titolo con il termine "fumetto" usato in senso dispregiativo (pag. 38): "Non sono un eroe da fumetto". Snort.

30. "Pubblico" chiude per mancanza di pubblico. A quanto pare non sono solo i fumetti, quelli che non vi leggete.



GIUSTIZIA

2.Caso Sallusti. Pensatela come vi pare, ma non si può essere messi in galera per qualcosa di scritto. Se no qui su Twitter finiremmo tutti dentro.

5. Speriamo si trovino i seggi per i magistrati interessati a far politica, così si liberano posti per quelli interessati a processare i delinquenti.

5. Il papà dei fratellini di Gravina lo hanno tenuto in galera innocente per mesi. I giudici si piccano di avere un colpevole e c'è un "unico indagato"

19. Più che Alta, la Corte del Kerala è Lunga.

27. Non solo i magistrati non dovrebbero candidarsi, ma i partiti non dovrebbero candidarli per evitare dubbi su favoreggiamenti nelle indagini.

28. Mi viene da essere più indulgente verso chi svaligia le banche che verso chi ruba le biciclette.



ITALIA

1.Il livore ideologico è la piaga da cui noi italiani dovremmo curarci. È da secoli che siamo sulle barricate. Io sono un po' stanchino.

5. Un amico smanettone viene a sistemarmi il PC, lento e con i programmi che si piantano. Senza amicizie ormai non si usa neppure il computer.

5. Lo Stato non controlla neppure il territorio, con tutti i quartieri in mano ai delinquenti che ci sono, però controlla gli scontrini.

9. Qualunque persona di buon senso saprebbe governare un comune italiano meglio di un amministratore uscito dalla scuola di un partito.

11. Le province non si abrogheranno mai perché siamo provinciali.


LIBRI

3. Leggere è un medicinale pieno di effetti collaterali.

4. Leggo "Illustrissimi" di Albino Luciani e mi chiedo perché lui solo trentatré giorni e altri quasi trent'anni.

6. Il guaio della gente che in treno legge gli ebook è che non puoi sbriciare la copertina e capire che libro è.

8. Tanta gente in libreria, oggi. Forse non tutto è perduto.

8. Ma perché chi va in libreria guarda i libri e li rimette capovolti, alla rovescia o sulla pila sbagliata? Mi picco di rimettere a posto.

10. Se mi invitate a casa vostra, dovrete tollerare che io ficchi il naso da cima a fondo nelle librerie.

16. Un giro in libreria mette davanti agli occhi tanti di quei titoli adatti a tutti che non capisco come si possa pensare di regalare altro.

16. Una libreria è tanto più bella quanto più si differenzia, nell'offerta, dagli scaffali dedicati ai libri negli ipermercati.

18. Leggo "La casa degli spiriti" di Isabel Allende e penso che nelle nostre campagne elettorali, in fondo, ci si scanna per delle idiozie.

23. I libri fanno compagnia, gli ebook no.

24. Viaggio in treno con il Kobo, ma vado a letto con i libri.

25. Ci vorrebbe un saggio definitivo su Asimov, a vent'anni dalla morte.

26. E adesso, come da programma, un fumetto, un racconto giallo e un romanzo finché non mi si chiudono gli occhi.

30. Se anche smettessi di comprare libri oggi, avrei da leggere per i prossimi dieci anni.

30. Leggere è una malattia che obbliga al letto.

30. Leggere è la seconda cosa più bella della vita, e parlare dei libri letti con la persona cui cui hai fatto la prima, è la terza.


ME STESSO

3. Se c'è una comunità d'appartenenza a cui io appartengo, per favore me lo dica. Mi devo essere smarrito.

2. Da bambino se mi regalavano un capo d'abbigliamento invece di un libro o un giocattoli, mi dispiaceva. A pensarci bene, è ancora così.

4. Ai tempi di Byron Moreno, presentarmi con il mio nome mi creava imbarazzo, come a chiamarsi Benito o Adolfo.

5. Mi accorgo che sto invecchiando dalla frequenza con cui devo spuntarmi in peli delle orecchie.

6. Alla SIAE volevano farmi pagare la tassa per lo pseudonimo. "Ma come, lei scrive commedie e si chiama Burattini davvero?"

