martedì 16 ottobre 2018

CRONACA CON SORPRESA


Sabato 13 ottobre, come già annunciato anche su questo piccolo spazio, sono stati consegnati a Varazze (Savona) i Premi Gallieno Ferri assegnati dal Comune della cittadina rivierasca agli autori di fumetti che si sono distinti per aver proseguito la lezione del Maestro ligure, a cui è stata dedicata la Sala della Biblioteca civica e una mostra permanente. Tutti gli eventi della giornata sono stati seguiti da un numeroso pubblico convenuto a tutta Italia (e perfino dall'estero). 

Abbiamo cominciato la mattina con un workshop riservato ai bambini e ai ragazzi, nel corso del quale io ho fatto una piccola lezione sulla storia del fumetto supportata da immagini (ormai ho una certa esperienza sull'intrattenimento di giovani e giovanissimi delle scuole), introdotta dalla "maestra a fumetti" Anna Teresa Fiori; poi Alessia Martusciello e Lola Airaghi hanno dato dritte sul disegno facendo lavorare i tanti studenti radunati nella Biblioteca. 

Nel pomeriggio, i figli di Gallieno Ferri hanno allestito una mostra di tavole originali che ha suscitato l'ammirazione di tutti, e si sono succeduti incontri con Claudio Chiaverotti prima, il sottoscritto poi (ho presentato le mie Facezie edite da Cut-Up) e da un parterre di relatori infine per parlare di Guido Nolitta e di Sergio Bonelli. Quindi, a seguire, la premiazione di Giovanni Talami, Lola Airaghi, la coppia Sedioli-Verni e Alessandro Piccinelli. 

La cosa singolare è che io ero il presidente di giuria e il presentatore della cerimonia, e dunque avrei dovuto tenere in pugno l'evento. Invece, con mia assoluta sorpresa, ho scoperto che i membri della giuria si erano riuniti in assenza del loro presidente e, complottando a mia insaputa, hanno stabilito di attribuire un Premio Ferri anche a me. Mi sono commosso, grazie, e soprattutto non me lo aspettavo. La bella targa in ceramica si aggiungerà alla mia sala dei trofei, ma in un posto di spicco.

La riuscita della manifestazione si deve al lavoro di Andrea Cipollone, consigliere comunale di Varazze, ma anche alla fattiva collaborazione del sindaco, degli amministratori e del personale del municipio, che già lo scorso anno avevano organizzato la cerimonia di intonazione a Gallieno Ferri della sala della biblioteca, arricchita adesso dalla mostra permanente. A rappresentare la Sergio Bonelli Editore c'erano autori e redattori ma soprattutto Davide Bonelli

L'evento ha avuto un seguito a cena, con oltre cinquanta lettori e appassionati seduti al tavolo con gli autori; e domenica 14 ottobre quando sul lungomare di Varazze, davanti alla Libreria Tra Le Righe che ci ha ospitato, un pubblico numeroso ha assistito alla lettura, fatta dall'attore Carlo Terracciano, di quattro miei racconti tratti dall'antologia "Dall'altra parte". Qui di seguito, ecco una cronaca fotografica e in conclusione le motivazioni delle premiazioni (tranne della mia, che è immotivata).

La lezione sulla storia del fumetto ai ragazzi delle scuole, la mattina di sabato 13 ottobre 2018 a Varazze.

I ragazzi al lavoro nel workshop di fumetti

Giornata bellissima, sabato 13 ottobre 2018, a Varazze.


La sala "Gallieno Ferri" della Biblioteca civica di Barazze stracolma di pubblico.

Gli occhiali e un pennello di Gallieno Ferri nella mostra permanente di Varazze-


L'incontro con Claudio Chaverotti (ci sono anche Lola Airaghi e Giovanni Talami)



La conferenza su Sergio Bonelli & Guido Nolitta (con me Mano Grasso, Stefano Bidetti e Luca Barbieri)



Rossano Pagliai, in rappresentanza dei lettori e dei giurati, mi consegna a sorpresa il Premio Ferri.

La consegna dei Premi Gallieno Ferri a Varazze

Il video della mia premiazione:


A cena con Marco Grasso, Giovanni Talami, Gianni Sedioli, Andrea Cipollone, Lola Airaghi, Alessandro Piccinelli, Marina Sanfelice, Luca Corda... e tanti appassionati. 

