sabato 27 ottobre 2012

ALTRE FOTO DAL BRASILE



Giovedì 18 ottobre 2012 sono partito per  il Brasile, da dove sto scrivendo e dove resterò fino al 29 ottobre in compagnia di Fabio Civitelli e Roberto Diso, terzo dopo cotanto senno. Siamo stati  invitati Oltreoceano per partecipare a due diverse kermesse fumettistiche, una a San Paolo, una fra le città più grandi e più popolose del mondo, e una a Curitiba, capitale dello stato del Paranà.
Dopo una prima tornata di foto, raccolte nel post precedente, in cui ho mostrato la partenza, il viaggio e l'arrivo a San Paolo, ma soprattutto la visita alla sede della Mythos , che stampa Zagor e Tex in Brasile (oltre che molte altre cose), adesso procediamo con le immagini del secondo e del terzo giorno, dedicate alla visita della città e alla partecipazione al Fest Comix. Si tratta di una kermesse giunta già alla diciassettesima edizione che, visto il successo, il prossimo anno si trasferirà in una sede di grande.
Sostanzialmente è una grande mostra mercato, caratterizzata però dal fatto che le principali case editrici hanno raccolto il loro materiale in un unico spazio espositivo simile a un supermercato, tra i cui scaffali i visitatori transitano con il cestino, scelgono quello che vogliono e poi passano a pagare a un'unica cassa. Una cosa, in effetti, comodissima. Fuori da questo settore comune, ci sono invece gli stand dei mercanti d'antiquariato o dei venditori di gadget e magliette. Ci sono anche i cosplayer, ma in minor numero e con costumi non ancora paragonabili a quelli che si vedono in Italia. Noi ospiti della Mythos (è stata la Casa editrice e non il Comix Fest a offrirci viaggio e alloggio) siamo stati a disposizione presso lo stand in vari orari nell'arco di due giorni, e abbiamo partecipato a un incontro con il pubblico.
Davanti al nostro stand c'è stata quasi sempre la coda dei lettori che volevano farsi autografare un libro o un albo, oppure ottenere un disegno o scattarsi una foto con noi, il più delle volte tutte e tre le cose insieme. Fra le novità, c'erano il librone cartonato "Il mio Tex", di Fabio Civitelli con testi miei; il Texone "La cavalcata del morto"; il mio romanzo "Le mura di Jericho"; il secondo Zagorone "L'uomo che sconfisse la morte" (che ha suscitato unanimi consensi anche Oltreoceano). Va detto che in Brasile, diversamente che nei paesi della ex-Yugoslavia, Tex (come accade in Italia) batte Zagor quanto a popolarità, e se Civitelli ha avuto l'accoglienza di una star, anche io nel mio piccolo ho riscosso il mio buon successo personale. Il calore degli zagoriani, poi, è uguale dovunque io e gli altri autori ci troviamo ad andare. Però, nonostante il Brasile conti duecento milioni di abitanti (solo San Paolo, venti milioni), le cifre del venduto fumettistico sono molto basse, inferiori a quelle italiane.
Le foto racconteranno il resto.




La fila per entrare al Fest Comix di San Paolo, il 20 ottobre 2012


L'ingresso del Fest Comix


Nessuna meraviglia che ci fosse la fila...



Fabio Civitelli allo stand della Mythos, che pubblica Tex e Zagor in Brasile


Stand di antiquariato, come in Italia



A tiratura limitata...


Non lo dite alla moglie di  Diso (2)...


Idee per i regali di Natale




Iron Moren


In fondo laggiù si entra nel "supermercato" collettivo di tutti gli editori


Tutti gli editori in vendita insieme con una cassa comune


Ken Parker


Si fa la spesa con il cestino in mano, si paga a un'unica cassa


Al "supermercato" interno al Fest Comix, Civitelli trova la pila del romanzo di Tex scritto da Mauro Boselli e da lui illustrato, tradotto in portoghese


Io trovo i miei due Zagoroni




Lo scaffale zagoriano


Grande successo per il volume cartonato "Il mio Tex", versione brasiliana, opera di Fabio Civitelli (disegni) e Moreno Burattini (testi) edito in Italia da Little Nemo


I lettori riconoscono Civitelli e Diso e chiedono una foto insieme a loro


Lo scaffale texiano


Carta da disegno. Tanta la voglia dei giovani autori di fare fumetti.



Mi danno il pass e mi fotografo da solo


Cose interessanti che ho visto


Di questa, mi sono affrettato a comprare le ultime due copie






La Banda di Monica è un fumetto brasiliano molto popolare. In questo periodo è uscito un numero epocale in cui Monica si sposa. 


Anche i  maschietti giocano con le bamboline


Gegé Carsan, un appassionato del Nord Est brasiliano disposto a fare migliaia di chilometri per venire fino a San Paolo a incontrare Fabio Civitelli. Gegé è anche autore di due interessanti libri sul fenomeno editoriale di Tex in Brasile


Gli zagoriani si riconoscono subito



José Ricardo Lima, di Rio de Janeiro, ha un blog brasiliano dedicato a Zagor



Questo nome non mi è nuovo...


C'è anche la versione rossa



Per fortuna ci sono anche le zagoriane




...e ci sono le texiane! Notate l'immagine nel quadretto.


Spazio autografi


Nonostante non sia un disegnatore, ho fatto un sacco di disegni...



...e anche Diso, ovviamente...


...ma il più gettonato è Fabio Civitelli.



