mercoledì 19 giugno 2013

SON TUTTI PURITANI CON LE ORGE DEGLI ALTRI



Quella che segue è una scelta dei migliori tweet pubblicati a mia firma su Twitter durante il mese di maggio 2013. Li ho divisi per argomenti in modo da rendere più agevole la lettura, e ho disposto le categorie in ordine alfabetico. Per leggere una selezione di ciò che ho scritto durante il mese di dicembre, cliccate qui. Per i tweet di gennaio, invece, qua.  Per febbraio, il link è questo.  Per marzo, et voilà.  Per aprile, ecco. Sono quasi sicuro che, se lo fate, vi divertirete. Nel momento in cui scrivo, i mie followers sono 1571. Il contatto è @morenozagor



AFORISMI

Se vivi una vita non tua, sei già morto.

Tutti si evolvono, tranne i creazionisti.

Poter sognare tutti i sogni del mondo è il modo che ci è stato dato per consolarci dei nostri limiti.

La gente si convince di cose non vere e non crede a quelle vere.

Dopo aver colto l'attimo, bisognerebbe sapere che farsene.

Mai tollerare la violenza o se ne è complici.

Indignarsi per tutto è come indignarsi per niente.

Il tempo aggiusta tutto, ma sciupa noi.

Odiare è una fatica che volentieri lascio fare agli altri.

Buoni propositi. Smettere di fare buoni propositi.

Fino all'ultimo giorno, sbaglierò.

Siamo tutti persone, cioè anime grandi e grosse che si sono perse.

L'unica cosa che ha davvero valore è il tempo.

L'unica cosa che sanno fare bene tutti sono gli sbagli.

Bisogna essere cauti a entrare nelle vite degli altri.

Se si tratta con i terroristi, vincono loro.

Tutti i meriti vengono dimenticati, il minimo errore ti sarà rinfacciato a vita.

Spesso recitiamo il copione che altri hanno scritto per noi, e scriviamo quello che ci aspettiamo venga recitato da chi ci è accanto.

Il bene comune è il male di ognuno preso singolarmente.

Detestare i luoghi comuni è un luogo comune.

Che brutto vizio, quello di mettere le etichette.

Non è che verità non esiste. Non ne esiste solo una.

Le buone soluzioni sono bipartisan, o non sono buone.

Siamo tutti un cattivo esempio in qualcosa.

Ci si riposa davvero soltanto stando soli.

Ci convinciamo delle cose indipendentemente dal fatto che siano vere.

L'immaginario collettivo è ormai un concetto che appartiene al l'immaginario collettivo.

C'è sempre un'altra verità.

Si diventa grandi quando si impara a valutare le conseguenze delle proprie scelte.

Spesso ci si rassegna a una sorte per la paura che cambiando ce ne tocchi una ancora peggiore.

Ci sono peccati che è un peccato non fare.

La vita è dura, ma anche le teste non scherzano.

La più grande sfortuna è non essere fortunati.

Chi prosegue è perduto.

Di solito finisce come prevedevamo.

C’è chi ferisce, e chi riferisce.

Raggiungi la meta che sognavi e ti accorgi che è la metà di quel sogno.

Le scuse possono essere vere.

Siamo tutti casi umani.

Chi è senza peccato, non è vero.

Il miglior modo per sconfiggere un avversario è convincerlo delle tue buone ragioni.

Non sai mai che cosa capiscono gli altri di quello che tu dici.

A volte ti fai più nemici con una battuta spiritosa che con un insulto.

Raramente gli esseri umani sono esseri ameni.

Ho riflettuto e ho concluso che non devo riflettere.

I cattivi esempi vengono anche dal basso.

Le brave persone non controbilanciano mai la gente cattiva.

Fare male fa stare male. Stare bene fa stare bene fino a un certo punto.

Non è un caso che i punti interrogativi siano una linea contorta.

Gli stili si evolvono, i gusti si fossilizzano.

Più uno si crede dio, meno lo è.

Meglio cruda che troppo cotta, di qualunque cosa si tratti.

Il problema non è svegliarsi, ma alzarsi dal letto.

I nostri guai nascono dall'essere consapevoli che non siamo inconsapevoli.

Chi erige barricate rinuncia a tutto il bello che rimane fuori.

Possibile che la scelta sia solo fra avere rimorsi o avere rimpianti?

Se uno viaggia spesso in treno si capisce dal fatto che sceglie il posto vicino al corridoio.

L'arte contemporanea non piace alla maggior parte dei contemporanei.

Chi si lega tutto al dito, finisce per non riuscire più a stringere la mano di nessuno.

Mai dare del permaloso a un permaloso.

Chi ha il problema di trovar compagnia, chi quello di come riuscire a restare un po' da solo.



AMORE

I grandi amori di solito sono anche grandi imprevisti.

Mi meraviglio sempre per l'amore di chi mi ama, perché temo sempre di non meritarlo.

La bellezza dell'innamoramento è sciupata dal pensiero di quanto sarà brutto quando tutto finirà.

L'amore fa paura perché non si può chiuderlo a chiave in un cassetto.

Amare è dare la propria vita in prestito a qualcun altro.

Capisco il suicidio per amore, ma l'omicidio è assolutamente folle.

A volte sono più amori gli amori clandestini.

Se bisogna amare il prossimo, allora quello che ha il turno adesso no.

Un amore non è meno vero perché a un certo punto finisce.

L’importante è essere sbagliati in due.

Anche se non succede niente, certi sguardi complici valgono come una storia.

Quando mi sento molto amato ho il senso di colpa perché temo di non amare altrettanto intensamente.

Il vero amore esiste. Ma non è uno solo.

Quanti eterni amori dobbiamo veder finire, prima di smettere di credere ai film, ai romanzi e alle canzoni?

I grandi amori non sono necessariamente amori eterni.

Si sottovalutano sempre le potenzialità dei grattini.

Fare le coccole è già riceverle.



ANSIA

Mi sento ansioso come un agnello dell'Isola di Pasqua.

Finalmente oggi mi sento libero dall'ansia che mi opprime senza motivo. Evviva. C'è un preoccupante motivo ben preciso perché sono ansioso.

Devo sostituire le idee contorte con idee con torte.

L'angoscia della vita è dover sempre dare delle spiegazioni a qualcuno.

Riesco a sentirmi in trappola anche se non lo sono.

