mercoledì 13 marzo 2013

LA BIOGRAFIA NON AUTORIZZATA



Gli eroi dei fumetti, si sa, hanno il privilegio di vivere una sorta di eterna giovinezza, confinati in un mondo senza tempo. Anche nell’universo in cui si muovono Zagor e Cico, vagamente localizzabile nel Nord Est degli Stati Uniti nei primi decenni del Diciannovesimo Secolo, gli anni sembrano non scorrere mai. Eppure, chi sappia cogliere certi piccoli indizi nascosti qua e là fra le migliaia di pagine che compongono la serie, può perfino riuscire a ricostruire una plausibile cronologia della vita dei due personaggi. Dai titoli di giornale che si vedono nell’albo “Cico Giornalista” si capisce con certezza che l’episodio è ambientato nel 1826: ricordo di aver inserito apposta l'indizio nella mia sceneggiatura, per vedere se qualcuno lo coglieva. E la lunga cronologia degli Speciali Cico (ventisette in tutto, diciannove dei quali opera mia) riesce a ricostruire un unico racconto compiuto della vita del pancione più simpatico del mondo dalla nascita fino all'incontro con lo Spirito con la Scure. Ecco dunque la cronologia (ufficiosa e “non autorizzata”) dei fatti salienti che hanno scandito la turbinosa girandola di disavventure del nostro  messicano.





1800: Felipe Cayetano Lopez Martinez y Gonzales nasce a Veracruz (Messico), da Pedro e Rosa, ultimo di otto fra fratelli e sorelle, discendente da avi cavernicoli, paladini, conquistadores e moschettieri.
(Cico Story, Cico Cavernicolo, Cico Paladino, Cico Conquistador e Cico Moschettiere).




1810-20: Intraprende vari mestieri: lustrascarpe, assistente del nonno Gonzales “El farmaceutico”, chitarrista nel trio “I tre Gonzales”.
(Cico Story, Cico Archeologo).



1820: Fa da guida ad una spedizione archeologica statunitense, rinvenendo una piramide Maya nella giungla; quindi accompagna come guardia del corpo alcuni esploratori in Sudamerica.
(Cico Archeologo e Cico Esploratore).



1821: Rientrato in Messico, viene creduto un pericoloso rivoluzionario ed emigra clandestinamente negli Stati Uniti e svolge diversi lavori, tra cui il commesso.
(Cico Rivoluzionario e American Cico).



1822: Vive con gli indiani Sioux, che lo ribattezzano “Porcello Baffuto”.
(Un pellerossa chiamato Cico).



1823: Fa il soldato e diserta dopo essere diventato colonnello.
(Cico Soldato).



1824: Diventa il temuto sceriffo di Texas City, famoso in tutto il West con il soprannome di “Carambita City”, quindi cerca, trova e perde un tesoro nascosto dai pirati su un’isoletta del Golfo del Messico.
(Cico Sceriffo e Cico sull’isola del tesoro).



1825: Viene scambiato per un criminale dallo sceriffo di Grunt City, viene ingiustamente rinchiuso nel carcere di Sky Queen e quindi riabilitato.
(Cico Bandito e Cico Galeotto).




1826: Si trasferisce a Baltimora e viene assunto come giornalista del “Nosey Parker” per poi venire arruolato come agente segreto.
(Cico Giornalista e Cico Agente Segreto).



1827: fa il cercatore d’oro a Eureka Town e incontra Trampy,
(Cico Cercatore d’Oro)



1828 : Viene assunto come cowboy nel ranch di mister Tittlertattler e fa la guida di una carovana di pionieri diretta verso la Honey Valley.
(Cico Cowboy e Cico Pioniere)



1829: eredita il patrimonio del ricco Arthur McDoug, ma deve rinunciarci e si mette a fare il trapper e incontra Donald Destry.
(Un’eredità per Cico, Cico Trapper)



1830: Recapita pacchi lungo il fiume sulla chiatta “Marybell”.Durante uno dei viaggi della chiatta, giunge a Pleasant Point, nella foresta di Darkwood, e incontra Zagor.
(River Cico)

3 commenti:

CREPASCOLO ha detto...

Peccato che le storie in solitaria di Cico siano solo ventisette come la data dello stipendio per chi lo prende, claro que si, perchè se lo special fosse un ongoing, magari bimestrale come la creatura di Chiaverotti, o semestrale come quella di Enoch, avremmo finalmente visto pubblicato
" L'uomo che trafisse le torte " che doveva essere , nelle intenzioni, il capolavoro di Tiz Sclavi ( con la amichevole partecipaz di Carlo Cracco ) e di Fergal. Cico è assaggiatore alla corte di un signorotto messicano - Carlos Timbales - e subisce le angherie del suo guardiaspalla, un ceffo americano a nome Ted Mirror , che maltollera quello che considera un parassita.
Timbales ha una figlia, la rotonda , adorabile Patricia
" Patanegra " , che ha 27 anni : per gli standard timbalici è una vecchia zitella di quelle che gli amerindi dicono siano state " left on the shelf ". Bastardi maschilisti. Alcuni pretendenti desiderano sposarla - compreso il vanitosissimo Mirror - ma solo x mettere le mani, prima o poi, sul grisbi del papà. E' indetta una gara di tiro con l'arco: chi centrerà il maggior numero di dolci appesi ad una corda basculante da un cavallo in corsa sposerà Patanegra.
Partecipa anche Patanegra travestita da Cico e vince. Chiede la mano di Patanegra nei panni del ns simpatico panzone e Carlos accetta di buon grado. Cico è però uno spirito libero e scappa. Timbales non la prende benissimo, ne incolpa Ted che retrocede ad assaggiatore. Patanegra piange tutte le sue lacrime e poi dichiara che si dedicherà solo alla cucina per il suo papi. Mirror ha solo il tempo di deglutire un boccone della torta di procione frollato nell'olio aromatizzato e piccante di tarantola prima di correre incontro al crepuscolo giurando vendetta contro Cico. Nel prossimo numero. Forse.

Alberto Camerra ha detto...

Senza una spalla come Cico, indubbiamente, anche un blasone come quello di Zagor non sarebbe tale.
;)
Un caro saluto.

tony ha detto...

d'accordissimo