sabato 28 gennaio 2012

ZAGOR COLLEZIONE STORICA A COLORI

Avevamo cominciato a parlarne qui sul blog già nello scorso febbraio, dopo che comunque la discussione era in atto da tempo sui forum e sulle mailing list: l’anno del cinquantennale zagoriano, dicevo facendomi portavoce di una richiesta diffusa, avrebbe potuto e dovuto essere anche l’anno di una nuova e definitiva ristampa della serie dello Spirito con la Scure. Infatti, tutti i classici di Nolitta e Ferri non sono da tempo più disponibili presso la Bonelli, né come albi originali né come ristampe: l’unico modo per procurarseli (spesso a caro prezzo) è dar loro la caccia sulla bancarelle dell’usato o partecipando alle aste on-line. Eppure si tratta di caposaldi del fumetto italiano.

In agosto ero tornato sull’argomento, pubblicando i dati di un sondaggio fatto fra gli zagoriani per i quali, con il 73% dei favori, la ristampa preferita avrebbe dovuto seguire la falsariga del “Tex di Repubblica”. Intanto, erano cominciate a circolare le prime voci sul fatto che più di un editore, fra cui alcuni nomi di prima grandezza, sarebbe stato interessato a gestire l’iniziativa. Perciò, tra gli aficionados l’attesa cresceva. Sarebbe stato bello poter sciogliere le riserve già a Lucca Comics, quando, abbiamo ricordato Sergio Bonelli in una sala gremita di pubblico. Oppure a Recco, a metà dicembre, dove io e Ferri siamo stati presenti all’ inaugurazione della mostra sullo Spirito con la Scure che ha chiuso le celebrazioni del cinquantennale, cominciate a Istanbul nel novembre precedente. Purtroppo, non tutte le decisioni erano state prese, alcuni accordi andavano perfezionati, mancavano le firme sui contratti. E così, il varo della ristampa ha finito per diventare non uno dei tanti appuntamenti dello scorso anno, ma il principale evento del 2012: quasi una continuazione della grande festa zagoriana del 2011.

Possiamo dunque rompere gli indugi e dare la notizia, che del resto prestissimo verrà del resto pubblicizzata nella Posta e sulla quarta di copertina del prossimo Zenith, il n° 610, “Rotta verso Panama”. La saga dello Spirito con la Scure si appresta a venire ristampata! La fatidica data sarà quella di giovedì 16 febbraio, quando il primo numero di una nuova collana denominata “Zagor Collezione Storica a colori” invaderà tutte le edicole dello Stivale. Si tratta, a tutti gli effetti, di una ideale prosecuzione della “Collezone Storica di Tex”, e i volumi saranno distribuiti, a richiesta, in abbinamento settimanale con La Repubblica e L’Espresso. Il primo numero, addirittura, potrà essere acquistato sia singolarmente, al prezzo di lancio di un solo euro, ma anche ottenuto in regalo comprando l’ultimo volume della serie “Tex Speciale”, a cui sarà abbinato in un unico cellophane. Quindi, chi già prende “Tex Speciale” avrà in regalo anche il n° 1 di “Zagor Collezione Storica”, chi vuole soltanto l’albo di Zagor, lo potrà avere per un euro. Dal numero successivo, in uscita dopo sette giorni, il prezzo sarà di 6,90 euro. I volumi, dello stesso formato quanto ad altezza e larghezza, della “Collezione Storica” di Tex, conteranno 272 pagine, di cui 256 a fumetti, e saranno arricchiti da articoli introduttivi firmati da Luca Raffaelli, Graziano Frediani e dal sottoscritto.