9. Ne ho dette di cazzate, credendo che fossero vere. Ora che ho smesso di crederci, mi accorgo anche di quante ne dicono gli altri

10. Quando ci sono dei problemi da affrontare, spesso mi viene sonno. È la via di fuga più facile che trova il mio cervello. Furbo.

10. Pur facendo di mestiere lo sceneggiatore, mi pare che i miei sogni siano pieni di buchi di sceneggiatura.

12. Mi mette ansia non riuscire a capire che cosa mi sta mettendo ansia.

16. Ho fatto il militare in un anno bisestile e dunque la mia naja è durata 366 giorni invece di 365. Non c'entra niente, ma che si sappia.

18. Non morirei mai per le mie idee. Potrebbero essere sbagliate.

19. Ho il risveglio lento: forse perché faccio bei sogni.

21. Sono come mi fotografano.

26. San Moreno non esiste ma è improbabile che facciano santo me per ovviare all'inconveniente.

26. Se divenissi San Moreno, potrei essere San Moreno Vergine, essendo nato di settembre.

26. Moreni illustri: Moreno Morello, Moreno Argentin, Moreno Torricelli, Josè Luis Moreno il ventriloquo di Rockfeller e Byron Moreno l'arbitro.




MORTE

3. Il suicidio di qualcuno mi pone lo stesso dubbio: e se avesse ragione lui?

9. Mi sono scritto il mio epitaffio, da incidere sulla tomba: fate come se non ci fossi.

9. Ho lasciato detto cosa scrivere sull'annuncio della mia morte: Moreno morì.

9. Mi farò cremare per non rischiare di risvegliarmi nella tomba. E se mi risveglio nel forno?

19. Dare la vita a un figlio vuol dire, in ultima analisi, condannarlo a morte.

30. Un altro suicidio nella metro, a Milano. Non ci si uccide perché non si riflette, ma perché si pensa troppo, invece di spegnere la testa.



MUSICA

4. Da piccolo avevo un giradischi che andava a 16, 33, 45 e 78 giri. Il divertimento era mettere i vinili alla velocità sbagliata.

4. Chissà perché Vasco Rossi, a cui va tutta la mia ammirazione, per carità, gode di maggior seguito di Edoardo Bennato.

4. La musica ascoltata da quelli che deridono la musica ascoltata dagli altri, non dev'essere granché.

4. Che frantumamaroni quelli che, senza che nessuno contesti i loro gusti musicali, vogliono sindacare sui quelli degli altri.

6. Al supermercato mettono in sottofondo "Tu sei l'unica donna per me" di Alan Sorrenti e vedo che la canticchiano tutti.

7. Il fatto che Cyndi Lauper si chiami Cyndi e non Cindy, fa parte della stranezza del personaggio?

11. L'opzione "brani casuali" tira fuori "Dune buggy" degli Oliver Onions dai 10581 brani del mio iPod e io m'illumino d'immenso.

20. Johhny Cash in cuffia nell'Ipod è irresistibile. Come ascoltarlo senza fare gesti che gli altri nel vagone del treno giudichino inconsulti?

20. Amo l'opzione "brani casuali" dell'iPod: sono passato da Carosone alle Bangles.



ODIO

2.Quando si difende un principio, lo si difende per tutti, anche per gli avversari. Non ci sono principi buoni solo per alcuni.

5. Sono in pace con il mondo. È il mondo che è in guerra con me.

6. Ma chi guarda i programmi di approfondimento politico lo fa per capire o sa già tutto e vuole solo inveire contro chi la pensa diversamente?

7. Gli unici di cui ti puoi fidare sono i nemici.

8. C'è gente che odia perché vuole odiare, e va cercando tutti i pretesti per poterlo fare, a costo di inventarseli se non ne trova.

13. Uomini e no: il bello degli zombi è che non si mangiano fra di loro.

19. Odiare mi sembra faticoso. Forse perché non sono abbastanza allenato, come certi che fanno palestra d’odio tutti i giorni.



POLEMICHE

1.Quelli che per Capodanno buttano via i soldi in botti invece di aiutare chi è in difficoltà, si meritano che gli scoppino in mano.