Il problema delle trappole non è esserci, ma capire di esserci.

Non mi serve tempo per riflettere, ma tempo per non pensare.

"Il tuo sentirti in colpa quale responsabile di tutto è una forma di egoismo". Al che, mi sento più in colpa di prima.

L'inutilità delle seghe mentali è dimostrata dal fatto che non procurano nemmeno orgasmi cerebrali.


AUTOMOBILI

Compro la macchina. Pago le rate per cinque anni. Finisco di pagare ma è ora ricomprare una macchina nuova a rate. In pratica la noleggio.

Dopo aver pagato 1147 euro di assicurazione auto, spero che se proprio devo fare un incidente sia tamponare il mio assicuratore.

Ottocento euro di tagliando. Sommando assicurazione, bollo, meccanico, carburante, il problema non è comprarsi l'auto, ma mantenerla.



CINEMA E TV

Quando in qualche programma della TV o della radio passano le telefonate degli ascoltatori, io cambio subito canale.

Certo che una che si chiama Zeta di cognome non poteva che fare la donna di Zorro.

Dopo aver visto "Effetti collaterali" resta un dubbio: perché Rooney è il nome e Mara il cognome?

Il mistero della finocchiona che non si trova fuori Toscana e poco anche qui, mi inquieta. Perché Giacobbo non se ne occupa?

Certo che vedere i vari Ballarò, Servizio Pubblico eccetera eccetera per tanti è proprio un rito.

L'ultimo volta che ho visto un dibattuto politico in TV c'era ancora Ugo Zatterin.

Dico ai ragazzi che "La mummia" mi piacque quando uscì: si meravigliano che l'abbia visto al cinema, ritenendolo vecchio. La mummia sono io.

Vent'anni fa non lo avrei mai detto, ma oggi mi pare di aver capito di poter vivere benissimo senza avere in casa un apparecchio TV.




DENARO

Tra un po' tasseranno lo smettere di fumare.

La mia banca è diffidente.

Lo Stato è una macchina per distruggere risorse a opera di parassiti.

Il mio mutuo, purtroppo, non è una specie in via di estinzione.

Faccio fatica a pagare i debiti, ma mai quanto a riscuotere i crediti.

Io non sono contro l'euro. Anzi, più me ne danno più sono contento.

Non mi dà noia tanto il fatto di pagare le tasse, quanto la certezza che i miei soldi saranno sperperati.

Siamo al mondo per pagare.



DIO

Certo che se è vero che Dio ci ama, potrebbe dimostrarcelo un po' di più.

Ma se Dio ci tiene che io creda in lui, perché non mi ha fatto che ci arrivo a convincermi?

Certo che rubare una mela è davvero originale, come peccato.

"Dio ti perdona". Perché, che gli ho fatto?

Siamo stati creati dubbiosi e veniamo depistati da indizi fuorvianti da un Dio che si nasconde, e che ci punirà se non crediamo che esiste.

Non ho capito perché a Dio importi così tanto che noi crediamo che esista.

Se Dio ci ha creato a sua immagine e somiglianza, non dev'essere un tipo troppo raccomandabile.

Perché si deve ringraziare il Cielo per le cose belle e non dargli la colpa per quelle brutte?

Se uno crede in Dio deve per forza credere anche nel diavolo?

Chissà come si sentono incapaci i santi che uno prega ma non gli riescono i miracoli.

Se per fare un santo ci deve essere un miracolo, gli 800 di Otranto hanno fatto 800 miracoli?

E se fossimo solo il Tamagotchi di Dio?

Ma Dio, già che c'era, non poteva farci un po' meglio?

Mi piacerebbe sapere che cosa ha da fare Dio invece di occuparsi di me.

Il Papa: "I miracoli ci sono. Ma serve la preghiera!”. Ecco, non capisco perché. Perché Dio si fa pregare?

Se Dio ci ha creati per amore, chissà se ci odiava.

Il mistero numero uno è se esiste Dio. Il mistero numero due, perché mai gli è saltato in testa di crearci.

La migliore delle ipotesi è che siamo una delle prove scartate fatte da Dio mentre cercava di creare mondi migliori.

E se poi in Paradiso ci si annoia?

Dio ha inventato il sesso per chiederci scusa del resto.

Vorrei avere una fede in grado di non farmi ritenere infedeli gli altri.

Io non sono ateo, sono difficile da convincere.

Dio ci ha creati orgogliosi e poi ci punisce se lo siamo.

Se gli angeli custodi esistono, al mio devo aver fatto qualche sgarbo da piccino e da allora mi ha tolto il saluto.

Mi chiedo come si faccia a pensare di fare una buona pubblicità al proprio dio andando in giro a tagliare teste.

Se fossi Dio avrei previsto la formula "soddisfatti o rimborsati" al termine della vita.

Vorrei credere in un Dio logico.

Se Dio è buono, perché si deve far pregare?

Meglio pregare un santo sconosciuto che Padre Pio, che ci anche troppo da fare e chissà quando ti tocca di ricevere attenzione.

Una delle cose che lasciano più perplessi nella Bibbia è il concetto di "popolo eletto".






DOMANDE

Ma i santi saranno contenti delle espressioni con cui li disegnano sui santini?

Ma la lotta all'evasione, invece che le guardie di finanza, non dovrebbe farla la polizia penitenziaria?

Ma uno studente con l'insufficienza renale, all'esame di urologia boccia?

Ma al bar di Montecitorio servono i caffè politicamente corretti?

Ma gli impiegati regionali che dormono in ufficio sono il famoso Sonno della Regione?

Ma a livello etimologico, qual è esattamente il rapporto tra le mosche e le moschee?

Ma uno politicamente corretto lo beve un Negroni?

Ma "competenza" è un sinonimo di "meteorismo"?

Ma la scimmia di Tarzan ripeteva continuamente frasi di personaggi famosi?

Ma a Messina la messa dura meno che nelle altre città?

Ma se uno telefona a Equitalia, la musichetta dell'attesa è "Si può dare di più"?

Ma uno stage di quattro mesi è uno stagione?

Ma i giudici hanno il dente del giudizio avvelenato?

Ma il Gattamelata non ha pensato di cambiarsi nome quando di mestiere si è messo a fare il condottiero di eserciti?

Ma il calo del Pil è colpa di tutte quelle che vanno dall'estetista?

