mercoledì 27 marzo 2013

COSO E' SE VI PARE


Continuo, come tradizione, con gli  articoli con il "coso" nel titolo. Le regole del gioco sono queste: una volta al mese raduno in un unico post le cose più divertenti o interessanti (testi, immagini e facezie, segnalazioni) pubblicate sulla mia "pagina fan"su Facebook.  I testi che seguono hanno il pregio di essere brevi e scollegati fra loro. Questa raccolta riguarda il mese di febbraio 2013. I precedenti potete cercarli cliccando sul link che rimanda di volta in volta a quello prima. Il penultimo articolo di questa serie è stato "Cosino Royale". L'ultimo, "Il Cosaro Nero".





1 febbraio. Illustrazione di Mauro Laurenti colorata da Attila Juhas.



4 febbraio. Sul nuovo numero (il 211 del gennaio 2013) di "Fumo di China", una lunga intervista, realizzata da Stefano Priarone, a Roberto Diso. Ma anche un botta e risposta con Milo Manara, un dossier Barbarella, un bilancio di Lucca Comics, un articolo su "Mytico!", una disamina su Jacopo Camagni.



4 febbraio. E' uscita l'edizione serba della storia "Zagor contro il Tessitore", mia e di Marco Verni, in cui, come sapete, il diabolico Mortimer fa la parte del leone. Pare che questa avventura fosse così attesa che la casa editrice Veseli Cetvrtak l'ha pubblicata in uno speciale autoconclusivo, con un calendarietto tascabile in omaggio, recante una illustrazione inedita di Mauro Laurenti.



5 febbraio. Fabrizio Longo. Matita per "La porta dell'inferno", con Harlan Draka e Kurjak a Firenze (testi di Moreno Burattini).



5 febbraio. Uno dei disegni comici che Gaetano Cassaro schizza sul retro delle sue tavole originali.



5 febbraio. Emanuele Barison. Schizzo inedito.



6 febbraio. Anche soltanto la copertina, vale l'acquisto.


6 febbraio. Pino Prisco. Matita per una storia di Zagor di prossima pubblicazione ("Terra del fuoco", testi miei).


6 febbraio. Graziano Romani & Band, con il MY NAME IS TEX TOUR 2013 arrivano in concerto, sabato 9 febbraio 2013 a Cantù (Como). Suoneranno nel mitico club "1e35 Circa", via Papa Giovanni XXIII n.7.



7 febbraio. Emanuele Barison. Disegno per T-Shirt.



7 febbraio. Un cosplayer serio.



7 febbraio. A Parigi, a Capodanno, ho comprato una tazza con l'effige di Silver Surfer da regalare a Graziano Romani, senza immaginare che lui sarebbe arrivato in redazione, dove gliel'ho consegnata, con una maglietta identica!


7 febbraio. Una foto del mio incontro di oggi alla Scuola Elementare "Don Gnocchi" di Besana Brianza (foto di Marco Corbetta, con filtro a tutela dei minori).



11 febbraio. Uno dei "temi" che i bambini della scuola di Besana Brianza hanno fatto dopo l'incontro di giovedì scorso (grazie al genitore che me l'ha inviato).



12 febbraio. Articolo sulla pagina besanese de Il Giornale di Carate del 12.02.2013



12 febbraio. Il vescovo di Sulmona Angelo Spina taglia la torta dei 50 anni di Zagor, circondato dai disegnatori del personaggio. Dato che ha sceneggiato il fumetto con la vita di Celestino V disegnato dai Di Vitto, potrebbe essere il primo papa sceneggiatore.



13 febbraio. Un altro papabile: il parroco di Makarska (Croazia), don Ante.



13 febbraio. A proposito di "ultimo scontro" fra Zagor e Mortimer, ecco una tavola in anteprima: qualunque cosa il criminale gli abbia fatto, lo Spirito con la Scure l'ha presa proprio male.



14 febbraio. Cena a Trieste con Emanuele Barison e gli organizzatori della mostra "L'Audace Bonelli" - 8 febbraio 2013.



17 febbraio. Maurizio Dotti. Illustrazione per Albissola Comics (4 e 5 maggio 2013).



17. Felicità è una libreria appena montata in mansarda da riempire di dischi, libri e fumetti.



18 febbraio. Tornando in redazione dopo una settimana di assenza, ho trovato un regalo di Alessandro Piccinelli (Tex): un suo bel disegno, già incorniciato. La dedica dice: "Con stima e amicizia, da lettore e da disegnatore". Grazie, Alessandro!



18. Dylan Dog Collezione Storica a colori. Il n° 1 sarà giovedì in edicola. All'interno, tre racconti. Sul primo volume, una intervista a Tiziano Sclavi. Zagor Collezione Storica comunque va avanti, e troverete in contemporanea il n° 54!