2.Ho visto le foto dissuasive sui pacchetti australiani: tumori orripilanti. Scommetto che a chi fuma non gliene importa una mazza lo stesso.

4. Ci dev'essere un imbecille, da qualche parte, che dà a imbecilli come lui la patente di distributori di patenti di imbecillità.

5. Io raderei al suolo tutti i palazzi di Scampia, non per cacciare i delinquenti, ma perché sono brutti.

8. Propongo di tatuare in fronte all'imbrattamuri colto sul fatto l'orrida tag che stava scarabocchiando.

14. Trovare quelli che lasciano la bottiglia di birra vuota sui marciapiedi e rovesciargli un camion di immondizia davanti alla porta di casa.

15. Vista la mostra su Dracula e i vampiri alla Triennale di Milano. Proprio il minimo sindacale, eh. Farla più scarna sarebbe stato difficile.

17. Ma... "La più bella del mondo" sarebbe la Costituzione italiana? Ahahah! Che battuta! Che grande comico, Benigni.

18. Mi fanno ridere quelli che leggono, guardano, sentono cose che poi analizzano disprezzandole, invece di dedicarsi a ciò che a loro piace.

23. Ma quelli che si piccano di fare (giuste) battaglie contro gli evasori fiscali, compreranno mai merce dai "vucumprà" o dai cinesi?

24. Ho provato un corriere privato per spedire dei pacchi di Natale e devo dire che non c'è paragone con le Poste. Indovinate a favore di chi.




POLITICA

3. Ma se invece di tassare anche l'aria tassassero le sigarette?

5. Le ideologie offrono una visione preconfezionata del mondo e impediscono di guardalo senza preconcetti.

10. Il muro di Berlino aveva il vantaggio che almeno si sapeva se si era di là o di qua.

12. Non ho niente contro il fatto che si voti, è che mi dà noia la campagna elettorale.

15. Non è vero che non sono schierato. Sono schierato fra i non schierati.

16. Marco Pannella for President, ed Emma Bonino segretario ONU. Sul serio.

17. A essere sincero, più leggo la Costituzione più vedo cose che, insomma, potevano essere pensate meglio. Non ne farei né un totem né un tabù.

18. Se la nostra Costituzione è la più bella del mondo, com'è che, tra camere fotocopia e presidenti non eletti dal popolo, non funziona nulla?

18. Se gli avversari politici fossero così evidentemente idioti e palesemente disonesti come dicono i rivali, non ci sarebbe motivo di temerli.

18. Ormai le discussioni di politica sono solo litanie di contumelie e auguri di morte agli avversari. C'è poco da stare allegri, chiunque vinca.

19. Voto da 30 anni cambiando sempre preferenza e non ha mai fatto nessuna differenza. E se stavolta lasciassi decidere voi che ve ne intendete?

21. Ma se un movimento politico si propone come "espressione della società civile", chi non aderisce è incivile?

23. Ci sono persone che non dovrebbero schierarsi pubblicamente per nessuna fazione politica, secondo me. I preti, i magistrati, gli insegnanti.

23. Dopo il calendario Maya, l'agenda Monti.

31. Ultimo buon proposito dell'anno: non sentire, come non ho mai sentito da quando sono maggiorenne, il discorso di S.Silvestro del Presidente.



RELIGIONE 

2. Tornando da Padova penso che l'atmosfera di grande spiritualità che si respira nella Basilica del Santo sia sciupata dalle macabre reliquie

4. Ma i santi passati di moda, smettono di fare miracoli?

5. Sono rimasto turbato dalla scritta sulla facciata di una chiesa, letta anni fa: Dio ti perdona. Da allora mi sto chiedendo che gli ho fatto.

11. Insomma, se è come dicono, siamo solo il trastullo di Dio, che ci fa e poi ci disfa mandandoci all'Inferno se non gli siamo venuti bene.

13. Fra i peccati contro lo Spirito Santo ci sono la presunzione di salvarsi senza merito e la disperazione della salvezza. Come si fa si falla.

13. Non so se sia più difficile convincersi che Dio esista, o che sia buono.

13. Santa Lucia fu uccisa dai parenti perché aveva dato tutti i loro beni ai poveri. Se non fosse la storia di un martirio, a immaginar la scena verrebbe da ridere.

