mercoledì 29 settembre 2010

MEGLIO NUDO

Una volta, gli attori dei telefilm erano i parenti poveri di quelli del cinema, i loro cugini di campagna.
Oggi, sempre più spesso, le serie TV danno lavoro a registi, sceneggiatori e interpreti di serie A. Da qui, un'idea.
Perché invece di vagheggiare film hollywoodiani con gli eroi dei fumetti Bonelli, non si potrebbero sognare serial prodotti dalla RAI o da Mediaset con protagonisti Zagor, Tex o Julia?
La suggestiva proposta mi è balzata all'evidenza proprio oggi allorché ho letto il numero di luglio di una rivista specializzata davvero imperdibile, "Ink" diretta da Paolo Telloli e solitamente dedicata a ritratti biografici e interviste a autori del passato. Ma anche del presente, e sul n° 55 viene intervistato Stefano Piani, a cui invidio molto il ritratto eseguito da Giuseppe Festino, un illustre (e illustratore) collaboratore della testata. Stefano descrive, insieme a molte altre cose, il suo passaggio dalla sceneggiatura di fumetti a quella cinematografica.

La sua ultima fatica è il copione di quello che diventerà in nuovo film di Dario Argento, dedicato alla figura di Dracula. Ma sono opera di Piani anche alcuni episodi di celebri serie televisive come Elisa di Rivombrosa o il Commissario Rex. A questo punto, mi sono immaginato Stefano Piani a proporre uno sceneggiato o una serie sullo Spirito con la Scure in occasione del cinquantennale del prossimo anno, oppure impegnato a scrivere puntate per produzioni TV italiane basate su eroi dei fumetti italiani.

Ovviamente, mi sto solo divertendo a fantasticare e non ho la minima idea dei problemi da superare o dell'eventuale indisponibilità degli autori o dell'editore a cedere i diritti, però è bello lasciar galoppare l'immaginazione e sognare a occhi aperti.
Una trasposizione sul piccolo schermo di Tex, però, solleverebbe l'interesse generale e secondo me gli ascolti sarebbero garantiti.
Una serie su Zagor potrebbe essere venduta in Francia, in Turchia, nei paesi della ex Yugoslavia, in Brasile, una su Aquila della Notte ancora in più paesi, e Julia potrebbe suscitare entusiasmo anche là dove il fumetto non è conosciuto. Ma ovviamente sarebbero serializzabili in TV anche Martin Mystère, Dampyr, Mister No, Dylan Dog, Nick Raider. Non cito Nathan Never perché forse per la fantascienza servono troppi effetti speciali.

A questo punto, continuando con il nostro gioco, ci potremmo chiedere chi sia l'attore ideale per interpretare questo o quell'eroe. Dato che io mi occupo di Zagor, mi concentrerò su di lui: vi invito comunque a fare anche voi i nomi più adatti per gli altri ruoli. Si tratta di segnalare non attori hollywoodiani, ma interpreti nostrani di quelli che sarebbe possibile coinvolgere nel giro di un anno o due nel progetto su cui stiamo fantasticando.
Del problema dell'interprete per lo Spirito con la Scure mi ero già occupato nel post "Cose turche", quando avevo parlato dei film pirati realizzati in Turchia negli anni Settanta (e ho mostrato un paio di divertenti estratti visibili su YouTube).
In quell'occasione avevo mostrato la foto di Gabriel Garko, indicandolo come un possibile Zagor. Mi è stato risposto che Garko ha la faccia troppo da duro, meglio Walter Nudo. Vedete qui sopra le foto di entrambi (Garko in alto sotto il titolo, Walter più in basso il primo sotto Zagor).

Oggi, mi ha telefonato in redazione un lettore, Alberto, entusiasta per aver visto in TV un attore a suo dire perfetto per il ruolo (vi sembrerà strano, ma c'è chi mi telefona anche per questo: gli zagoriani sono fatti così). L'attore indicato è Francesco Testi. Anche di lui mi sono procurato le foto, giudicate voi. Sono queste qui accanto.

Per fare Zagor serve un fisico da atleta, dato che l'eroe si muove con le braccia scoperte e una casacca attillata. Deve essere alto un metro e ottantasette e avere capelli neri e occhi azzurri. Voi chi preferite? Va bene Testi, restereste su Garko o è meglio Nudo? Forse Walter Nudo non è abbastanza somigiante. Testi, invece, potrebbe andare. O no? Potete confrontare con lo Zagor da locandina cinematografica opera di Mauro Laurenti, visibile più in alto.

