lunedì 16 aprile 2012

LA SQUADRA

Sono tante le cose da raccontare riguardo alle giornate trascorse a Lucca, sabato 14 e domenica 15 aprile 2012, di cui vi ho anticipato il programma nell’articolo precedente. Si è trattato di due giorni ricchi di incontri, non soltanto nella bellissima città toscana, capoluogo riconosciuto del fumetto italiano, ma anche nella vicina Viareggio, dove in una libreria del centro la squadra quasi al completo degli autori zagoriani si è ritrovata per un aperitivo serale con il pubblico.

Una squadra, va detto, capitanata dal veterano Gallieno Ferri, che è sempre pronto a incontrare i suoi lettori dovunque lo invitino, nonostante le sue ottantatré primavere (il suo compleanno è stato proprio lo scorso 21 marzo). Nella giornata di sabato, il gruppo zagoriano si è concesso senza sosta dalla mattina alle 10 alla sera alle 21. Io non ho smesso mai di parlare, i disegnatori non si sono mai fermati nel disegnare per chiunque chiedesse loro uno schizzo. Un grazie di cuore ad Andreucci, Bisi, Ferri, Laurenti, Mangiantini, Rubini, Pesce e Sedioli. C'erano anche Jacopo Rauch e Graziano Romani, con la sua inseparabile chitarra. Tutti disponibili e generosi come al solito.

A Lucca c'erano ad accoglierci il direttore di Lucca Comics & Games Renato Genovese e il magister monetae dell'Antica Zecca Giuliano Marchetti (li vedete con me e Ferri nella foto qui accanto). Come potranno confermarvi quelli che già le hanno viste, le "placchette" con la copertina del n°1 di Zagor sono fantastiche, e confezionate in modo impeccabile. Pare che siano già andate a ruba.

Agli incontri che abbiamo fatto, c'è stata tanta gente. Molti mi hanno detto di essere lettori assidui sia del "coso" su Facebook, sia del blog. Ma un amico zagoriano mi ha colpito perché si è avvicinato per ringraziarmi. Non per le storie di Zagor, ma perché ho parlato in pubblico della mia dieta e ho convinto anche lui a provarci. "Ma se sei un figurino", gli ho detto. "Sì, perché grazie a te ho perso dieci chili!". Non me lo sarei mai aspettato. A volte uno scrive una cosa così pourparler e questa cosa ha degli effetti imprevedibili. Davvero questi post sono messaggi in bottiglia che non si sa le onde dove li porteranno e chi li leggerà.

Sara, invece, diciotto anni il prossimo trenta maggio, mi ha chiesto se ero io quello che costringe i figli a vedere i “film obbligatori”. Ho parlato più volte di questa pratica di tortura a fin di bene, mediata dal professor Guidobaldo Maria Riccardelli di fantozziana memoria, sia sul “coso” che qui sul blog, e si vede che ha colpito l’immaginazione più di tanti altri discorsi che sono andato facendo. Non ho ben capito se Sara fosse solidale con me o con la prole, ma tant’è.

Una cronaca dettagliata degli eventi lucchesi è stata fatta, con dovizia di particolari e di succulente anticipazioni, da Federica di Spilimbergo in un articolo pubblicato sulla rivista telematica “Lo schermo”, con una intervista al sottoscritto in calce al ricco resoconto.

