lunedì 31 dicembre 2012

L’ANNO CHE STA ARRIVANDO



Nella rubrica “I tamburi di Darkwood” che appare sullo Zagor n°570 (Zenith n°621), intitolato “Sangue su Bahia” e datato gennaio 2013, attualmente in edicola (o in imminente arrivo) vengono date tre importanti notizie su quella che sarà la nuova, entusiasmante annata dello Spirito con la Scure. Più una quarta, riguardante la puntata dedicata all’eroe di Darkwood dalla trasmissione “Fumettology” che verrà trasmessa giovedì 10 gennaio alle ore 22.45 su Rai 5 (e poi replicata in altri orari ci cui potrete trovare notizia sul sito dell’emittente). Tutti davanti al teleschermo, quella sera, dunque! Ma, al di là di questa comunicazione di servizio, eccomi ad approfondire le news che sono ormai di dominio pubblico, anticipandovi che comunque prima della fine vi accennerò ad altre cose molto succulente che bollono in pentola, e che vi saranno proposte, calde e fumanti e speziate a dovere, da qui al numero 600 e anche dopo. Dunque, tenetevi forte e cominciamo.



Zagor Collezione Storica a colori 

Innanzitutto, cominciamo parlando di Zagor Collezione Storica a colori, la collana edita da Repubblica/L’Espresso che trovate, ormai da quasi anno, ogni giovedì in edicola, e che sta ristampando, in grande formato e in policromia, le più classiche avventure dell’eroe di Darkwood. In questo periodo, in particolare, stanno venendo riproposte le storie più belle e più amate dai lettori, quelle della golden age del personaggio: ebbene, le emozioni non si interromperanno e la Collezione continuerà ancora per un bel po’. Come ricorderete, presentando l’iniziativa editoriale su questo blog, avevo prospettato un programma di trenta numeri, possibili di aumento nel caso in cui la pubblicazione avesse riscosso il favore del pubblico. Qualche mese dopo, in agosto, visto il successo di vendite, è stata annunciata la prosecuzione fino al n° 50, in attesa di eventuali ulteriori allunghi. E in effetti, sono lieto di poter annunciare che Repubblica/L’Espresso hanno deciso di proseguire fino al numero 71, concludendo cioè la ristampa di tutto il periodo nolittiano. Dopodiché, la collana si fermerà, ma con un bilancio davvero soddisfacente visto che le prospettive iniziali sono state più che raddoppiate, nonostante il periodo di crisi. Immagino che qualcuno, comunque, rimarrà deluso dal fatto che la ristampa di Zagor verrà interrotta (almeno, questo pare l’intendimento allo stato attuale delle cose) mentre quella di Tex è proseguita fino a raggiungere la serie regolare in uscita in edicola, però le decisioni vengono prese da un editore diverso che fa le proprie valutazioni. Va detto che la Collezione Storica di Zagor sta attualmente vendendo oltre ventimila copie, che corrispondono al cinquanta per cento del venduto della serie regolare (che è mediamente di circa quarantamila), e in proporzione alle cifre del Tex mensile, quello settimanale di Repubblica ha chiuso con una percentuale inferiore (dunque, da questo punto di vista, siamo andati meglio noi): però, stranamente, ogni numero la ristampa perde dei lettori. Dunque, le previsioni fatte guardando la curva discendente hanno suggerito uno stop, che chiude comunque tutto il ciclo, memorabile, delle storie nolittiane. Dico “stranamente” perché le avventure dal n° 30 della Collezione in poi sono tutte un capolavoro dopo l’altro: chiunque abbia smesso di seguirle, si è perso i racconti più belli. In ogni caso, abbiamo ancora storie fantastiche da qui alla prossima estate. Periodo in cui si accenderanno i riflettori su altre storie molto particolari e, si spera, altrettanto belle



Il terzo Zagorone

Visti i buoni risultati, prosegue infatti almeno per un altro anno anche Zagor Albo Gigante, da tutti chiamato familiarmente “Zagorone”, che dopo le storie illustrate da Marco Torricelli e da Marco Verni nel 2011 e nel 2012, tornerà in edicola in maggio. Lo farà con una storia illustrata dal grande Gallieno Ferri, che proprio in questi giorni sta ultimando le tavole di un racconto provvisoriamente intitolato “La donna venuta dall’Irlanda” e ha già consegnato una bellissima copertina. Su chi sia la figura femminile a cui allude il titolo sono aperte le scommesse… e in ogni caso, torneremo a parlarne. La speranza è, ovviamente, che un Albo Gigante chiamato a celebrare la leggenda e il record della produzione ferriana (cinquantadue anni ininterrotti, oltre ventimila tavole realizzate per lo stesso personaggio, mille cover) non passi inosservato e, anzi, richiami all’ovile gli zagoriani di tutte le età. La storia, scritta da me, non contiene elementi magici (quelli che disturbano, non si sa perché, qualcuno), ed è a tal punto classica e darkwoodiana che prevede persino il ritorno al Clear Water, là dove sorgeva la capanna in cui il piccolo Patrick Wilding nacque e dove morirono i suoi genitori.