E per Cico, chi ci mettiamo? Per Digging Bill, potebbe andare bene lo stesso Mauro Laurenti, che ha il perfetto phisique du role. In attesa di risposte e proposte, potete vedere qui sotto un film "amatoriale" realizzato in Croazia (o in Serbia?): magari Stefano Piani potrebbe trarne spunto.





14 commenti:

erus1988 ha detto...

Beh, per Cico avrei visto bene Lino Banfi, ma ora non credo sia possibile per questioni di età.. al momento però non vedo altri candidati, ci penserò su!

St. ha detto...

hiamato in causa da Moreno rispondo molto volentieri.
L'ipotesi di portare in TV i personaggi Bonelli è molto interessante - figuratevi se non mi piacerebbe -ma, allo stato delle cose, è di impossibile realizzazione.
Provo a spiegarne i motivi: prendiamo Tex.
1) La Tv italiana percorre solo terreni già battuti: se ci fosse una serie western di successo, ecco allora che tutti si butterebbero sul genere.Ma come può esserci una serie western di successo se nessuna la produce a meno che non ce ne sia stata un'altra prima? Questo è uno dei tanti "comma 22" che esistono nel molto della televisione: un giorno ne farò l'argomento di un post ;-)
2) Sarebbe una serie con molta azione. E, visto come si gira l'action nella TV italiana questo sarebbe un altro bel problema.
3) Il passaggio di un personaggio tra fumetti e cinema ha iniziato a funzionare bene quando gli effetti speciali hanno raggiunto un buon livello tecnico, vedi Spiderman o X-Men. Il costume dell'uomo ragno nei film di Raimi non fa ridere, quello che sfoggiava in quelli degli anni '70 sì. E la stessa cosa vale per "Batman": il grande Adam West era, oggettivamente, ridicolo. Ma quello era un telefilm per ragazzini, obietterete. E' vero, ma una eventuale serie tratta da un personaggio Bonelli dovrebbe, necessariamente, essere ad appannaggio di un pubblico adulto.
4) E se viene fuori un altro "Tex e il signore degli abissi", chi glielo dice a Sergio (Bonelli n.d.r.)?
5) Con i mezzi e le tecnologie italiane la cosa avrebbe un senso solo a patto di avere idee su idee e di stravolgere il fumetto: il "Diabolik" di Mario Bava è meraviglioso, a mio modo di vedere un capolavoro del cinema, così pop e colorato, ma non è Diabolik.
6) Nella TV italiana a parte il poliziesco, si frequentano di rado i generi. Forse il personaggio Bonelliano più televisivo è Julia, ma c'è il problema che non vive e opera in Italia, altra cosa necessaria per farsi produrre una serie da Rai e da Mediaset.

Moreno Burattini ha detto...

Caro Stefano,
capisco benissimo tutte le difficoltà.
Però è vero che sono tutti in cerca di idee e di novità e ci vuole sempre qualcuno che abbia il coraggio di fare proposte e superare i tabù. Magari uno non propone una cosa o si arrende a priori pensando che l'impresa sia impossibile, mentre poi si sa che l'impossibile è spesso l'intentato. Secondo me, proporre un serial italiano su una serie classsica del fumetto italiano poterebbe perfino inaugurare un genere. Ma in ogni caso, il nostro, qui sul blog, è solo un gioco!

CREPASCOLO ha detto...

Garko sarebbe stato un bel nome per un personaggio di fumetti anni ottantissima da pubblicare su Adamo in alternativa a Xibor.
Avrebbe avuto i tratti di Garbo, il David Bowie della Bassa che si chiedeva a Berlino che giorno fosse e chiedeva ad Antonellamatiabazarica quanti anni avesse. Considerato che Xibor era lo Thin Duke dei seventies, sarebbe stato un Dinamico Duo da far impallidire Ward & West. Sto divagando,chiedo scusa. Ora che SBE sta digerendo quella Gemma del Signore degli Abissi - ricordo che anche Berardi ha ironizzato sulla cosa nel team-up Dog/Parker - sarebbe un bello scherzo appioppargli la maschera plastica-riciclata 6 fantastica - del Gabe nazionalpopolare.
Sono stato aiuto apprendista road manager per i Duran Duran durante il tour capillare del 1987. Ho chiesto ad Andy, John e Roger Taylor se sapevano che 2 icone italiane ( Diabolik e Zagor ) erano modellate sui tratti del loro zio d'America Robert.
John, che al tempo sembravano uno Spirito con la Scure anoressico, mi rispose che lo zio Bob era orgoglioso della cosa e che aveva proposto al mitico Bava sr. di girare una pellicola a basso costo su di un borderline con lo schizzo ai freni che di giorno era un giustiziere bianco tra i pellerossa e di notte un ladro in calzamaglia, ma Bava temeva di girare un Barbarella camp e non ne fece nulla. Peccato.