Non è un cosplayer di Tex ma Diamantino da Silva, uno dei massimi esperti di fumetti in Brasile (autore, organizzatore di eventi, saggista)


Io con Primaggio Mantovi, altro autore brasiliano importante



Non so chi sia, ma l'ho fotografata


In maglietta azzurra, Dorival Vito Lopes, il mio editore brasiliano (notare gli Zagoroni sottobraccio)


Cosplayers brasiliani.
Non lo dite alla moglie di Diso (3).


Com'ero (su una rivista brasiliana di alcuni anni fa) e come sono.
Con me, Julio Schneider (il mio traduttore in portoghese) e Nilson, esperto di fumetti


Notare le magliette


Notare la maglietta



Fabio Civitelli, Roberto Diso, Julio Schneider e Moreno Burattini nella sala degli incontri.
Il dibattito viene chiamato "palestra".

All'incontro, Fabio Civitelli si è esibito in pubblico in una sua versione di una canzone di Tom Jobim, da vedere e da ascoltare assolutamente.
Io ho cantato, invece "Tu" di Umberto Tozzi, e poi tutti insieme in duetto "L'Italiano" di Toto Cutugno.




8 commenti:

Anonimo ha detto...

Grande Moreno, grande articolo e molto raffreddare la vostra versione dei fatti, che un testimone segno qui di seguito.
Una cosa che ho capito è quanto ben preparato sono la conoscenza e l'esperienza degli autori e disegnatori Bonelli. A sentirli parlare, lasciando da parte la sensazione di fan e priorità lo studente curioso e sedimenti rappresenta la sensazione che davvero la pena di guardare gli eroi che danno vita, perché sono ad un livello molto al di sopra maggior parte dei mortali.
Sono tornato a casa molto felice di condividere tre giorni e mezzo delle vostre aziende e questa esperienza sarà per sempre guardanda nella mia mente e nel mio cuore.
Grazie per le parole su di me e spero di poter portare avanti la mia passione e ammirazione per Tex e Zagor e tutti gli altri titoli, e può forse un giorno andare in Italia per partecipare a un evento con tutti voi.
Abbracci,
g. g. Carsan

Giampiero Belardinelli ha detto...

Caro Moreno,
un bel servizio, e davvero ti invidio per quest'esperienza brasiliana. Il Brasile, da sempre, sta nel mio cuore, non so perché ma so che, fin da bambino, ho sempre avuto una sorta di saudade brasiliana. Forse, dall'aldilà da cui proveniamo, la mia anima aveva impressa un'anima carioca. ;-)

Anonimo ha detto...

Tutto molto bello Moreno, credo sia stata un'esperienza davvero fantastica.

Spero che hai preso un contatto (mail, il coso, ecc) della bionda della quarta foto....se poi gentilmente me lo mandi te ne sarei grato!!
Ah!! Al contrario di Diso potete anche dirlo a mia moglie (ferox)!!eh...eh..
(zenith52)

Anonimo ha detto...

Dopo tanto tempo hai scritto un intero articolo senza riferimenti alla pornografia e alla magia, complimenti.

Comunque, alla fine ci sei riuscito a farmi smettere di leggere Zagor, specie dopo averti conosciuto di persona, arrogante e presuntuoso.

Sei un vecchio che veste come un ragazzino e scrive storielle noiose.
Non assisterò alla rovina del mio personaggio preferito. Hai tutto il mio disprezzo. ADDIO
Antonio

Moreno Burattini ha detto...

Caro Antonio,
sono disposto a credere a tutto, tranne al fatto che, dopo avermi incontrato di persona, ti abbia fatto l'effetto di una persona arrogante e presuntuosa. Il che dimostra, mi pare, quanto possano essere fondate le altre tue argomentazioni. :-)
In ogni caso, Zagor non è scritto solo da me ma da molti altri: salta pure le mie storie, e leggi quelle altrui. Coraggio, non è il caso di arrabbiarsi per così poco.
Un abbraccio e un arrivederci.

Moreno Burattini ha detto...

Dopo aver reso pubblico su Facebook il commento di Antonio, per chiedere consiglio su quale fosse il giusto abbigliamento da vecchio con cui sostituire il mio look, ho ricevuto molte testimonianze sul fatto che, a quando mi dicono, la stessa cosa è capitata ad altri autori. "Dev'essere qualcuno che si diverte", mi scrive un lettore. Un altro: "Un messaggio analogo l'ha ricevuto Recchioni! Probabilmente c'è qualcuno che ama perdere tempo". Perciò, altri messaggi analoghi saranno cestinati. Se ci sono argomentazioni fondate e critiche costruttive, ben vengano: de
dell'abbigliamento degli sceneggiatori, parliamone altrove.

Lorenzo ha detto...

Secondo me Antonio quando ha incontrato Moreno gli ha proposto alcune idee per delle storie di zagor, ma lui, a torto o a ragione, le ha bocciate.
Mi sembra l'unica spiegazione plausibile, a meno che Moreno, in occasione di quell'incontro, non gli abbia importunato la fidanzata! :D
Per quanto riguarda l'abbigliamento.. beh, se uno si sente giovane dentro anche se non lo è più fuori, avrà il diritto di vestirsi da giovane o c'è una legge che lo vieta?

PS: alcune storie effettivamente sono un pò noiose, io però non ti disprezzo e continuerò a leggere Zagor :D

Anonimo ha detto...

Più che altro non ti facevo un mago pornografo, Moreno!! :-))
Per il resto... è talmente assurdo e lontan dal vero che non vale nemmeno la pena di commentare.
Un caro saluto...
Marco Di Grazia.