Zagor Color

Rullino adesso i tamburi per l’annuncio del lancio di una nuova collana che avrà cadenza annuale, e che giunge ad esaudire le richieste di tanti lettori desiderosi di vedere lo Spirito con la Scure godere del medesimo trattamento di Tex e Dylan Dog: segnatevi la data sul calendario, perché il primo agosto troverete in edicola il n° 1 di Zagor Color, ovvero uno speciale di 132 pagine tutte a colori. Il racconto in questione porterà la mia firma per quanto riguarda il soggetto, e quella di Jacopo Rauch per la sceneggiatura e avrà contenuti davvero speciali, che caratterizzeranno, come impostazione, anche i futuri numeri della collana. Infatti, ogni volta sarà portato alla ribalta un importante personaggio del microcosmo zagoriano, sui cui saranno imbastite storie destinate a lasciare il segno. Il primo a venire posto sotto i riflettori sarà il capitano Fishleg, aiutato dal Re di Darkood a risolvere un mistero legato al suo passato. A disegnare la storia che lo riguarda, e che svelerà com’è che il lupo di mare ha perso una gamba, vedendosela sostituire con un osso di balena, un nuovo acquisto del nostro staff: il bravissimo Walter Venturi. Walter sembra nato per disegnare lo Spirito con la Scure: poco sopra vedete riprodotta la sua illustrazione per il mio romanzo "Le mura di Jericho". Lo abbiamo visto all’opera su varie collane bonelliane (soprattutto su Bred Barron), lo scopriremo presto quale autore completo (testi e disegni) di un Romanzo a Fumetti della Bonelli ambientato in Egitto, ma per quanto mi riguarda, se mi sarà concesso da chi prende decisioni nei piani alti, lo vorrei trattenere per fargli disegnare un’altra storia che ho in mente, fatta su misura per lui. Intanto, sempre su testi miei, è già in lavorazione anche lo Zagor Color n° 2 (che uscirà, beninteso, solo se il n° 1 raccoglierà i favori che auspichiamo), con un altro personaggio di prima grandezza pronto a fare da protagonista, e con un disegnatore ospite giunto addirittura dall’estero. 



Nuovi autori e gradite conferme

Nel corso del 2013, oltre a vedere (finalmente) il film-documentario di Riccardo Jacopino, intitolato “Noi, Zagor”, che è stato presentato con una breve anteprima a Lucca Comics lo scorso novembre, ottenendo applausi a scena aperta, leggeremo la prima storia di un nuovo sceneggiatore, Antonio Zamberletti. Sarà lui infatti l’autore dei testi dello Speciale primaverile, disegnato da Marcello Mangiantini: si tratterà di una storia tipicamente western che è servita a Zamberletti per misurarsi con lo Spirito con la Scure per poi prendere decisamente il via e proporsi con altri racconti che vedrete nel corso del tempo. Antonio (lo vedete sopra nella foto) non è un personaggio qualunque: ha al suo attivo numerosi romanzi noir che vi consiglio di procurarvi e leggere. Sono quelli con protagonista il detective milanese Vincenzo Torres, contraddistinti da titoli che avrebbero fatto la gioia di Dashiell Hammet: “I morti non pagano”, “I duri non piangono”, “Silenziosi nella notte”. Inoltre, lo scrittore varesino lavora anche come sceneggiatore di fiction televisive. Insomma, abbiamo assoldato un narratore professionista. Grande professionista è anche Ade Capone, che torna su Zagor con il Maxi di gennaio, “I sabotatori”, dopo essere stato rimesso al lavoro con una ulteriore storia che riporterà sulla scena alcuni antichi nemici… e non dico di più. 


Grandi ritorni

A proposito di antichi nemici, preparatevi a vederne delle belle. Dopo la fine della trasferta sudamericana (durante la quale non mancheranno i ritorni a sorpresa di imprevedibili personaggi), sono in arrivo il diabolico Mortimer, il ronin Takeda, la vampira Ylenia, la banditessa Blondie, il principe Alexis e altri ancora di cui non vi dico il nome perché la rivelazione della loro identità sarà una delle sorprese nel corso delle rispettive storie. Ma non solo. Nominate tre supernemici dei bei tempi che furono, tre di quelli che assolutamente vorreste vedere ricomparire. Fatto? Ecco, tra quei tre di sicuro ce ne sono due che ritorneranno, con il clamore che meritano. 