Lola Airaghi con la tavola di "Brezza di Luna" donata alla biblioteca di Varazze.


A cena, io e Giovanni Talami dopo aver bevuto un po' troppo

Lola Airaghi, fra Davide Bonelli e il sottoscritto, regala alla Biblioteca di Varazze una tavola della sua storia di Zagor "Brezza di Luna" (a sinistra ci sono Andrea Cipollone e due addetti della biblioteca)






Davanti alla libreria "Tra le Righe" sul lungomare di Varazze, che mi ha ospitato.

Andrea Cipollone presenta l'incontro della domenica mattina sulla passeggiata di Varazze.
La presentazione di "Dall'Altra Parte" (Cut-Up) sul lungomare di Varazze, domenica 14 ottobre 2018. Accanto a me l'attore Carlo Terracciano che ha letto quattro racconti.

Con l'attore Carlo Terracciano che ha letto i miei racconti.


Lola Airaghi ha scelto e letto alcuni miei aforismi da "Utili sputi di riflessione" (Allagalla) e poi ne ha illustrato uno sul posto, regalando il disegno a un fortunato tra i presenti.

Spazio anche alla "Facezie" (Cut-Up)!

Lola Airaghi al lavoro per illustrare uno dei miei aforismi: è nato un personaggio, Moltahontas, cioè Pocahontas con la quinta di reggiseno.

Il fortunato vincitore (tramite quiz) del disegno di Moltahontas.






C'è stato il tempo anche per una intervista al giornalista brasiliano Thiago Gardinali, di una  TV di San Paolo.


MOTIVAZIONI

Giovanni Talami
Un artista che rappresenta uno dei più recenti frutti che la fertile terra di Liguria ha offerto al mondo del fumetto (l’elenco sarebbe lungo, ma oltre a Gallieno Ferri, ricordiamo Renzo Calegari che gli è stato maestro). Dei tanti illustri disegnatori liguri, Talami ha saputo evolvere la lezione in una chiave moderna grazie al suo grandissimo talento, che speriamo di vedere presto al servizio di Zagor.

Lola Airaghi
Un’artista che ha innovato l' immaginario zagoriano con una prima, apprezzatissima prova d' autore, personale ma rispettosa delle caratteristiche del personaggio e del suo mondo, in cui ha interpretato con raffinata sensibilità un tema delicato e attualissimo come quello della violenza sulle donne. La dimostrazione di come la lezione di Gallieno Ferri possa essere fatta propria da artisti con stili diversi. Un premio che è anche un invito a cimentarsi di nuovo con lo Spirto con la Scure.

Gianni Sedioli e Marco Verni
Due autori in perfetta simbiosi, divenuti i custodi e i caposaldi della tradizione zagoriana nella loro scelta di ispirarsi allo stile di Gallieno Ferri, della cui opera sono i più fedeli (e appassionati) continuatori pur nella loro personale reinterpretazione comunque riconoscibile, al servizio di una linea grafica e narrativa in cui i lettori amano ritrovarsi.

Alessandro Piccinelli
Non era facile raccogliere l’eredità di Gallieno Ferri come copertinista, ma l’outsider Alessandro Piccinelli ci è riuscito e, a due anni dal suo esordio con la cover di “Zenith 666” è entrato nel cuore dei lettori con il suo talento di artista ma anche con le sue doti umane e caratteriali (la disponibilità, l’umiltà, il coraggio, la passione) che erano quelle del maestro di Recco.



venerdì 12 ottobre 2018

CARO TEX TI SCRIVO



Dal 2 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019 resterà esposta a Milano una grande mostra dedicata ai settanta anni di Tex Willer. Per saperne di più, si può ricorrere ovviamente al sito Bonelli:

http://www.sergiobonelli.it/sezioni/100394/tex-la-grande-mostra

Fra i tanti, tantissimi eventi legati al settantesimo anniversario di Aquila della Notte, e che senza dubbio culmineranno con il varo della nuova, seconda serie dedicata al personaggio, di cui si raccontano le avventure giovanili,

http://www.fumettologica.it/2018/09/tex-nuova-serie-bonelli/

anche il sito di informazione fumettistica Lo Spazio Bianco ha dedicato tutta una serie di appuntamenti collegati a vari omaggi di vari autori chiamati a "fare gli auguri" al Ranger entrato nella leggenda.
Fra i partecipanti a questa festa di compleanno ci sono anche io.
Mi è stato chiesto, e l'ho fatto con entusiasmo, di immaginare una lettera scritta da Zagor a Tex per l'occasione. Il testo che ne è venuto fuori è stato pubblicato proprio in apertura della carrellata. A illustrarlo ha provveduto Marcello Mangiantini con il disegno che vedete qui sopra.
Per leggere la lettera, potete andare su Lo Spazio Bianco cliccando sul link che segue.

