sabato 12 ottobre 2013

AMO ROMA



Da oltre vent’anni vengo regolarmene invitato, e accetto sempre volentieri, a tenere incontri presso istituti scolastici di ogni ordine e grado, dalle elementari fino alle aule universitarie. Ne ho spesso parlato in questo spazio. Giusto per citare una di queste occasioni, il 7 febbraio di quest’anno sono stato ospite della Scuola Primaria “Don Gnocchi” di Besana Brianza, parlando per tre ore di fila in un auditorium colmo di bambini di terza, quarta e quinta, che sono stati un pubblico attento ed entusiasta. Potete trovare la cronaca (e una infinità di foto) in questo resoconto di Marco Corbetta.



Di recente, però, in una scuola romana, l’Istituto Comprensivo “La Giustiniana”, è successo qualcosa ancora di diverso ma non meno (dal mio punto di vista) entusiasmante. Una insegnante, Anna Teresa Fiori, lettrice di Zagor, ha portato un classe l’albo “Il giorno del giudizio”, attualmente in edicola, e lo ha sottoposto ai suoi giovani allievi, per sperimentare le loro reazioni e approfittarne per spiegare non soltanto come si possano raccontare storie utilizzando il linguaggio del fumetto, ma anche come questi racconti siano in grado di insegnare, per esempio, che cosa sono il terremoto e lo tsunami, e quale rapporto ci sia fra loro. L’esperimento ha avuto esiti positivi: gli alunni si sono interessati moltissimo sia ai testi che ai disegni, al punto che l’insegnante, dopo aver acquisito il fumetto nella biblioteca di classe, ha organizzato una intervista telefonica con il sottoscritto. Ho parlato personalmente al telefono con una decina di ragazzi e li ho sentiti davvero coinvolti. Poi, la maestra ha fatto lavorare i suoi allievi chiedendo di redigere relazioni e fare disegni su quanto avevano imparato. 



Ecco la testimonianza di Anna Teresa Fiori: “Insegno italiano in una classe III elementare. È dalla prima che in classe abbiamo una biblioteca, ma solo da quest'anno l'abbiamo arricchita con i fumetti. I bambini, come già avevano fatto verso i libri, hanno da subito manifestato grande interesse verso il fumetto e, quando si è presentata l'occasione di intervistare Moreno Burattini, si sono mostrati subito entusiasti. Ma i problemi erano principalmente tre: come comunicare, il poco tempo a disposizione, il mio desiderio di dare la possibilità di fare almeno una domanda ad ognuno di loro. Hanno parlato in 10 su 22, i più disinvolti ed interessati. Usando il mio cellulare, i bambini hanno telefonato a Burattini, un pomeriggio che io ero di turno. Il giorno seguente è stato fatto da tutti un testo collettivo sull'intervista e sono emerse altre curiosità... Chissà che non ci saranno altre occasioni”. Più sotto troverete la documentazione del lavoro svolto in classe. La maestra magari spiegherà ai ragazzi cos'è un palindromo, cominciando da quell' "Amo Roma" che ho usato come titolo al pezzo che la riguarda.