13. Certo che uno come padre Amorth sembra proprio nato per fare quel lavoro. Non si trucca nemmeno, e si chiama proprio così. 

21. Tra "non uccidere" e "non commettere atti impuri" c'è così tanta differenza che stupisce trovare le due cose nello stesso elenco.

21. Il catechismo mette tra i peccati che "gridano vendetta al cospetto di Dio", e dunque sullo stesso piano, sia l'omicidio che la sodomia. Perché?

21. Tutte le sere chiedo a Dio che se c'è me lo faccia sapere.

23. Magari farei la volontà di Dio, se solo fosse chiara e, soprattutto, logica.

24. A me piace di più sperare che Dio "mi ama" piuttosto che "mi perdona".

25. Il mio angelo custode dev'essere un musone a cui sto antipatico. C'è gente che con il suo ci fa conversazione. Il mio, ostenta il silenzio.

26. Non solo il mio angelo custode si è dato alla latitanza, ma non esiste neppure un San Moreno.

27. Sarà la crisi, ma anche i Testimoni di Geova non sono più quelli di una volta.

29. Non è che non credo ai miracoli. Non credo alla spiegazione che si pretende di dargli.

29. La Madonna, a dar retta a chi la vede, appare esattamente folcloristica come si aspettano coloro che desiderano vederla. Il che perplime.

29. Sto leggendo contemporaneamente un saggio sulle apparizioni mariane e un romanzo di fantascienza: mi vengono in mente contaminazioni audaci.

31. Noi politicamente corretti ci sentiamo sempre in colpa ma anche ieri in Nigeria c'è stata una strage di cristiani e non l'abbiamo fatta noi.



SALUTE

7. Se stai male, ti metti a letto. Se hai mal di schiena, è difficile pure quello.

11. Leggo di uno che, in tempi di crisi, vende un rene per 33.000 euro. A quel prezzo, detto con amarezza, conviene comprarlo per rivenderlo.

12. Visita medica oculistica aziendale. Ci vedo bene, benissimo. Eppure quando mi sfuggono i refusi Marcheselli mi dice sempre il contrario.

21. Il dermatologo: il suo è un piccolo disturbo tipico dei periodi di stress. E io: allora è cronico.




SCIENZA

3. I fiori sono stati selezionati dall'impollinatura di insetti attratti dai colori: le loro tinte non le hanno create per noi. Ciò mi delude.

10. La sonda Voyager, lanciata nel 1977, ha raggiunto la frontiera del sistema solare. Sono queste le notizie interessanti, mica la politica.

26. Ne "Le Scienze" mi interessano di più gli articoli su fisica e astronomia che su medicina e psicologia. Sarà indice di misantropia?

27.  Per lo spazio io partirei domani, non mi farebbe paura nulla. Da lassù, come diceva Asimov, non si vedono confini.



SCRIVERE

7. È una vita che lotto contro i refusi, e me ne sfugge sempre qualcuno. So già che sulla mia tomba sbaglieranno il nome o la data di nascita.

8. L'unico modo che ha uno scrittore per scrivere qualcosa di buono è rivolgersi a un lettore modello: se stesso.

14. Bello cercare le illustrazioni a corredo dei propri articoli. Per ogni immagine selezionata ce ne sono dieci scartate, e ne impari di cose.

15. La tipologia degli autori corrisponde alla tipologia dei lettori, in base alla legge della domanda e offerta.

17. Non sono io che vado a caccia di idee, ma loro che vanno a caccia di me. Mi tendono agguati e mi saltano addosso all'improvviso.

19. Mi hanno bocciato in un articolo l'espressione "eterogenesi dei fini" e hanno fatto bene.

19. Un racconto in 15 parole. Capì: la vita era meravigliosa. Si alzò dai binari. Un meteorite lo centrò in pieno.

22. Devo creare assolutamente un'occasione per poter usare la parola "nitore".

23. Devo creare assolutamente un'occasione per poter usare la parola "periglioso".




SCUOLA

10. Da ex studente che aspettava a gloria scioperi e assemblee, non riuscirò mai a convincermi che le occupazioni delle scuole siano cose serie.

