mercoledì 2 dicembre 2015

THE BEST OF





Qualche settimana fa si è concluso una sorta di torneo organizzato dal forum zagoriano ZTN per stabilire, attraverso un articolato percorso di votazioni a eliminatorie, quale sia la storia dello Spirito con la Scure più bella (o meno brutta) fra quelle scritte da me. In passato, una cosa del genere era stata fatta anche da altri, e ne avevo parlato in un apposito articolo su questo blog (sarebbe interessante confrontare i risultati). Restando però sui dati più freschi a disposizione, vi presento qui sotto l'esito di ogni singola votazione, anticipandovi che in ogni elenco di titoli sono evidenziati (in neretto, in colore diverso o tramite sottolineatura a seconda dei casi) le storie che hanno passato il turno rispetto a quelle che sono state eliminate lungo il percorso (e c'è l'indicazione dei voti ricevuti). Benché il campione dei votanti non sia altissimo, tuttavia si tratta di pareri espressi da lettori indubbiamente ferrati sull'argomento, esperti in materia, che hanno realmente letto le storie da loro valutate e sono dunque attendibili. 



Prima di passare al tabellone completo dei risultati, indico quali sono state le avventure finaliste giunte agli ottavi:

1) Il diabolico Mortimer
2) Mortimer: ultimo atto
3) L'abbazia del mistero
4) La palude dei forzati
5) Lo zoo di Kaufman
6) L'uomo che sconfisse la morte
7) La morte sospesa
8) Plenilunio
9) La vendetta di Mortimer
10) Il segreto di Cristoforo Colombo
11) L'uomo con il fucile
12) Hawak il crudele
13) Il tesoro di Jean Lafitte
14) Zagor contro Mortimer
15) Il varco tra i millenni
16) La storia di Betty Wilding

Si può notare la presenza fra le prime sedici storie di ben quattro titoli dedicati a Mortimer e la predominanza delle sceneggiature recenti su quelle più datate. Direi però che chi volesse cominciare a leggere qualcosa di mio, potrebbe attingendo da questo elenco.

Ma ecco i quarti di finale:

1) Mortimer: ultimo atto 
2) L'uomo che sconfisse la morte
3) La palude dei forzati
4) Plenilunio
5) L'abbazia del mistero 
6) Il diabolico Mortimer 
7) La morte sospesa
8) Lo zoo di Kaufman


Ci sono tutte e due le storie di Joevito Nuccio, e Mortimer continua a essere gettonatissino.



Passiamo alle semifinali:

1) Mortimer: ultimo atto
2) La palude dei forzati
3) L'uomo che sconfisse la morte
4) il diabolico Mortimer

Dunque, fra gli ultimi quattro titoli, due sono di Marco Verni. 

La finale è stata tra
Mortimer: ultimo atto  e La Palude dei forzati.
Risultato: 22 a 22.
Pareggio.
Si vai ai rigori: vince la prima che arriva a 8 voti.
Vince:

Ringrazio gli organizzatori e mi dico soddisfatto del risultato perché la storia vincitrice è del 2014: dunque, tra le ultime pubblicate. Non è vero, perciò, come sostengono alcuni, che ormai non sono più in grado di tenere la penna in mano. Il che, in attesa di appenderla effettivamente al chiudo, mi consola moltissimo.



TABELLONE COMPLETO COI RISULTATI

PRIMO TURNO PRELIMINARE

GIRONE A: L'abbazia del mistero 44 voti,l'uomo venuto dall'Oriente 15 voti, il castello del cielo 10 voti, la terra della libertà 8 voti, la corsa sul fiume 4 voti.

GIRONE B: Il segreto di Cristoforo Colombo 36 voti, Darkwood anno zero 27, Senza pietà/sangue mohawk 16 voti, zanne insanguinate 1 voto.

GIRONE C: L'uomo con il fucile 44 voti, Zagor contro Mortimer 26, Liberty Sam 11, Il maleficio di Anulka 1 voto. 

GIRONE D: I pirati del drago 42 voti, un capestro per Gambit 24, il libro del demonio 16, il villaggio del mistero 1 voto.

GIRONE E: La lunga marcia 42 voti, Il passato di Ramath 27, Ombre nella foresta 10, i padroni delle tempeste 3.

GIRONE F: Il mistero dell'Unicorno 47 voti, lo specchio nero 17, la banda aerea 12 , il forte abbandonato 9.

GIRONE G: Il diabolico Mortimer 49, La progenie del male 17, l'ira di Tonka 14 , il sangue dei Cheyenne 4.