Ma i dietologi di Crema saranno affidabili?

Ma se uno volesse, in quei paradisi in cui ti danno settanta vergini, si può fare a cambio con sette esperte?

Ma quando i commercianti di Nervi sono in crisi, hanno una crisi di Nervi?

Ma se l'acetone serve a togliere lo smalto, l'accettone può essere utile a tagliare le unghie?

Ma i campi nomadi, se sono nomadi, perché sono sempre lì?

Ma ai poeti i diritti d'autore li paga la Poesiae?

Ma perché le moschee si chiamano così anche se non sorgono a Mosca?

Ma una donna che ha il ciclo, deve incatenarsi a un palo se aspetta qualcuno per strada?

Ma nella Silicon Valley hanno tutte le tettone?

Ma il dottor Zi vago, prescriveva farmaci generici?

Ma ci sarà chi continua a chiamare "Ugo" i bambini che nascono oggi?

Ma per imboccare una strada, ci vuole un cucchiaio a bordo?

Ma gli scaricatori di porto passano il tempo sul molo a fare download?

Ma se lo avessero diretto i Vanzina "La grande bellezza" si intitolerebbe "La gran figata"?

Ma Eros Ramazzotti ha quella voce nasale anche quando ordina il caffè al bar?

Ma quando hanno dato il nome a Chicago, non potevano pensarci meglio?

Ma le colombe dell'Isola di Pasqua depongono uova di cioccolata?

Ma i bisogni son doppi desideri?

Ma, esattamente, a che servono i senatori a vita?

Ma i cavalieri erranti facevano davvero così tanti errori?

Ma a Trapani ci sono molti dentisti?

Ma prima dell'avvento dei computer, gli uomini avevano le impronte digitali?

Ma Rasputin si chiamava così perché sputazzava?

Ma quando è morto Barilla gli hanno allestito la camera al dente?

Ma se muore un pompiere, gli fanno ugualmente la camera ardente?

Ma la camera ardente la allestiscono soltanto per chi sarà cremato?

Ma quello al Mc Drive si può definire "l'auto pranzo"?

Ma il nome "glande" è stato dato, nell'antichità, da una anatomista cinese?

Ma il ras Putin è parente di Rasputin?

Ma in un Internet Café, il correttore automatico fa l'espresso con la sambuca?

Ma i tossicodipendenti se vengono licenziati diventano tossicodisoccupati?

Ma per farsi la Pellegrini bisogna per forza saper nuotare? Allora con Moira Orfei si dovevano domare gli elefanti?

Ma alle olimpiadi di Atlantide fanno il salto con l'astice?

Ma i puritani indossano sempre le lenti per non guardare le cose a occhio nudo?

Ma il fallo laterale è una patologia che cura l'andrologo?

Ma la pizza preferita da Vivaldi era la Quattro Stagioni?

Ma il santo protettore dei piloti d'aereo è San Giovanni Decollato?




DONNE

La miglior ninna nanna è il respiro di una donna colto dormendole sul petto.

Le donne non dovrebbero frequentare le altre mamme o si abbrutiscono.

Chissà come gli è venuto in mente, a Dio, di creare il gran casino del del ciclo femminile, con tutti gli annessi e i connessi.

Il femminicidio, purtroppo, c'è sempre stato. E molto, molto più di oggi.

Oliviero Toscani "per evitare stupri, le donne evitino tacchi a spillo e rossetto". È più stupro la mancanza di libertà di essere se stessi.

Le donne sono fedeli. All'amante.

Le mamme non dovrebbero frequentarsi fra loro, o si abbrutiscono.

Ho fatto shopping. Che, detto da uomo, significa entrare in un solo negozio, provare un paio di scarpe e uno di jeans, pagare e uscire.

Oggi al mare ho visto un topless. Sono contento perché mi pare che il moralismo abbia tolto questa libertà alle donne, negli ultimi anni.

Starei ore a vedere una donna mentre si trucca.

Sentirsi desiderati da una donna è la migliore delle gratificazioni possibili.

Anche le donne fanno le fusa.

Le donne parlano attraverso i puntini di sospensione.

Sono nella fase che cambierei due ventenni sciocchine con una quarantenne interessante.



ENIGMISTICA

Le torte hanno forme per fette.

Il più grande enigma della Settimana Enigmistica è capire che ci azzecca il tizio in copertina col cruciverba che lo contiene.

L'anagramma di Ignazio Marino è "Zingari io? Ma no!".

Testamento palindromo di uno che non lascia niente. Eredi: ridere.

L'anagramma di "umani" è "un mai", perfetta definizione del nostro futuro e della nostra condizione.

L'età l'è letale.

Chi ama, chiama.

Anagramma. Stare? Resta.

Anagramma. Morte: tremo.

Anagrammi. Rotta, Ratto, Tòrta, Trota, Tórta, Attor.

Sciarada: assessore a Sesso (RE).

L'anagramma di Letta è Latte. Parzialmente stremato.

Anagramma. Ma oggi, Maggio?

Sciarada. Bus to Busto.

Bifronte. Angolo B / Bologna.

Bifronte. Anulare / era l'una.

Anagramma: il politico. In casta, intasca.

Bisenso. La casta non è casta.

Spostamento d'accento. Cápitano tutte al Capitáno.

Anagramma doppio. Dov'è Oslo? / Vedo... Lo so!

Le donne di Pistoia sono tutte ben truccate e vestono sexy perché l'anagramma della loro città è: "sii topa!".

L'anagramma di Rodotà è "t'adoro".

Bisenso. Le sette note mi sono note.

Bifronte. A Camaiore: eroi, amaca.

Bisenso. Una flotta sterminata.

Palindromo. Aroma la mora.

Sciarada. L'amore: a Roma dimora e aroma di mora.

Incaricato, inoltre, di rintracciare il tendone di Moira Orfei, l'investigatore scrisse in fondo al suo rapporto: circa il circo, cerco.

Anagramma. Prese la / serpe lá.

Se i giochi di parole sono perle, io vado matto per-le perle.



FELICITA’

"Momenti di vera felicita". Momenti, appunto.

Mi esploro alla ricerca dell'interruttore della felicità, già sapendo che quando lo troverò scoprirò che è guasto.

La felicità è un sogno che tutti dicono di aver fatto, ma che ognuno racconta diverso. Comunque è finito, e si può solo sperare di rifarlo.