12. Studiamo a scuola la storia del passato e l'Ottocento è ieri. Eppure, non riesco a immaginare il mondo fra duecento anni.

22. Le frasi che scrivevamo sui nostri diari scolastici mi sembrano più belle di quelle che scrivono sui loro i ragazzi di oggi.




SESSO

5. Si continua a dire "lo scandalo del topless" riguardo a Kate Middleton che prende il sole. Scandalo di che? Non è la più ovvia normalità?

6. Sono passato davanti a un'edicola che esponeva il calendario di Cecilia Rodriguez. Confesso che sono tornato indietro per guardare meglio.

7. La frequenza dei rapporti sessuali è inversamente proporzionale alla durata della convivenza.

10. A me, che è morto Schicchi, dispiace: l'invenzione di Cicciolina è stata meravigliosa.

16. Comandare non è meglio che fottere. Ma quando mai.

21. Le parole riferite alla perversione di solito suonano bene, come "debosciato", che riempie la bocca.

21. Si potrebbe mettere l’ipocrisia fra i vizi capitali, al posto della lussuria che in fondo in fondo non fa male a nessuno.

22. Ormai anche la lussuria è un lusso.

24. A volte è romantico anche avercelo duro.

30. Ma se una vita sessuale regolare previene le malattie alla prostata, perché le ASL non forniscono la materia prima ai cinquantenni?




SUPERSTIZIONE

15. Ma i passeggeri del Titanic morti affogati erano tutti dello stesso segno zodiacale?

19. Se il nonno mi comparisse in sogno per darmi i numeri del lotto e non per svelarmi che c'è dopo la morte, smetterei di fargli dire le messe.

30. Essere superstiziosi porta sfortuna.




TECNOLOGIA

5. L'amico smanettone che ha cercato di farmi funzionare il PC si è arreso dicendo: "Il tuo computer è stregato". Già, l'ho sempre sospettato.

5. Per far funzionare il mio computer non mi resta che padre Amorth.

5. I gadget elettronici fatti per guadagnare tempo, lo fanno perdere. Io infatti sono sul tablet a scrivere cazzate.

9. Programmatore che hai ideato la correzione automatica di "sa" in "Sto arrivando!", sto arrivando a dartene un sacco e una sporta.

17. Ho visto mia figlia parlare al cellulare con la stessa persona con cui in quel momento stava chattando.

21. Entro in un negozio di videogame per un regalo. Si voltano tutti a guardarmi con sospetto, accorgendosi che sono di un'altra parrocchia.

26.  I social network rimbambiscono.

28. Ma come fate a digitare sui tasti minuscoli dei vostri smartphone? Se ci provo io pigio tre lettere per volta.




TELEVISIONE

8. Stasera teatro. I vantaggi di non avere SKY: anche se non guardi la TV non ci rimetti niente.

11. Qualunque cosa abbiano detto a Ballarò e Porta a Porta me la sono persa anche stavolta. Sono proprio un asociale.

13. Non avrei mai pensato di arrivare a rimpiangere i vecchi varietà televisivi di una volta.

16. Se fossi il direttore di un telegiornale abolirei le inutili e noiosissime interviste alla gente per strada.

18. Nel mio appartamento da single non ho l'antenna TV in cucina dove mi preparo la cena e ceno. Ho scoperto la bellezza di farlo con la radio.

18. L’ultima volta che ho visto “Porta a porta” c'era ancora il plastico della casa di Cogne.

19. “Chi l'ha visto?" è la prova che gli alieni rapiscono le persone.

24. L'oroscopo del TG5 stamattina diceva ai Sagittario che avrebbero fatto e ricevuto doni. Però, che indovini!

28. E’ scientificamente provata la nocività dei telegiornali per la salute.




TWITTER

5. Uno scorreva in metro la sua TL e io mancavo. Sbirciando non mi sembrava che ci fossero molti tweet interessanti, infatti.

6. C'è chi guarda Santoro e lo commenta animosamente su Twitter. Io, invece, ho appena letto Paperinik: ne potrò parlare?

