mercoledì 15 giugno 2011

CINQUANTA PRIMAVERE

Il primo SMS che ho ricevuto questa mattina non era della mia compagna o della mia mamma, ma di un lettore, Giancarlo Orazi. Dice: "15 giugno 1961 / 15 giugno 2011: auguri caro vecchio Zagor, amico da una vita. Moreno, fai gli auguri anche a Sergio Bonelli". Lo farò, caro Giancarlo, e con me lo faranno gli zagoriani che si raduneranno davanti alla redazione per andare a pranzo insieme nel giorno del compleanno di Patrick Wilding. So che è arrivo anche una torta, inviata da un appassionato.

Domani, partirò per la Croazia, dove resterò fino a domenica, invitato dalla Casa editrice Ludens di Zagabria: e anche lì, io e Joevito Nuccio troveremo lettori dello Spirito con la Scure con cui festeggiare il cinquantennale. Qui accanto vedete proprio la locandina (opera di Joe) della manifestazione croata. E' davvero un gran giorno. Non a caso, dunque, Saverio Ceri ha voluto dedicare al Re di Darkwood la decima puntata della sua rubrica "Diamo i numeri".



Diamo i numeri 10
Mezzo secolo di avventure
di Saverio Ceri

La nuova puntata di "diamo i numeri" non poteva che occuparsi del cinquantennale dello Spirito con la Scure, sicuramente il più importante tra i tanti compleanni bonelliani dellíanno.
Con le sue 66.146,67 pagine Zagor è secondo solo a Tex in casa Bonelli come quantità di tavole prodotte.
Di queste 6100,67 risalgono al periodo degli albi a striscia (1961-1970), quindi sarebbe più esatto parlare di 18302 strisce, ma come sapete l'unità di misura di queste graduatorie è la classica tavola bonelliana a tre strisce, quindi ci trascineremo per tutte le classifiche seguenti un "virgola sessantasette" retaggio del primo decennio zagoriano. A proposito di strisce: gli albetti in quel formato sono stati 239, divisi in quattro serie.
Tutte le avventure di questo primo periodo sono state poi ristampate sulla collana Zenith Gigante. Una volta esaurito il materiale proveniente delle quattro serie a striscia, la collana ha iniziato a presentare storie inedite intervallando per qualche anno ristampe con storie nuove: la prima storia pubblicata direttamente sulla collana Zenith è stata "Odio!" (Zenith 90/Zagor 39); l'ultima ristampa delle strisce è apparsa su "Lo spettro" (Zenith 119/Zagor 68).

Le avventure del personaggio e dei suoi comprimari sono state in totale 367, così divise:

Zenith gigante 280 storie (di cui 60 ristampe di avventure già edite sulle strisce)
Zagor Speciale 29 (di cui 6 in albetti allegati)
Cico 27
Maxi Zagor 17
Almanacco dell'Avventura 13
Zagor Gigante 1

L'avventura più lunga è stata "Incubi", di Tiziano Sclavi e Gallieno Ferri: ben 513 tavole (Zenith 326/331 - Zagor 275/280). Esattamente con 500 tavole in meno troviamo la più corta: "Smiling Joe" di Guido Nolitta e Gallieno Ferri, di sole 13 tavole, anzi 12,67 visto che la prima volta è stata pubblicata su circa metà albo (38 strisce) del n.36 della terza serie ad albetto del personaggio, e solo successivamente ristampata su Zenith Gigante 73 (Zagor 22). Questo naturalmente solo considerando la produzione "ufficiale" bonelliana, perché poi su pubblicazioni di altre Case editrici sono comparse anche storie autoconclusive di una sola tavola, che non rientrano nel nostro computo.

Gli albi che hanno ospitato le avventure di Zagor sono stati 630: 551 della serie regolare e 79 tra i vari fuoriserie (27 Cico; 23 speciali; 15 maxi; 13 almanacchi e 1 gigante).