Girone H: Hawak il crudele 37 voti, I cavalieri del Graal 20, Lo scrigno di Manito 11, La montagna di fuoco 6.

Girone I: La vendetta di Mortimer 32, La diabolica invenzione 22, La mummia delle Ande 17, Terra del fuoco 3.

Girone L: Il tesoro di Jean Lafitte 34 voti, Alla ricerca di Zagor 32, La profezia 6, Le donne guerriere 3.

Girone M: L'uomo nel mirino 33 voti, La trama nel ragno 23, L'indiana bianca 10, Il figlio perduto 8, Neve rossa 1.

Girone N: La palude dei forzati 42 voti, Risvegli 24, Giustizia sommaria 7, Agenti segreti 2.

Girone O: La storia di Betty Wilding 31 voti, Il ritorno del mutante 27, Gli invasati 10, Minaccia aliena 7.

Girone P: Uomini in guerra 41 voti, Magia indiana 16, Palude mortale 15, Lo sciamano bianco 1.

GIRONE Q: La morte sospesa 35 voti,Sangue apache 22 ,Insetti assassini 12, Il seme della violenza 5.

GIRONE R:Plenilunio 41 voti, La fuga della libertà 18, Il mistero dell'isola 12, La sorgente misteriosa 4.

GIRONE S: Mortimer ultimo atto 43 voti, La maledizione del Poseidon 27, L'orribile maledizione 5, L'ombra sul sole 1.

GIRONE T: Lo zoo di Kaufman 37 voti, L'orribile mutazione 21, La leggenda di Wandering Fitzy 15, Tragedia a Silver Town 2.

GIRONE U: L'uomo che sconfisse la morte 37 voti, Il varco tra i millenni 28, Soldati fantasma 9, Nodo scorsoio 1, La strega della sierra 1.

GIRONE V: Nella giungla dello Yucatan 37, La pista della speranza 13, I mercenari 13, La terra dei Cherokee 13.(SPAREGGIO: I mercenari 6 voti, La terra dei cherokee 5, La pista della speranza 2.

SECONDO TURNO PRELIMINARE

Girone A: Mortimer ultimo atto 50 voti, Un capestro per Gambit 16, Il mistero dell'isola 12, Il passato di Ramath 7.

Girone B: L'abbazia del mistero 47 voti, Sangue Apache 18, Magia indiana 14, L'indiana bianca 6.

Girone C: Risvegli 38 voti, Il mistero dell'Unicorno 23, Liberty Sam 13, Sangue Mohawk 11.

Girone D: Uomini in guerra 30, Fuga per la libertà* e La maledizione del Poseidon* 25, La terra dei Cherokee 3. *Entrambe ripescate per essere tra le due migliori terze..

Girone E: La lunga marcia 42, La vendetta di Mortimer 31, L'orribile maledizione 7, Lo specchio nero 2.

GIRONE F: L'uomo che sconfisse la morte 36 voti, Il ritorno del mutante 21, Il libro del demonio 10, Soldati fantasma 6. 

GIRONE G: Lo zoo di Kaufman 35 voti, Il segreto di Cristoforo Colombo 29, Gli invasati 5, I mercenari 3.

GIRONE H: Darkwood anno zero 26 voti, La diabolica invenzione 25, Nella giungla dello Yucatan 17, Lo scrigno di Manito 3.

GIRONE I: L'uomo con il fucile 29 voti, Alla ricerca di Zagor 16, La leggenda di W.Fitzy 15, L'ira di Tonka 12.

GIRONE L: Hawak il crudele 34 voti, La trama del ragno 22, La progenie del male 13, La profezia 4. 

GIRONE M: La palude dei forzati 37 voti, Zagor contro Mortimer 25, Palude mortale 9, La banda aerea 1.

GIRONE N: Il tesoro di Jean Lafitte 33 voti, I pirati del drago 22, Giustizia sommaria 9, L'uomo venuto dall'Oriente 8

GIRONE O: Plenilunio e Il varco tra i millenni 30, I cavalieri del Graal 10, Ombre nella foresta 1.

GIRONE P: Il diabolico Mortimer 42 voti, L'uomo nel mirino 23, La mummia nelle Ande 5, Insetti assassini 1.

GIRONE Q: La storia di Betty Wilding 24 voti, L'orribile mutazione 22, La morte sospesa* 20, Il castello nel cielo 5. *Ripescata per essere tra le due migliori terze.