E le copertine? Le abbiamo pensate tutte, ma alla fine la soluzione che ci è parsa la migliore è stata quella di conservare le storiche cover della collana Zenith, firmate da Gallieno Ferri, che sono ancora attualissime e di una efficacia difficile da uguagliare. Vederle ricolorate e stampate in grande formato fa un effetto bellissimo. Non potranno passare inosservate in edicola, ne sono certo. A una riunione a cui ho partecipato, era presente una signora che lavora a Roma nella redazione di Repubblica e che si occupa del confezionamento del prodotto. Mi ha fatto molto piacere sentirla dire, con grande convinzione: “Quando ho saputo che avremmo utilizzato le copertine dell’epoca e non ne avremmo fatte di nuove, sono rimasta un po’ perplessa: che effetto avrebbero avuto dei disegni così datati sul pubblico di oggi? Poi, ho visto le cover e ho detto: mamma mia! Come sono belle! Che grande disegnatore è questo Ferri!”. Ecco, anch’io sono convinto che le vecchie copertine non solo attireranno lo sguardo di tutti coloro che le hanno viste in passato (anche di quelli che non seguono più Zagor) ma cattureranno l’attenzione anche dei più giovani che non conoscono il personaggio. Qualunque altra scelta non avrebbe avuto lo stesso impatto. Questa impressione è stata condivisa, per ora, da chiunque abbia visto in redazione le prime prove di stampa.

Copertina di Zagor 1° serie a striscia n° 2

Il colore di costolina sarà il verde, un verde simile a quello del primo volume cartonato CEPIM. Si tratterà di una ristampa cronologica, per cui si parte con la prima avventura scritta da Nolitta, “La foresta degli agguati” e, con il n° 1, si arriva quasi alla fine della storia dell’Uomo Volante. A seguire, le altre, senza saltarne neppure una. Quanti numeri usciranno? Di sicuro, stiamo lavorando ai primi trenta: ma è soltanto un blocco di lavoro, l’intenzione è di proseguire. Quanto? Dipenderà dal successo dell’iniziativa. Io sono ottimista, perché oltre al tradizionale bacino zagoriano potremo recuperare tanti di coloro che con il tempo si sono allontanati, più quelli che di Zagor hanno soltanto sentito parlare e adesso vogliono vedere di che cosa si tratta. Mi aspetto molto dal tam tam degli appassionati. La ristampa è stata chiesta e perfino implorata per così tanto tempo e con così tanta forza che adesso ciascuno degli zagoriani dovrà quanto meno comprare due copie del primo volume e regalarne una a un amico. In ogni caso, ci saranno pubblicità televisive e radiofoniche. Torneremo a parlarne, perché le cose ancora da dire sono davvero tante.


Copertina di Zagor 1° serie a striscia n° 3


50 commenti:

Mauro ha detto...

Finalmente!!!!!
La mia paura era che non fosse cronologica, meno male!
Pensavo che le cover sarebbero state rifatte ma quelle di Ferri vanno comunque benissimo.
Grazie per l'ottima notizia e appuntamento al 16 febbraio!

ninaccio ha detto...

finalmente!!!!

Anonimo ha detto...

La notizia è particolarmente piacevole per uno che ha iniziato ad accostarsi da bambino a fumetti con disegni realistici proprio con Zagor. Mi auguro solo che la colorazione sia migliore di quella di Tex storico o di "Color Tex", perché vedere una casacca rosso sgargiante con una campitura giallo primario sul petto, che mantiene lo stesso colore anche in un contesto notturno, uccide l'immagine, in quel caso preferisco il B/N. Non pretendo per forza una colorazione con "ombreggiature" ma almeno delle variazioni tonali, a seconda delle condizioni luminose della scena, me lo aspetterei. Attendo il 16 febbraio :)

-Alex Dante-

SPIRITO DI ZAGOR ha detto...

Gaudeamus!!! Gaudeamus!!!

ninaccio ha detto...

Moreno, non puoi far vedere nulla in anteprima!?
la cover ricolorata, pagine interne, redazionali, parte grafica...

certo che siamo proprio insaziabili noi zagoriani... ;-)

Marco Frosali ha detto...