Ogni goccia di felicità costa un barile di dolore.

La felicità consiste nel non pensare.

Non soffro del mal di vivere. Sono solo diversamente felice.

Essere vivo senza essere felice non mi interessa.

La cosa più importante non è che ci sia la salute, ma la felicità.

Una delle gioie della vita è avere chi ti insapona la schiena.

La felicità bagna la pelle, l'infelicità arriva fino all'osso.




FIGLI

Siamo tutti bambini smarriti nel bosco.

Nessuno è mai abbastanza preparato ad avere figli.




GATTI

Il gatto è salito su un albero seguendo chissà quale istinto e miagola incapace di scendere: perfetta metafora dei guai in cui mi caccio io.

A forza di vedere gatti addormentati su tutti i cuscini di casa, anche a me viene sonno durante il giorno.

Ma con tutta la carne che mangia, perché al gatto non viene la gotta?

La mia gatta è con fusa.

La gatta gioca con il passerotto che ha appena ucciso in giardino. Non si rende conto di ciò che ha fatto e sembra felice. Ecco il segreto.



GIUSTIZIA

Un giudice deve far rispettare la legge, non la morale.

Già i giudici non ci capiscono niente quando fanno i processi in tribunale, figuriamoci la gente che fa i processi in piazza.

Se è uno dei nostri, è innocente anche se lo condannano; se è uno degli altri, è colpevole anche se lo assolvono.

Ogni volta che vedo un telefilm di CSI crolla di un punto la mia fiducia sugli investigatori italiani.

Ogni tanto mi chiedo che cosa pensi Travaglio del caso Tortora.

A me potete presentare tutti. Nessuno è innocente, neppure io.

Quelli piccati sul rispetto della legalità lo pretendono solo dagli avversari politici. Merci contraffatte e venditori abusivi vanno bene.

Se proprio non vogliamo far pagare i magistrati che sbagliano, mettiamoli almeno in conduzione di non fare altri danni, in un sottoscala.

I magistrati dovrebbero indagare su come si vincono i concorsi in Italia. Ah, già... ma ne hanno vinto uno pure loro.

Ma quanto tempo dei tribunali si sprecherà sulle assurde querele di chi si è sentito offeso da una stupidaggine?

Il miglior modo per difendere la memoria di Enzo Tortora sarebbe punire chi lo perseguitò colpevolmente per dieci anni.

Se fossi un giudice e venisse uno a lamentarsi che un altro gli ha dato dell'imbecille, gli darei dell'imbecille anch'io.

Ai giacobini si addice la fine di Robespierre.

Gli "atti dovuti" fatti solo quando fa comodo mi fanno sorridere.

Con tutto il daffare che c'è in Italia per sistemare strade e boschi, non si potrebbero ridurre le pene per chi accetta i lavori forzati?



IDEE

Nei campi seminati a ideologia, vengono strappate le erbacce delle idee.

L'elogio della biodiversità deve valere anche per i modi di pensare.

A volte ci crocifiggono per una parola con lo scopo di eludere ciò che volevamo significare usandola.



INTERNET

La gente che insulta su Internet è perché a farlo nella vita reale prenderebbe qualche tonfo nel muso.

Le persone reali hanno, in genere, meno appeal di quelle virtuali.

Secondo me, a quelli che insultano sui social nerwork non gli si rizza



ITALIA

Agli italiani piace di più avere nemici da distruggere che ideali da realizzare.

Magra consolazione non avere la monarchia visto come ci è riuscita la repubblica.

Il Frecciarossa si guasta e ci fanno scendere tutti a Bologna. È giusto far conoscere le bellezze delle città italiane.

Sputare sentenze e tranciare giudizi è lo sport nazionale in cui tutti ci alleniamo nei parchi e nelle piazze come i cinesi col Qi Gong.

L'Italia è una Repubblica fondata sul vaffanculo.

Ho una bici nuova bellissima che non tiro mai fuori perché mi hanno detto che come scendo me la rubano.

Senza saper né leggere né scrivere, mi sembra che la prima regola dell'integrazione sia che tutti dobbiamo rispettare le stesse leggi.

Aboliamo tutte le statue nelle pubbliche piazze. O almeno il novanta per cento. Sono orrende e sporche.

Viaggi, vedi quanto sono belle le città d'arte italiane e capisci che incapacità politica di valorizzarle abbiamo avuto, da sempre

L'unico motivo per cui mi sento italiano è che parlo italiano. Poi si sa che gli italiani non esistono, siamo tutti diversi.

Ma quelli che dicono "il Paese vuole" o "gli Italiani non vogliono", che cosa ne sanno di ciò che voglio o non voglio io?



LAVORO

Un lavoro che ci piace è come un grande amore: salva la vita.

Gli unici che non si suicidano per mancanza di lavoro sono gli impresari di pompe funebri.

Quando sento parlare di boicottaggi, ho la tendenza istintiva a sostenere l'attività boicottata e i suoi lavoratori.

Titolo di un TG: "Boom di disoccupati". Oltre a impiccarsi e darsi fuoco, ora si fanno anche esplodere.



LIBRI E FUMETTI

Ormai scrivere libri per veicolare idee è inutile.

Il mio impegno di scrittore è di non essere uno scrittore impegnato.

Dammi tre parole: libri, sole, amore.

La mia biblioteca è la mia casa.

Son tutti editori con le Case editrici degli altri.

E' talmente speciale che potremmo chiamarlo Alieno Ferri.

Stasera ho letto duecento pagine a fumetti. Il doppio del solito. Ormai sono assuefatto, sto aumentando la dose giornaliera.

Diffidate degli edicolanti che non espongono o espongono male i fumetti.

Non capisco come si possano leggere solo i manga e ignorare Magnus o Ken Parker.

Sarebbe bello se i giapponesi leggessero i fumetti degli altri almeno la metà di quanto gli altri leggono i loro.

Le librerie falliscono perché falliscono i cervelli.

Faccio coming out. Non posso più tacere. Confesso di non avere la minima idea di chi sia Goku.

A volte temo che il mio lavoro, scrivere fumetti, sia sostanzialmente inutile. Poi penso a Paolo Fox.

Il fumetto: lapis in fabula.

È sempre una soddisfazione cominciare e finire un libro in un unico viaggio in treno.

Sto cominciando seriamente a pensare a ciò che sarà dei miei libri e dei miei fumetti dopo la mia morte.