SEDICESIMI DI FINALE

Il diabolico Mortimer-Fuga per la libertà 34-5

Alla ricerca di Zagor-Hawak il crudele 8-31

Uomini in guerra-Il segreto di Cristoforo Colombo 15-24

Il mistero dell'Unicorno-Plenilunio 12-27

L'abbazia del mistero-La trama del ragno 29-9

Un capestro per Gambit-Il varco tra i millenni 14-25

La palude dei forzati-La maledizione del Poseidon 30-10

Il ritorno del mutante-L'uomo con il fucile 13-27

Darkwood anno zero-Zagor contro Mortimer 19-21

I pirati del drago-Mortimer ultimo atto 3-37

La vendetta di Mortimer-Risvegli 30-10.

Sangue apache-L'uomo che sconfisse la morte 5-35

Il tesoro di Lafitte-La diabolica invenzione 29-11

La storia di Betty Wilding-L'uomo nel mirino 23-18. 

La morte sospesa-La lunga marcia 21-20

Lo zoo di Kaufman-L'orribile mutazione 29-12

OTTAVI DI FINALE

Mortimer ultimo atto-Il varco tra i millenni 31-7

L'uomo che sconfisse la morte-Il segreto di C.Colombo 26-12

Il diabolico Mortimer-La storia di Betty Wilding 34-3

Hawak il crudele-La morte sospesa 12-26

L'abbazia del mistero-Zagor contro Mortimer 30-8

La vendetta di Mortimer-Plenilunio 18-19

La palude dei forzati-L'uomo con il fucile 26-11

Il tesoro di Lafitte-Lo zoo di Kaufman 16-22[/size][/font]

QUARTI DI FINALE

L'abbazia del mistero-L'uomo che sconfisse la morte 14-24

Mortimer ultimo atto-Lo zoo di Kaufman 33-4

Plenilunio-Il diabolico Mortimer 16-21

La morte sospesa-La palude dei forzati 13-24

SEMIFINALI

Mortimer ultimo atto-Il diabolico Mortimer 27-12

La palude dei forzati-L'uomo che sconfisse la morte 20-19


FINALISSIMA

Mortimer ultimo atto-La palude dei forzati 22-22 Spareggio 8-7(Chi arrivava prima a conquistare 8 voti avrebbe poi vinto).

domenica 29 novembre 2015

MAD DOCTOR



Durante il mese di novembre 2015 è stato in edicola  “Mad Doctor”, l’albo di Zagor n° 604 (Zenith 655). I testi (che proseguono una storia iniziata ad agosto) sono miei,  la copertina di Gallieno Ferri.  All'interno, i disegni di Gianni Sedioli (matite) e di Marco Verni (chine). Mentre scrivo, sta per uscire il seguito: "Finale di partita", l'albo successivo, in cui si conclude la lunga avventura del ritorno di Hellingen (in tutto, 426 tavole). Tutte le puntate della vicenda sono state da me commentate in questo blog nei mesi precedenti e potete  volendo, andare a vedere che cosa ho scritto. Proseguendo la lettura di questo articolo potreste trovarvi di fronte ad alcune rivelazioni sul contenuto del racconto che forse non volete conoscere prima di aver letto il fumetto: perciò, occhio allo spoiler. Se invece siete già edotti, sappiate che, ovviamente, nulla dirò sulla parte conclusiva che deve ancora uscire, di torneremo a parlare in un prossimo post. 




"Mad Doctor" è un episodio particolarmente importante nell'ambito dell'intera saga zagoriano perché rivela alcuni episodi del passato dello scienziato pazzo, e permette anche di scoprire il suo nome di battesimo, Garth, e la nazione di provenienza della sua famiglia (è di origine olandese). In particolare, veniamo a sapere quel che è accaduto prima che Hellingen costruisse Titan (e vediamo un prototipo da lui chiamato Golem). Soprattutto, vengono mostrate al lettore quali sono le idee che animano il folle Garth: finora sapevamo che voleva conquistare e dominare il mondo, ma non era ben chiaro perché, a quale scopo. Adesso la sua follia ha un senso (sia pur delirante): precorre quella hitleriana ma, soprattutto, alla sua base c'è una sorta di teoria dell'eugenetica ante-litteram. Idee razziste e sulla purezza di sangue, tuttavia, non erano, storicamente, mai mancate neppure prima che all'eugenetica venisse dato questo nome, per cui non c'è nessuna particolare forzatura nel mettere in bocca a Hellingen discorsi come quelli che gli sentiamo pronunciare in una consesso di scienziati da cui viene cacciato in malo modo. Proprio Nolitta ci aveva detto che il suo villain aveva subito un violento ostracismo da parte delle comunità scientifica, di cui si voleva vendicare. Adesso sappiamo perché. Mi sembra degno di nota il fatto che il luminare che più di tutti si oppone a Hellingen, quando lo sente parlare di una rupe Tarpea da cui gettare gli storpi, sia uno zoppo di nome Hawking.