Sei il nostro Baluardo zagoriano.
Grazie per tutta la passione che metti nel tuo lavoro.
L'attesa è stata ripagata.
Quando si cominciò a vociferare della possibilità che qualche editore pubblicasse la ristampa, la immaginai esattamente così (ad eccezione della costolina verde :-P, elemento che apprezzo). Confesso che qualunque altra soluzione mi avrebbe deluso (anche se l'avrei seguita).
Ciao!

Anonimo ha detto...

si! finalmente! una notizia del genere merita un'ampia pubblicità!!

Stefano ha detto...

Ci sarò ...

Grazie di tutto

Stefano ha detto...

Grande notizia.

Ora vado che devo fare spazio in libreria.

Baltorr ha detto...

Grazie Moreno!
Alla fine ce l'abbiamo fatta!!!

ninaccio ha detto...

Moreno, una curiosità:
circa le cover, dici che quella di mantenere le cover originali (ricolorandole) di Gallieno Ferri sia la scelta giusta, perchè altre prove fatte non hanno avuto lo stesso gradimento.
puoi dirci che significa?!
cioè avevate in mente qualche qualche altro disegnatore che si è cimentato nell'impresa?!
o pensavate allo stesso Ferri per rielaborarle e farne qualcosa di nuovo!?

cicotenay ha detto...

GRANDISSIMO, l'unico problema sarà dove mettere tutti i numeri degli originali e delle ristampe a colori, ormai la casa è satura di fumetti dovrò risolvere il problema.

Anonimo ha detto...

Contento che sia ora di pubblico dominio ciò che si vociferava da tempo. Plaudo all'iniziativa certamente; bene, per tanti appassionati che potranno leggere o rileggere le prime mitiche storie. Bene, per tanti ex lettori che potranno riavvicinarsi al personaggio (e sono certo che avverrà). Personalmente vado controcorrente sulla quadricromia: trovo questa "moda" di dover proporre a colori fumetti non realizzati per essere colorati una deriva non molto felice. Idealmente la mia idea di "ristampa" zagoriana era in un formato simile all' "Alan Ford Story". Ma so perfettamente che occorre catturare più lettori possibile; naturalmente vale anche il reciproco: se delle tavole sono realizzate pensando al colore, ha poco senso stamparle in bianco e nero (vedi una collana bonellide che attualmente propone in piccolo formato fumetti tipici del mercato francofono e ideati per essere a colori). Comunque, questa è accademia. Per il grosso pubblico, che è quello che serve all'italico fumetto adesso, va benissimo così ed auguro all'iniziativa i migliori successi.

Marin

Anonimo ha detto...

Saro' telegrafico

GRAZIE !!!

FelixCat

Thobia ha detto...

Nonostante io ami alla follia le vecchie cover di Ferri avrei preferito venissero disegnate ex novo, anche perché se ogni ristampa racchiude 3 albi, vuol dire che 2 copertine originali verranno sacrificate; del resto, anche le vecchie cover di Galep erano molto belle, eppure per Tex non si è fatto lo stesso ragionamento.
Comunque, nonostante io abbia la collezione completa, aderirò all'iniziativa: sarà come tornare un po' bambini... :-)

GM ha detto...

Molto molto bene! E spero che fra qualche tempo sentiremo annunciare una DYLAN DOG COLLEZIONE STORICA A COLORI!

Anonimo ha detto...

Per me è la scelta migliore. Le epiche cover del Maestro non sono sostituibili, gli Artisti non sono sostituibili. Speriamo solo in una buona colorazione.
Cico Boy

gianpet ha detto...

Ciao Moreno,
Bene, benissimo !
L'iniziativa era già in gestazione prima che venisse a mancare Sergio ?

Chingachgook ha detto...

dico solo EVVIVA! Ho molte aspettative su questa ristampa, e spero di non essere deluso... intanto un plauso per la scelta di mantenere le copertine di Ferri. Con una colorazione più moderna e accurata di quella a cui siamo abituati non ho dubbi che saranno ancora, oggi come allora, le più belle in edicola!

Joseph Blue ha detto...