Ogni lettore teme il momento in cui le palpebre non stanno più aperte e il libro cade di mano, sul petto.



MATRIMONIO

Testo ideale della legge sulle unioni gay, le coppie di fatto, i matrimoni e i divorzi: "fate un po' come cazzo vi pare".

Non sposarsi è un bel risparmio. Sulla festa di matrimonio e sugli avvocati del divorzio.

Un articolo del codice civile impone agli sposi l'obbligo alla fedeltà. Si sa infatti che la gente è fedele perché lo ordina la legge.

Allibisco sempre sentendo leggere ai matrimoni l'articolo del codice che impone agli sposi l'obbligo della coabitazione. Saranno cazzi loro?

Non sono convinto che la Legge debba occuparsi di regolare anche i rapporti fra le persone che decidono di vivere insieme o di lasciarsi.

Di ritorno distrutto dal pranzo di un matrimonio altrui, ringrazio sempre il cielo che non tocchi a me affrontare la prima notte di nozze.

Amore e matrimonio sono cose diverse, talvolta opposte.

Da gay friendly non capisco perché due gay debbano aver voglia di sposarsi, loro che hanno il privilegio di non subire pressioni sociali.

Ho fatto il testimone di nozze di un mio lettore, che non si è fatto scoraggiare dai miei mille aforismi contro il matrimonio.

Visto l'odio con cui la gente divorzia, vien da chiedersi come abbiano potuto sposarsi.



ME STESSO

Io mi chiamo Burattini, ma il cognome paterno del D'Annunzio era Rapagnetta.

I buoni consigli li do a tutti tranne che a me stesso.

Se potessi, non combatterei.

Sono compreso nel novero degli incompresi.

Il mondo è incomprensibile, me compreso.

Di fronte ai problemi, a me viene sonno.

Sarò l'antenato di qualcuno.

Forse quando in Cielo mi hanno chiesto se, come, quando e dove volevo nascere, non ho capito bene la domanda.

Mi sento come il piccolo scrivàno fiorentino, che scrive tutta la notte e di giorno lo rimproverano perché non si impegna abbastanza.

Ho tanti detrattori, ma mai che le Femen protestino contro di me.

A volte mi sento incapace di riflettere, come uno specchio appannato.

La mia aspirazione sarebbe quella di poter dire "m'importa una sega" di tutto ciò che mi succede attorno.

Non sono buono, è che mi disegno così.

Mi sento come il manichino dei crash test: so che certi brividi da alta velocità non promettono nulla di buono.

Ho vizi pubblici e virtù private, nel senso che ne sono privo.

A volte mi confuto da solo.

Guardo lo schermo bianco cercando il modo di proseguire una storia. All'improvviso, dal nulla, un'idea. Non saprò mai come succede.

Il mio primo istinto è dire "non sono stato io".

Appartengo all'ultima generazione che sa perché si dice "tirare lo sciacquone" visualizzando una catena.

Non credo che metteranno mai una targa con scritto "Qui ha dormito Moreno Burattini" accanto a quella "Qui ha vissuto Richard Wagner".

Non sono troppo pessimista, anzi, in realtà sono ottimista perché potrei essere pessimista molto di più.

Conosco i miei limiti, sono loro che fanno finta di non conoscere me.

Indirizzo gli altri nella la giusta direzione verso cui io non mi sto dirigendo.

Il mio Io è più turbinoso del mio Es.

Che sono un qualunquista in politica si capisce dal fatto che compro i libri sia alla Feltrinelli che alla Mondadori.

Che sono un qualunquista in politica si capisce dal fatto che faccio la spesa indifferentemente sia all'Esselunga che alla Coop.

Che sono un qualunquista in politica si capisce dal fatto che a me fanno schifo sia i panini di McDonald's che il kebab.

Perché mi faccio sempre domande?

Sono così asociale che nessuno dei miei parenti morti è mai venuto a comparirmi in sogno.

Sono così asociale che oltre a non vedere gli amici non vedo neppure "Amici".

È normale desiderare di essere normale, o sono strano anche in questo?

Arriverà il giorno in cui nessuno si aspetterà qualcosa da me e potrò riposare il cuore e la mente?

Se a scuola ci fosse stato il prof di Saper Vivere, mi avrebbe rimandato a settembre tutti gli anni.

Vorrei capire una sola cosa: perché non capisco.

Non potrei mai fare il medico, il giudice e il prete. Dovendo per forza, farei il prete: è quello che fa meno danni in caso di errori.

Cambio degli armadi. Tiro fuori cento capi e poi passerò l'estate indossando sempre i soliti dieci.

Sono incapace di tendere e di volare.

Sono il capro espiatorio di me stesso.

Mi lascio prendere in giro volentieri solo da chi si lascia prendere in giro altrettanto volentieri.

Poter sparire qualche giorno, per star da solo a riposare e pensare, senza essere cercato e senza far danni. Sogno impossibile.

Nessuno mi ha mai amato come il mio nonno.




MONDO

Stanotte ho dormito in un hotel dove ha vissuto per qualche tempo Wagner. Mi sorprende pensare che sto abitando lo stesso mondo dei grandi.

Forse la Terra è un reality show degli alieni e dobbiamo solo scoprire le telecamere nascoste.

Ci sono al mondo Stati rompicoglioni come i vicini di casa rissosi e arroganti.




MORALE

Anche la vita sessuale di Garibaldi è stata discutibile.

Non mi confesso più da quando ho capito che non riesco a pentirmi di aver commesso atti impuri.

Il moralismo è il peggiore dei pregiudizi.




MORTE

Spero che quando sarò abbastanza vecchio, ci sia già la possibilità di scegliere liberamente l'eutanasia.

Io non sarò mai in punto di morte, ma in punto interrogativo.

Rinuncerei volentieri a qualche anno di vita pur di avere il privilegio di morire nel sonno, senza preavviso.

Un giorno si scoprirà che Wikipedia ammazza i VIP apposta dopo aver preparato offline l'aggiornamento della bio con la data della morte.

Quando seppelliamo qualcuno ci si augura che la terra gli sia lieve. Dovremmo invece sperare che gli sia stata lieve la vita.

Visto l'aumento dei suicidi il governo dovrebbe prendere provvedimenti urgenti, tipo distribuire un kit con una fiala per non soffrire.

