domenica 4 novembre 2012

ULTIME FOTO DAL BRASILE





Giovedì 18 ottobre 2012 sono partito per  il Brasile, dove sono rimasto fino al 29 ottobre in compagnia di Fabio Civitelli e Roberto Diso, terzo dopo cotanto senno. Siamo stati  invitati Oltreoceano per partecipare a due diverse kermesse fumettistiche, una a San Paolo, una fra le città più grandi e più popolose del mondo, e una a Curitiba, capitale dello stato del Paranà, uno dei ventisei che compongono la grande confederazione brasiana.
Dopo una prima tornata di foto, raccolte nei post precedenti, in cui ho mostrato la partenza, il viaggio e l'arrivo a San Paolo, ma soprattutto la visita alla sede della Mythos , che stampa Zagor e Tex in Brasile (oltre che molte altre cose), ho fatto il resoconto del Fest Comix. Poi è toccata a una serie di foto scattate in giro per la città, la più popolosa del Brasile e una delle più grandi del mondo (venti milioni di abitanti). Poi ho pubblicato la fotocronaca del soggiorno a Curitiba, dove siamo stati ospiti del GiBiCon (GiBi sta per "fumetto" nel senso di "giornalino", inteso come pubblicazione popolare). Per finire, ecco le immagini del GiBiCon e delle avventure notturne con le bellezze locali.





Gli eventi del GiBiCon di Curitiba, a cominciare dall'omaggio a Sergio Bonelli.



Julio Schneider, il nostro traduttore, con Liberatore accanto al manifesto che lo stesso Tanino ha disegnato per il GiBiCon.



Isadora, dello staff organizzativo, consegna agli autori ospiti il materiale necessario.




Gli stand del GiBiCon a Curitiba.


Il pubblico in fila per farsi fare autografi e disegni da me, Civitelli e Diso (citati in ordine alfabetico).





Felipe, un mio lettore, mi porta un intero malloppo di albi da firmare, sovrastati dall'edizione brasiliana del mio romanzo "Le mura di Jericho".



Roberto Diso.


Foto di gruppo con il librone "Io mio Tex", edizione brasiliana (disegni di Civitelli, testi miei): Il proprietario del libro è un signore brasiliano che si è fatto fotografare con noi.



Gli ospiti italiani (si riconoscono, oltre a me, Civitelli, Diso e Liberatore) con lo staff organizzativo del GiBiCon di Curitiba.



Il luogo dell'evento.


Diso disegna Mister No.



Liberatore all'opera.




Non lo dite alla moglie di Diso.


Non lo dite al marito della signora.



Diso sempre più Mister No.




Io con Julio Schneider e i suoi due figli, Mateus e Pedro.


Nella sala del palazzo comunale di Curitiba, gli ospiti bonelliani durante l'incontro su Mister No, Tex  e Zagor "eroi del fumetto pop italiano", come erano definiti dal titolo della conferenza.



Il palazzo comunale visto da fuori.




Julio Schneider di fronte al pannello con il suo testo in ricordo div Sergio Bonelli, all'inizio della mostra dedicata all'editore scomparso. Il titolo del testo è "Amore per il Brasile".



I bonelliani alla mostta di Tanino Liberatore, con l'autore a fare da guida.


Tanino Libreratore scherza con Julio Schneider.




Altri ospiti al GiBiCon: oltre a Liberatore, Julio ha qui accanto a sé Joe Bennett, disegnatore Marvel e DC, di origini brasiliane.


Joe Bennett con i miei due primi Zagor, in edizione italiana e in edizione brasiliana.


Chi è più forte, Hulk o la Cosa?


Per essere più alto di Joe Bennett, Roberto Diso sale su una sedia.



Alla salute!


Prosit!


Continuate a non dirlo alla moglie di Diso.








Il dibattito sul fumetto europeo, con noi bonelliani, Liberatore a parlare della Francia e una autrice tedesca.


Io con Bira Dantas, famoso vignettista brasiliano. In pratica, Bira e Bura.


L'affollatissimo incontro in ricordo di Sergio Bonelli. Tutti commessi, a diecimila chilometri dall'Italia, segno di quanto Sergio fosse una persona speciale.


Sul maxi schermo, le immagini di Sergio Bonelli.





Un giovane lettore brasiliano con, sulla maglietta, la copertina dell'edizione brasiliana del mio romanzo di Zagor, "Le mura di Jericho".


Auguri, Julio!


La mattina della partenza,davanti all'albergo, per gli ultimi saluti.


All'aeroporto, prima dell'imbarco. Sperando di tornare presto!



1 commento:

Blog "A Opinião" ha detto...

Fastástica viagem ao Brasil, um país de bonellianos.
É realmente muito importante esse post que ora vemos aqui porque nos mostra a visão de um autor bonelliano em viagem e em contato com os seus fãs e amigos (normalmente vemos os posts dos próprios colecionadores).
Estamos vivendo um novo tempo, em que é possível estes encontros entre autores e leitores bonellianos, fatos que até 2009 não aconteciam. Acredito que isso vai alavancar ainda mais o amor pelos fumetti e serve de grande prêmio para os leitores que dedicam toda vida em acompanhar os seus ídolos de carne e heróis de papel.
Estou ainda encantado de conhecê-lo,
Parabéns, Bura!