19 febbraio. Franco Lana, il battutista fotografico zagoriano (andate a rivedervi le sue foto-battute nell'album "Umorismo" di questa pagina FB), in visita in redazione mi porta a vedere un albo pseudo-bonelliano da lui scritto e disegnato in copia unica, tutto da solo, negli anni della fanciullezza. Poi è cresciuto. Ma solo esteriormente...



19 febbraio. Giovanni Brando Boninsegni, lettore di Zagor. Per la gioia delle lettrici, direi (il motivo per cui pubblico la sua foto è divertente e Giovanni lo sa, ma è troppo lungo da spiegare). Adesso attendo foto di lettrici, per la gioia dei lettori.



19 febbraio. E' uscito il nuovo numero di "Cronaca di Topolinia". All'interno, un lungo dossier su Francesco Gamba, una intervista a Mauro Marcheselli sui progetti che bollono in pentola alla Bonelli, la tradizionale puntata della rubrica "Darkwood Monitor" dedicata a Franco Donatelli e altre sfiziosità. 38 pagine tutte a colori (per abbonamento, alle mostre mercato o in fumetteria). Per saperne di più, visitate il sito www.cronacaditopolinia.it .



20 febbraio. Il 18 e il 19 maggio Gallieno Ferri sarà ospite a Perugia con una grande mostra personale, e in una locandina renderà omaggio alla città. Maggiori notizie prossimamente su questi schermi.



20. Omaggio a Dylan Dog dell'illustratore Pietro Francioso.



21 febbraio. In redazione, il nuovo Zagor è già arrivato. Intanto, date un'occhiata anche alla cover dello Speciale pubblicizzato sul retro, che vedrà l'esordio ai testi dello scrittore noir Antonio Zamberletti. Riguardo alla storia "L'armata dei folli" (a mio avviso la migliore scritta da Luigi Mignacco per Zagor), due curiosità: ci sarà il primo contatto fra lo Spirito con la Scure e Dexter Green, dopo un lungo inseguimento; e non vi sfuggano i punti in comune con il "Django" di Tarantino assolutamente casuali, dato che quando il nostro racconto è stato sceneggiato, il regista americano doveva ancora iniziare le riprese del suo film. Però, la ricerca della donna amata tenuta schiava da un proprietario terriero, e il tentativo di Rodrigues Lobo di acquistarla spacciandosi per un compratore, oltre che le tematiche legate alla condanna della schiavitù, sono casualmente simili a ciò che si vede nel western tarantiniano.



21 febbraio. Stefano Bidetti, del forum SCLS (uno degli autori del volume "Zagortenayde), in visita a Milano, mi porta in regalo dei vini prodotti dalla "Bottega Pio La Torre" sulle terre confiscate alle Mafie. Lodevole iniziativa (sia portarmi del vino, sia confiscare le terre alle Mafie).



22 febbraio. Me l'ha dedicata, su Twitter, @King_of_Pao



22 febbraio. Copertina di "Zavor", parodia zagoriana in volume cartonato tutto a colori del terzetto al femminile Zaccagnino/Mirulla/Cacciatore, in uscita in autunno ma con un albetto-anteprima distribuito in primavera ad Albissola Comics (edizioni Cronaca di Topolinia).

La prima apparizione di Cico
23 febbraio. Dopo tanto tempo, viste le proteste di taluni che mi avevano convinto a smettere, sono tornato a farmi coraggio e ho composto una nuova canzoncina di Cico. Comincia così:

Ogni giorno assai mi garba
rader bene la mia barba,
e lo faccio con gran zelo
non graziando neanche un pelo!




25 febbraio. Da grande fan di Emilio Salgari, e da felice abbonato alla rivista letteraria "Il Corsaro Nero", non posso che consigliarvela. Per info:  ilcorsaronero@delmiglio.it
L’abbonamento per il 2013 (anno solare) alla rivista Il Corsaro Nero ha un costo di € 12,00 (sostenitore € 25,00). L’importo può essere inviato tramite versamento sul conto corrente postale n. 98473986 intestato a: Associazione Il Corsaro Nero Specificare nella causale: Il Corsaro Nero - 2013.
Consultando il sito www.delmiglio.it  è possibile trovare il contenuto di tutti gli arretrati.



25. Giuliano Piccininno, disegnatore di Dampyr ma grande anche come autore umoristico (basterà ricordarlo alle prese con Alan Ford, Ozzy, le Tartarughe Ninja e Arthur King), ha raccolto in un albo tutto a colori le sue short-stories dei "Bagigi", una squadra di rugby tutta da ridere che però gode di uno sponsor reale (la banca Friuladria). Le tavole dei Bagigi sono pubblicate da tempo sulla rivista "Rugby Club", diffusa tra gli appassionati di palla ovale. Divertenti e fumettose, le gag (scritte con Claudio Da Ponte) sono godibili anche da chi, come me, non ha mai visto una partita di rugby in vita sua (e, in questo caso, fanno venire voglia di vederla).