E finalmente... una ristampa di Zagor.
Grande notizia.
La scelta di utilizzare le cover di Ferri è perfetta. Sono ancora attualissime. Una spolveratina di colore e siamo a posto.

Certo, non mi aggradano molto i colori su storie Bonelli originariamente in bianco e nero ma va bene lo stesso.

Ramath ha detto...

E' un grande giorno!!!
E' come quando ti sposi oppure quando ti nasce un figlio.Per chi vive Zagor come me,sapete benissimo che sensazioni si possono provare.E'la realizzazione di un sogno,impensabile qualche anno fa,ma divenuto realtà,grazie alla caparbietà,testardaggine e voglia di raggiungere un'obiettivo da parte degli zagoriani.
TUTTI GLI ZAGORIANI,INDISTINTAMENTE.
A qualunque forum,sito,blog appartengano,oggi è un GIORNO MAGNIFICO !!! Finalmente Zagor assurge con forza,agli onori della cronaca,con la sua ristampa STORICA ED A COLORI.E' un'occasione imperdibile per tutti,per coloro che sono vicini alla testata,per coloro che si sono allontanati,per coloro che si avvicinano a questo mondo.
NON BISOGNA SPRECARE QUEST'OCCASIONE...!!

ZAGORIANI,ABBIAMO DIMOSTRATO DI AVERE GLI ATTRIBUTI....ORA FACCIAMO SENTIRE IL NOSTRO PESO,DIVULGANDO LA NOTIZIA CON TUTTI I MEZZI POSSIBILI ED IMMAGINABILI,ANCHE I PIU' FANTASIOSI.

Un grazie a tutti.....!!
A Moreno che dire??? A Pistoia,un giorno lontanissimo da venire,un monumento equestre,ricorderà le sue gesta....:::))))

mimoperparlare ha detto...

Grazie finalmente potrò leggermi Zagor e viaggiare sulle ali della fantasia!! Vi chiedo solo un piccolissimo favore, in ogni numero pubblicate tutte le copertine degli albi originali contenuti nella ristampa, vanno bene anche piccole e coi colori vecchi, ma fatemele vedere almeno una volta!!!! inizia il tam tam

rafnet ha detto...

Grandissima notizia!!!! Finalmente anche Zagor avrà la sua collezione storia a colori, e sono sicuro che non si fermerà ai primi 30 volumi. Come già qualcuno ha detto, spero anche io che i colori siano fatti ad hoc, perchè specialmente nelle storie ambientate di notte non è bellissimo vedere colori sgargianti come quelli della casacca del nostro eroe, se non lo avete fatto in questi primi 30 che usciranno magari lo potrete fare nei prossimi. Altra cosa che mi piacerebbe e piacerebbe a tutti credo: poter avere tutte le copertine di Ferri ricolorate e magari all'interno anche una cover inedita relativa al volume, un pò come avviene per Tex Nuova Ristampa.
In ogni caso una bellissima avventura sta per ricominciare!!!

Kerzhakov91 ha detto...

GRAZIE MORENO. GRAZIE MILLE. GRAZIE DI CUORE.

Da un giovane lettore che sognava fin da bambino di leggere i primi, mitici numeri dello Spirito con la Scure. Erano anni che aspettavo una notizia del genere. Ovviamente mi auguro che la ristampa vada ben oltre i primo 30 volumi. Deve COME MINIMO coprire almeno l'intera produzione di Nolitta, possibilmente proseguendo.

Ma adesso la palla passa ai noi lettori.

exodus ha detto...

GRAZIE MORENO!!!

Anonimo ha detto...

Grazie per la notizia, Moreno!


Un prossimo lettore di Zagor...
Roberto (Unchienandalou)

Roberto ha detto...

Ottimo.
Se vogliamo trovare il pelo nell'uovo avrei preferito volumi contenenti 3 albi zenith completi, ma temo che le storie saranno frammentate...

TOT ha detto...

Ciao Moreno!! Sarò un acquirente assiduo di questa nuova iniziativa!!!
Ciao!! :)

Francesco De Simone ha detto...

