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Ciao Moreno, approfitto del giorno del tuo 48° compleanno, oltre che per farti gli auguri, ovviamente, per aggiornarti sulla tua “contabilità” bonelliana.
A oggi la SBE ha pubblicato ben 17115 pagine a fumetti che portano la tua firma. Come ben sai la stragrande maggioranza, 16667, è apparsa su albi zagoriani; le restanti 448 sono quelle che hai sceneggiato per Mark e dintorni.
Per la precisione questa la “classifica” delle collane che ti hanno ospitato:
Zenith Gigante 10173 tavole (46 storie)
Cico Special 2432 tavole (19 storie)
Maxi Zagor 2402 tavole (9 storie)
Zagor special 1344 tavole (13 storie)
Mark Special 448 tavole (6,5 storie)
Collana Almanacchi 316 tavole (3 storie)
Saresti quindi a 96 storie… e mezzo. La mezza avventura è quella sceneggiata con Guzzon per il settimo speciale di Mark. Di queste tutti i soggetti sono tuoi tranne 4 (uno di Boselli, uno di Sossi, uno di Paolucci e uno tuo in coppia con Priarone).
La tua storia più lunga è stata “I bassifondi di New Orleans” (Zenith 525/529) di 470 pagine, le più brevi sono 9 di 32 pagine pubblicate su vari albetti allegati agli speciali di Zagor e Mark.
Se a giugno festeggeremo il 50° di Zagor, il mese prima ricorrerà il 20° anno dal tuo esordio sulle sue pagine e in casa editrice. In questi 20 anni oltre a essere diventato lo sceneggiatore più prolifico nella storia di Zagor, hai raggiunto (a oggi) l’8° posto nella classifica degli sceneggiatori di tutti i tempi della Sergio Bonelli Editore.
In 20 anni, per ben 16 volte sei stato tra i primi dieci sceneggiatori.
Questi i tuoi score annuali:
1991 344 tavole
1992 800 tavole
1993 767 tavole
1994 674 tavole
1995 812 tavole
1996 948 tavole
1997 448 tavole
1998 1140 tavole
1999 504 tavole
2000 838 tavole
2001 868 tavole
2002 1214 tavole
2003 1136 tavole
2004 974 tavole
2005 1010 tavole
2006 664 tavole
2007 1550 tavole
2008 526 tavole
2009 954 tavole
2010 944 tavole (a oggi)
L’anno del tuo record, il 2007 è stato anche l’unico in cui sei stato il più prolifico di tutta la casa editrice. Per ora saresti in testa anche nel 2010, ma Boselli (913 pagine) e Ruju (912 pagine) incalzano. Anzi, già da domani col nuovo numero di Cassidy , Ruju balzerà in testa.
Nel tuo palmares ci sono anche 3 terzi posti (nel 1996, 1998 e 2009) Per la cronaca l’anno della tuo secondo miglior risultato (il 2002) sei arrivato quinto.
In questi anni 23 disegnatori hanno trasformato in immagini le tue storie, questa la classifica dei tuoi compagni di viaggio più assidui:
Ferri 3710
Gamba F. 2432
Chiarolla 2139
Verni 1348
Cassaro Gaetano 1093
Sedioli 792
Pesce 756
Donatelli 568
Torricelli 532
Prisco 514
Buffolente 448
Della Monica 376
Laurenti 376
Rubini 376
Esposito Bros. 318
Nuccio 246
Devescovi 221
D’Arcangelo 203
Pepe 188
Mangiantini 160
Marcello 160
Cassaro Gaspare 159
Un’ultima curiosità: con 6942 pagine sei secondo solo a Nizzi nella classifica delle pagine realizzate per albi fuoriserie della casa editrice. Sono 494 albi usciti da Cico Story in poi, magari per il 500° extra bonelliano ci risentiamo.
Saverio Ceri
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PS - Nelle altre due foto, Saverio con me e Massimo Bonfatti, e più in basso di nuovo i quattro di Dime Press in occasione di una mostra sul BVZM a Certaldo.
16 commenti:
da appassionato di dati e tabelle non posso che essere felice di questa iniziativa! ;)
Su cosa verteranno i prossimi interventi?
VittorioS
Caro Vittorio,
deciderà Saverio, ovviamente. Ma immagino che sia disponibilissimo a recepire suggerimenti. Tu che cosa proponi?
:-)
Sempre molto interessante il tuo blog, Moreno. Un salutone da parte mia e dei miei 542 Zagor (speciali esclusi, naturalmente!) un abbraccio anche ai mitici curatori di Dime Press!!!
Da appassionato di date e cronologie, faccio i miei complimenti a Ceri per il suo lavoro... :)
E rimpiango ancora la bellissima Dime Press, punto di riferimento per i lettori bonelliani degli anni '90... :)
Anche io mi diletto a stilare cronologie di serie ed autori (bonelliani e non) del passato, del presente e del futuro :-D e da anni cerco qualcuno che abbia a disposizione la cronologia delle storie del Piccolo Ranger... :)
Ciao,
Roberto
Complimenti a Saverio Ceri per le sue statistiche.
Io ci vado matto per queste cose e mi sono già salvato tutti i dati postati!
Che dire, complimenti Moreno, e grazie pur tutta questa roba !