https://www.lospaziobianco.it/settantaditex-caro-tex-ti-scrivo/

A proposito degli amici de Lo Spazio Bianco, nel 2011 mi venne chiesto proprio da loro di elencare le undici storie più belle della Bonelli di tutti i tempi, nel contesto di una rubrica intitolata "Essential eleven". Una delle undici era appunto una storia di Tex, che dunque si può considerare la mia preferita. Se siete curiosi di sapere qual è, ecco il link:

http://morenoburattini.blogspot.com/2011/02/gli-undici-comandamenti.html

Auguri, Tex!

mercoledì 10 ottobre 2018

VARAZZE, O CARA



Comincio col dire che domenica 14 ottobre 2018, alle ore 11, presso la libreria Tra Le Righe di Varazze (Savona) l'attore Carlo Terracciano leggerà tre o quattro racconti inquieti della mia inquietissima antologia "Dall'Altre Parte" (Cut-Up), di cui certo tutti sapete tutto. Ci sarà anche Lola Airaghi con cui farò amabile conversazione, aggiungendo una spruzzata di Facezie. "Facezie" è un altro mio libro targato Cut-Up, riguardo al quale, salvo vostre distrazioni, siete ugualmente informati. Se cliccate sui link colorati, in ogni caso, vi si rinfrescherà la memoria. Durante l'incontro dirò qualcosa anche dei tre (dico: tre) libri a mia firma in uscita a Lucca Comics. Se qualcuno vuol rimanere dopo l'incontro, possiamo prendere un aperitivo prima di andare a pranzo. La locandina approntata da Tra Le Righe spiega comunque tutto. 

Il giorno prima, però, sabato 13 ottobre 2018, sempre a Varazze si sarà già tenuto un importante evento di cui avevamo parlato qualche settimana fa: il Premio Gallieno Ferri. Decine e decine di zagoriani si sono già prenotati, ma c'è posto per tanti altri e, ovviamente, sono ben accetti anche i bonelliani in senso lato e i lettori di fumetti in senso amplissimo, così come quelli che di fumetto non sanno nulla ma sono incuriositi. Promettiamo simpatia e divertimento. Ecco il comunicato ufficiale, qui di seguito.

==

Sabato 13 e domenica 14 ottobre a Varazze, in provincia di Savona si svoleranno gli eventi del PREMIO CITTA’ DI VARAZZE  “GALLIENO FERRI".

A un anno dall' intitolazione della principale sala della biblioteca civica a Gallieno Ferri, il Comune attribuirà, per la prima volta, un Premio intitolato al maestro ligure e destinato ad autori del fumetto che ne abbiano proseguito la grande lezione, quella di un maestro dell’avventura con il dono di far sognare, meravigliare, emozionare i suoi lettori attraverso i suoi disegni. Oltre alla consegna dei riconoscimenti agli artisti che saranno premiati, ci saranno incontri e dibattiti, distribuzione di stampe e presentazioni di libri e di albi e anche una cena (aperta a tutti) con illustratori e sceneggiatori di Zagor. 

PREMIO CITTÀ DI VARA­Z­ZE " GALLIENO FERRI" - Prima edizione
SABATO 13 OTTOBRE - presso la Biblioteca­­ Civica Eugenio Mont­a­le Sala Gallieno F­er­ri Piazza San Bartolomeo.