Che bella notizia!

Mi associo ai complimenti di tutti e aggiungo i miei anche per il Gruppo Espresso, e Luca Raffaelli, che hanno colto l'importanza delle storie di Nolitta, illustrate da Ferri e da Donatelli, insieme un punto fermo nell'immaginario collettivo di piu' di una generazione di lettori di fumetti in Italia e un alto esempio di Letteratura Disegnata popolare: il 16 febbraio non sara' una data interessante solo per noi zagoriani, ma per tutti quelli che amano la cultura popolare in generale, e lo Spirito con la Scure di Nolitta, ne sono convinto da sempre, fa parte della Cultura italiana e come tale merita una celebrazione come questa, indipendetemente dal successo dell'iniziativa.

Poi, ovviamente, teniamo le dita incrociate, e speriamo che le la ristampa vada oltre il ciclo di Nolitta, perche' anche dopo Zagor ha detto e continuera' a dire qualcosa a tutti gli amanti del fumetto in Italia.

Sulle copertine: io sono fra quelli che ritengono sia ora di un cambio di guardia per le uscite regolari, o perlomeno che si inizi a dare spazio nelle edicole a una nuova presentazione che vada oltre lo Zagor classico almeno negli albi extra, in modo da preparare il cambio che prima o poi sara' necessario, ma nel caso della ristampa no: le copertine del Ferri dei tempi d'oro meritano lo stesso onore delle storie che ha presentato a suo tempo nelle edicole in maniera impareggiabile.

Via al tam tam, suoneremo "tutti i tamburi di Darkwood"... :-).

Anonimo ha detto...

Eccellente!! Il giusto tributo ad un grande personaggio del fumetto popolare italiano....
Se i volumi saranno curati con la dovuta attenzione sarà sicuramente un successo.
Bene per le copertine, queste non potevano non essere di Ferri e, visto che ne ha realizzate tante e bellissime, non avrebbe avuto senso fargliele rifare.
I primi 30 volumi saranno sicuramente lo scoglio più duro per i nuovi (o giovani) lettori di Zagor...., indubbiamente sono storie che vanno lette tenendo bene a mente il periodo storico in cui sono uscite.., però in fondo è stato così anche per Tex.
(zenith52)

MicGin ha detto...

quando iniziò quella di tex non avrei mai pensato che potesse avere un impatto simile e penso che la stessa formula farà accogliere bene anche Zagor. sono sicuro che andrà oltre i 30 numeri. Certo che da metà febbraio cominceranno le trattative in casa sull'ulteriore occupazione del territorio che si profila...

Rear Window ha detto...

Che meraviglia!!! E' una notizia favolosa!

Paco Ordonez ha detto...

Ciao Moreno,
sono molto contento per gli zagoriani, e mi auguro che questa iniziativa abbia pieno successo!
Però, a costo di fare la parte del rompiballe, mi chiedevo: non sarebbe stata migliore una ristampa esclusivamente bonelliana, un nuovo “TuttoZagor” per intenderci, anche quindicinale? Non sarebbe stata più accessibile alle tasche di tutti?
Sarò chiaro: io 5 euro e 40 al mese solo per Zagor li avrei potuti spendere, 28 euro proprio no!
Il rischio, voglio dire, è che tanti lettori abbiano il mio stesso problema economico (coi tempi che viviamo, poi...), per cui questa iniziativa potrebbe non sortire l’effetto anche promozionale che forse una ristampa normale avrebbe garantito.

Alberto Camerra ha detto...

Grandiosa notizia.
Anche se, l'impegno economico per gli appassionati, non sarà indifferente.
Vado di certo contro corrente, ma avrei preferito, per i motivi suddetti, una periodicità quindicinale.
Una domanda; non avendo mai acquistato la analoga collana di Tex, è possibile sapere in anticipo l'esatto formato di quella di Zagor (giusto per far posto nello scaffale...)?
Grazie.

Martin ha detto...