Mi farò cremare. Ciò significa che i miei eredi risparmieranno i soldi della tomba. Ecco, potrebbero darmene la metà mentre sono vivo.

Spero di morire nel sonno mentre i nipotini scartano i regali di Natale sotto l'albero, come fece Charlie Chaplin.

Morirò pensando, troppo tardi, che in fondo in fondo non sono stato così triste come ho sempre pensato di essere, e questo mi rattristerà.

Il mio terrore più grande non è morire, ma diventare un fantasma.

Mio nonno era troppo intelligente per tornare da me in sogno a darmi i numeri del lotto.

Dato che ci tengo ad avere un aspetto dignitoso nella camera ardente, se mi suiciderò lo farò con i sonniferi.

Vado di rado a trovare i miei nonni al cimitero. Invece, ripercorro le strade dove mi portavano tenendomi per mano, e li sento con me

Una cosa positiva di chi sa quanto tempo di vita gli resta è poter calcolare se i soldi che ha da parte gli basteranno.

Per gli antichi romani c'erano il mondo dei vivi e quello dei morti, senza Inferno, Purgatorio e Paradiso: la morte era davvero una livella.

A Firenze c'è uno straordinario modo di dire per "mi suicido", ed è: mi levo dal mondo.

Morire per morire, meglio colpito da un meteorite che travolto da un TIR.

Dopo la fatica di aver dovuto vivere, il Paradiso sarebbe che tutto finisca lì e l'inferno che mi tocchi rinascere.

Muori e lascia vivere.

Speriamo che la storia della reincarnazione sia solo un racconto di paura.



POLITICA

È stranamente ritenuta cosa buona e giusta difendere a spada tratta una costituzione che palesemente non funziona.

Se non ho capito male, con le prostitute in Italia ci vanno solo quelli di una certa parte politica, e a quegli altri fanno schifo.

Diversamente da altri, io penso le stesse cose del terrorismo di tutti i colori.

Mi fanno sorridere quelli che parlando di partiti politici o di squadre di calcio dicono "abbiamo vinto", come se a loro cambiasse qualcosa.

Così a lume di naso, e pur essendo d'accordo sulla riforma, direi che tornando alle preferenze si eleggeranno camorristi e mafiosi.

La definizione attuale di "situazione politica" è "beghe da pollaio fra e nei partiti".

La politica non può ridursi alla partitica.

Sarò strano, ma io non ci vedo nulla di inquietante nel calo dell'affluenza alle urne.

A sentire i politici è sempre "questa volta si vota per cambiare".

Non seguo la politica per lo stesso motivo per cui non vado allo stadio: troppi hooligans.

Il difetto principale di chi occupa di politica è il disprezzo verso gli avversari, cioè tutti quelli con idee diverse, neutrali compresi.

Servono uomini politici di buon senso, e ne abbiamo che fanno senso.

Chiunque governi, alla fine fa più o meno il poco o punto che sarebbe riuscito a fare un suo avversario.

C'è gente che ha travasi di bile perché il suo partito è allo sbando. Per me, qualunque partito può anche schiantarsi contro un palo.

Il problema dei rivoluzionari è che vogliono sostituire un regime con un altro.

Il problema delle primarie è secondario.

Del Porcellum non si butta via niente.

Chi cerca di insegnarmi la politica dice che sono intelligente ma non mi applico.

Ognuno degli invasati della politica trova impresentabili gli altri.

A Rodotà gli rode.

Il metodo per giudicare la qualità dei ministri e sottosegretari è questo: se è del partito per cui tifo è bravo, se no è impresentabile.

A me fa ridere la parola "sottosegretario". Se lo fossi, mi vergognerei a dire di esserlo. Già "segretario" è servile, "sotto" è peggio!

Il problema di chi divide il mondo in "destra" e "sinistra" è che colloca se stesso di qua o di là dopodiché smette di pensare.

Ma i comizi non sono cose un po' ridicole?

Non si dovrebbe definire un progressista "anti" qualcosa, ma "pro" qualcosa.

Mi sfugge il motivo per cui uno dovrebbe aver voglia di fare il sindaco di una qualunque città ed essere immediatamente criticato per tutto

"Se non vai a votare poi non lamentarti se ti amministrano male". Lo dicono gli illusi che uno dei candidati amministrerebbe bene.

Chi, come me, è contrario alla trattativa Stato-mafia, spero sia, come me, contrario anche a quelle con Brigate Rosse e terroristi islamici.

Il modo più semplice per abolire il finanziamento pubblico ai partiti, è abolire i partiti.

La cosa migliore che ci si possa aspettare da un governo è che almeno non faccia danni.

Bisognerebbe abrogare il cinquanta per cento delle leggi e riscrivere meglio le altre.

La politica tira fuori il peggio della gente.

Non vedo differenza fra chi odia e si picchia per la politica, il calcio e la religione.

Le amministrazioni che commissionano opere a strapagati architetti di grido, potrebbero affidarli a gente meno esosa e abbassare le tasse.

Definitemi come volete ma non "elettore".

Politiganti.

L'animosità di chi parla di politica scoraggia che ne parlino anche quelli non animosi.

Chi ha talento e si butta in politica, appunto si butta.

La lotta contro la disoccupazione giovanile non dovrebbe essere condotta licenziando i meno giovani.

Senza saper né leggere né scrivere, direi che devono essere gli elettori a giudicare chi sia ineleggibile.

Pare che in politica la priorità non sia affrontare i problemi ma demonizzare gli avversari.

Mi piacerebbe essere uno di quelli che considerano importante il proprio voto alle elezioni, ma non mi riesce.

Un prete non dovrebbe votare, o almeno non dovrebbe dire per chi vota. Chi si confessa da lui deve saperlo padre super partes.

Quelli che fanno i comizi in piazza mi sembrano più matti di quelli che vanno a sentirli, ma mai quanto chi cerca di disturbarli.

Chi impedisce agli altri di parlare è fascista a prescindere, senza se e senza ma.





SALUTE

Ma gli esperimenti degli alieni potrebbero farmi passare il mal di schiena?

La cosa brutta del presunto esorcismo del Papa trasmesso anche stasera in TV è che collega la disabilità mentale alla possessione diabolica.

Fateci un pensierino, sullo smettere di fumare. Anche solo riflettendo su quel che potreste comprarvi con le centinaia di euro risparmiate.