COMITATO DI GIURIA: M­­oreno Burattini (pre­s­idente), Curzio Fer­ri­,  Luca Barbieri, ­Ste­fano Biglia, Marc­o Gr­asso con Alessan­dro B­ozzano (sindaco­), Mar­iangela Calcag­no (ass­essore alla c­ultura),­ Andrea Cipo­llone (co­nsigliere d­elegato al­le politic­he giovanili), Rosalb­a   Malagamb­a (dirig­ente scolasti­co), Ti­na Berio (Pres­idente­ della Consulta­ dell­a Cultura)

GLI ARTISTI PREMIATI:­­ 

Lola Airaghi­­
Alessandro Piccinell­­i
Gianni Sedioli & Mar­­co Verni
Giovanni Tàlami­­

PROGRAMMA DELLA MANI­F­ESTAZIONE:

DURANTE TUTTA LA GIOR­­NATA, ESPOSIZIONE DI­ ­ORIGINALI DI GALLIE­NO­ FERRI, messi a di­spo­sizione e present­ati ­al pubblico dai ­figli­ Gualtiero e Cu­rzio.


ORE 10 - LABORATORIO­ ­DI FUMETTO

Incontro dei ragazzi­­ con Moreno Burattin­i­ (introduce Anna Te­re­sa Fiori)
A seguire, laborator­­i di disegno a cura ­d­i Alessia Martuscie­ll­o & Alberto Aureli­o P­izzetti (Disney),­ Lol­a Airaghi (Bone­lli)

I laboratori con i d­i­segnatori sono grat­ui­ti ma su prenotazi­one­.

ORE 16  -  INCONTRO­ "DA NEW HELIOPOLIS ­­A DARKWOOD": Claudio­ ­Chiaverotti parla d­i ­ Morgan Lost alla ­vig­ilia della terza stag­ione, dei vent' ­anni ­di Brendon e de­l suo ­lavoro su Zago­r. Part­eciperanno i ­disegnat­ori Lola Air­aghi e Giovanni Tala­mi.
Conduce Manuel Enric­­o.

ORE 17 - INCONTRO CON MORENO BURATTINI: un divertente viaggio tra facezie e novità zagoriane

ORE 18 - INAUGURAZ­IO­NE DELLA MOSTRA PER­M­ANENTE DEDICATA A GA­­LLIENO FERRI

La mostra ospita la ­­collezione di volumi­ ­e oggetti del Maest­ro­ donata dalla fami­gli­a e i pannelli re­aliz­zati da Albissol­a Com­ics.

ORE 18,15  - CONFEREN­Z­A  "SERGIO BONELLI NEL­­LA CULTURA ITALIANA"­ 

Un ricordo dell' uom­­o, dello scrittore, ­d­ell' editore e stra­or­dinario comunicato­re:­ interventi di Mo­reno­ Burattini, Marc­o Gra­sso, Luca Barbi­eri, S­tefano Bidetti­ con te­stimonianze d­egli aut­ori presenti

ORE 19,15 PREMIAZIONE­­

Lola Airaghi, Alessa­­ndro Piccinelli, Gia­n­ni Sedioli& Marco V­er­ni, Giovanni Talam­i ricevono  il "Pre­mio ­Città di Varazze­ - Ga­llieno Ferri"

In alcuni momenti de­l­la giornata verrann­o ­distribuite e dedi­cat­e stampe realizza­te p­er l' occasione ­dai d­isegnatori pres­enti.

­­
ORE 20,30­­

Cena Zagoriana con g­­li autori.
DOMENICA ALLE ORE 11 ­­presso la Libreria "­ ­Tra le Righe" : MOR­ENO BURATTINI TRA FAC­EZIE E STORIE INQUIET­E, con la parte­cipaz­ione di Lola Air­aghi­.  L' ­attore Carlo Ter­racci­ano leggerà alc­uni racconti tratti d­al libro " Dall' altr­a parte".


Per informazioni e p­r­enotazioni per il l­ab­oratorio e la cena­, c­hiamare il 347573­7950


sabato 6 ottobre 2018

IO, LA COVER E LO SCURO



La mia personale sensazione di fronte a certi fumetti di oggi è che gli sceneggiatori cerchino di non far capire ai lettori che cosa stanno raccontando, che i disegnatori cerchino di rendere ancora più incomprensibile la sceneggiatura, e che i coloristi cerchino di coprire i disegni sottostanti in modo che spariscano. Delle tre cose, l'unica a cui si può trovare una spiegazione logica è la terza: si capisce che il colorista, il cui nome di solito non compare citato in copertina fra quello degli autori, cerchi in tutti i modi di far vedere che esiste e dunque tenti di rubare la scena agli altri coprendo tutto in modo che si veda solo lui. Però, è anche il problema più facile da risolvere: mentre con le primedonne sceneggiatore e disegnatore è impossibile parlare e ottenere un cambio di registro (cominciano a citare dotte scuole letterarie e intellettualissime correnti artistiche), al disegnatore gli editori potrebbero dire: tu che hai il nome scritto in piccolo, datti una regolata e cerca di far vedere almeno un po' i disegni colorando più chiaro. 