Sono stato bene attento a dimostrare ai lettori più diffidenti come le teorie propugnate dal "mad doctor" fossero già leggibili fra le righe delle storie nolittiane: la prima volta che Zagor viene catturato, infatti, il professore dalla tunica nera lo vorrebbe arruolare fra i suoi uomini perché riconosce in lui una "superiorità" nel fisico e nel carattere che è quello che ci vuole per dominare invece le razze inferiori. Ho scelto di mostrare in flashback le esatte vignette  e le precise parole di Nolitta proprio per rassicurare tutti sul fatto che non ci sia stata alcuna distorsione delle caratteristiche originarie del personaggio.


Allo stesso modo, ho voluto rievocare il sadismo di Hellingen già manifestato in passato, quando personalmente si incarica di frustare Zagor con crudeltà. Questo perché già immaginavo le critiche (puntualmente avveratesi) di chi avrebbe contestato il fatto che il folle Garth, fuggendo dalla base di Altrove, spari sui soldati storditi dal suo apparecchio. Hellingen che uccide a sangue freddo con la pistola in mano, insomma, secondo alcuni, non si poteva fare. La cosa fa ridere perché lo abbiamo visto (nelle storie di Nolitta) schiacciare indiani sotto i piedi di Titan e bombardare Washington con i missili teleguidati, e questo andava bene. Dunque, Hellingen che spara un missile sì, Hellingen che spara un proiettile no. La sequenza in flashback con la scena delle frustate serve a dimostrare che i comportamenti da psicopatico li aveva anche il personaggio nolittiano, il che pone fine alla discussione.

Un altro aspetto da sottolineare è l'arrivo sulle scene di alcuni cyborg dall'aspetto moderno e futiristico, la cui origine verrà spiegata nel prossimo numero. Questi robot sono diversi da Titan e dunque qualcuno potrebbe contestarne la foggia avveniristica (Titan aveva un aspetto più retrò). Lo scopo per cui sono stati inseriti nella storia è quello di fornire a Hellingen un'arma davvero micidiale con cui partire alla conquista del mondo: dopo le sue altre invenzioni, adesso la minaccia del Mad Doctor fa un salto di qualità. Ne parleremo commentando "Finale di partita".


sabato 21 novembre 2015

NEI SOTTERRANE DI ALTROVE



Durante il mese di ottobre 2015 è stato in edicola  “Nei sotterranei di Altrove”, l’albo di Zagor n° 603 (Zenith 654). I testi (che proseguono una storia iniziata ad agosto) sono miei,  la copertina di Gallieno Ferri.  All'interno, i disegni di Gianni Sedioli (matite) e di Marco Verni (chine), a cui vanno i miei complimenti perché sono davvero bravissimi e in coppia funzionano molto bene.

Mentre scrivo, è già uscito il seguito: "Mad Doctor", l'albo successivo, in cui si racconta parte del passato di Hellingen: di questo albo torneremo a parlare nel prossimo post. Anche "Nei sotterranei di Altrove", comunque,  è un numero particolarmente importante: lo Spirito con la Scure si ritrova faccia a faccia con lo scienziato pazzo contro cui ha combattuto più volte, e scopre come ha fatto a tornare in vita. Da qui in poi, scatta l'avvertenza per lo spoiler in agguato: leggendo avrete delle rivelazioni sulla trama di una albo he potreste non avere ancora letto. Se proseguite siete consapevoli e consenzienti, insomma. Le macchina degli Akkroniani lo hanno, sostanzialmente, clonato: la parola "clonazione" nella prima metà dell'Ottocento non esisteva ancora, ma la possiamo usare perché è lo stesso Hellingen a rivelare di averla inventata partendo da un etimo greco. Dunque, fra le tante invenzioni del creatore di Titan ce n'è anche qualcuna lessicale. 