Gli sceneggiatori

Sono stati 30 gli scrittori ad alternarsi alla macchina da scrivere per regalarci 10 lustri ininterrotti di avventure; a questi vanno aggiunti Cuna, Priarone e Sossi, autori solamente di soggetti poi tradotti in sceneggiatura da altri.
Sul gradino più alto del podio troviamo Moreno Burattini, che grazie ai vent'anni consecutivi dedicati al personaggio, da qualche tempo ha scavalcato Guido Nolitta, creatore dell'eroe, in testa alla classifica dei più prolifici sceneggiatori. Secondo, appunto, Nolitta, seguito dal "traghettatore" Marcello Toninelli: è stato principalmente l'autore senese infatti a reggere le sorti della collana dello Spirito con la Scure dall'abbandono di Nolitta fino all'avvento della coppia Burattini-Boselli che ha regalato a Zagor una seconda giovinezza editoriale.


Questa la graduatoria completa

1- Burattini 17463 tavole
2- Nolitta 15158
3- Toninelli 7789

4- Boselli 6668
5- Capone 2338,5
6- Sclavi 2119
7- Mignacco 2086
8- Castelli 1991
9- Rauch 1476
10- Canzio 1125

11- Bonelli G.L.712
12- Colombo 707
13- Nicolai 620
14- Cajelli 611
15- Perniola 572
16- Pezzin 554
17- Ferri 541,67
18- Russo A. 430
19- Melloncelli 410
20- Pellizzari 396
21- Casanova 376
22- Pelò 348
22- Moretti 348
22- Paolucci 348
25- Faraci 256
26- Marzorati 188
26- De Angelis 188
28- Siciliano 170
29- Vigna 113
30- Queirolo 44,5


I disegnatori

Sono invece 37 coloro che hanno contribuito nell'ultimo mezzo secolo a trasformare in immagini le storie scritte da Nolitta ed eredi. Guida la pattuglia dei disegnatori, l'irraggiungibile Gallieno Ferri dall'alto delle sue quasi 20000 tavole, sul podio altri due pilastri della casa editrice: Franco Donatelli e Francesco Gamba. Questi soli tre autori hanno realizzato oltre il 50% dellíintera produzione zagoriana.


Qui sotto la graduatoria completa:

1- Ferri 19943 tavole
2- Donatelli 11759,33
3- Gamba 4489

4- Chiarolla 3577
5-Della Monica 2700
6- Torricelli 2363,5
7- Laurenti 2214
8- Bignotti 1992,17
9- Cassaro Gaetano 1963
10- Pepe 1656,5

11- Pesce 1508
12- Sedioli 1486
13- Verni 1348
14- Marcello 1288
15- Pini Segna 1037
16- Mangiantini 950
17- D'Arcangelo 927
18- Andreucci 891
19- Cassaro Gaspare 540
20- Prisco 514
21- Rubini 470
22- Piccinelli 376
23- Esposito Bros. 318
24- Dotti 316
25- Di Vitto Stefano e Domenico 286
26- Bisi 282
27- Nuccio 246
28- Devescovi 221
29- Gramaccioni 160
30- Colombi 110
31- Chiomenti 73,33
32- Cubbino 54,33
33- Polese 47
34- Corteggi 24
35- Tenenti 16,5

Tutte le cover di Ferri

La presenza costante in questa lunga cavalcata in edicola dello Spirito con la Scure, è quella di Gallieno Ferri, creatore del personaggio e autore di tutte, ma proprio tutte, le copertine delle serie dedicate al Re di Darkwood: si tratta di 875 cover a partire dalla prima striscia del 15 giugno 1961 fino ad arrivare all'albo celebrativo da pochi giorni nelle edicole.


Zagor, anno dopo anno

Le quasi settantamila pagine dell'epopea zagoriana si sono accumulate anno dopo anno sugli scaffali di noi collezionisti e fan dello Spirito con la Scure; ma quali sono anno per anno gli autori che abbiamo letto di più? Qui di seguito l'albo díoro degli autori più prolifici dal 1961 a oggi:

Anno Sceneggiatori Tavole Disegnatori Tavole
1961 Ferri 229,33 Ferri 380,33
1962 Bonelli G.L. 333,33 Ferri 645,67
1963 Bonelli G.L. 355 Ferri 549,33
1964 Nolitta 600,33 Ferri 569,67
1965 Nolitta 622,67 Ferri 622,67
1966 Nolitta 531,33 Ferri 531,33
1967 Nolitta 693,33 Ferri 560
1968 Nolitta 856,67 Donatelli 509
1969 Nolitta 958,67 Ferri 625,67
1970 Nolitta 862,67 Ferri 536
1971 Nolitta 841,67 Donatelli 443
1972 Nolitta 1152 Ferri 531
1973 Nolitta 1102 Ferri 515
1974 Nolitta 1168 Donatelli 705
1975 Nolitta 1160 Ferri 469
1976 Nolitta 1160 Donatelli 581
1977 Nolitta 575 Ferri 467,5
1978 Nolitta 805 Donatelli 552,5
1979 Nolitta 717 Segna 487
1980 Nolitta 549 Ferri 460,5
1981 Sclavi 657 Donatelli 520
1982 Sclavi 549 Donatelli 587
1983 Toninelli 901 Donatelli 617
1984 Toninelli 739 Ferri 468
1985 Toninelli 921 Donatelli 562
1986 Toninelli 546 Ferri 523
1987 Toninelli 754 Donatelli 427
1988 Toninelli 743 Ferri 641
1989 Toninelli 996 Donatelli 454
1990 Toninelli 1048 Ferri 368
1991 Toninelli 588 Donatelli 588
1992 Burattini 800 Ferri 601
1993 Burattini 767 Ferri 358
1994 Burattini 642 Marcello 340
1995 Burattini 812 Andreucci 282
1996 Burattini 852 Ferri 536
1997 Boselli 602 Andreucci 282
1998 Burattini 980 Ferri 473
1999 Burattini 504 Marcello 282
2000 Burattini 838 Chiarolla 598
2001 Burattini 868 Ferri 470
2002 Burattini 1214 Chiarolla 404
2003 Burattini 1136 Cassaro Gae. 506
2004 Burattini 974 Laurenti 376
2005 Burattini 1010 Ferri 470
2006 Burattini 664 Piccinelli 376
2007 Burattini 1550 Rubini-Ferri 376
2008 Burattini 526 Sedioli 506
2009 Burattini 954 Pesce 286
2010 Burattini 944 Laurenti 506
(2011 Burattini 796 Di Vitto Bros. 286)


L'albo d'oro anno per anno evidenzia, grazie ai nomi degli sceneggiatori vincitori, i grandi periodi in cui si può dividere la serie: dopo un rodaggio iniziale, arriva il periodo d'oro nolittiano, l'interregno di Toninelli e il rinascimento di Boselli e Burattini. Lo stesso Burattini detiene il record di 1550 tavole pubblicate in un solo anno (nel 2007), oltre che quello delle vittorie annuali: 18, in attesa di registrare anche quella dell'anno in corso, seguito da Nolitta con 17 (consecutive!) e Toninelli con 9. Tra i disegnatori, in cinquant'anni Ferri è stato il più prolifico autore dell'anno in metà delle occasioni, 12 volte l'ha invece spuntata Donatelli, che però detiene il record di maggior numero di tavole pubblicate in un solo anno 705 nel 1974. Una curiosità: nel 1961 il nome del vincitore è lo stesso sia tra gli sceneggiatori che tra i disegnatori; evento rarissimo tra le serie che hanno più autori: è accaduto solo a D'Antonio sulla Collana Rodeo e a Ambrosini su Napoleone e Jan Dix.

Far carriera a Darkwood

Chi sono gli autori che per più tempo hanno prestato la loro opera al servizio del Re di Darkwwod? Tra i disegnatori la risposta è piuttosto semplice: Gallieno Ferri; la sua carriera su Zagor è iniziata il 15 giugno 1961 e prosegue tutt'oggi: praticamente irraggiungibile. Alle sue spalle Donatelli si è fermato a 34 anni e 7 mesi (grazie alle storie postume pubblicate nel maxi del 2002) e Gamba con 30 anni e 2 mesi intercorsi tra la prima e l'ultima tavola zagoriana pubblicata. Segue Torricelli, autore del primo gigante, presente sulla pagine della serie da 24 anni e 10 mesi. Tra gli sceneggiatori Nolitta ha dedicato 22 anni alla sua creatura, seguito da Burattini, fermo per ora a 20 anni e 1 mese, ma c'è uno sceneggiatore che per ora li supera entrambi, visto che tra la sua prima e la sua ultima tavola pubblicata su Zagor sono passati quasi 22 anni e 2 mesi. Si tratta di Ade Capone che ha esordito nel giugno 1987 e ha visto la sua ultima, per ora, fatica zagoriana pubblicata sul maxi estivo del 2009.