St. ha detto...

Sono d'accordo sul fatto che serve qualcuno che faccia proposte... mi è anche capitato più di una volta di accennare a qualcosa del genere con alcuni editor Mediaset con cui sono in confidenza. La loro risposta immediata è sempre stata entusiastica, poi però erano loro stessi i primi a dire che una cosa del genere non era possibile.
Credimi, qualcuno ci ha anche provato, ma senza risultati... ed è un peccato perché io credo che potrebbe funzionare.
Per quanto riguarda il gioco, voto per Testi mentre escluderei Garko e Nudo...

Ramath ha detto...

Per Cico non ho dubbi: ti invito a vedere le foto dell'attore comico americano Jack Black.Ha fisique du role ed una somiglianza impressionante,considerata la bravura.Su Walter Nudo,Gabriel Garko etc..,anche se somiglianti...stiamo discutendo di buoni comprimari...non attori.
A questo punto,cercherei un'emergente...un volto nuovo.
E se si è fatto lo Zagorone,perchè non si puo' fare un film su Zagor???

CREPASCOLO ha detto...

Fabio Testi - lo scionconneri nostrano - potrebbe essere un discreto Dennis Cobb quando e se Max Bunker deciderà di scrivere una sceneggiatura per il suo secret agent che rieccheggi The Dark Knight Returns, ma non ha + lo smalto del Filzocontino. Zagor non abita più qui. Ho sentito che il divo diversifica coltivando kiwi. Potrebbe essere un bel prologo per una miniserie in the Sky. Fabio Cobb ha appeso la macchinetta sfoltitrice al chiodo e non sembra più l'idea che un nerd ha di un moicano. Al crepuscolo si siede in veranda e pensa alle sue serre ripiene di palline verdi e pelose quando un telefono rosso, fatto della stessa sostanza dei sogni, ricomincia a trillare dopo trent'anni di silenzio. Inquietante fermo immagine sulla porta del bagno. Un ronzìo crescente. La porta si apre e Dennis Testi, le tempie nude come gli addominali di Garko in un poster, is back in action !
Non sarebbe male un cameo di Luc Merenda che fa un break con una fetta biscottata tuffata nella marmellata di kiwi. Quello che si chiama ''posizionare il prodotto ''. Citazione 2010 del Nino Manfredi ani settantissima che mostrava sempre a favor di camera le siga che suggeva o lo scotch che beveva o incollava. I critici lo adorerebbero. Forse.

P. Alexis ha detto...

A mio parere non è possibile proprio... Bonelli non accetterebbe mai... nemmeno se gli proponessero una storia che lui stesso ha scritto e che magari si era perso in qualche cassetto... E poi i vari Garko e co. sono attori abili a mettersi in mostra, ma non riuscirebbero a compiere acrobazie o salti particolari... Nessun regista italiano accetterebbe, e se accadesse il pubblico rifiuterebbe il pubblico proprio perché un film italiano è trash a prescindere. Forse sarebbe possibile una serie animata, ma solo se prodotta nei paesi asiatici, dove costa meno... Però Bonelli è contrario ai prodotti asiatici... Forse l'unico che poteva farla era lo stesso Ferri, dato che aveva provato anche a fare un cartone animato insieme a Carpi e a Chierchini.

Alessandro Oresti ha detto...

grazie per avere scritto questo post, moreno....adesso so qual è l'altezza esatta di zagor (me l'ero sempre chiesto)

PS: io sono più alto!
PS2: potrei farlo io zagor!
PS3: no, non sono un attore, e poi non ho abbastanza muscoli
PS4: ciao crepascolo, non ci conosciamo già (ti ho visto sul blog di faraci)

CREPASCOLO ha detto...

