giovedì 3 maggio 2012

QUESTA FACCIA NON MI E' NUOVA

Il gioco sta contagiando un po’ tutti. All’inizio, solo chi passava nei pressi del mio ufficio al piano terreno di Via Buonarroti veniva precettato per fare da testimonial  alla tanto attesa Collezione Storica a colori di Zagor, in uscita ogni giovedì con La Repubblica e L’Espresso. Oggi, anche chi transita negli altri piani, appena mi vede si offre volontario per sottoporsi di buon grado alla foto di rito, e c’è chi vieni apposta a cercarmi per farsela scattare. C’è poi chi manda un’immagine realizzata in proprio (ne sono arrivate anche dall’estero, dal Portogallo e dal Brasile), e chi invece si fa fotografare anche per strada, se gli capita di incontrarmi e c’è un volume della ristampa a disposizione. Si tratta di sceneggiatori e disegnatori di fumetti, ma anche di addetti ai lavori (editori, redattori, letteristi), artisti (scrittori, presentatori, attori e registi), rappresentanti del comicdom. Le foto, una volta scattate finiscono sul mio “coso” su Facebook e poi vengono raccoltecprimi in appositi post qui sul blog. Di queste gallerie di immagini ne ho già pubblicate due, “Guarda chi si vede” e “Guarda ancora chi c’è”, per un totale di trentaquattro personaggi, e questa e la terza, che da sola ne ospita quarantasei. E arriviamo a ottanta! Più sotto troverete l’elenco delle prime due gallerie, con i protagonisti indicati in ordine alfabetico. E, per la prima volta, sarà alfabetica anche la disposizione delle foto nella galleria che segue.

Perché continua a sembrarmi interessante, oltre che divertente, questo album di ritratti? Ripeto quel che ho già detto, dato che ne sono sempre più convinto. In primo luogo, perché permette di vedere anche autori o addetti ai lavori di cui non circolano molte foto, e di cui dunque fa piacere scoprire le sembianze. Di poi, perché ogni personaggio sceglie da sé la posa e l' atteggiamento di fronte all’obiettivo, e dunque è possibile, dall’esame delle espressione e dalla mimica corporea, capire qualcosa del carattere, dell’indole e dello spirito del soggetto immortalato. Infine, perché tutti si sono prestati al gioco non solo per simpatia verso il sottoscritto ma anche e soprattutto per omaggiare da Zagor, un eroe che lungi dall’essere la mummia di se stesso si dimostra in grado di entusiasmare il suo pubblico anche dopo oltre cinquant’anni di storie.

PS - Grazie al piccolo Damiano, il più giovane lettore di Zagor (nella foto in alto), e ai suoi genitori.


Guarda chi si vede: 

Lola Airaghi
Paolo Bacilieri
Mauro Boselli
Moreno Burattini
Alfredo Castelli
Maurizio Colombo
Gian Mauro Cozzi
Marco Corbetta
Luca Crovi
Luigi Mignacco
Alessandro Piccinelli
Leonardo Pieraccioni
Andrea G. Pinketts
Jacopo Rauch
Graziano Romani
Fabrizio Russo
Omar Tuis

Giancarlo Alessandrini
Fabiano Ambu
Andrea Artusi/Ivo Lombardo
Alessandro Bilotta
Moreno Burattini
Ade Capone
Gaetano Cassaro
Andrea Cavaletto
Maurizio Dotti
Gallieno Ferri
Giovanni Gualdoni
Stefano Piani
Stefano Priarone
Luca Rossi
Marina Sanfelice
Julio Schneider
Angelo Stano
Claudio Villa
Antonio Zamberletti



Stefano Andreucci (Tex, Zagor, Dampyr)


Alessandro Baggi (Dampyr)


Alessio Baldi (John Doe)


Enrique Breccia, artista internazionale


Moreno Burattini fotografato da Claudio Chiaverotti


Stefano Casini (Nathan Never)


Fabio Celoni (Dylan Dog)



Claudio Chiaverotti (Dylan Dog, Brendon)


Fabio Civitelli (Tex, Mister No)


Luigi "Cortez" Corteggi, grafico e illustratore


Raul Cremona (attore, illusionista)


Giacomo Danubio (Tex)


Luca Del Savio, redattore Bonelli


Beniamino Delvecchio (Diabolik)


Aldo Di Gennaro, grande artista


Riccardo Di Marino, addetto allo stand Bonelli nelle mostre mercato


Angelo Di Masso, campione internazionale di pasticceria


Domenico e Stefano Di Vitto (Zagor, Mister No)


Giovanni Eccher (Dampyr)


Tito Faraci (Tex, Dylan Dog, Nock Raider, Magico Vento, Cico)


Ficarra e Picone (da TV Sorrisi e Canzoni)


Nicola Genzianella (Dampyr)


