mercoledì 6 marzo 2019

ZAGOR CLASSIC





Finalmente!  Le storie che hanno fondato la saga e creato la leggenda di Zagor tornano in edicola a partire dal 13 marzo in una collana di ristampe, da tempo richiesta sia dagli appassionati di vecchia data che dai lettori più giovani: “Zagor Classic” metterà infatti di nuovo a disposizione di tutti storie da tempo esaurite presso il servizio arretrati Bonelli. 

L'ultima ristampa bonelliana risale infatti al giugno del 1986. Si chiamava "TuttoZagor" e festeggiava  il venticinquennale del personaggio. La serie uscì fino al 1998 e  contò in tutto 235 numeri. La collana "Collezione Storica a Colori", iniziata nel febbraio del 2012 e durata per 225 volumi, non è stata una iniziativa di Via Buonarroti ma di Repubblica e de L'Espresso: si trattava di pubblicazioni  del tutto diverse dallo standard della tradizione e con caratteristiche editoriali proprie. In ogni caso il nostro servizio arretrati non ha disponibilità neppure di quelle. Quindi, se si parla di una serie da edicola nel formato Bonelli, "Zagor Classic" giunge a colmare un vuoto. Peraltro, asseconda anche la richiesta di albi più agili, in linea con i nostri tempi in cui si preferiscono le letture veloci a cui ci hanno abituato i social e i siti Internet.

Se è vero che questa nuova serie segue la scia del successo di “Tex Classic”, un’altra collana di ristampe che ha inaugurato un format diverso da quelli del passato, è vero anche che la riedizione zagoriana presenterà caratteristiche ancora differenti. Sarà anch’essa a colori e delle stesse dimensioni, ma conterà 80 pagine, avrà cadenza mensile, e regalerà ai lettori un omaggio a ogni uscita. Il primo numero avrà infatti in allegato un poster, e dal secondo in poi ci saranno delle cartoline in cartoncino riproducenti le più belle copertine  realizzate da Gallieno Ferri per la Collana Zenith. 

A proposito di Ferri, le cover di “Zagor Classic” rappresenteranno un richiamo irresistibile perché proporranno una selezione di quelle della “Collana Lampo”, ovvero delle quattro serie a striscia uscite tra il 1961 e il 1970, oggetto di caccia accanita da parte dei collezionisti: illustrazioni affascinanti che non tutti conoscono, vere e proprie “opere perdute” che vengono finalmente recuperate e riproposte in una grafica accattivante in grado di valorizzarle. 

Caccia aperta poi sul sito Bonelli e in fumetteria al “Darkwood Box”, con cofanetto in legno contenente una incredibile serie di chicche (due variant cover, una stampa esclusiva, l’edizione anastatica del primo albetto a striscia, un diorama da montare, in cartone fustellato, riproducente la capanna nella palude e i suoi abitanti). Tutto ciò viene mostrato nel video realizzato dal sito Bonelli, in cui il sottoscritto si esibisce in una performance da YouTuber: l'unboxing. Lo vedete qui sotto.