Una curiosità, nel mio immaginario ti ho sempre immaginato come uno perfetto per scrivere Mister No. C'è mai stata la possibilità che tu potessi scrivere per il pilota di Manaus ? E cosa ne pensi della sua "dolorosa" chiusura ? Era solo un problema di scarsa vena esplorativa da parte dei suoi autori, oppure un problema di vendite ? E secondo te poteva essere salvato, visto che altre serie più o meno statiche a livello creativo, vengono ancora tirate avanti da anni ?
Caro Leonardo, credo di aver risposto a tutte le tue domande nella sezione guarda caso intitolata "A domanda rispondo", cliccabile nella banda in alto sotto il logo del blog. Comunque ti rispondo che sì, all'inizio della mia collaborazione con Bonelli provai a presentare un paio di soggetti per Mister No, ma non furono approvati (a me piacciono ancora, però). Ci sono almeno tre storie FONDAMENTALI (legate cioè a personaggi e misteri reali dell'Amazzonia) che nessuno ha mai raccontato o che Bonelli ha ritenuto che non dovessero essere raccontate. Della chiusura di Mister No penso che l'emorragia di vendite dovesse essere arginata a monte costituendo uno staff di autori più in sintonia con il personaggio ma soprattutto più in sintinia con l'avventura in senso nolittiano. L'inizio della fine, secondo me, è stato trasformare Jerry Drake in un barista a New York. Potrebbe essere un argomento di cui parlare.
Ciao Moreno
ti rispondo in ritardo ma mi associo a Roberto, compresi i complimenti a Ceri ovviamente.
Qualcosina sul Piccolo Ranger?
VittorioS
Posso dire un "sti cacch..."!
Accidenti che numeri,senza contare tutto il resto extra-bonelli!
Vabbè visto che son passato, auguri in ritardo di qualche gg!
Un saluto da 3800Km più a sud di manaus!
http://maps.google.com/maps?client=firefox-a&rls=org.mozilla:it:official&hl=it&tab=wl
^__^
Un saluto al bravo Ceri che all'epoca di "Mondi Paralleli" dispensava ottimi consigli fumettistici e felicissimo di leggere le sue notizie numeriche che ho sempre apprezzato.
Marco Frosali
Caro Giacomo,
sto per mandare Zagor in Brasile, se gli piace verrò anch'io :-)
Le cifre di Saverio Ceri che mi riguardano, peraltro, sono relative solo alla produzione bonelliana: mancamo tutte le storie di Cattivik e Lupo Alberto che abbiamo fatto insieme io e te!
Uno come Zagor dovrebbe funzionare qui!
Allora quando verrai fai un fischio che che vamo tomar junto uma cervejinha bem gelada!
^__^
Riguardo a Mister No condivido che la mancanza di un autore di riferimento totalmente in sintonia con il prsonaggio (un Burattini o un Boselli del caso per capirsi) sia stato il problema principale.
Pur ammettendo che le storie amazzoniche di Jerry hanno quel pizzico di feeling in più, tutto sommato molte delle trasferte erano risultate ben riuscite, memorabile la prima in Africa, ma a me in definitiva non era neppure dispiaciuta (a differenza di molti) l'ultima epopea in Asia alla ricerca della testata atomica dispersa.
Però quella che citi te delritorno a NY che doveva essere un corposo tentativo di rilancio, fu decisamente un mezzo flop, la verità è che Mister No con il "complesso mondo USA" non c'è entrato mai nulla, quindi ci poteva stare qualche flashback come il viaggio (messo in uno speciale) nell West o quella dei motociclisti, ma una storia articolata su più albi, non poteva riuscirci.
Comuqnue io credo che volendo anche solo trattenendo Mister No in amazzonia (terra ricca di misetri, natura, tradizioni e quanto altro) si poteva tranquillamente dare rilancio alla storia.
Ho avuto la netta sensazione che Nolitta abbia voluto chiudere la serie di cui credo era innamorato come di poche altre, perchè stanco di vederlo soffrire.
Caro Leonardo,
non è che io, come lettore, non fossi d'accordo nel far visitare gli USA a Mister No. Come lettore, non mi è piaciuto il modo con cui l'ha fatto e soprattutto non ho mai apprezzato il periodo newyorkese in cui lavorava come barista. Nei miei "desiderata" non c'era neppure l'obbligo di dimora a Manaus: nei miei auspici, Jerry Drake doveva cominciare a spostarsi per il mondo in cerca dei luoghi dell'avventura. Poteva scalare l'Everest cercando i corpi di Mallory e Irvine, partecipare all'esplorazione dell'Antartide, combattere i terroristi in Somalia, impedire epidemia in Congo, esplorare il Borneo, andare in Afghanistan, penetrare clandestinamente nell'URSS sovietico nelle zone più selvagge della Siberia e via dicendo. Tutto, ma non fare il barista o viaggiare in moto.
Diciamo che Mister No, al bar può starci, solo che deve stare dalla parte opposta a quella dove sta il barrista :)
... peccato che la lettura "all'inverso" del tuo blog abbia trasformato il primo articolo redatto da Saverio nel... secondo! Interessante, interessantissimo. Spero vivamente che il buon Ceri diventi una delle colonne (non me ne voglia il "padrone di casa") di questo tuo taccuino.
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