E altrettanto clamore farà, ne sono sicuro, il n°600. Il mio intento era quello di affidare la sceneggiatura “centenaria” in arrivo a uno dei principali sceneggiatori che hanno segnato la storia del personaggio, tenendo conto dell’alternanza che ha visto il cento, il duecento, il trecento, il quattrocento e il cinquecento affidati ad autori di testi sempre diversi (rispettivamente Nolitta, Sclavi, Toninelli, Boselli, Burattini), e dunque secondo me avremmo potuto continuare la tradizione offrendo l’onore (e l’onere) ad Ade Capone, o forse a Luigi Mignacco o Jacopo Rauch. Invece, Mauro Marcheselli (che ringrazio per la fiducia) ha insistito perché me ne occupassi io, ritenendo che della responsabilità di un evento del genere debba farsi carico quello che è lo sceneggiatore più attivo. Perciò, toccherà a me: il soggetto c’è già, quando uscirà non passerà inosservato perché è molto particolare, si tratta solo di aspettare che Gallieno Ferri sia libero per poterlo cominciare a disegnare.

Concludendo

Non so se, elencando tutte queste novità, sono riuscito a incuriosirvi. Ah, a proposito: non vi sfugga pagina 38 di "Sangue su Bahia". Ci potrebbe essere, chissà, qualcosa che farà discutere. Di sicuro non si potrà dire che siamo a corto di idee, che mancano le iniziative, che Zagor sta languendo. Eppure, ogni tanto si sentono levare le lamentele di quelli che vorrebbero solo storie western (contro l’evidenza della lezione nolittiana che ha sempre inserito di tutto e di più nelle sue sceneggiature), di quelli secondo i quali lo Spirito con la Scure non è più quello di una volta (niente è più quello di una volta, tranne le mummie), di quelli a cui non vanno bene gli scrittori che non sono Nolitta e i disegnatori che non sono Ferri (Nolitta ha smesso di scrivere, volontariamente, nel 1980 e oggi non è più fra noi, Ferri disegna al massimo trecento tavole l’anno e a noi ne servono oltre duemila). C’è chi non tollera le trasferte (che pure sono una tradizione nolittiana e servono per offrire una varietà di spunti senza che lo spirito zagoriano venga minimamente travisato) e chi si sente offeso se, dopo aver avanzato delle pesanti e, talvolta, ingiustificate critiche, gli autori provano a dire anche la loro. Le opinioni sono tutte legittime, per carità. Quel che è certo è, però, che tutti gli autori dello staff lavorano con una passione che non ha uguali in altre serie, e che per nessuno di noi, me per primo, realizzare Zagor è un “mestiere” come un altro. Personalmente, la sento come una missione. E se giro l’Italia infaticabilmente per andare dovunque mi invitino, e mi do da fare anche su Internet, scrivendo questo blog, gestendo una pagina fan su Facrbook, imperversando su Twitter, è per il bene del personaggio, che per è un amico, o un fratello maggiore, da una vita. Grazie, perciò, ai tanti (tantissimi) che mi incoraggiano e ci incoraggiano, dimostrandoci un affetto straordinario. Buon 2013 a tutti! 

39 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie per le anticipazioni e grazie per il tuo grande impegno felice 2013 da parte di un appassionato fedele zagoriano dal 1974 ;)

Anonimo ha detto...

ottime notizie. Peccato solo per la CSAC che termina col numero 71. Grazie per il tuo impegno eBuon anno. Nun 70

Cesare Milella ha detto...

Succose anticipazioni, in particolare quelle del secondo Zagorone con i disegni del Maestro Ferri e la nascita di Zagor Color.
Per quanto riguarda Zagor Collezione Storica a colori mi fa piacere che continua almeno fino a coprire tutte le storie di Nolitta e concordo con Moreno nel considerare le storie in corso di pubblicazione in queste settimane veri capolavori.
In particolare "La Marcia della disperazione" iniziata nel n.45 e che sta proseguendo nel n.46 da poco acquistato è una storia meravigliosa; ho provato grande emozione nel leggerla e anche intensa commozione per la sorte del povero violinista Klein.
Tanti auguri di buon 2013.
Cesare

Lungo Fucile ha detto...

