venerdì 8 maggio 2015

LA FORTEZZA SULLA SCOGLIERA



E’ in edicola “La fortezza sulla scogliera”, l’albo di Zagor n° 598 (Zenith 649), datato maggio 2015. I testi sono miei, i disegni di Joevito Nuccio, la copertina di Gallieno Ferri.  Si tratta della terza e ultima puntata di una storia che si conclude a pagina 56, per lasciar posto a “Fort Adam”, un altro racconto (di Jacopo Rauch e Massimo Pesce) che si concluderà sul prossimo numero, intitolato “Tamburi nella notte”. 

Non so mai dire se qualcosa che ho scritto io sia buono o no. So solo che ci metto sempre dentro tanto impegno. In questo caso, ho cercato di caratterizzare un gruppo di personaggi ognuno diverso dall’altro, ciascuno con le proprie motivazioni, e di mettere lo Spirito con la Scure in grosse difficoltà. Mi sembra che tutto, alla fine, torni in un cerchio che giunge a chiudersi. Gli animali non sono i cattivi della storia, nonostante il Re di Darkwood debba confrontarsi con molti di loro: sono anch’essi vittime di Kaufman, che li ha chiusi nel suo zoo. E Zagor riesce ad arrivare in fondo alla sua “corsa disperata” senza ucciderne neppure uno, salvo forse un paio di topi. La morte del rinoceronte non è stata infatti causata dal nostro eroe ma dal cedimento del ciglio di una scogliera sotto il peso del pachiderma.


A pagina 31, Joevito Nuccio rende omaggio a Gallieno Ferri citando la copertina de “La scure e la sciabola”, una delle più belle del maestro ligure: fu appunto grazie a quella cover che il giovanissimo Joevito si innamorò di Zagor e cominciò il suo percorso verso la pubblicazione de “La fortezza sulla scogliera”. Abbiamo deciso di ricordare quell’albo proprio in occasione del quarantennale della sua prima uscita, avvenuta appunto nel maggio del 1975. Il prossimo lavoro di Nuccio sarà un Color Zagor dedicato a Winter Snake.

Stefano Grasso (di Albissola Comics) con le figlie
Durante il mese in corso uscirà un altro Zagor a mia firma, “La pista della speranza”, un Maxi illustrato da Oliviero “Mister No” Gramaccioni: è una storia che, ne sono quasi certo, piacerà soprattutto al pubblico femminile (abbiamo anche noi le nostre lettrici, per fortuna), al quale forse strapperà perfino qualche lacrimuccia. Non temano però i maschietti perché fra uragani, predoni indiani, assassini bianchi, latifondisti senza scrupoli lo Spirito con la Scure avrà il suo bel daffare.

Per completezza di informazione, tornando a “La fortezza sulla scogliera”, vi ricordo che della prima parte dell'avventura, "Corsa disperata", abbiamo parlato due mesi fa e vi invito a cliccare sulla scritta blu per rileggere quel che avevo scritto. Sulla seconda parte, "Lo zoo di Kaufman", ho scritto invece un post in aprile.  Il sito Bonelli ha dedicato a Joevito una lunga intervista (corredata di tante immagini): potete cliccare qui per rintracciarla. Sullo stesso sito è visibile anche lo strepitoso trailer, che trovate comunque qui sotto. 




5 commenti:

tony ha detto...

A me la storia in corso è piaciuta un sacco e lascia un input ad altre storie (il maori incontrerà ancora zagor, secondo me) e ad altri scenari... insomma gran bella storia. bravo moreno.

Lorenzo ha detto...

Storia eccellente, nonostante il soggetto non sia originalissimo. L'analogia con "La montagna degli dei" di Tiziano Sclavi salta subito all'occhio.
Inoltre non ci sono troppe spiegazioni - non sappiamo niente di Kaufman, del suo passato eccetera - e questa è una piacevole novità.

PS: avrei un'idea per un eventuale ritorno di supermike, una cosa ke probabilmente getterai nel cestino e non prenderai minimamente in considerazione. Però credo ke leggerla (e magari riderci sopra!) non ti porterà via molto tempo. Posso inviarterla via mail?

Kramer76 ha detto...

queste ultime storie sono portentose. qualunque sia l'ingrediente segreto... abusatene!

Anonimo ha detto...

Da attempato appassionato riconosco di aver "divorato" con bramosia tutta la saga,sensazione che provavo continuamente ogni mese da ragazzo ad ogni albo ,spero di riviverla continuamente.

ep ha detto...

Gran bella storia, eroica e avventurosa, penso che rimarrà impressa nella nostra memoria per lungo tempo. Complimenti Moreno e complimenti anche a Joevito per gli ottimi disegni.