Il problema della colorazione troppo scura è particolarmente nocivo quando si tratta delle copertine. Sembra che i coloristi non concepiscano una copertina con colori tenui. Il bianco, il giallo, il celeste non sono contemplati: predominano il marrone e il viola, vagamente emergenti dal nero. Continuo a esprimere un parere personale, quello di un semplice lettore (e non parlo di Zagor): l'edicola è un luogo buio pieno di angoli tetri, le riviste si affastellano coprendosi a vicenda, dunque le copertine scure ci spariscono dentro. Una volta l'illuminato direttore di una Casa editrice mi disse: "copertina scura, resa sicura". Intendeva per "resa" il deleterio quantitativo di copie invendute restituite dall'edicolante al distributore. Secondo me, aveva ragione. Le copertine scure non attirano l'attenzione, non ci si capisce nulla, mostrano forme avulse. In certi casi, intendiamoci, vanno pure bene: se una scena è di notte, è di notte. Però anche di notte, se è una copertina deve far capire che cosa c'è in agguato nel buio. 


giovedì 13 settembre 2018

THE WINNERS ARE



A distanza di un anno esatto dall' intitolazione della principale sala della biblioteca civica di Varazze (Savona) a Gallieno Ferri, il Comune della località rivierasca attribuirà, per la prima volta, un Premio intitolato al maestro ligure e destinato ad autori del fumetto che ne abbiano proseguito la grande lezione, quella di un maestro dell’avventura con il dono di far sognare, meravigliare, emozionare i suoi lettori attraverso i suoi disegni. Oltre alla consegna dei riconoscimenti agli artisti che saranno premiati, ci saranno incontri e dibattiti, distribuzione di stampe e presentazioni di libri e di albi e anche una cena (aperta a tutti) con illustratori e sceneggiatori di Zagor.

In qualità di Presidente della Giuria del Premio Gallieno Ferri, a nome dei restanti membri del Comitato (amministratori locali, il disegnatore Stefano Biglia, gli esperti Luca Barbieri e Marco Grasso) sono stato autorizzato a indicare i nomi dei fumettisti che il 13 ottobre 2018 alle ore 18.30 riceveranno il riconoscimento. 

I premiati saranno Lola Airaghi, Alessandro Piccinelli, Giovanni Talami e la coppia composta da Gianni Sedioli e Marco Verni. 

Sarà anche possibile cenare con questi autori e altri convenuti, tra cui il sottoscritto, in una serata conviviale aperta a tutti. Qui di seguito indico il programma della manifestazione: gli appuntamenti sono tanti e Varazze è un luogo ameno, perciò il mio consiglio è di non mancare!






PREMIO CITTÀ DI VARAZZE  " GALLIENO FERRI" - Prima edizione
PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

Nell'occasione di questa prima edizione del Premio (a un anno dall' intitolazione della principale sala della biblioteca comunale di Varazze  al maestro Gallieno Ferri) diamo una prima informazione sugli eventi che si terranno contestualmente alla premiazione.  Il programma, ancora suscettibile di modifiche e integrazioni, risulta essere nel suo complesso un viaggio nella storia e nell' attualità del fumetto italiano, di sicuro interesse per tanti appassionati zagoriani e non. Eccolo nelle linee essenziali, luoghi e orari verranno comunicati in seguito.

Esiste una pagina FB degli Amici della Sala Gallieno Ferri su cui tenersi aggiornati.


SABATO 13 OTTOBRE 2018


MATTINO

Incontro di Moreno Burattini con i ragazzi delle scuole e consegna degli attestati agli studenti che hanno realizzato disegni ispirati alle copertine di Gallieno Ferri
Laboratori di fumetto per bambini e ragazzi.

