giovedì 14 maggio 2015

APPUNTAMENTO AL SALONE




Un tale mi ha scritto, qualche settimana fa, una lunga lettera di disapprovazione perché, su Facebook, posto "freddure prese da libricini comprati nella libreria di chissà quale stazione ferroviaria". Ho risposto spiegando che le battute di solito le invento (e se qualcuna ne ricorda di scritte o di dette da altri, è per caso: anche a me è capitato di leggerne di mie con firme diverse). Possono non piacere, ma non le copio, e se ne cito di altrui indico la fonte (se la conosco). Ma il pezzo forte della contestazione è in queste frasi: "Spesso mi sono chiesto: è mai possibile che uno dei più grandi sceneggiatori di fumetti in Italia, non abbia niente di meglio da fare che scrivere cazzate dalla mattina alla sera? Ma come fa a conciliare tutto ciò con il lavoro?". 

E' facile ribattere che il mio mestiere è scrivere e farmi leggere, dunque finché scrivo e qualcuno mi legge tutto è lavoro. Ma scrivere e farmi leggere è anche la mia vita, perciò lavoro e vita non sono, nel mio caso, cose diverse. Senza ricordare la rubrica di aforismi che gestisco sul "Vernacoliere" attingendo appunto da ciò che scrivo in Rete, ecco però, adesso, che il libro  fra le mie mani nella foto qui sopra dimostra come scrivendo cazzate stavo davvero lavorando: infatti, ne ho raccolte quasi duemila in una antologia, e un editore mi ha fatto un contratto che mi consentirà di incassare l'otto per cento di ogni copia venduta. Se il problema del mio detrattore era che perdessi il mio tempo su Facebook, sono lieto di averglielo risolto. Del libro, che vanta una introduzione di livello accademico, parleremo approfonditamente tra qualche giorno, adesso basterà segnalarvi gli appuntamenti per le primissime presentazioni, a cominciare da quelli al Salone del Libro di Torino. Qui di seguito troverete tutte le notizie. Spero di incontrarvi!

Moreno Burattini
UTILI SPUTI DI RIFLESSIONE
Aforismi sulla vita e su altre parti del corpo
Allagalla

Con illustrazioni inedite di 28 fumettisti italiani
Copertina di Lucio Filippucci

Introduzione di Giuseppe Noto, docente di filologia e linguistica romanza presso l'Università di Torino.

Aforismi, battute, riflessioni ora sarcastiche ora poetiche, massime e minime, frutto della penna corrosiva e dello sguardo controcorrente di uno dei più noti sceneggiatori di fumetti italiani, Moreno Burattini,raccolti in volume in occasione dei suoi primi venticinque anni di carriera. "Belli e destabilizzanti", secondo Silvia Ziche, una delle disegnatrici che, insieme ad altri 27 disegnatori, ha illustrato alcuni degli aforismi. Frasi a effetto, brevissime e fulminanti, divise per argomento, da leggere tutti insieme o saltando qua e là, puntando il dito a caso per cercare una folgorazione. Senza necessariamente dover essere d'accordo.

"Utili sputi di riflessione" sarà presentato al Salone del Libro di Torino, domenica 17 maggio alle ore 18 presso lo stand della Regione Piemonte B56-C55 Pad. 1 e lunedì 18 alle ore 12 nella Sala Arancio.

Successivamente sono previste presentazioni in occasione di Albissola Comics ad Albissola Marina (SV) domenica 24 maggio alle ore 11.30, e  a Nera d’Inchiostro, a Narni (TN),  sabato 30 maggio alle ore 11,30. Ad Albissola sarà allestita anche una mostra delle illustrazioni del volume.


Illustrazioni di:

Sergio Algozzino
Fabiano Ambu
Stefano Babini
Emanuele Barison
Michele Benevento
Alessandro Bocci
Giuseppe Camuncoli
Raffaele Della Monica
Giuseppe Di Bernardo
Roberto Diso
Maurizio Dotti
Lucio Filippucci
Nicola Genzianella
Sergio Giardo
Nik Guerra
Mauro Laurenti
Giuseppe Manunta
Giacomo Michelon
Alessandro Piccinelli
Giuseppe Prisco
Michele Rubini
Fabrizio Russo
Gianni Sedioli
Giorgio Sommacal
Laura Stroppi
Walter Venturi
Marco Verni
Silvia Ziche

Il retro di copertina di Nik Guerra

1 commento:

CREPASCOLO ha detto...

Caro Morbur, confesso di non aver saputo al momento in cui ho firmato il contratto per il mio
" Capitan Harlock Holmes: soluzione otto per cento " -aforismi sulla vita di un marinaio con una donna in ogni porto che occlude un occhio perfettamente sano con una benda nera perchè aggiunge carisma e sintomatico mistero, come direbbe il mio amico ed ex allievo Frankie "Bat" Battiato - che stavo prendendo a prestito un tuo motto quando ho scritto che " il retro della copertina della guerra è la Nike della Vittoria della scarpetta da corsa su qualsiasi stivale chiodato in marcia ". Confesso che non ho nemmeno capito del tutto a che cosa ti riferissi, ma mi piaceva il suono delle parole una di fianco all'altra e non ho saputo resistere. Prometto di dare a Morbur quel che è di Morbur nelle note della prima ristampa, quando e se. Ciao.