Ma, prima, può essere utile quel che una volta mi è capitato di rispondere durante una intervista. Mi si chiedeva: “Cosa pensi possa comunicare in termini di valori la lettura di un albo dello Spirito con la Scure?  Quello ‘pedagogico’ è uno degli scopi per cui si scrive ancora oggi?”. Ecco la mia replica: “Zagor è un personaggio positivo che, per tradizione, comunica messaggi e valori positivi. Ciò non toglie che il motivo principale per cui raccontiamo storie di cui è il protagonista sia quello di emozionare e divertire i lettori con le sue avventure. Gli intenti pedagogici non ci sono, ma c’è, per forza di cose, un effetto pedagogico: qualsiasi racconto è veicolo di informazioni che arricchisce i fruitori. Per assurdo, anche dai racconti con protagonisti o contenuti negativi si può imparare qualcosa di positivo: per esempio, che esiste il male. Ogni libro insegna qualcosa. Se non altro, a diffidare del suo autore. Plinio il Vecchio, del resto, diceva che non c’è libro tanto cattivo che in qualche sua parte non possa giovare. Figuriamoci se non può giovare la lettura di Zagor, eroe schierato decisamente dalla parte del bene in difesa di valori quali la difesa della giustizia e della pace. Come lettore, posso dire che è stato lui, lo Spirito con la Scure, a gettare le basi del mio sconfinato amore per la lettura e a solleticarmi l'intelligenza e la fantasia, spingendomi a crescere sempre più, culturalmente e spiritualmente. Comunque non mi metto a scrivere pensando al valore pedagogico di quello che andrò raccontando: punto piuttosto a creare una storia che emozioni e che intrighi e che, naturalmente, sia in linea con le caratteristiche della serie per cui lavoro. Cerco di scrivere una bella avventura con dei bei personaggi. Poi, se ci sono contenuti pedagogici o didascalici e qualcuno è in grado di coglierli, meglio. Personalmente faccio mia la massima di Oscar Wilde, secondo la quale non esistono libri morali o immorali, ma solo libri scritti beni o scritti male. Io mi preoccupo soprattutto, nel mio piccolo e nei miei limiti, di scrivere bene”.
















29 commenti:

Giuseppe Reina ha detto...

Una parola: Emozionante..!!

Antonio Gerardo Ceglia ha detto...

Eh si i fumetti aiutano molto a vivere.

Gerardo Ceglia

Anonimo ha detto...

Bellissima esperienza per i bambini....

Anonimo ha detto...

E' bello che ci siano insegnanti " innovative ".
I bambini moderni hanno bisogno anche di stimoli moderni.

corrado ha detto...

Riportare un po' di sana cultura del fumetto tra i bambini di oggi è sicuramente un'ottima iniziativa. Un 'Brava' alla maestra Anna Teresa!

Anonimo ha detto...

Complimenti Maestra davvero un'esperienza unica e indimenticabile per i bimbi. Non e' una sorpresa per me leggere queste iniziative da parte di questa maestra che e un vulcano di idee!!!!Brava brava brava

Anonimo ha detto...

Grande Maestra!!!!Per me che la conosco come Amica non mi stupisce....asoolutamente un vulcano di idee e iniziative!!!!Brava brava brava

Laura ha detto...

Grande Maestra!!!!!Io che la conosco come Amica non sono stupita di questa esperienza con i bimbi così nuova.... perché è un vulcano di inizative e idee!!!Grande, grande, grande!!!!!

Anonimo ha detto...

Grande Anna sei davvero in gamba

Alessandra ha detto...

Mitica insegnante....piena di risorse e inventiva,praticamente come un vulcano,un eruzione costante di idee....

Giacomo ha detto...

io sono un alunno della maestra Anna Teresa e fare questo lavoro è stato bellissimo.

Edoardo ha detto...

Sono anche io un alunno della maestra Anna Teresa, grande maestra piena di idee. Mi è dispiaciuto un po' non poter parlare con te caro Moreno, però ho fatto anche io questo lavoro bellissimo. Papà, che è un appassionato di fumetti e soprattutto di Zagor, spera che tu verrai a scuola La Giustiniana ad incontrarci.

Artur III D ha detto...

Anch'io sono un alunno della maestra Anna Teresa e devo dire che questo lavoro è stato molto bello perché mi sono divertito molto ad intervistare Moreno e inoltre ho potuto conoscere meglio un eroe dei fumetti, Zagor! Ciao a tutti da Roma.

Anna Teresa Fiori ha detto...

Grazie Moreno della bella esperienza che abbiamo potuto vivere in classe quest'anno con il tuo contributo.
I bambini hanno toccato con mano un modo di comunicare semplice ed immediato diverso da quello che di solito imparano a scuola ma molto più vicino al loro mondo personale, fatto di fantasia, sogni, idee...
Anna Teresa Fiori

Anna Miranda ha detto...

Il rischio di un lavoro troppo accattivante per i bambini è che poi non parlano di altro. Però è una gioia vederli così entusiasti. Grazie, Moreno.
Anna Miranda, insegnante di Religione in III D

Giorgia 3D ha detto...