Senza esagerazioni, sono commosso.
Ma più che le parole contano i fatti, 4 copie non me le faccio sfuggire, da distribuire ad arte presso potenziali lettori!
Adesso il tempo scorrerà davvero troppo lento, ma sarà un'attesa trepidante come quella dei bimbi che aspettano il Natale.
Grazie davvero Moreno.
ps.
Giuro che non darò a mia moglie il tuo indirizzo quando la notizia arriverà anche a lei... ;-)

Mr. Kayak ha detto...

mi spiace, ma mi tocca andare controcorrente... :-(

devo dire che aspettavo da anni una ristampa di zagor, personaggio che amo molto ma del quale non sono mai riuscito a recuperare le vecchie storie.

tuttavia, trovo il formato della "collezione storica a colori" davvero PESSIMO.

in primis perché, stando a quanto visto nel caso di tex, la colorazione è a mio avviso orribile, piatta e senza alcun gusto.
per una volta, mi sento di dire che i colori PEGGIORANO i disegni originali invece che arricchirli come dovrebbe invece essere.
ancora ho i brividi pensando ad esempio al recente speciale a colori di tex, - colorato a quanto mi risulta dagli stessi "professionisti" della "collezione storica" - rovinato da "gemme" come la sequenza notturna in cui la camicia del protagonista è colorata di giallo canarino, nonostante il buio...

inoltre, non amo particolarmente il formato "gigante" con carta patinata (sarà perché mi aspetta un trasloco?), e trenta euro al mese mi sembrano infine una spesa davvero elevata, specie per una ristampa.

capisco l'appeal dell'iniziativa, ma avrei preferito di GRAN lunga un'edizione come quella della granderistampa. che mi pare avrebbe pure migliorato l'esperienza della lettura delle storie di zagor, avventure ariose che trovo si leggano meglio a cospicui blocchi di pagine (e infatti adoro i "maxi").

approfitterò sicuramente del prezzo lancio per provare il primo volume, ma penso proprio che mi fermerò lì. peccato.

Pietro G. ha detto...

Finalmente una bella notizia in quest'Italia dei disastri. Una piccola luce nel nero mare dell'infinito...
Grazie Moreno, con stima e ammirazione.

Cesare Milella ha detto...

Ho letto solo oggi questa splendida notizia.
In casa non ho più spazio, ma ho da poco comprato due cantinole e ho superato le riserve di non lasciare i fumetti in cantina (che vuol dire abbandonarli) con il lasciare in cantinola il mio motorino che prendo tutti i giorni per andare a lavorare.
Domani è l'ultimo giorno che avrò il motorino in garage, poi dal 1° febbraio lo metterò nella cantinola, così tutti i giorni prendendo il motorino o tornando la sera dal lavoro vedrò la collezione zagoriana crescere, li avrò sempre a disposizione se mi viene la voglia di leggerli e non saranno messi in cantina e abbandonati, ma li godrò giornalmente.
Quindi acquisterò questa collezione storica a colori e comprerò anche lo Zagor inedito mensile, nonchè i vari Maxi, Speciali, Giganti, ecc.,cosa che finora ho fatto saltuariamente per mancanza di spazio; compravo Zagor ma non sempre, a differenza di altre serie come Martin Mystère e Julia che colleziono da anni non perdendo un numero.
Sarà un ritorno al passato; quando ero un ragazzo e
frequentavo la scuola media nel 1972/73 il mio carissimo amico e compagno di banco Andrea (che qualche anno dopo morirà tragicamente in un incidente stradale) mi passava i suoi Zagor che adorava e io gli passavo i miei fumetti come Alan Ford e i Supereroi della Marvel/Corno.
E leggevo quelle storie piene di avventura e sognavo con loro, ma poi per una serie di circostanze smisi di acquistare fumetti verso la fine degli anni '70 riprendendo casualmente una quindicina d'anni dopo nei primi anni '90 con Dylan Dog e Martin Mystère e poi altri, anche Zagor ma,come detto, non sempre: ho tutti gli almanacchi dell'avventura, quasi tutti gli speciali di Cico, molti numeri della serie mensile e degli speciali e poi gli Oscar Mondadori che adoro per le presentazioni con i tanti aneddoti raccontati dal grande Sergio Bonelli (ed è un enorme rammarico che sia morto prima di questa collezione storica dato che chissà quanto altro su Zagor ci poteva raccontare).
Da tempo volevo diventare uno zagoriano completo e non saltuario (soprattutto dopo aver partecipato con emozione all'incontro dell'ultima Lucca Comics: ero in prima fila e mi ha contagiato l'entusiasmo degli autori e dei lettori presenti) ed ora per questa singolare circostanza (la collezione storica inizia proprio nel momento che sto attrezzando la cantinola) il momento è arrivato!
Un augurone e un grande grazie per questa ottima iniziativa e un caro saluto.