La vasca in cui il professore è stato rigenerato ha potuto funzionare grazie alla cabina in cui il folle è entrato nel finale di "Magia senza tempo", e che è stata da lui stesso programmata perché eseguisse una scansione di tutti i suoi atomi, facendo una sorta di "back up" destinato a rimanere nella "memoria" di una banca dati. Perciò, l'Hellingen che viene ricreato è esattamente quello di Guido Nolitta, e nulla sa di quanto è accaduto nelle storie di Tiziano Sclavi e di Mauro Boselli. La mia, in altre parole, è stata una operazione di ritorno alle origini. Per quanto ne so, la cosa è stata apprezzata dai più. Tuttavia, ci sarà da aspettare il finale (previsto per il mese di dicembre) prima di tirare le somme. Una sola questione mi preme affrontare qui: c'è chi non ha gradito la parola "Altrove" nel titolo. Pare che la "contaminazione" con la saga di Martin Mystère non sia stata gradita da qualcuno.  Siamo alle solite: Zagor è il fumetto della contaminazione, della trasversalità, degli incroci fra i generi e gli universi (per volere di Nolitta), ma per una parte dei lettori non dovrebbe avere contatti con niente che non siano i trapper, gli indiani e i fortini dei soldati. 

Immagino sia inutile, per convincere costoro, ricordare la storia di Tex in cui Nolitta fa entrare il Ranger, complice El Morisco, in una sorta di sotterraneo che sembra appunto la dependance di Altrove (quella degli Uomini Giaguaro, per intenderci), con tanto di armi a raggi impegnate da Aquila della Notte. Ugualmente inutile sarà rammentare "Fuga da Skynet", che Bonelli scrisse con Alfredo Castelli immaginando, anche in questo caso, laboratori fantascientifici sotterranei visitati da Martin Mystère e Mister No in un team up che mescolò senza problemi l'universo narrativo noleggiano con quello mysterioso. 

Tuttavia, per amor di discussione, vorrei far rilevare come la base che su Zagor si chiama "Altrove" conserva le caratteristiche di un laboratorio non diverso da quelli in cui Nolitta ha fatto muovere Hellingen in tutte le sue storie. Se la base nella montagna da cui partono i missili verso Washington fosse stata chiamata da Bonelli "Altroquando", sarebbe andata bene: questo perché il tipo di struttura (che è poi quella classica di mille film in cui si vedono all'opera gli scienziati pazzi) è adatto alle avventure dello Spirito con la Scure, un nome vale l'altro. Se il nome è "Altrove", invece, si storce il naso, pur di fronte allo stesso tipo di set. E' solo il collegamento ideale con il Detective dell'Impossibile che disturba qualcuno: nei fatti, non c'è niente che unisca le due serie. D'altra parte, Altrove nella serie di Zagor non l'ho fatta entrare io, ma Mauro Boselli, e proprio in occasione della storia del suo ritorno di Hellingen. Dopo quell'avventura, difficile non collegare il Mad Doctor con la base ideata da Castelli. Credo, forse peccando di presunzione, di averlo fatto in modo nolittiano.



mercoledì 28 ottobre 2015

LUCCA 2015: IO C'E'






Il mio programma per l'edizione 2015 di Lucca Comics rischia di essere il più affollato di sempre nella storia delle mie partecipazioni alla kermesse, e non è che negli anni scorsi non abbia avuto da fare. In ogni caso, sono contento dell'affollamento di uscite librarie che sorprende anche me. Più avanti troverete tutto il calendario dei miei spostamenti, nel caso voleste intercettarmi in qualche punto del percorso. Prima però vi elenco le pubblicazioni che contengono qualcosa di mio e di cui mi proverò a incoraggiare l'acquisto (contando soprattutto sul fatto che si tratta di prezzi popolari).

In ordine cronologico, a partire da giovedì 29 ottobre alle ore 10 promuoverò tre libri con il marchio Allagalla. Eccoli in una rapida descrizione, salvo tornarci sopra nei prossimi giorni per degli approfondimenti.



"Utili Sputi di Riflessione" (Allagalla): una raccolta di battute e aforismi illustrata da trenta celebri illustratori di fumetti: duemila tra punture di spillo, di riflessioni e di risate (risate che fanno riflettere e riflessioni che fanno ridere) massime e  minime, ironiche, ciniche, dissacranti, ma anche poetiche e folgoranti.





"Tex secondo Letteri", scritto con Stefano Priarone : un saggio sull'opera di Guglielmo Letteri, uno dei più amati disegnatori di Aquila della Notte, scomparso dieci anni fa. Biografia, bibliografia, cronologia, foto e disegni inediti, più due fumetti che precedono Tex recuperati e ripresentati al pubblico dopo cinquant'anni.