Caro Moreno,ti ricordi di me?
Sono Giorgia la bambina che ha chiesto il disegno di Zagor a cavallo al bravissimo Giuseppe Prisco.
Grazie che tu e la mia maestra Anna Teresa Fiori ci avete fatto conoscere il mondo dei fumetti in generale e di Zagor in particolare.
grazie da Giorgia.

Federico ha detto...

ciao Moreno, sono Federico e sono anche io un bambino della III D.
Mi è piaciuto molto conoscere Zagor perché è un fumetto molto bello.
Grazie per il disegno che Giuseppe Prisco ha fatto per la classe e grazie per aver chiesto quella cosa a Tito Faraci da parte mia.
Un caro saluto, FEDERICO

Anonimo ha detto...

Ciao Moreno,sono Federica anchio sono una bambina della 3D.Mi sono divertita a conoscere Zagor!,ed è stata una sperienza molto Bella è Faticosa per me è per i miei compagni.
Grazie per il disegno che Giuseppe Prisco ci ha fatto per la nostra classe.
Ti ringrazio.
Un Caro saluto,FEDERICA!

Flaminia III D ha detto...

Mi piace tantisimo il tuo lavoro
e sono felice che sei venuto a
trovarci. Grazie!

Kasuni III D ha detto...

caro Moreno Burattini, stiamo mettendo in scena il tuo spettacolo. Ti piacerebbe venire a vederci?

Benedetta III D ha detto...

mi sono tanto emozionata quando sei venuto a trovarci. E' stato il giorno più bello della mia vita!

Daniele III D ha detto...

Ciao sono Daniele,mi sono molto divertito quando sei venuto. E' stata una bella esperienza,anche la mia famiglia è stata molto contenta che ci hai dato l'opportunità di conoscerti e che ci hai firmato i fumetti!

Sanela 3D ha detto...

ciao Moreno Burattini, ieri stavo sentendo le canzoni di Graziano Romani e ho visto Zagor tv e visto la tua intervista, era bellissima.

Alexandra III D ha detto...

Grazie Moreno che ci hai fatto conoscere te e il fantastico mondo dei fumetti.

Giacomo IV D ha detto...

Caro Moreno, è passato un anno da quando ho scritto sul tuo blog. Sono Giacomo un alunno della maestra Anna Teresa Fiori, un altro bambino che vuole fare il tuo stesso lavoro. Anche la maestra dice che scrivo benissimo e faccio delle super storie grazie ai cartelloni in classe e i consigli che ci hai dato quando sei venut a trovarci.
Ora sto scrivendo una storia che parla di un bambino che ha un diario che lo porta nei quattro mondi della fantasia: primo mondo acqua, secondo mondo terra, terzo mondo fuoco, quarto mondo sogni.
Come lo finirò posso mandartelo così mi dai dei consigli?
A presto ciao ciao.

Artur IV D ha detto...

Caro Moreno,
sono Artur quel bambino nato il tuo stesso giorno.
Lo sai che che quando uscirà il nuovo fumetto di Zagor lo comprerò subito perchè so che è già molto bello, come tutti i fumetti che tu scrivi.
Spero che manterrai la promessa che ci hai fatto. Verrai a trovarci vero?
ciao,
il tuo amico Artur

giorgia ha detto...

caro Moreno,
sono Giorgia ti ricordi di me?
lo sapevi che il nome Giamburrasca
mi piace tantissimo e mi fa volare con la fantasia.
La maesta Anna Fiori ci sta leggendo un libro bellissimo di Pennac che si intitola Ernest e Celestine.
Lo conosci? Perché potrebbe essere molto interessante per uno scrittore come te.
Ciao da Giorgia

Andrea ha detto...

A me piace la scenegiatura del fumetto perche parla di un uomo coraggioso di nome ZAGOR e CICO il suo amico fedele.
Moreno grazie per essere venuto a scuola però la prossima volta che ritorni a trovarci porta pure Prisco che è il nostro disegnatore preferito.

federico ha detto...

Secondo me la gente dovrebbe stare di più con i libri e meno con gli apparati elettronici.
Perchè è meglio diventare dipendenti dai libri che dai telefoni e cose simili,un caro saluto a moreno da Federico Nicolai.