"... quelli secondo i quali lo Spirito con la Scure non è più quello di una volta (niente è più quello di una volta, tranne le mummie)"...
Questa Moreno, è l'unica frase del tuo bel post che non condivido; perché se è vero che da un lato tutto cambia, è altrettanto vero che non tutto debba necessariamente essere stravolto e snaturato... e Zagor, checché tu ne dica, soprattutto nel corso degli ultimi 10 anni è stato stravolto e snaturato - magari per mille ragioni (alcune condivisibili, altre meno) - ma questo è un fatto che non può essere negato; così come non può essere negato il riconoscimento per la passione che ci metti, che è tangibile in ogni singola cosa tu faccia.
Con la speranza di un 2013 zagoriano da incorniciare,
auguro un buon anno a te, ai tuoi cari e ovviamente a tutto il tuo staff.

Anonimo ha detto...

Molto deluso per la decisione di non proseguire la ristampa a colori ad oltranza e per far spazio a Dylan dog!

Ramath ha detto...

Augurandoti un grandioso 2013 zagoriano e personale,noto con piacere che la carne al fuoco è quantomai abbondante e squisita.Alcune notizie le conoscevo già dai rumours della Rete,altre le apprendo con viva emozione.Tra le tante accolgo con enorme soddisfazione il nuovissimo Zagor Color che già mi appare come una pubblicazione destinata ad un'enorme successo,bene anche la riproposizione dello Zagorone e benissimo,anzi direi,magnifico,il ritorno in campo di vecchi nemici a conferma di un decaduto veto che bloccava l'evolversi della serie e i tanti agognati e periodici ritorni su cui tu e gli autori vi cimenterete con vivissimo impegno,ma certamente con qualche preocuppazione.Già perchè andare a scrivere soggetti con personaggi che sono MOSTRI SACRI della saga,non sarà di certo facile,ma vuoi mettere la soddisfazione??Direi tutto ottimo e,se lo dico io che notoriamente sono un'inguaribile criticone,qualcosa vorrà pur dire.Questa "new age postbonelliana" comincia a piacermi !! Lunga a vita a Zagor ed all'amico Moreno con la speranza che NON debba scrivere solo il numero 600,ma anche il...1000!!

Capitan Golia ha detto...

Ottime novità, Moreno. Complimenti per tutte le iniziative!

Alberto Camerra ha detto...

Che dirti, Moreno, le novità riguardo lo spirito con la scure che, generosamente ci offri in anteprima, sono succulente.
Le prendo tutte con la massima gioia. Perchè l'affetto verso il personaggio, che mi accompagna dall'infanzia ininterrottamente, è incondizionato.
Ma, soprattutto, le prendo con l'idea che, se tali novità ci sono, significano una cosa, principalmente, la vitalità di Zagor; l'elemento più importante per noi appassionati.
Il solo a permetterci davvero di poterne gustare le gesta.
Vitalità dovuta, naturalmente, non a dei comuni mestieranti che timbrano un cartellino (ma nel fumetto son davvero rari), ma a persone, a loro volta, autenticamente appassionate.
Un paio di note sparse; mi spiace per la presumibile conclusione della collezione storica con il n.71. Ma pazienza; con i tempi che corrono è traguardo non da sottovalutare. Dovrò accontentarmi.
Sono curioso per l'identità relativa ai tre-dicasi-tre super nemici per eccellenza (visto che uno dei tre poi, come anticipato da te, mancherà il bersaglio).
Io scrivo i miei (almeno uno dovrei riuscire a individuarlo):
Hellingen, Super Mike, Kandrax (e ci metto come outsider anche Bela Rakosi, che facciamo poker :D).
Sarebbe un sogno.
Ringraziandoti per l'impegno e per la cura dedicata a Zagor, ti rinnovo i miei migliori auguri per uno splendido 2013!

Emiliano, Bologna ha detto...

La chiusura della serie a colori di Repubblica era inevitabile anche se io continuo a pensare che Repubblica poteva fare una scelta differente ovvero alternare Zagor con Dylan Dog e magari ripartire poi anche con i Tex mancanti.. 4 uscite mensili sono 40 euro al mese e non sono pochi, inoltre lo spazio... quello che quasi tutti noi in casa ne risentiamo assai!

grande notizia dello Zagor Color! E mi auguro davvero che continuerà ad uscire per anni così come lo speciale, il maxi e lo zagorone!

leggo Zagor dalla fine degli anni 70, grazie a Moreno ed a tutto lo staff per il lavoro quotidiano nel portare avanti questo personaggio mitico!

un abbraccio ed auguri di un felice 2013!