7. Cercando di decifrare il significato di FF inizialmente pensavo a un doppio "fanculo". Mi serve "Twitter per Negati".

7. L'unico motivo per cui oggi si scrive "coi" invece che "con i" è per rientrare nei 140 caratteri.

7. Non mi viene di mettere il cancelletto. Sarà perché sono una persona ospitale?

9. Scrivere tweet fingendo di parlare in generale servirà a far giungere suggerimenti a chi vuol farmi dei regali per Natale e non sa che cosa?

10. Pare che ci sia astio verso gli utenti di Facebook da chi frequenta Twitter, come fra livornesi e pisani.

10. Se scomparissero i tweet che sfottono Berlusconi o il Papa non resterebbe niente da leggere.

11. Sarò un vecchio bacucco ma nei tweet non mi riesce scrivere "merda", "stronzo", "cazzo" - se non per dire che non mi riesce.

12. Vorrei defolloware chi pratica regolarmente la coprolalia, se non pensassi che coprolalia è una parola troppo difficile.

14. Non so perché, ma mi danno uggia i tweet con i cancelletti.

15. Ho sempre sognato di fare l'autore di cabaret e mi ritrovo a sparare stupidaggini su Twitter. Posso considerarmi realizzato?

20. Mi pare di aver capito che su Twitter si è tanto più fighi quanto più alto è lo spread fra following e followers.

20. Che gran soddisfazione scrivere esattamente quello che volevi con anche la punteggiatura giusta, e arrivare a 140 caratteri precisi precisi.

22. Invece di twittare sempre, magari ogni tanto potreste leggere anche un bel fumetto.

24. Se defollowassi chi scrive "merda" nei tweet non mi resterebbe quasi nessuno da seguire. Però chi bestemmia facciamo di sì, dài.




UMORISMO 

2. Aiuto mia figlia a tradurre dal latino. "Aquila est regina coeli" non vuol dire "Regina Coeli è a L'Aquila".

2. Dove sono i supereroi? Stan lì.

2. Chissà in do' sta, l'Indostan.

4. Siamo adulteri e vaccinati.

5. Buonanotte ma attenti che a fare sogni d'oro si rischia un controllo della finanza.

6. Peggio che chiamarsi Natale c'è solo chiamarsi Pasquale Festa Campanile.

6. Pia è il nome da evitare per chi fa Porta di cognome. Se noi, le battute sulla breccia si sprecano.

7. I chierichetti hanno tutti una cotta per il prete. (Forse dovrei spiegarla, se no non fa ridere).

8. Fiona May è una che cerca Larissa.

10. A me il nome Anita sembra equivoco.

10. Qual è la canzone della colonna sonora del film "Papillon"? "Non si può morire dentro".

10. Claudio Baglioni si apposta per la caccia: "passerotto non andare via".

10. "Umberto, cantaci 'Dimentica dimentica'". "L'ho dimenticata".

13. Esito dopo aver scritto una battuta, decido che non fa ridere, e premo "annulla". E se poi ridevate?

15. Se ci fossero dei criteri per stabilire cosa fa ridere e cosa no, non si potrebbe che riderne.

16. Sentita davanti all'insegna "Emporio Armani": "Come Emporio? Non si chiama Giorgio?".

16. In effetti rubare una mela è un peccato alquanto originale, a pensarci bene.

16. L'unico modo per giudicare divertente qualcosa, è riderne.

20. Scrivo aforismi che proprio Zen, zero. Al massimo, zenzero.

21. Le malattie della pelle sono state studiate soprattutto da medici tedeschi. Ecco perché si dice Der Matologo.

22. Potrei scoprire che cos'è l'accidia se non mi facesse troppa fatica indagare.

22. Quando io e quella Florida ragazza americana siamo Stati Uniti, lei era ancora Virginia e disse: "Ohio!", ma poi aggiunse: "non se Nevada".