POMERIGGIO

Inaugurazione, in uno spazio adiacente alla Sala Ferri, dell' esposizione permanente della collezione di libri e oggetti donati dalla famiglia Ferri e dei pannelli della mostra realizzata da Albissola Comics.
Conferenze:
"Facezie" - incontro con Moreno Burattini
"Morgan Lost, riflessioni sulla saga di Claudio Chiaverotti alla vigilia della terza stagione" - incontro con l' autore e i disegnatori della serie (a cura di Manuel Enrico).
"Sergio Bonelli nel fumetto e nella cultura italiana" : incontro condotto da Moreno Burattini, Marco Grasso, Luca Barbieri e Stefano Bidetti con l' intervento degli autori presenti.
Premiazione: gli artisti individuati dalla Commissione ricevono il Premio Città di Varazze- Gallieno Ferri
Distribuzione e dedica delle stampe realizzate per l' occasione da alcuni dei disegnatori presenti.

SERA

Cena zagoriana con gli autori ( verranno indicate le modalità di prenotazione)


DOMENICA 14 OTTOBRE 2018

Verrà confermata un'appendice domenicale della manifestazione con sessioni di sketch di alcuni degli artisti presenti.


La sala "Gallieno Ferri" della Biblioteca di Varazze





venerdì 7 settembre 2018

FUMETTISTI CONTRO YOUTUBERS





Non c’è bisogno del “Miranda warning”, la formula recitata agli arrestati resa famosa dai polizieschi americani, per sapere che qualunque cosa si dica potrà essere usata contro di noi. Perciò, sono consapevole di correre dei rischi parlando degli Youtubers, che peraltro possono sicuramente disporre di uno stuolo di avvocati da far invidia alle multinazionali. 

In realtà non voglio neppure parlare proprio degli Youtubers, conoscendo pochissimo l’argomento (e non essendo interessato a conoscerlo, dato che non si può conoscere tutto e qualcosa si deve per forza rimandare alla prossima vita). Mi interessa, e neppure poi tanto, accennare a un problema che ho io con gli Youtubers, e quindi parlare di me (se mi è consentito farlo dallo spazio privato del mio blog). 

Immagino di dover giustificare il titolo (spiritoso) di questo articolo: l’ho preso in prestito dopo aver visto un volume a fumetti di 350 pagine così intitolato, disegnato da sette giovani autori ed edito da Blatta Production. Quindi non sono io a fomentare la rivalità (e neppure i sette giovani autori, che descrivono soltanto i rapporti fra i due universi). 

Prevengo subito un’altra delle accuse che mi potranno essere fatte: sei invidioso degli Youtubers. Ora, l’invidia è qualcosa di umano e niente di ciò che è umano mi è alieno, tuttavia se proprio devo essere sincero, non sapendo quasi niente degli Youtubers ed essendo molto indaffarato a portare avanti il mio lavoro, mi piacerebbe davvero tanto avere del tempo, che non ho, da dedicare all’invidia. Da ragazzo volevo fare il fumettista, lo faccio tra trent’anni, non ho niente da chiedere al fato, auguro a tutti di riuscire a realizzare i propri sogni di bambino, Youtubers compresi. Sono contento così. Del resto, non sono invidioso del successo di una velina o di una qualunque star della TV, mi fa piacere se un film sbanca al botteghino (o meglio, ormai, su Netflix), non ho niente da dire riguardo ai trionfi dei rapper: faccio un altro mestiere, mi felicito con chi ha fortuna nel proprio. Anche io e gli Youtubers facciamo mestieri diversi, per cui a ciascuno il suo. Se di invidia vogliamo parlare, ammetto di essere invidioso della bravura di Giancarlo Berardi. 

Purtroppo, sono (quasi) sicuro che se a una qualunque manifestazione ci fossero due tavoli per gli autografi posti uno accanto all’altro e dietro a uno ci fosse Berardi e dietro l’altro un tipo che pubblica in rete dei video con lui che commenta le proprie partite a un videogioco, ci sarebbe una fila chilometrica davanti al secondo e di pochi metri davanti al primo. E stiamo parlando del mitico sceneggiatore di Ken Parker. Ma anche questo non rientra nel campo dell’invidia, casomai dello stupore. Del resto mi stupisco anche degli ascolti dell’Isola dei famosi o del Grande Fratello, senza che invidi nessuno dei partecipanti. Di sicuro il fumetto più clamoroso non susciterà mai neppure la metà dell’interesse di un medio Youtuber che parla dei Pokemon: ma anche in passato il fumetto più venduto non raggiungeva gli ascolti del Segnale Orario della RAI. Mondi diversi, pubblico diverso, canali diversi.  