Anonimo ha detto...

grandi news Moreno grazie di cuore per il tuo costante impegno su Zagor ti auguro un grande 2013 e lunga vita allo spirito con la scure

Lorenzo ha detto...

Che la collezione storica perda copie ad ogni numero non lo trovo poi tanto strano. Evidentemente molti lettori, tra i quali il sottoscritto, hanno acquistato i primi numeri perchè non possedevano l'originale o le ristampe, quindi hanno smesso nel momento in cui hanno colmato il "buco". Peccato però che esistano tanti altri lettori, ad esempio il sottoscritto :D, che non possiedono i numeri successivi al 235 (cioè dopo la chiusura della ristampa tuttozagor) fino a quelli degli anni '92-'93, e speravano che la CSAC continuasse almeno fino a quel periodo. Invece no, acc. dann. meldiz...
«Nominate tre supernemici dei bei tempi che furono (...) tra quei tre di sicuro ce ne sono due che ritorneranno»
Uno è sicuramente hellingen, del cui ritorno non sono molto entusiasta. L'inferno dove lo ha lasciato boselli è il luogo ideale per un personaggio di quel calibro. Come farà a tornare? Staremo a vedere. L'altro secondo me è il tessitore. Quanti anni dovremo aspettare per rivederli?
«non vi sfugga pagina 38 di "Sangue su Bahia". Ci potrebbe essere, chissà, qualcosa che farà discutere» magari una brasiliana in topless? :D
Non badare alle lamentele (alle critiche, magari motivate e pacate, invece sì) dei soliti "puristi". Come diceva Virgilio a Dante: «non ti curar di loro ma guarda e passa» Nel tuo caso «guarda e scrivi»
Buon 2013 anche a te!

Anonimo ha detto...


Sono un vecchio e nuovo lettore di Zagor. Vecchio perché leggo Zagor da quando ho imparato a leggere all'età di 6 anni (sono cresciuto con le storie che vanno grosso modo dal n° 80 al n° 200). Nuovo, perché sul finire degli anni '80 avevo rinunciato a seguire la serie deluso dalle sceneggiature. Un giorno però in una fumetteria mi è capitato causualmente in mano l'albo "l'esploratore scomparso" e sono rimasto colpito dalla storia che ho trovato molto avvincente e ben disegnata. Ho quindi appreso da internet in merito agli avvicendamenti che vi erano stati nella sceneggiatura all'inizio degli anni '90. Nel frattempo ho recuperato tutta la collezione (almanacchi, speciali e albetti vari compresi) e seguo le nuove pubblicazioni (anche se per poterle acquistare mi devo recare appositamente in Italia). Trovo le nuove sceneggiature scritte da Burattini, Boselli and Co. altrattanto avvincenti di quelle scritte da Boselli (vi sono anche diversi bravi disegnatori). Acquisto anche la serie a colori perché il formato e il colore rendono la lettura più confortevole e piacevole. Non sarebbe stato male se avessero continuato fino al numero 200. Anche le storie scritte da Sclavi non erano male....
Giancarlo

Anonimo ha detto...

Forse Toninelli ci sarebbe rimasto male e non solo per le mancate royalties, ma le pubblicazioni potevano andare avanti saltando gli "anni bui" e svogliati, pubblicando magari solo quelle poche storie decenti e ispirate compreso il capolavoro di Sclavi e passando direttamente alla "rinascita zagoriana".
Guitar Gin

Anonimo ha detto...

Grazie per il tuo solito immenso impegno Moreno. Buon 2013 zagoriano. Gianmarco (Tonka)

Anonimo ha detto...

i due supernemici saranno hellingen che e'gia'stato confermato e probabilmente supermike

Alessandro Oresti ha detto...

non sto seguendo la collezione storica di zagor (ho preso solo i primi 3 volumi) perchè ritengo che una serie debba essere valorizzata acquistando gli inediti invece delle ristampe, e quindi non sono forse la persona più adatta per parlarne (non vorrei, con le mie parole, urtare chi invece la sta seguendo), ma mi sento di dire che sono contento che verrà interrotta.
non entro nel merito di quanta parte del passato zagoriano meriterebbe di essere riproposta in una ristampa, perchè questo è un discorso che andrebbe approfondito a parte (io una mia idea ce l'ho), ma sin dall'inizio mi sono dichiarato contrario ad una ristampa che raggiungesse l'inedito come accaduto con tex, in quanto ritengo che lo scopo di una ristampa sia di valorizzare il passato di una serie, e perchè questo avvenga è necessario che venga evidenziato il distacco fra passato e presente di quella testata, cosa che chiaramente non avviene se la ristampa raggiunge l'inedito.
in sostanza, il mio pensiero è questo: meglio una ristampa interrotta così di una che arriva a toccare le storie attuali.

quello che mi dispiace di più invece è che per il #600 non verrà rispettata la tradizione di un autore sempre diverso, mi sembrava una tradizione carina.
ma, come sappiamo, in questo moreno non c'entra nulla, e ha fatto quanto poteva.