La mano più giovane ad aver disegnato Zagor è quella di Michele Rubini, che ha visto la sua prima storia pubblicata a 27 anni e 6 mesi. Tra gli sceneggiatori l'esordio più precoce dovrebbe essere quello di Alfredo Castelli, che ha firmato il suo primo Zagor a 24 anni e 3 mesi. Termina qui la scorpacciata di numeri zagoriani, ma non del tutto: un po' di Zagor sarà presente anche nella prossima puntata. Sappiate comunque che i disegni celebrativi che illustrano queste tabelle sono tutti inediti, tranne la cover del n° 1 di Ferri, e sono opera di Joevito Nuccio, Emanuele Barison (neo acquisto dello staff) e Gianni Sedioli (da solo e in coppia con Mauro Laurenti).

Saverio Ceri

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Gran bel post "celebrativo", Moreno ;-)
(sono Paolo, quello delle Raccolte :D)

Ramath ha detto...

Numeri stratosferici a testimoninza della grandezza della saga zagoriana!!!

Anonimo ha detto...

complimenti e auguroni a Zagor, a Nolitta, a Ferri e a Moreno che ridendo e scherzando è diventato lo sceneggiatore più prolifico per lo spirito con la scure con il maggior numero di tavole prodotte.
Tobia Sullivan

Francesco De Simone ha detto...

Buon compleanno carissimo Zagor, Re dei nostri amici immaginari.

E, naturalmente, ci si vede anche il prossimo mese in edicola, e poi il prossimo, e poi il prossimo…

Moreno Burattini ha detto...

Marco Verni mi scrive: "Caro Moreno, mi unisco ai festeggiamenti e agli auguri del nostro Zagor, spero che abbiato fatto una bella festa e spero magari che anche qualche TV nazionale si ricordi dell'evento. Bello l'articolo del tuo blog, anche se devo fare un appunto. Si attribuiscono a Ferri TUTTE le copertine a striscia, mentre la n.3 della seconda serie ("Un tiro mancino") e la 69 della terza serie ("Il fuggitivo") sono state fatte in redazione, attribuibili molto probabilmente, al buon Raffaele Cormio. Non per togliere nulla al nostro Ferri che penso detenga alcuni record mondiali (quello sulle copertine sicuro), ma per la statistica è giusto aggiornare il totale delle cover di Ferri a striscia a 237 e non 239. Un caro saluto. Marco".

mortimer_1964 ha detto...

caro Moreno ,un augurio particolare da Mortimer ,così mi chiamano sul ztn ...non sono molto presente sul forum ma ho letto un po dei commenti riguardo lo zagorone ed i vecchi nostalgici di Nolitta (di cui ,xchè nasconderlo ne faccio parte anch io ).Per quanto mi riguarda sicuramente tu sei un degno successore ed anche da parte mia hai pieno sostegno ,perchè le tue storie nn differenziano molto dal nostro guido ed anche lo zagorone rispecchia questa tua linea ...è vero ci mancano quelle belle rappresentazioni di :terre bruciate o l uomo lupo o di kandax dove Nolitta aveva il suo stile nell immergerti letteralmente nell avventura (vedi per es .l introduzione di terre bruciate ),tutti albi che se vogliamo sono mediocri ma molto profondi secondo me ...no caro moreno a te nn deve proprio passare per l anticamera del cervello ,tu sei MORENO BURATTINI ed hai un tuo di stile che nonostante la crisi fumettistica scrivi belle storie e complimenti VERI per lo zagorone !!!!

Alberto Camerra ha detto...

Mi unisco agli auguri! Tanti auguri allo spirito con la scure e ai suoi inestimabili creatori e curatori!

Warzak ha detto...