Il barista tabaccaio dove faccio colazione ha regalato da fumare a tre titubanti studenti delle medie, per farseli clienti. Bastardo.

La soluzione non era chiudere i manicomi ma fare luoghi di cura migliori.

Come minimo ci dovrebbe essere la regola che per fare l'obiettore il ginecologo deve anche andare a messa tutti i giorni.





SESSO

Il sesso è un'arte e saperlo fare è un talento.

Della verginità, dalla maturità sessuale in su, ci si dovrebbe vergognare come dell'analfabetismo.

Da ragazzo mi hanno fatto credere che le orientali ce l'avessero orizzontale. Devo fidarmi delle foto o cercare di controllare di persona?

“Gli orgasmi femminili durano circa 4 volte di più di quelli maschili”: ecco perché gli uomini hanno circa 4 volte più voglia.

Durante il sesso, la  mia posizione preferita è il momento del cambio tra una posizione e l'altra.

“Il 46% delle donne dice che rinuncerebbe al sesso per 2 settimane ma non a Internet”. Per il 46% degli uomini sesso e Internet coincidono.

Le ragazze che spesso indossano tacchi alti raggiungono più facilmente l'orgasmo”. Evidentemente è in uno scaffale pensile.

Siamo della stessa sostanza di cui son fatte le tette.

Sento parlare del problema della disfunzione erettile e penso a quanti problemi abbia causato a me non avere disfunzioni erettili.

La dimostrazione che la passera è sempre la passera la dà il matrimonio tra deputati PD e deputate PDL.

Coito ergo sum.

Certo che a chiamarla "vulva" uno si mette paura.

"Il 95% delle donne si depila le parti intime”. Non ci credo. Voglio controllare.

Una notte di profonde riflessioni mi ha portato a concludere che le tette sono meglio piccole che esageratamente grosse.

Uno dei più grossi traumi della mia vita a cui attribuire parte delle mie nevrosi sono stati i ritardi del ciclo delle mie fidanzate.

Il fallo si chiama così perché quando uno è indeciso se commettere o no un atto impuro, quella parte del corpo suggerisce "fallo!".

La soluzione non era chiudere le case, ma fare in modo che la prostituzione non fosse imposta e sfruttata come adesso è, nelle strade.

Se proprio ci tenete, mi offro di dare un giudizio competente, riservato e gratuito sulla vostra prova costume.

Son tutti puritani con le orge degli altri.

Che mondo sarebbe senza le milf?




UMORISMO

Se bisogna amare il prossimo, allora quello che ha il turno adesso no.

Passo in treno, andando a Genova, dalla stazione di Quarto dei Mille. Potevano chiamarla "Duecentocinquanta".

Dino Campana fu chiuso in manicomio perché era suonato.

"Le zanzare succhiano il sangue solo quando sono incinte”: trombassero di meno, maledette zoccole.

L'unica utilità del mulo ai giorni nostri è offrire una buona rima.

Quando uno di Bergamo dice che vuole buttarsi da un ponte, lo fa sul Serio.

Di sicuro Noemi non ha un contratto con la EMI.

Dopo che ha fatto i soldi, è diventato Ricco Siffredi.

Rocco Siffredi: uno contento che la gente si interessi ai cazzi suoi.

Uno telefona al dietologo per una visita di controllo. La segreteria telefonica gli dice: "Resti in linea".

Cosa dicono gli alpinisti che partono per le Ande? "Andiamo!".

Nella cittadina di Bardi (Parma) ci sono dei bar che sono i bar di Bardi.

In una gara di freddure, la seconda classificata è una battuta battuta.

Potremmo andare a Crema partendo da Lecco.

I miracoli sono così rari e servono così tante preghiere che quando ne succede uno tutti dicono: "Miracolo!".

Non sapevo che Sant'Antonio fosse andato in prigione, poi ho sentito rammentare una reliquia rimasta fino a noi: la sua famosa catena.

Gli animali più pericolosi sull'Arca di Noè erano i tarli.

Non sono mai stato sulle montagne russe. Gli Urali sono troppo lontani.

La base è basita.

Ho cercato di scrivere "imbecille" per definire il correttore automatico: ci son voluti 20 tentativi perché l'imbecille lo scrivesse giusto.

Il tempo brutto influisce sul mio umore. E se non ve ne frega nulla, potete andare tutti a fanculo.

"Più del 90% delle donne ha seni asimmetrici”. Non ci credo, voglio un campione di 100 volontarie per controllare di persona.

Il cacciatore al safari manca il leone che avanza. "Cilecca!", dice. E l'amico accanto: "No, ci mangia". Avete letto una battuta di caccia.

Visto il tempo che passo in treno, non è che devo pagare l'IMU sulla seconda casa a Trenitalia?

Mi chiedo dove sia e quanto sia grande il paese di Deposito, con tutti gli autobus che ci vanno.

Certo che Anonimo ne ha scritti di aforismi belli, eh.

La scoperta dell'Isola di Pasqua fu una sorpresa.

Non so chi fossero i Burgundi ma con quel nome sono contento che non ci siano più.

Ogni volta che una cosa mi fa ribrezzo, mi chiedo quando mi abbia fatto soltanto brezzo la prima volta.

“Secondo uno studio su PNAS entro il 2050 farà troppo caldo per coltivare la vite nelle zone tradizionali”. Un buon motivo per bere oggi.

La Pellegrini è la donna ideale perché è sempre bagnata.

I registi si fumano le Cannes.

Con tutto il rispetto per Carducci, ma "t'amo pio bove" non si può sentire.

Nel tempo interminabile della sala d'attesa di un medico si capisce perché ci chiamano "pazienti".

“Morto l’ex criminale e pittore Luciano Lutring”. In effetti a vedere certi quadri moderni venduti a cifre folli, pensi che sono una rapina.

Anche in Paradiso ci sarà chi avrà da ridire perché qualcun altro avrebbe meritato l'Inferno e invece è su una nuvoletta meglio della sua.

Fra Grillo, la Boccassini e la Camusso, la categoria dei parrucchieri italiani non ci fa bella figura.

Un meteorologo torinese dell'antichità vide i chicchi di grandine, che ancora non avevano nome, e li battezzò dicendo: "grandi, neh?".

De Luca, erri.

Trovo in uno sgabuzzino un geco morto e mummificato. Chissà i suoi parenti quanto l'hanno cercato.