gas75 ha detto...

Il mio primo Zagor è il Maxi uscito da poco in edicola, preso soprattutto per la trama interessante.
Non so se seguirò questa ristampa (una sola storia è tra l'altro troppo poco per esprimere un parere, e preferisco di gran lunga il fumetto avventuroso in bianco e nero), ma le auguro lunga vita, perché i lettori affezionati a questa pubblicazione, che non hanno nulla da invidiare ai lettori del pluriristampato Tex, se la meritano!

Anonimo ha detto...

Oi Moreno!

Fico feliz com a iniciativa do lançamento da série colorida do Zagor, apesar de não o ler com frequência e saber que ela ( a série colorida) não estará presente nas bancas Brasileiras. Farei o possível para importar alguns poucos volumes que marcaram a minha infância, tais como a Origem do Zagor (que me faz chorar até hoje), Encontro na Floresta, enfim...

Forte Abraço,

Sílvio Introvabili

maurizio ha detto...

Sono contento dell'uscita di zagor a colori, che sicuramente acquisterò, spero che i colori rendano giustizia al costume di zagor. Non ho capito però perchè avete scelto di metterci solo 256 pagine di fumetti. quelli di tex ne avevano 288 che sono esattamente 96 pag x3, (non combinavano con le pag dei giornalini di tex, ma sarebbero andate benissimo per zagor) ci stavano esattamente 3 giornalini.
e anche per i primi 36 che hanno 128 pagine, sarebbero stati esattamenti in 16 numeri della nuova collezione a colori, e dopo si sarebbe continuato con gli altri che ne avrebbero appunto contenuto 3 ognuno, mantenendo esattamente la divisione dei giornalini originali.
ma forse era chiedere troppo.
dirò di più continuando nella pubblicazione fino al 50 sarebbe coinciso con il n. 138 considerato tra l'altro l'ultimo della golden age di zagor.
(effettivamente non è esattamente vero in quanto per bontà di bonelli, qualche numero ha avuto qualche pagina in più per completare la storia.)
si sarebbe potuto trovare una soluzione anche per questo.
va bè in ogni caso vi auguro di continuare fino alla fine come con tex, anche se io mi fermerò prima.
cordiali saluti
maurizio

Anonimo ha detto...

Stamattina ho comprato il 23simo volume della Collezione storica speciale di Tex. Era incellofanato al che ho pensato: vuoi vedere che ci hanno allegato dentro un flano pubblicitario (lo avevano fatto anche poco prima di termine la serie regolare) annunciante una nuova ristampa bonelliana? E vuoi vedere (visto il tanto parlare in rete) che si tratta di ZAGOR??
Inutile raccontarvi che sono rimasto di sale aprendolo.
Un grazie di cuore a tutti gli zagoriani e a te Moreno!!

In bocca al lupo.

davide ha detto...

Solo una parola: GRAZIEEEEE!!!

Anonimo ha detto...