Marco ha detto...

Fantastico !
Grazie di tutto.

Daniele Tarlazzi ha detto...

Un vero peccato che il gruppo l'espresso abbia deciso di sospendere, subito dopo il ciclo nolittiano, la ristampa a colori di Zagor. E' una notizia che a "noi fanatici dello Spirito con la scure" fa molto male. Fa anche abbastanza "male" (visti i buoni risultati di vendita), non pensare ad una nuova ristampa (classica) di Zagor, ma chissà forse un giorno non lontano verrò smentito. Grazie Moreno per queste anticipazioni. So che come sempre farete di tutto per far sognare noi lettori e per questo tu e gli altri autori e disegnatori della SBE, avete tutta la mia stima e il mio affetto.

capelli d'argento ha detto...

Grandi news!
Semplicemente grazie, Moreno !

capelli d'argento ha detto...

Grandi news!
Semplicemente grazie, Moreno.

Fabio Rosica ha detto...

La SBE pubblica storie con personaggi "agganciati" ad un genere ben definito: DYD Horror, BVZM Mystero, NN fantascienza, ecc. Zagor ha da sempre rappresentato l'Avventura (volutamente con la A maiuscola), termine intorno al quale si può inserire praticamente di tutto, ecco perchè a distanza di decenni è ancora sulla cresta dell'onda, quindi caro Moreno, non ti crucciare delle critiche, chi vuole leggere le storie western si compri TEX, lo Spirito con la Scure è un'altra cosa! Sono le storie western che su Zagor devono rappresentare l'eccezione, non scherziamo!!
Grazie per l'impegno profuso e per le splendide anticipazioni, buon anno e buon lavoro!

Lorenzo ha detto...

«non vi sfugga pagina 38 di "Sangue su Bahia". Ci potrebbe essere, chissà, qualcosa che farà discutere»

Il qualcosa sarebbe marie laveau che poggia una mano sulla pancia, come se si volesse intendere che... ma no! Zagor violentato nel sonno?! Mah!

Anonimo ha detto...

L'anno per Zagor è cominciato veramente male ... "Sague su Bahia" è lo Zagor più sgradevole che io abbia mai letto.

Anonimo ha detto...

Sangue da Bahia é o declínio final do grande e insuperável Zagor-te-não. Fantoche finalmente esgotado a sua imaginação e seu senso transformar uma lenda em uma farsa doido, com conteúdo erótico e dissoluto. Agora é hora de começar a fazer fantoches histórias um pouco mais emocionante e acima de tudo menos simples de espírito e spiegazioniste. Onde está o boneco do primeiro semestre da década de 90?

Luca Moretti ha detto...

Vedo la fine della ristampa a colori come un'occasione mancata.
Io iniziai a leggere tuttozagor con la storia che raccontava la sua infanzia e ho proseguito per anni cominciando a leggere anche la serie inedita. Mia madre, criminale, me li ha fatti sparire tempo fa e quindi la ristampa cadeva a proposito - interromperla con il numero 71 è un vero peccato perchè temo che le storie successive non verrano più ristampate - spero comunque di essere smentito comunque. Leggere la ristampa mi ha fatto venire voglia di ricominciare a comprare la serie originale.

Rob ha detto...

Quoto chi lo ha scritto prima di me: io andrei in brodo di giuggiole, se sapessi che comincia uno "Zagor Nuova Ristampa", perché seguo con assiduità lo Spirito con la Scure solo da qualche anno, e poiché sono un amante del formato bonelliano e del B/N, non "mi accontenta" una Collezione Storica A Colori!

Moreno Burattini ha detto...

Per Lorenzo: non so come ti sia venuta in mente una cosa del genere, ma ognuno vede le cose sulla base dei filtri che ha dentro, ovviamente.

Moreno Burattini ha detto...

Per il coraggioso Anonimo: sarà più bello l'albo di febbraio, ne sono sicuro. Se no, quello di marzo. O il Maxi che sta arrivando.

Moreno Burattini ha detto...

Per l'anonimo brasiliano: "contenuto erotico e dissoluto"? Dove l'hai visto? Mah, forse in Brasile dev'essere arrivata una copia di un altro fumetto a cui un burlone ha messo sopra la copertina di Zagor. Ti prego di controllare.