23. Non riesco a smettere di fare un puzzle. Mi sento a pezzi.

24. Se uno che si chiama Rodrigo diventa prete, lo chiameranno Don Rodrigo. E non potrà dire ai ragazzi "fate i bravi".

28. Sulla torta di compleanno di Stan Lee non hanno messo novanta candeline, ma la Torcia Umana.

29. Ruth non mi sembra un nome molto elegante, per una donna, ecco.

29. Come anticrespo per i capelli ho iniziato a usare l'olio di lino. Tanto Banfi non se ne fa più di nulla.

30. Beretta (Vincenzo) è uno sceneggiatore di fumetti. Di grosso calibro.

30. Confesso di averci messo parecchio a capire che il salame felino non era fatto con i gatti.

30. Dai santi si apprendono nomi che mai si darebbero ai propri figli, come San Fermo. Se la mamma gli diceva: "Fermo!", lui che doveva fare?

30. È esistito un San Donnino. Ora, chiamare Donnino un bimbo vuol dire volerne proprio fare un martire.




VINO

25. Mi piacerebbe conoscere il parere di un esperto sul Brachetto, prima di dire in pubblico che mi piace e fare una brutta figura.

26. Perché non si fanno più vini rossi sotto i tredici gradi?




VITA

3. La vita è una strada accidentata piena di semafori rossi.

4. Non sono ancora convinto di essere contento di essere nato.

10. Ho così tanto da fare che resto a letto.

11. Stesso treno, stesso vagone, stesso sedile, stessa destinazione, ma se viaggi per lavoro o per svago, cambia tutto.

12. Che bello quando, tanto, non dipende da noi.

14. Meglio essere pessimisti e riservarsi la bella sorpresa di essere smentiti.

16. Bisognerebbe avere un salvaschermo per il cervello, che ci fa vedere le bolle di sapone ma poi un tocco di mouse ci riporta al programma

16. La vita è come una nevicata: comincia con un fiocco, arriva a quasi due metri ed è bella da vedere, poi si scioglie in poltiglia e svanisce.

23. Abbiamo bisogno di qualcuno che ogni tanto ci dica: "stai delirando".

24. A volte, si tira avanti non perché si abbia voglia di vivere, ma perché non si ha voglia di morire.

24.  Il mio motto è "poi passa".



ZAGOR

5. Non ho ancora capito come fa Zagor a tendere gli agguati nella foresta con la casacca rosso fuoco addosso e un tondo giallo sole sul petto.

7. Sempre più spesso le storie di Zagor nascono da brainstorming con gli sceneggiatori e non da semplici "si" o "no" detti a delle proposte.

12. Un dottore mi ha vaccinato gratis in cambio di un autografo sullo Zagorone. Dureranno gli Zagoroni fino a quando mi servirà il Viagra?

13. Domani pranzo di Natale in Bonelli. Propongo menù per serie. Chi cura Dylan Dog, vegetariano. Per noi di Zagor, carne ai Ferri.

20. Se c'è la fine del mondo non saprete mai se nell'albo di gennaio Zagor va a letto o no con Marie Laveau.

2 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Ubc, considerato che il mondo non è finito, si è interessato alla
( possibile ) interazione prossemica con scambio di informazioni chimiche e l'opzione di produrre un terzo individuo
( non riesco proprio a parlare di sesso come un qualsiasi altro debosciato terrestre non rapito dagli alieni che si ferma e ritorna sui suoi passi per un brainstorming con altri avventori dell'edicola che sfoggia il topless di Pippo ).
Nemmeno Ubc ha notato la citazione fumettistica dello elseworld
( storia immaginaria ) in cui Bats e Talia hanno un bimbo. Bravo. Recentemente, poco prima del reboot 2001 che ha azzerato e rilanciato tutte le testate DC, Grant Morrison ha importato nella continuity ufficiale il pargolo che continua ad essere al fianco di Bruce Wayne ancora oggi.
In fondo anche Kit Walker ha messo un mondo un erede.
Un giorno, quando Zag avrà l'età in cui il Viagra è una opzione, forse ci sarà qualcun altro che zomperà di liana in liana...

Anonimo ha detto...

Carissimo Moreno, sono strafelice di vederti finalmente nella mia serie preferita (dopo Zagor). La Porta dell'inferno e la tavola postata comunque, mi ricordano tanto, tanto tanto La nona porta di Polanski, ovvero Il Circolo Dumas di Arturo Perez-Reverte... Gli sei debitore? Tanto? Poco? In ogni caso il libro è bellissimo, il film anche, lo sarà pure la storia... Sicuramente!
Angelo1961