mercoledì 24 ottobre 2012

PRIME FOTO DAL BRASILE

Giovedì 18 ottobre 2012 sono partito per  il Brasile, da dove sto scrivendo e dove resterò fino al 29 ottobre in compagnia di Fabio Civitelli e Roberto Diso, terzo dopo cotanto senno. Siamo stati  invitati Oltreoceano per partecipare a due diverse kermesse fumettistiche, una a San Paolo, una fra le città più grandi e più popolose del mondo, e una a Curitiba, capitale dello stato del Paranà. 
La prima giornata brasiliana cominciata alle sei del mattino ora locale, le undici in Italia, dopo quasi 12 ore di volo senza scalo da Roma a San Paolo. La città è impressionante vista dall'alto, una metropoli sterminata di venti milioni di abitanti: 80 km da nord a sud. Dorival Lopes in persona, l'editore degli albi Bonelli in Brasile, viene con la macchina a prendere me, Fabio Civitelli e Roberto D
iso all'aeroporto, che dista un'ora dal nostro alloggio. All'ora di pranzo è prevista una festa per l'inaugurazione della nuova sede della Mythos Editora. Visitiamo i locali, conosciamo i redattori, rilasciamo interviste, incontriamo i primi fan pur senza essere ancora andati alla kermesse Fest Comics in programma da domani. Vedo stampato lo Zagorone n. 2 e il mio romanzo zagoriano "Le mura di Jericho", ma sopratutto il cartonato "O meu Tex" di Fabio Civitelli, che ha un corredo di testi miei. La festa è simpatica e informale, a base di carne alla griglia, riso, verdura, frutta, birra e cocktail.

Ecco le prime foto.








Fabio Civitelli al'aeroporto di Roma al momento dell'imbarco.




Io e Roberto Diso all'arrivo a San Paolo


Il traduttore di Zagor in Brasile, Julio Schneider (maglietta rossa), e l'editore Dorival Vito Lopes (maglietta bianca) ci accolgono all'uscita dell'aeroporto di San Paolo (a destra, Roberto Diso)




Prima colazione a San Paolo



Fabio Civitelli


Fabio Civitelli compra il suo Texone a un'edicola di San Paolo, e la giornalaia, saputo chi è, gli fa lo sconto.


Albi Bonelli nelle edicole di San Paolo


Anch'io trovo uno Zagor in edicola a San Paolo, ma è di Boselli


Io con i miei editori (Dorival Lopes ed Helcio De Carvelho, titolari della Mythos di San Paolo) e il mio traduttore Julio Schneider


Julio Schneider, Roberto Diso e Moreno Burattini nella sede della Mythos, che pubblica Tex e Zagor in Brasile


Io nella sede nella sede della Mythos





Italiani nella sede della Mythos: oltre a me, Civitelli e Diso ci sono Sergio Pignatone e la moglie Nadia, della Little Nemo di Torino (con cui io e Civitelli abbiamo pubblicato "Il mio Tex")



Conoscendo la passione del sottoscritto per le magliette con i personaggi dei fumetti (oggetti di una rubrica sulla mia pagina fan di Facebook), un appassionato brasiliano, mi regala una T-Shirt con Zagor.



Inaugurazione della nuova sede della Mythos Editora a San Paolo: Julio Schneider con Civitelli, Diso e il sottoscritto poco prima della festa a base di churrasco



Roberto Diso con Chopin, il cane di Doribal Lopes, uno dei due titolari della Myhos




Non lo dite alla moglie di Diso



Natalia è la figlia di Helcio De Carvalho, il mio editore in Brasile



La festa per l'inaugurazione dell nuova sede della Mythos.


Nei magazzini della Mythos Editora


Fabio Civitelli nella sede della Mythos


Le "garotas" della redazione Mythos


Grafici al lavoro nella redazione Mythos





Un angolo della redazione Mythos


La festa per l'inaugurazione della nuova sede della Myhos


Doriaval Vito Lopes, l'editore (maglia rossa), con il traduttore Julio Schneider (magli verde) e gli ospiti italiani in Brasile



Dorival


Il cuoco del churrasco



Carne alla griglia a volontà




Diso disegna per i fan.


Io e Civitelli autografiamo il nostro libro "Il mio Tex", edizione brasiliana



Poster della Mythos




L'edizione brasiliana della Mythos del libro "Il mio Tex", testi miei e disegni di Fabio Civitelli


Lo Zagor della Mythos


Cala la sera su San Paolo del Brasile, al termine della prima giornata





Julio Schneider legge il mio "coso" su Internet

1 commento:

Giorgio Salati ha detto...

Sono stato meno di un mese fa a San Paolo e parlando di fumetti un sacco di gente conosceva i Bonelli!

Ah, tra le foto ho visto che non hai messo la didascalia a una cosa che c'è in una padellona... Vista così sembrerebbe farofa!