Glauco Guardigli (redattore Bonelli)



Roberto Guarino, autore del saggio "Tex secondo Nizzi" (di prossima uscita)

Mauro Laurenti (Zagor, Dampyr)



Dorival Vito Lopes (editore brasiano) e  Josè Carlos "Zeca" (organizzatore di eventi portoghese)



Stefano Marzorati (Zagor, Mister No), addetto stampa Bonelli


Michele Masiero, curatore di Zagor Collezione Storica a colori


Michele Medda (Nathan Never, Dylan Dog, Tex, Caravan)


Diego Paolucci (Zagor)


Mirko Perniola (Zagor, Nathan Never)


Nicola Pesce, editore


Roberto Piere (Zagor, Zona X)


Giuseppe Pollicelli (giornalista, critico, poeta, attore e autore teatrale)


Giuseppe Prisco (Zagor)



Corrado Roi (Dylan Dog)



Marco Santucci (Dampyr, Tex, Mister No)


Gianni Sedioli (Zagor, Jonathan Steel)


Silvia, assistente di redazione


Giancarlo Soldi, regista cinematografico e televisivo

Daniele Statella (Star Comics)



Antonio Tubino, il re dei vignettisti della Settimana Enigmistica



Walter Venturi (Brad Barron)


Marco Verni (Zagor)


Gianluca Zaccarelli, della Zagor TVhttp://morenoburattini.blogspot.it/2012/02/guarda-chi-si-vede.htmlhttp://morenoburattini.blogspot.it/2012/02/guarda-chi-si-vede.html

4 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Non ci crederai, ma è merito mio se due di delle teste lucide nei tuoi dagherrotipi bazzicano via Buonarroti ed in generale la Nona Arte.

Parecchi anni fa ero in un think tank che doveva ridurre gli sprechi del Pirellone. Lavoravamo in una sede decentrata dalle parti di Precotto ( fermata meneghina che ricorda certi frames di Inception ndr ) per stare lontani dalla pazza folla. Si era in pausa pappa e si era deciso di mangiare un boccone in una latteria anni settantissima proprio sotto il ns sancta sanctorum. Tovaglie a quadri, bicchieroni opachi e Radio Italia nell'aria, come un rumore di fondo non molesto. Il vice relatore dell'approvazione ai progetti transitori con licenza di interpolazione di corollari non ammortabili ( il mio capo insomma ) stava dicendo agli altri cortigiani che la mia idea di soppalcare un paio di piani del grattacielo ed affittarli ai lavoratori rotanti della Stazione Centrale era una spigolatura degna di un song della Mala cantata da una Vanoni alticcia ed io ero talmente piccato che rovesciai un vassoio ripieno di mezze penne scotte portato da un ragazzone con gli stessi occhiali di Maurizio Nichetti. Il padrone della locanda - che sovrastimava la mia importanza - accorse per chiedermi cosa non andasse. Io non potevo dirgli che ero furibondo perchè la mia piccola speculazione era stata cassata e mi lamentai delle pietanze. Il cuoco, un ragazzo con un pizzetto alla Lenin e lo sguardo conciliante, fu licenziato in tronco insieme al cameriere. Baggi e Perniola la presero bene e da quel dì rincorsero il loro sogno fumettato. Ci penso ogni qualvolta mi capita di ammirare il tratto di uno nelle storie di Draka o i testi dell'altro in quelle di Pat o di Nat.
Se non fosse per i benefit - anche il mio autista ha un autista -lascerei il mio lavoro in Regione anche domani per tentare di dare il mio contributo all'arte sequenziale, ma la carne è debole...e sempre cotta a puntino nel tex-mex in cui spendo i miei tickets!

Zeca ha detto...

Che grande onore... tra tanti GRANDI autori del fumetto italiano, un certo portoghese...

Afrânio Braga ha detto...

Ciao, Moreno!
Una bella collana zagoriana.
Tanti saluti del buio di Selva Crudele.
Afranio Braga
www.texbr.com/zagor
Manaus, Amazonas, Brasil

Barry Allen ha detto...

Una curiosità che mi è rimasta sulla tastiera da quando hai postato questo post (!)Moreno, ma il sig. Di Marino, è un dipendente Bonelli o un collaboratore occasionale? Me lo ricordo e te lo chiedo perchè anni fa, a Riminicomix, parlavamo di Dampyr (se non ricordo male c'era uno dei disegnatori ospite delle session di dediche) e lui mi disse che negli States veniva pubblicato dalla Dark Horse, e io "ma no, è la IDW che lo pubblica con le cover dipinte di Ashley Wood" e lui continuava a insistere per la DH che ovviamente non era.
Insomma mi sembrò strano che un responsabile Bonelli si sbagliasse su di un'importante edizione estera dei vostri/nostri amati fumetti bonellici, just curios...!