sabato 22 dicembre 2012

FUMETTOLOGY




Giovedì 20 dicembre 2012, alle ore 22.45, è andata in onda, su RAI 5, la prima puntata del programma “Fumettology”, dedicata ai più grandi personaggi del fumetto italiano, raccontati dalle voci dei loro autori o di chi ha collaborato con loro, ma anche attraverso immagini e testimonianze di lettori illustri e di addetti ai lavori. Scritto e ideato da Clarissa Montilla e Alessio Guerrini, con la collaborazione di Alessio Danesi e la regia di Dario Mariani, "Fumettology"  esplora i mondi di dieci mostri sacri dei comics nostrani: Tex, Diabolik, Valentina, Zagor, Lupo Alberto, Nathan Never, Martin Mystere, Max Fridman, Dylan Dog e John Doe. 

Per dieci settimane, dunque, ogni giovedì sera (ma anche in replica in altri orari che potrete trovare indicati consultando la programmazione della Rete), occhi e orecchi incollati sul televisore. La puntata dedicata a Zagor è prevista per il 10 gennaio 1013 e lì, ovviamente, sarò anch’io protagonista del programma insieme a Gallieno Ferri e a molti altri amici. 

Ma anche nella trasmissione riguardante Tex ho avuto modo di essere intervistato e di comparire in video, alternandomi a Mauro Marcheselli, Claudio Villa, Mauro Boselli, Gianfranco Manfredi, Tito Faraci, Roberto Recchioni, Leomacs e altri ancora. La Zagor TV, puntuale ed efficiente come sempre, ha già messo in rete la registrazione (in tre blocchi) della puntata texiana. I video sono linkati qua sotto.  

Poche annotazioni aggiuntive. Innanzitutto, non si può che essere lieti del fatto che la RAI (azienda pubblica chiamata, non scordiamolo, a fare informazione e promuovere la cultura) si sia finalmente ricordata, dopo tanto tempo, che esistono anche i fumetti e che alcuni personaggi italiani sono diventati delle vere e proprie icone dentro e fuori i confini nazionali. Con tutto il rispetto per RAI 5, emittente i cui meriti non saranno mai abbastanza lodati, “Fumettology” avrebbe potuto tranquillamente meritarsi la prima, la seconda o la terza rete. Guardando il programma non c’è un solo momento di noia o di calo d’interesse, il montaggio è perfetto, le immagini illustrano perfettamente ciò che la voce fuori campo spiega, gli intervistati sono chiari nella loro esposizione e sanno accattivarsi l’attenzione. In confronto a “Porta a Porta” vinciamo alla grande. Se la TV imparasse a occuparsi anche di argomenti diversi dai soliti, ne guadagnerebbero anche gli spettatori. Infine, dieci puntate esplorano solo una piccola parte del mare magnum del fumetto italiano (e, volendo, c’è anche quello estero). Non resta che augurarci un nuovo ciclo, e poi un terzo, un quarto e così via.





6 commenti:

ninaccio ha detto...

Ciao Moreno, ho visto ovviamente in diretta il primo appuntamento con fumettology dedicato al leggendario Tex, confermo quanto hai scritto nel tuo articolo, e cioè che è stato un qualcosa di bello e che da amante del fumetto Bonelli mi ha emozionato molto.
Unica pecca, a mio modo di vedere, l'assenza, negli interventi parlati e nei contributi, di uno sceneggiatore a me molto caro, di cui sono un grande estimatore, sto parlando di Claudio Nizzi che di questa leggenda è, a pieno titolo, uno degli artefici...
ecco, perché secondo te, non compare l'autore di Fiumalbo?

Moreno Burattini ha detto...

Per Ninaccio: credo che sia stato solo un problema legato al fatto di far trovare Nizzi a Milano il giorno (d'estate) in cui sono state realizzate le interviste. E' il motivo per cui anche Ticci è assente. In ogni caso oggetto del programma è il personaggio, non va dimenticato.

Ramath ha detto...

Ben detto,Moreno.Risulta difficile capire perchè uno splendido programma come questo sia relegato su RAI5 (che è una signora RETE e fa programmi interessantissimi!!) anzichè sulle reti generaliste ed maggior impatto di pubblico.Poi,anche l'ora tarda (le 22,50)non ne favorisce l'audience!! Ma NOI,lo zoccolo duri,ci siamo presentati in massa ed eravamo lì sul pezzo,già da un'oretta abbondante.A riprova dell'interesse,in un sol giorno,i 3 spezzoni della puntata sono stati visti già 1000 volte.E' tutto dire...

andrea ha detto...

Bello il tuo articolo Moreno, ho visto anche io la trasmissione e l'ho trovata interessante, anche se avrei preferito fosse un po' più lunga.
Ti seguo sempre, saluti
Andrea F.

andrea ha detto...

Bell'articolo Moreno, ho seguito la trasmissione e l'ho trovata interessante e ben fatto con un bel ritmo. Anche mia moglie che non è appassionata di fumetti l'ha seguita con interesse e piacere.
Saluti
Andrea F.

Anonimo ha detto...

Trasmissione bellissima, non dico che avevo le lacrime agli occhi ma quasi.
Sono stati ottimamente toccati i diversi aspetti del fumetto, è mancato solo quello del collezionismo a me molto "caro"..eh...eh!!
Le riprese del magazzino Bonelli, pur non inquadrando nessuna rarità, mi hanno procurato qualche fibrillazione,....avrei voluto essere lì e nuotare in mezzo agli albi come Paperone nel suo deposito!! :-)

zenith52