giovedì 29 luglio 2010

CHI STANA SATANIK?





Uno fra i più famosi anagrammi della storia, e che secondo alcuni dimostra l’esistenza di Dio perché certe cose non capitano per caso, è contenuto nella versione latina del Vangelo di Giovanni (18,38). Stando al quarto evangelista, Ponzio Pilato avrebbe domandato a Gesù: “Quid est veritas?”, cioè: che cos’è la verità? La risposta sarebbe stata: “Est vir qui adest”, è l’uomo che hai davanti, cioè una frase che rimescola le lettere della domanda. In realtà, Gesù non rispose proprio così, ma quasi: l’anagramma è il frutto del lavoro di don Anacleto Bendazzi, un prete ravennate scomparso da una ventina d’anni, uno dei massimi esperti italiani di giochi di parole, o di “bazzecole andanti”, come diceva lui anagrammando il suo nome. Io mi accontento del mio anagramma “Monitor e tribuna” che ben si adatta a questo blog. Un giorno pubblicherò un post in cui vi diletterò con le mie facezie enigmistiche, ma intanto potete vedere da soli che il “chi stana” del titolo di questo post, nella versione fonetica “ki stana”, è l’anagramma di “Satanik”. E la risposta alla domanda “chi stana Satanik?” è: quelli di Nocturno, con la loro “Cinekult”, collana di DVD dedicata ai film di genere degli anni Sessanta e Settanta. “Cinekult” che, se fosse un sito dedicato ai film sexy, potrebbe essere anagammato in “Keculi.net”, ma questo è un altro discorso.

Perché ve ne parlo? Il primo motivo è perché è appena uscita, il 13 luglio, proprio in quella collana, una imperdibile versione in DVD del film “Satanik”, di Piero Vivarelli, una produzione italiana del 1968 con Magda Konopka nel ruolo della strega di Magnus & Bunker, e con lo stesso Bunker che figura tra gli sceneggiatori. Erotismo, azione, intrigo, strip-tease e delitti sono garantiti, anche se ovviamente nei limiti degli standard e dei budget del genere. Il secondo motivo è che anch’io sono stato coinvolto nell’operazione. Dopo lo “Speciale Alan Ford” di Collezionare, “Alan Ford Index” edito da Paolo Ferriani, i volumi di “Alan Ford Story” e le decine di articoli scritti dovunque nel corso di venticinque anni, mi sono fatto la fama, immeritata, di massimo esperto vivente della produzione bunkeriana. Così, i redattori della rivista “Nocturno”, che curano i contenuti speciali della collana, mi hanno contattato e abbiamo realizzato una lunga intervista su Max Bunker, Satanik, il fumetto nero e quello erotico, che compare nel DVD. Insomma, chi fosse attratto dalle grazie di Magda Konopka rischia di trovarsi sullo schermo del televisore anche il faccione del sottoscritto. Potete vedere poco sopra appunto le grazie della Konopka e un dsegno di Mgnus raffigurante Marny Bannister, alias Satanik (copyright MBP).

Con me, sono stati intervistati anche Luigi Corteggi, Maurizio Colombo, Lamberto Bava e Corrado Farina. Oltre al film di Vivarelli, il DVD contiene anche “The diabolikal super-kriminal”, un documentario di Ss-Sunda basato sul fotoromanzo sexy-splatter “Killing”, il più censurato del mondo, a quarant’anni dalla sua nascita. Mi piacerebbe dilungarmi sull’importanza di Satanik nel fumetto italiano, ma dato che ho detto quasi tutto nell’intervista, rimando gli interessati ai contenuti speciali del cofanetto di “Cinekult”.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

moreno dopo tutta questa esperianza alanfordiana ti chiedo... ti piacerebbe scrivere alan ford?
Credi che il personaggio sia ancora fresco? Personalmente non acquisto l'inedito, ma tutti mi dicono che naviga in cattiva acque per quanto riguarda la qualità..
francesco

Moreno Burattini ha detto...

Alan Ford è troppo legato alla personalità e alla scrittura istintiva di Max Bunker perché qualcun altro riesca a sceneggiarlo senza farne una cosa diversa. E finora, in quarant'anni di storie, nessuna è stata scritta da altri. E' ovvio che, come lettore della prima ora (o quasi), sarebbe emozionante cimentarsi nell'impresa, magari per un numero soltanto (di più no, visto che devo occuparmi di Zagor), però dovrei anche fare i conti con il fatto che il Gruppo TNT non c'è più e si tratterebbe di gestire la coppia Alan-Minuette, che non è esattamente la stessa cosa che provare, come a me piacerebbe, a far rivivere la vecchia atmosfera del Negozio di Fiori. L'introduzione di Minuette è stato un espediente proprio per "rinfrescare" la serie, se poi questa trovata abbia funzionato o no, bisognerebbe chiederlo ai giovani o giovanissimi, io purtroppo appartengo alla vecchia guardia e preferirei il ritorno del Gruppo TNT di una volta, ma è soltanto un parere personale.

Lukas Luke ha detto...

Magari tornassero le atmosfere che c'erano nei vecchi albi con il gruppo al completo, lo scalcinato negozio dei fiori, la palestra d'ardimento le mitiche invenzioni di Grunf, le missioni improbabili, il libricino del Numero 1...che nostalgia...
Piacerebbe anche a me vederti scrivere una storia di AF, magari uno speciale fuori collana...tu hai testi e Perucca ai disegni.....secondo me farebbe il botto ;-)

Alberto Camerra ha detto...

Io appartengo, stando in argomento commenti, alla "prima ora" come fan. Ma la coppia Alan-Minuette è comunque di mio gradimento. Con storie fresche e interessanti. Certo, l'atmosfera del gruppo T.N.T. è altra cosa, ma stando alle dichiarazioni di Bunker stesso, sulla sua rubrica in Alan Ford, l'avvento di questa nuova coppia ha giovato in termini di vendite.

Immergersi dentro il tuo blog è un piacevole passatempo, grazie Moreno.