25 febbraio. Consigli per gli acquisti. Eduardo Vitolo, nostro amico qui sul "coso" e grande appassionato zagoriano, mi ha inviato il suo ultimo libro, che mi sono letto con piacere e con la curiosità di chi scopre cose nuove. Si tratta di "Black Sabbath - Testi commentati" (Arcana, 2012,260 pagine, 16.50 euro). "Se non ci fossero stati i Black Sabbath non ci sarebbero stati i Metallica e io avrei continuato a distribuire i giornali", dichiara Lars Ulrich dei Metallica. Eduardo Vitolo spiega perché la band di Birmingham di Ozzy Osbourne e Tony Iommi abbia segnato in maniera indelebile l'hard rock e l'heavy metal che conosciamo, e racconta come il disagio sociale di quartieri suburbani abbia potuto dar vita a brani così potenti e dai testi tanto evocativi.



26 febbraio. Marco Grasso mi ha regalato il libro "Verga fotografo", a cura di Giovanni Garra Agosta (Giuseppe Maimone Editore, 1991, 330 pagine), che raccoglie l'opera omnia fotografica d Giovanni Verga, verista anche in fotografia oltre che in letteratura. Gli scatti verghiani, compreso un autoritratto del 1887, ci restituiscono la Sicilia dell'epoca come se ogni scatto fosse un racconto. Ci sono soprattutto persone e scena di vita dei campi, pure emozioni che il tempo (che ha ingiallito lastre e negativi) non cancella.


26 febbraio. E' uscito il nuovo numero, l’ottavo della serie, della rivista “SCLS Magazine”, realizzata dal forum zagoriano www.spiritoconlascure.it. Si tratta di una pubblicazione di grande formato, che conta 56 pagine a colori rilegate in brossura, con articoli e interviste riguardanti il microcosmo del nostro eroe. Chi sarà presente a Milano a Cartoomics potrà acquistare direttamente lì la propria copia, gli altri potranno ottenerla, spedita per raccomandata, scrivendo a sclsmagazine@gmail.com.



26. Gli originali di una intera intera storia di Tex disegnata da Galep nel 1955, "Il Coyote Nero" (in tutto 130 tavole) sono stati messi in vendita in allegato a volume di grande formato che li riproduce tutti fotograficamente e con un corredo critico. Chi acquista riceve il volume, una tavola e un certificato di autenticità. Il tutto confezionato dentro un elegante cofanetto. Ecco il cofanetto.



 Ecco il volume.



Ecco gli interni del volume, nelle mani del proprietario Enzo Pedroni.



Ecco il certificato.



Ecco due delle tavole originali, nelle mani degli acquirenti, Enzo Pedroni e Marco Verni.



26 febbraio. Bane Kerac. Sketch de "Il passato di Guitar Jim", Zagor Color n° 2 (testi di Moreno Burattini).



27 febbraio. Graziano Romani sta lavorando al libro "L'arte di Ferri" (secondo volume della collana inaugurata con "L'arte di Galep", Panini Books), previsto per ottobre 2013. Rovistando negli archivi, è incappato nella copertina a tempera della striscia n° 1 (luglio 1957) di "Fantax". Presto potremo chiedere a Gallieno Ferri se è o non è opera sua. In attesa di scoprirlo, apriamo un sondaggio fra i fan del Maestro. Ferri o non Ferri? (La risposta è: no, non è di Ferri ma di Mairani).



27 febbraio. Emanuele Barison. Illustrazione western.



27 febbraio. Una vecchia gloria in visita in redazione. Persona simpaticissima: Vincenzo Chiomenti, autore anche di una storia di Zagor tra le prime in assouto.



27. Donne nude all'interno dello Zagor Collezione Storica in uscita domani in edicola (n°55).



28. Consigli per gli acquisti. Claudio Gallo, professore universitario veronese e massimo esperto salgariano vivente, mostra con orgoglio li libro "Cuore di Tigre", curato da lui e da Luca Crovi (Piemme, 340 pagine, 16.50 euro). SI tratta di una brillante antologia in cui 14 famosi scrittori italiani di oggi si cimentano con gli eroi e le tematiche care a Emilio Salgari. E, ad aprire le danze, c'è proprio il primo racconto del Capitano, "I selvaggi della Papuasia" (1883). Tra i nomi degli autori chiamati in ballo ci sono Buricchi, Cacucci, Carlotto, Colitto, Lucarelli, Malvaldi, Milani, Wu Ming 5. Imperdibile.



28 febbraio. Giorgio Sommacal, attualmente al lavoro sulla nuova serie di Gianfranco Manfredi, è venuto a trovarmi con un regalo per me: gli originali delle otto tavole della nostra storia di Cattivik "Il ritorno di Battista il Collezionista"!