Anonimo ha detto...

Senhor Burattini, eu gostava de algumas de suas histórias no passado, mas hoje ela coloca muitas mulheres sem vergonha. Ultimamente como Marie Leveau que parece que uma mulher de uma incubadora, a razão de sua presença da Amazon parece gosto muito esticada e ruim que eu estava esperando por algo mais emocionante e visão mágica do personagem grande (que se eu não me engano ele realmente existiu) .... Então eu achei um erro na história depois de enfrentar bahia, zagor intrecetta carta dexter sem ser dada uma explicação para isso ... Como zagor para obter a carta.? pela pessoa que tinha? Sei, no entanto, que ela poderia fazer mais por esta série, tenho certeza. Suas histórias antigas para provar isso. Você pode fazer mais.

Anonimo ha detto...

porque corajoso? Eu não merecia isso.

Anonimo ha detto...

O que eu tenho que fazer então com a coragem? Eu só disse o que eu acho .. 2 comentários

Lorenzo ha detto...

«Per Lorenzo: non so come ti sia venuta in mente una cosa del genere, ma ognuno vede le cose sulla base dei filtri che ha dentro, ovviamente»

Lo hanno notato anche alcuni forumisti di "spiritoconlascure.it", cmq la tua smentita mi fa piacere.
Ma allora che cosa c'è a pag 38 che dovrebbe far discutere? Il bacio tra Zagor e Marie? Sarebbe una discussione senza alcun senso.

Anonimo ha detto...

Caro Moreno, per favore: non usare piu' Nolitta, come fai in chiusura del tuo post, come scudo per parare le critiche. Lascia stare questa tua ormai consueta tiritera. Da lettore di Zagor da 43 anni, ti ringrazio per quello che hai fatto, pur esprimento delusione per la trasferta sudamericana di cui nulla mi è piaciuto e che perde, secondo me, clamorosamente il confronto con le altre 2 storiche e classiche odissee. L'ultimo disappunto è il ritorno di Mortimer... Ne farei a meno...
Non ho ancora letto Sangue a, ma se fai fornicare Zagor, tanto di cappello...
Ciao
Angelo

Moreno Burattini ha detto...

Per Angelo: 1) se mi si dice che Nolitta non lo faceva e io sì, e non è vero, io userò sempre Nolitta oer dimostrare il torto dell'avversario il quale per primo lo ha tirato in ballo - del resto, perché gli altri dovrebbero poterlo fare, e io no? Perché le accuse non sono una tirtitera e le difese sì? Perché non si dovrebbe parlare di Nolitta? Chi fa delle obiezioni i aspetti delle risposte. Se no, troppo facile. 2) Le trasferte precedenti non sono state due ma molte di più, dunque al tuo confronto ne mancano alcune; inoltre prima di giudicare si dovrebbe aspettare la fine della saga, se non non è un giudizio ma un pregiudizio. 3) Il ritorno di Mortimer è richiesto a gran voce da tanti, se a te non piace, pazienza; altri autori magari faranno tornare Happy Lou. 4) Io ho fatto "fornicare" Zagor meno di Nolitta. Mi dispiace per la tua vita se chiami "fornicare" dare un bacio o, magari, fare l'amore nel chiuso di una stanza, non visto da nessuno.

Anonimo ha detto...

da TRECCANI.it :

Fornicare
Vocabolario on line
fornicare v. intr. [dal lat. tardo fornicare, der. di fornix -ĭcis «arco, volta» e per estens. «bordello»] (io fòrnico, tu fòrnichi, ecc.; aus. avere). –

1. Avere rapporti sessuali CON PERSONA CHE NON SIA IL CONIUGE, e in genere commettere peccati legati alla sfera sessuale; è verbo usato soprattutto nell’enunciazione del 6° comandamento: non fornicare.

2. fig., non com. Avere segrete intese con qualcuno: f. coi nemici della patria, con gli esponenti del partito avversario.

Sig. Burattini , mi sa che è lei ad avere le idee un po' confuse ...

Giorgio Martella ha detto...