Cari amici zagoriani,
io da texiano di ferro, non sono ocntento dell'interruzione della serie di Tex a colori (...mancavano ancora i maxi e l'aggiornamento con le storie mensili!!).
Devo inoltre dire, con il massimo rispetto che ho per TUTTO il fumetto italiano, che temo il flop di questa iniziativa. Questo timore poggia sui numeri: ZAGOR tira tra i 40 ed i 50mila numeri al mese, TEX sui 220.000 e la collezione storica vendeva in media 120.000 copie settimanali!!
Io per curiosità comunque acquisterò una decina di numeri di Zagor....chissà che non mi "innamori" di questo personaggio che conosco molto poco.

Moreno Burattini ha detto...

Per l'Anonimo texiano di sopra: spero che una decina di volumi almeno li concederai anche a Zagor, prima di decidere se ti piace o no: tieni presente che nei primi cinque ci saranno comunque molte storie scritte da Giovanni Luigi Bonelli, e dopo inizierà il favoloso percorso di quel Nolitta che è stato autore di "El muerto" e di molti altri capolavori texiani. In ogni caso, non sarà considerato un flop non raggiungere le vendite stratosferiche del Tex di Repubblica. Il punto non è quello. Si tratta di vedere quanto costa realizzare un prodotto e se dalla vendita si ricavi un utile in grado di giustificare lo sforzo. C'è un limite chiamato "break even" che, nel caso di Zagor, è verosimilmente piazzato tra le diecimila e le ventimila copie. Oltre le ventimila, parleremo di successo.

Anonimo ha detto...

Caro Moreno, certo che acquisterò ALMENO una decina di numeri di Zagor. E stai sicuro che se mi piacerà (come del resto sinceramente spero) continuerò gli acquisti! Mi tranquillizzi sulla quota di copie minime necessarie per considerare un successo questa iniziativa; il fumetto italiano, ed il fumetto targato Bonelli in particolare, ha bisogno di questi successi!! Attendo con curiosità quindi il 16!! Ti/vi farò sapere....

Anonimo ha detto...

Seguo zagor da30anni ma una notizia cosi'mi fa' molto effetto e mi da un'emozione particolare,
Mi ricorda molto la mia infanzia. E sopratutto i miei primi zagor. Non mi avete mai delusi, the best

angelica72 ha detto...

Leggo fumetti da sempre, italiani e non, ma zagor proprio non l'avevo mai considerato...poi 18 anni fà conobbi un ragazzo con la zagor-mania...iniziai a leggere per curiosità qualche albo e...paf! conquistata!
I maxi, il gigante, gli albi di cico li abbiamo tutti ma i numeri più vecchi ed alcuni speciali ci mancano quindi ben venga questa ristampa...era ora!!
L'unico appunto, se mi è concesso, è alla scelta del colore e del formato: chissà perchè ma ci sarebbero piaciute delle ristampe in b/n e del formato classico...cmq va benissimo purchè si ristampi e a lungo!!
PS: Io e lo zagor-matto ci siamo poi sposati e adesso stiamo cercando di attaccare la passione per i fumetti a un piccolo terremoto di 4 anni!!!
Grazie Moreno!!

g_badino ha detto...

SCusate se mi intrometto. Sono uno degli speleo che si occupa della Grotta dei Cristalli Giganti a Naica

http://www.laventa.it/index.php?option=com_content&view=article&id=53&Itemid=54&lang=it

Se volete saperne di più, attualmente al Vittoriano a Roma c'è una mostra gratuita, I Colori del Buio.
Durante una conferenza sull'argomento uno spettatore ha segnalato che su un -recente?- numero di Zagor c'è una sceneggiatura ispirata a questa grotta. Mi interessa molto come bibliografia, qualcuno sa indirizzarmi in modo più preciso? Grazie ancora

Moreno Burattini ha detto...

Per G.Badino: la storia ispirata alla grotta di Naica si intitola "Lo scrigno di Manito" ed è lo Zagor a colori del cinquantennale (gougno 2011). Se ne parla qui:

http://morenoburattini.blogspot.it/2011/06/lo-scrigno-di-manito.html