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Dalla foto Pedroni e Verni mi sembrano un pò pallidini...... mi sà che con quelle tavole di Galep si sono "svenati"!! :-)

zenith52

Annunziato ha detto...

Concordo pienamente con il punto 17, Moreno... il volume di Galep dove lo si può acquistare?

Marco Frosali ha detto...

Sono troppo incuriosito dalla tua storia di Dampyr. Non vedo l'ora di leggerla.

Anonimo ha detto...

Trovandomi all'estero ho sempre letto Zagor "in differita".

Nella storia "CUZCO" dove sono arrivato ora, Zagor si prende una botta in testa, poi un'altra, e tock e tockete un'altra ancora...
MA BASTA!...
Sono scene idiote di storie disgustose, non le sopporto piú!!!!

Moreno Burattini ha detto...

Per Anonimo: non afferro il senso del commento. Zagor è stato spesso catturato anche in modi meno convincenti di quello che si vede in "Cuzco", dove per aver ragione di lui i suoi avversari devono sudare sette camicie. Lei preferirebbe 1) che Zagor non lottasse per evitare di essere catturato e si arrendesse subito, o 2) che non ricevesse mai nessun colpo perché è un eroe che non soffre? Ciascuna delle due alternative è vietata dalla tradizione che prevede che Zagor sia un eroe che soffre per arrivare alla vittoria (fin dal primo numero è stato stordito con una botta in testa e se vuole le faccio il lunghissimo esempio dei precedenti - che lei pare non conoscere) e che prevede anche il fatto che il nostro eroe possa essere catturato e imprigionato (ci sono decine di copertine in cui lo Spirito con la Scure è incatenato). Dunque che pensare di un commento come il suo? Mah. Mi gratto la testa perplesso. Peraltro, basta una botta in testa per valutare una intera storia? Per carità, ognuno valuta come crede. Io uso altri parametri, ma ciascuno ha i suoi. Poco male: le piaceranno altre storie dove non ci saranno botte in testa, che le devo dire. In ogni caso, se qualcuno non sopporta più qualcosa, il modo per evitare il disagio c'è, ed è alla portata di tutti.

Anonimo ha detto...

Tre botte in testa sono semplicemente stomachevoli, lo capirebbe chiunque, tranne lei.

Se ci sono 2 o 3 cose antipatiche e sbagliate nella Serie Zagor, sono proprio quelle che lei va a pescare continuamente (e le difende pure). Violenza inutile, storie senza storia, spiegoni inutili...
Siamo d'accordo solo sull'ultima frase... ma cosí facendo il suo ruolo qual è se non quello di farci abbandonare un personaggio che abbiamo amato e seguito dall'adolescenza a oggi (ho 41 anni)? Ah già, ma Sergio è morto, e chi se ne frega, lo stipendio m'arriva lo stesso BRAVO CLAP CLAP

Moreno Burattini ha detto...

Caro Anonimo (complimenti per il coraggio), è stato proprio Sergio a scegliere me come tutti gli altri collaboratori. A Bonelli ho dedicato persino un libro. Le botte in testa le hanno sempre prese tutti i suoi personaggi e se lei non le ha viste è perché forse era distratto, non saprei. Fare un elenco dei precedenti mi sembra ridicolo, tanto la cosa è palese. Sugli "spiegoni", potrei ugualmente dimostrare che sono sempre stati una caratteristica non dolo della serie ma della Casa editrice, tant'è vero che ci sono dichiarazioni di Bonelli che in più interviste ha sottolineato la sua volontà in questo senso (libero lei di ignorarle, ovviamente), e visto che se le spiegazioni non sono abbastanza ancora oggi mi si chiede di inserirne delle altre. Circa lo stipendio, me lo guadagno lavorando con una passione che mi viene riconosciuta persino dai detrattori e anche in questo caso lei è liberissimo di non vederla (cominciano a essere parecchie le cose non viste). In ogni caso, non è detto che chi non apprezza il mio lavoro debba smettere di leggere Zagor: per fortuna ci sono molti altri sceneggiatori, e si può fare come nel caso dei disegnatori non graditi, si aspetta l'albo successivo. Tutto qui. Non pretendo di piacere a tutti, immagino che anche non avrà la stessa pretesa: cerchiamo di sopportarci. Personalmente non ho la minima difficoltà.

tony ha detto...

moreno sei un signore.
forse l'anonimo ha solo nostalgia di nolitta.

tony ha detto...

cmq meno male ke ci sei tu a sostenere zagor, altrimenti la testata avrebbe già kiuso...

tony ha detto...

moreno sei un vero signore.
forse l'anonimo ha nostalgia di nolitta ma credo non ricordi bene le storie d sergio.