Carissimo Moreno, non avrei mai immaginato di poter scrivere al Curatore di Zagor, del "mio" Zagor, ma non so se ne sia un bene... è emozionante, ma allo stesso tempo c'è il timore di lacerare quel "velo" sottile che ha sempre diviso un appassionato lettore dal suo personaggio preferito.. un appassionato lettore, infatti, consuma il suo rapporto con ogni linea e lettera disegnata/scritta nel fumetto che acquista mensilmente e quando termina, Sogna, Immagina, Spera e Attende il nuovo mese.. questo fatto di poter parlare direttamente con i Curatori, che, forse, si può interagire con loro può diventare pericoloso perchè avvicina i sentimenti dei creatori del fumetto, e quindi il fumetto stesso, alla tua dimensione.. il velo rischia di lacerarsi, il sogno di svanire, l'immaginazione di essere influenzata. per lo stesso motivo non condivido la scelta di anticipare quelli che saranno i personaggi dei mesi successivi perchè si crea un attesa che rischia di sminuire e bruciare l'avventura di oggi.. Ad esempio, Grande è la mia attesa dell'epilogo in Antartide sull'avventura con Dexter Green, fino a immaginare che dovrà accadere chissà che cosa di Fantastico e di speciale tale da cambiare anche l'identità di Zagor, e la sua missione.. che, per assurdo, pensare che dopo queste avventure ce ne saranno altre "più avvincenti" mi distolgono e rendono meno reale e forte l'avventura di ogi. Sono Giorgio, ingegnere, 39-enne padre di quattro figli, due dei quali,i più grandi, già grandi "divoratori" di Zagor. perchè, dopo aver giocato anch'io i "giornaletti" per strada, e averci dormito insieme, dopo aver trovato il supporto morale e la sicurezza del giusto nella figura di Zagor.. dopo aver interrotto bruscamente nel 1993 l'acquisto del mensile che ritenevo ormai povero e soprattutto "scontato" nella lettura, dopo aver approdato nel tex per qualche anno ( ma anche lì, dopo qualche pagina di lettura, riuscivo a intravederne già la fine ), dopo dieci anni di "fermo" assoluto... scopro, così, per caso, la possibilità di acquistare Zagor on line... e che bella scoperta!!! un Salto, un vero Salto di qualità: ho scoperto la bellezza di nuovi disegni (faccio presente che nel passato Donatelli è stato sempre il mio preferito), di nuovi testi (più vicini alla realtà, all'azione reale, all'umanità del personaggio), di nuovi personaggi e avventure... la più bella che io abbia letto per la sua completezza sia nei disegni che nell'articolazione del racconto è quella disegnata da Rubini (la serie dei Negromanti di Hush), da Andreucci ( la serie Il ritorno di Cain ), ma anche l'impero di Songay con il bravissimo Laurenti..L'isola dei serpenti, la banda del guercio, cuzco, fermate il boia...insomma sono stato riconquistato in pieno, sto ricomprando tutti gli arretrati on line anche se ho scoperto che ci sono fumetti con il bollino rosso che forse non riuscirò più a trovare ( non saranno più ristampati? almeno per l'acquisto on line..).. Insomma, non posso che fare i miei complimenti ai nuovi curatori... e dico la verità non ho più voglia di ritrovare Kandrax, Hellingen, e quindi di ritriturare il passato, che secondo me, trovano il loro valore nell'appartenenza al passato..
per finire, mi piacerebbe..
Che Ferri non fosse più il curatore della copertina di Zagor, perchè secondo me con un disegnatore più moderno il fumetto in edicola bucherebbe molto di più..
Che non fossero date anteprime..
Che Rubini, come Prisco, Laurenti disegnassero molto di più (rubini soprattutto)..
Che andreucci e piccinelli tornassero..
Il velo è stato lacerato?
Spero che Zagor duri, e duri molto..facciamo di tutto che questo possa accadere..
Anch'io ho pensato che le amazzoni ne avessero approfittato, non mi dispiacerebbe per niente pensare ad un piccolo zagor in futuro....
Grazie,
Giorgio Martella
Corsano (LE)

Anonimo ha detto...

Io trovo assurdo chiudere al 71 un eroe così importante e dato il suo ambiente con dei colori meravigliosi ,io spero che continua.

Bruno Faverio ha detto...

Leggo Zagor dall'eta' di 8 anni..
Ne ho 48 ora...Devo ringraziarti perche' io ero uno di quelli che comra Zagor quasi x istinto perche' mi ricorda la mia infanzia (felice grazie anche ai fumetti Bonelli).Essendo collezionista li ho tutti... Come dice qualcuno di voi autori in "fumettology"
"Il lettore di Zagor vuole vedere Zagor disegnato da Ferri" E' vero!!! Le tue storie
talvolta sono degne del miglior Nolitta.. Ma ti prego di a Ferri di insegnare ai qualcuno "il suo tratto"!!!
Grazie Moreno, continua cosi'!!

bruno.faverio@poste.it

Bruno