Aggiungo una pur minima precisazione all'ottimo lavoro di Saverio Ceri (a cui mando un saluto): il cognome dello scneggiatore Giorgio Pelizzari va scritto con una "elle"; nel terzo index, lo abbiamo anche noi accreditato come Pellizzari, basandoci su precedenti biografie. Poi, Giuseppe Pollicelli ci ha fornito la giusta informazione e nel quarto index abbiamo riportato l'errata corrige, modificando anche la biografia dell'autore, su indicazioni dello stesso Pelizzari.
Un caro saluto a tutti gli zagoriani.

Giampiero Belardinelli

Martin ha detto...

A questo punto diventa più attuale che mai la fatidica domanda: a quando la ristampa definitiva delle storie del nostro?

CREPASCOLO ha detto...

Come direbbe il mio buon amico Fred Castelli, in un mondo in cui le coincidenze non sono altro che fili pendenti da riannodare è degno di nota il fatto che nel 1961 sono nati Zagor, George Clooney ( noto ai più come ex boyfriend di Betty Canalis ) e Ken Carson ( noto ai più come l'eterno fidanzato di Barbie ).
Sarà un caso ( in una storia del BVZM non lo sarebbe e nemmeno negli altri albi SBE ), ma i tre hanno lo stesso taglio di capelli e, sebbene non siano insensibili al fascino dell'altra metà del cielo, sono liberi come gazzelli sotto la luna nelle stagioni intermedie quando ancora c'erano. Se tralasciamo la discussa caratterizzazione di Toy Story 3 ( con un Ken combo di Narciso e sesto virtuale dei Village People ), il nostro amico di plastica è stato pure lasciato dalla sua bella cristallizzata in un inquietante risus sardonicus nell'anno di grazia 2004 ( non si decideva a farne una donna onesta ! ) e solo dal 2006 il dinamico duo è tornato una coppia. Gorgeous George preferisce perdersi nell'Ocean periodico quando i tabloid cercano di stringerlo nell'angolo di un ristorante in cui dovrebbe inginocchiarsi ed estrudere un anello dalla sua custodia foderata . Pat riesce sempre a trovare una misteriosa isola vulcanica nascosta da un varco dimensionale tra le nebbie della sua palude in cui ripiegare quando la Virginia di turno cerca di spiegargli le gioie di una pattuglia di zagorini, potenziali voci bianche nel coro di un Cico zio ispirato.
Uomini liberi dalla capigliatura disciplinata e dal sorriso marpione apprezzati dalle donne, praticamente Mastro Lindo se non fosse per un piccolo particolare che, quando ero + giovine e meno brizzolato, fece la fortuna di Cesare Ragazzi, imbonitore tricologico con ''una idea meravigliosa in testa''...

Francesco De Simone ha detto...

Ciao Crepascolo,
ho letto con piacere e interesse non solo questo ma anche il tuo chiarificatore e funambolico post precedente a questo post. Sull'"auto-pattugliamento forestale" ad esaltare il rosso della casacca lasciando il giallo circoscritto a far da sfondo alle aquile sono d’accordo con te: d'ora in poi indaghero' i tuoi post per capire fino in fondo perfino i miei :-). Riguardo la zanna che trafigge, non solo i cinesi ma se non stava attento anche l'"occhio sonnolento della legge", sono ormai decenni che non leggo di quel club dentro la Chinatown ma inidimenticabile resta la chioma in pericolo di Virginia... scusa se mi interrompo, ma facendo terra bruciata intorno a se' e' apparso sullo schermo TV Stracquadanio a dire la sua sul perche' "una rondine non fa primavera", e oltre all’appetito ho perso le parole.
Di fronte a cotanto "servitore" delle italiche sorti, mi viene solo in mente l’illuminante battuta: "il camaleonte ha il colore del camaleonte solo quando si posa su un altro camaleonte".

Spero di leggerti ancora su questi bit, o altrove.

Ate' logo!

Massimo ha detto...

Debbo confessare che una parte di me ormai si collega a questo blog solo per leggere i commenti di Crepascolo...

Marco Frosali ha detto...

Auguri!!!!!!!!!!!!!!!!
AAAAHYAAAAK!