Mi estraggo dal letto per alzarmi ogni mattina alle otto. In pratica, le estrazioni dell'otto.

Ad Aosta c'è una funivia che va Pila.

A forza di passeggiarci, a Parigi ci sono i Campi Lisi.

Domanda: "sarà possibile fare sesso con una aliena?". Risposta: "la vedo Grigia".

Gli aspiranti ballerini del varesotto sono i protagonisti di un talent show in onda su una TV locale: "Saronno famosi".

Vittorio Alfieri detestava il calcio e vedeva solo partite di pallavolo: "Volley, sempre volley, fortissimamente volley".

Chissà perché i pizzaioli si chiamano quasi tutti Asporto. Per ogni insegna "Pizza da Ciro" ce ne sono dieci "Pizza da Asporto".

Roberto Garetti ha iniziato a seguirmi (grazie). Praticamente mi segue Un Garetti.

Ho messo la testa a posto. Nel senso che sono stato dal barbiere

Mi hanno detto che il 2013 è l'anno della Fede. Sarà vero?

Ogni volta che leggo "tombeur de femmes" credo che manchi una erre.

Sport poco praticati: vorrei spezzare una lancia in favore del giavellotto.

Nel menù dei ristoranti di Perugia ci sono le tagliatelle alla perugina. Non le ho prese perché non mi piace la cioccolata.




VITA

Lo scopo della vita è trovare un bar dove vendono brioches buone.

Non è vero che la vita è troppo breve.

Quando uno prende una tramvata in faccia, il problema è capire che ci faceva in mezzo ai binari.

Non turbate il mio inquieto vivere.

Lo scopo della vita è esistere.

Vorrei riuscire a vivere senza farmi male.

Lo scopo della vita è accudire i gatti.

Il guaio della vita è che è un dono che ti viene fatto quando sei troppo piccolo per valutare se accettarlo o dire "no, grazie".

Quando ero su una nuvoletta e prima della partenza mi hanno fatto vedere il depliant turistico della vita, sembrava tutto più bello

La vita è quella cosa di cui sei costretto a occuparti quando non puoi dedicarti ai tuoi hobby.

Lo scopo della vita è pagare i debiti.

Lo scopo della vita è sopportarla.

A volte vorrei essere già fra dieci anni e vedere certe cose come sono andate a finire.

L'unica lezione di vita che mi sento di dare è il consiglio di non cercare di dare lezioni di vita.

La vita è uno spettacolo di ombre cinesi. Affascinante, illusorio e alla fine noioso.

Il nostro corpo è una trappola che scatta alla nascita e ci imprigiona per tutta la vita.

Lo scopo della vita è essere il meno infelici possibile.

Un giorno radunerò in una antologia tutti i miei aforismi sullo scopo della vita. Sarà un modo per dare uno scopo alla mia vita.

Lo scopo della vita è riuscire a eludere la domanda su qual è lo scopo della vita.

Lo scopo della vita è trovare lo scopo della vita.

Discutiamo sul prezzo delle cose, e poi non diamo alla nostra stessa vita il valore che ha e la buttiamo via.

La vita è schiavitù dalla riproduzione. La vera libertà è estinguersi.

E' una vita che cerco di imparare a vivere, ma non ci sono portato.

Non è che non ho voglia di vivere. Ho voglia di vivere in modo diverso.

Non basta voler vivere in pace, se non ti lasciano in pace.

Si nasce piangendo, chiaro segno che si stava meglio prima.

Un buon proposito nella vita potrebbe essere quello di cercare sempre di piacersi guardandosi nello specchio.

Per quanto praticantato si faccia, non si diventa mai professionisti della vita.

2 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Lo scopo della vita è trovare un posto, non necessariamente un bar, dove ci siano brioche salate e buone. Ho donato il sangue per anni perchè la mia ricompensa era un cappuccio da cinquemeno
ed una brioche saporita e sapida da ottopiù.
Sono stato sospeso perchè il mio plasma si era tanto impoverito da non aver + ferro. E' stato durante quelle sessions vagamente transivalniche che ho conosciuto un disegnatore SBEllico che chiameremo Alieno Ferri. Nomen eccetera. Aveva un tubicino infilato in un avambraccio e con la mano dell'altro disegnava una striscia di un personaggio che, così mi disse, era stato creato da Paolo Fox ( nome che fa pensare ad un possibile sidekick per Dylan Dog ndr ). AF era molto contento del suo Zag e delle covers di Drake, ma riteneva fosse il caso di provare altre strade, di sentire altre campane. PF aveva pensato ad un tale Dean Bell, poeta deambulante che aveva piallato Parigi come nemmeno i situazionisti e Paul Auster messi insieme, a furia di " fare le vasche " per i Campi Lisi ( sic ). Bell si fumava tante di quelle cannes da vedere gli alieni, grigi benpensanti che stavano scendendo sulla Terra per punirci dell'orgia di luoghi comuni che li ferivano quando a loro erano riferiti dalle onde radio captate da quache tv locale.
Dalle vene di Alieno avevavo estratto liquido sufficiente a riempire un barile di greggio, ma il tizio continuava a parlare, sorridere e disegnare. Ad un certo punto mi ha chiesto di che segno fossi perchè Fox gli aveva spiegato come trovare un algoritmo che predicesse il mio futuro. Lo aveva provato sulle sue coordinate e aveva scoperto che entro qualche anno avrebbe disegnato il Primo Zagorone. Non è una scienza esatta...

MarioCX ha detto...

Caro Moreno, scrivi:

"Una notte di profonde riflessioni mi ha portato a concludere che le tette sono meglio piccole che esageratamente grosse".

La questione è controversa.
Diciamo che intanto bisognerebbe codificare cosa si intende per "esageratamente grosse" e rapportare ciò alla morfologia generale della proprietaria e specifica dell'oggetto di studio.
Sono certo di una cosa: la forma del capezzolo può nobilitare tette di misura modesta o, al contrario, vanificare l'impatto erotizzante di misure altrimenti significative.
Quello che viene definito in sintassi "adult" come "puffy nipple", rende irresistibile anche una terza coppa B (che come dimensione considero il minimo sindacale, la tetta della mutua), per contro un capezzolo piccolo e "da uomo" rende insignificante e noiosa anche una sesta.
Ciao e arrivederci a presto!