Ciao a te, Alessandro Oresti.
Ti invidio perchè io sarei alto come Zagor solo se indossassi la parrucca di Platinette.
Lo so per certo perchè qualche giorno fa ero alla Sagra dei Cloni di Sergio Toppi - l'annuale festa a casa del papà del Collezionista in cui si ritrovano gli artisti che gli devono qualcosa - e Plati si era imbucata. Sergio stava parlando con Fergal ( Ferri in queste occasioni si veste da zorride e recupera il suo eteronimo ) delle tavole di Denys Cowan per Question e notava che i suoi ''discepoli'' riproducono il suo segno, ma non il suo lay-out. Walt Simonson - che ha studiato paleontologia e conosce parecchie lingue morte, tra le quali l'italiano - ha commentato che ha dovuto lavorare un paio di anni sulla testata del dio del tuono prima di potersi permettere ''un numero di Thor composto di venti splash-pages ''. Fergal si è messo a ridere, spiegando che in SBE, se non si considera il surf virtuale del Never di Casini che attraversa due tavole e le concessioni per il Dampyr di Baggi, non esiste grimaldello che liberi dalla gabbia classica. Cowan, che ha parecchio tempo libero per studiare i fumetti dei paesi di lingua morta ora che lavora in tv, ha ribattuto che non è vero e che la prima pagina di un albo Bonelli con la sua struttura composta da vignettone riassuntivo del contesto ed un paio di vignette più piccole ''è quanto facevano Stan & Jack o Steve quando raccontavano in poche pagine di mostri ed alieni come Monsteroso, Manoo, Seerpo e Zog ! ''
Ed era monsteroso quanto ci si parò davanti agli occhi in quel momento: la Plati nazionale travestita da Spirito con la Scure, ma pittata come una sciantosa. Una Moira Orfei mutante emersa dalle paludi di Darkwood. Un personaggio di Journey into Mistery cronodisperso nel 21mo secolo. Denys che è afro-americano era impallidito tanto da sembrare Benigni ne La voce della Luna.
Walt ha balbettato qualcosa in merito al restyling di Surtur il demone del fuoco. Fergal - che Manitù abbia sempre un occhio di riguardo per questo indomabile guerriero - ha commentato che se la ragazzona avesse più muscoli o sapesse recitare sarebbe lo Zagor perfetto per un film dei Manetti Bros. Zora contro Zagor ?

CREPASCOLO ha detto...

Cowan, che ha parecchio tempo libero per studiare i fumetti dei paesi di lingua morta ora che lavora in tv, ha ribattuto che non è vero e che la prima pagina di un albo Bonelli con la sua struttura composta da vignettone riassuntivo del contesto ed un paio di vignette più piccole ''è quanto facevano Stan & Jack o Steve quando raccontavano in poche pagine di mostri ed alieni come Monsteroso, Manoo, Seerpo e Zog ! ''

Ed era monsteroso quanto ci si parò davanti agli occhi in quel momento: la Plati nazionale travestita da Spirito con la Scure, ma pittata come una sciantosa. Una Moira Orfei mutante emersa dalle paludi di Darkwood. Un personaggio di Journey into Mistery cronodisperso nel 21mo secolo. Denys che è afro-americano era impallidito tanto da sembrare Benigni ne La voce della Luna.

Walt ha balbettato qualcosa in merito al restyling di Surtur il demone del fuoco. Fergal - che Manitù abbia sempre un occhio di riguardo per questo indomabile guerriero - ha commentato che se la ragazzona avesse più muscoli o sapesse recitare sarebbe lo Zagor perfetto per un film dei Manetti Bros. Zora contro Zagor ?
Mmm.

ROB ha detto...

Nudo non c'azzecca nulla.
Per me il migliore resta Garko.

adry ha detto...

Eccomi...se volte un parere squisitamente femminile. Partiamo dal bel Garko che ho visto recentemente in una fiction, che dire, bello anche troppo per il ruolo di Zagor nonostante il fisico molto prestante. Nudo lo escludo non c'azzecca per nulla o quasi come anche il citato Testi, dallo sguardo troppo malinconico e dolce...no...no non ci siamo...ed escluderei anche il bel Raoul Bova che di film d'azione ne sà qualche cosa....anche se...però pensandoci...ci resterebbe Scamarcio ma è troppo basso (forse) e anche Preziosi che volendo fra avventure di cappa e di spada riuscirebbe a far volteggiare anche la scure...ma no...ridicolo...ci sarebbe anche...Kim Rossi Stuart però stesso discorso di Testi, ma ripensandoci bene...io un nome ce l'avrei...Giampaolo Morelli, bravo, atletico, non bellissimo ma più probabile...in quanto a Cico io non esluderei Luca Zingaretti...perchè no???...
Allora quando si gira???

Grujah ha detto...

Film is from Serbia (Novi Sad), not Croatia.

Just letting you know ;)