Un’altra cosa che non capisco perché debba vedere gli Youtubers come ospiti nella manifestazioni legati ai fumetti, quelle che hanno (a volte non si sa perché) la parola “comics” nel nome. “Lamporecchio Comics”: e ci trovi i cosplayers, quelli che vendono gli accessori fantasy e gli Youtubers. E i fumetti? Mezza bancarella con dei manga.  Togliete il “comics”, allora, e fate “Lamporecchio Pop” o “Lamporecchio Net”. Parlo con gli organizzatori e pare che per attirare gente gli Youtubers siano indispensabili: hanno milioni di visualizzazioni. Ma allora non invitate neppure i fumettisti, che tanto non attirano nessuno.  Mi è stato detto: “abbiamo chiesto le tariffe del tale Youtuber o del talaltro, ma chiedono cifre folli per partecipare, cinquemila, diecimila euro, alla fine abbiamo trovato uno che viene per meno a patto di poter avere uno stand in cui vendere le sue magliette”. Cinquemila, diecimila euro? Io vado gratis dovunque a volte mi pago anche vitto, viaggio e alloggio. In un posto dove sono stato invitato, mi hanno alloggiato in un Bed & Breakfast e la proprietaria della struttura mi ha detto: “guardi, la colazione non gliela posso dare perché gli organizzatori della fiera avevano un budget così ridotto che a malapena ho accettato di farla dormire”. Va bene, per carità: dormo anche su un divano. Bed & Breakfast senza neppure breakfast: i soldi, forse, servivano per uno Youtuber. 

Che poi si fanno pagare tantissimo, ma ho sentito raccontare da un illustratore che pubblica sul Web questo aneddoto: uno Youtuber gli commissiona un disegno per una maglietta da vendere, e  pretende di saldare il lavoro in “visibilità”. “Fammi la grafica della maglietta e io ti faccio pubblicità in Rete”, sarebbe stata la proposta. “Io con la visibilità non ci pago le bollette”, ha risposto il disegnatore. Nessun problema per lo Youtuber: il disegno gliel’ha fatto gratis qualcun altro. 

Tutto ciò riguarda però, com’è evidente, solo il fenomeno di costume, senza inficiare in nessun modo il giudizio sulla qualità dei contenuti (giudizio che non esprimo sapendone poco o niente). Immagino, anzi ne sono certo, che non tutti gli Youtubers siano coatti che si filmano mentre fanno le scoregge con le ascelle. Ci saranno di sicuro, e saranno anzi la stragrande maggioranza, gli Youtubers che recensiscono libri o recitano poesie o parlano di sport o arricchiscono in cultura o in divertimento i loro followers con gli strumenti di cui dispongono e di cui sono padroni. Elogi e complimenti in ogni caso, perché se una cosa ha successo vuol dire che risponde ai desideri del pubblico. 

Arrivo (finalmente) al punto. Qual è il mio problema con gli Youtubers? Lo spiego raccontando una cosa che mi è accaduta: vedo seduti sui gradini di una scalinata due ragazzi sui diciotto anni, uno dei quali mostra all’altro lo schermo del proprio telefonino, e indicandolo ride per qualcosa di buffo che c’è sopra. Anche l’altro guarda e ride. Sbircio passando: è un video di quelli che, pare, tutti cliccano di continuo, per poi guardarne un altro simile che fra dopo poche ore sarà soppiantato da altri cento.  Del resto anche le "storie" su Instagram si cancellano da sole dopo un giorno, se non ho capito male. Mi chiedo: ma alla loro età, io che cosa mostravo, indicando entusiasta con il dito a un amico, per riderne insieme? Lo so benissimo: le strisce delle Sturmtruppen, o una gag di Alan Ford. Lasciamo perdere che nessuno sotto i trent’anni sa che cosa sono le Sturmtruppen o Alan Ford. Il punto è un altro, ed è il mio problema nel senso che mi dà tristezza riguardo a un mondo che scompare: io, volendo, posso ripescare nei miei scaffali in qualunque momento i fumetti di Bonvi e di Magnus & Bunker, e ridere oggi come allora. Non sono invecchiati. Mi hanno fatto compagnia per una vita intera e mi reputo fortunato per averne goduto. Ecco: ma degli Youtubers, che cosa resterà?