Il pezzo comincia così: “Lucca, 15 aprile. Lo Spirito con la Scure ha trascorso due giorni a Lucca. Rappresentato dai suoi sceneggiatori e dai suoi disegnatori, Zagor è stato il vero grande protagonista di questo fine settimana lucchese, con l'iniziativa organizzata dall'Antica Zecca di Lucca, in collaborazione con Lucca Comics and Games e sotto l'egida della Sergio Bonelli Editore. Incontri, sessioni di disegni (qui accanto vedete quello realizzato per l'occasione da Michele Rubini) e autografi hanno fatto da sfondo all'evento organizzato dall'Antica Zecca e, cioè, la presentazione della placchetta commemorativa di Zagor, creata dal Magister Monetae Giuliano Marchetti, ispirandosi alla prima copertina del fumetto. Una presentazione avvenuta alla presenza dell'autore di quella mitica prima copertina, Gallieno Ferri. Ma, avvicinandosi al mondo dello Spirito con la Scure, a colpire è l'attenzione che circonda questo personaggio: fans da tutta Italia sono accorsi a Lucca per prendere parte alla due giorni, per avere un disegno, un autografo e per carpire qualche anticipazione da parte degli autori sulle prossime avventure di Zagor. E, così, scopriamo che su YouTube esiste una 'Zagor Tv', realizzata dai fans del personaggio che, in questo modo, mettono in rete le testimonianze dirette di incontri come quello di Lucca. Ma non solo: Zagor sarà protagonista di un documentario, realizzato da Riccardo Jacopino, che sarà presentato in anteprima alla Fiera del Libro di Torino per poi arrivare direttamente a Lucca Comics and Games 2012, dove sarà al centro di una presentazione ufficiale”. Il resto del pezzo potete leggerlo qui.

Federica di Spilmbergo ha accennato a Riccardo Jacopino, il documentarista che da diversi mesi sta girando un documentario sullo Spirito con la Scure che è giunto a Lucca alle sue riprese conclusive. Il regista (che vedete al lavoro nella redazione Bonelli nella foto qui accanto) è andato a trovare nei loro studi molti degli autori, e molti altri li ha intervistati nel corso dei raduni, degli incontri e delle mostre. Ma ha anche intervistato addetti ai lavori e personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura, tra i quali il filosofo Giulio Giorello che si è dimostrato ferratissimo nella disamina del fenomeno zagoriano. Il film di Jacopino sarà pronto per Lucca Comics & Games edizione 2012, quando verrà presentato con il dovuto rilievo, e ovviamente torneremo a parlarne.

Oltre alle telecamere dello staff di documentaristi, c’erano anche quelle della Zagor TV, al seguito dell'amico Gianluca Zaccarelli, meglio noto come Zacca. Proprio lui ha messo in rete un primo e un secondo video, che potete vedere qui sotto.





All'incontro di Lucca, c'era anche Gualtiero Ferri, figlio di Gallieno, a cui ho dato la parola perché raccontasse di quando lui e i suoi fratelli, da ragazzi, vedevano il papà che disegnava le strisce di Zagor proprio a quel tavolo, e lo aiutavano a cancellare le matite. C’era anche Francesco Pasquali, il direttore della rivista SCLS Magazine, venuto da L’Aquila, con le bozze del libro di 250 pagine dedicato a Zagor che sta preparando con il suo staff. Mai veri protagonisti sono stati i lettori, quelli che si sono messi in fila per farsi fare un disegno o un autografo.

Mi hanno colpito alcuni commenti dei partecipanti postati su Facebook. Uno, Alessandro, ha scritto: “Ammetto che vedere Ferri mi ha creato una certa emozione .... Avevo portato la copia di "Angoscia" per l'autografo, ma ho dimenticato di tirarla fuori”. E un altro, Marcello: “Cento volte grazie per la due giorni di Lucca e Viareggio e per tutte le storie di Zagor che create. Per la prima volta vi ho visti e conosciuti di persona, siete un bel gruppo. Un sentito ringraziamento a tutti quelli che hanno contribuito all'organizzazione di questo evento e a tutto lo staff zagoriano presente:il maestro Gallieno Ferri,il vulcanico Moreno Burattini,l'autore Jacopo Rauch e i disegnatori Stefano Andreucci, Paolo Bisi, Mauro Laurenti,Marcello Mangiantini,Massimo Pesce,Michele Rubini e Gianni Sedioli. In ultimo, ma non per ultimo, un grazie di cuore a Graziano Romani, grande amico di Zagor e splendida voce, che ci ha deliziato con alcuni brani del CD ‘Zagor king of Darkwood' . Che il talento di queste persone non finisca mai”. Che dire se non grazie a tutti quelli che ci vogliono bene e continuano a seguirci? Continueremo a lavorare con sempre maggior impegno proprio per voi.


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