Grazie al fortunato ritrovamento di 23 tavole originali, complete di lettering e di cover, disegnate dal creatore di grafico di Zagor, Gallieno Ferri, alla metà degl anni cinquanta (esattamente nel 1955) per Tam Tam, una rivista del Centro Missionario Pime, Allagalla è in grado di pubblicare una storia oggi assolutamente dimenticata, tanto che non solo non se ne fa menzione nelle bibliografie ufficiali, ma di cui anche lo stesso autore ne aveva perso il ricordo. Mio il saggio introduttivo.







Allo stand Bonelli, dove sarò presente più volte, firmerò (per chi lo volesse) l'edizione speciale con variant cover dello Zagor n° 600, "Il giorno dell'invasione", opera di Claudio Villa. Al disegnatore (come a tutti i "big" a cui sono state commissionate le variant) è stata chiesta una libera interpretazione del lato fantastico zagoriano, e qui sopra potete ammirare il risultato.



Ma a Lucca ci sarà anche un volume di oltre 400 pagine con il classico dei classici di Nolitta & Ferri, "La marcia della disperazione", con lo storico bacio di Frida. Si tratta di uno dei titoli con cui si inaugura la produzione bonelliana da libreria. Il formato prosegue la tradizione degli Oscar Mondadori, sempre premiata dal pubblico, ma il successivo volume dello Spirito con la Scure sarà invece un cartonato.



Al ristorante "Giglio" verrà esposta una mostra dedicata a Cico e al suo rapporto con il cibo, curata dal sottoscritto e da Giorgio Giusfredi (sempre più bravo nell'organizzare eventi), autori anche del testo di una filastrocca che fa da introduzione (illustrata da Nicola Rubin). La visita alla mostra è libera e gratuita, ma chi degusterà uno dei piatti o dei pani speciali concepito su misura per il nostro Felipe Cayetano riceverà, durante i quattro giorni della manifestazione e fino a esaurimento, una cartolina omaggio scelta tra otto diverse, con le vignette della tavola "poetica" che presenta l'iniziativa. Delle vere chicche da collezione (tirate in ottocento esemplari). Alle 14.30 di giovedì 29 inaugurazione con me, Giorgio, Gianni Sedioli e Marco Verni.





A Lucca Comics verrà presentato un libro su Ade Capone, lo sceneggiatore di Zagor (e di mille altre cose) prematuramente scomparso in febbraio. Ai primi cento acquirenti sarà offerta in omaggio una stampa di una tavola inedita della sua ultima storia dello Spirito con la Scure, "Iron Wolves", che uscirà postuma in edicola nel 2016 in occasione del primo anniversario della scomparsa dell'autore. La tavola riprodotta in anteprima è disegnata da Paolo Bisi, è avrà sul retro il testo della sceneggiatura di Ade corrispondente a quella pagina. Di questo libro io ho scritto un capitolo, e parteciperò anche  all'incontro su Capone in programma venerdì 30 ottobre 2015 alla ore 13 nell'auditorium della Chiesa di San Giovanni.




Comicout è invece la Casa editrice di un libro di 96 pagine dedicato all’estensore di queste righe e al suo venticinquennale lavoro sulle pagine di Zagor. Lo ha scritto Laura Scarpa, che ringrazio, per la collana Lezioni di Fumetto, la stessa per la quale in passato ho firmato io stesso (con Graziano Romani) tre saggi su Gallieno Ferri, Giovani Ticci e Guido Nolitta: sono rimasto molto sorpreso nel vedere il mio nome passare dallo spazio che in copertina è riservato all’indicazione dell’autore a quello del titolo, “Moreno Burattini”. Chi volesse conoscere meglio ciò che ho fatto a partire dal 1990 a oggi, soprattutto in relazione allo Spirito con la Scure, potrà cercare il volume (ricco di immagini a colori e di curiosità). 




“La capanna nella palude e altri racconti” raccoglie invece in un unico volume il romanzo di Zagor “Le mura di Jericho” e due altri racconti (in prosa) con protagonisti lo Spirito con la Scure, tra cui uno mai pubblicato prima. Avventure di frontiera, ma anche di mistero e di magia nel segno della contaminazione tra i generi tipica delle storie del nostro eroe. L’autore delle 160 pagine è il sottoscritto, la copertina inedita è opera di Gallieno Ferri, l’editore è Cartoon Club (Via Circonvallazione Occidentale, 58, 47900 Rimini – tel. 0541 784193). 



Per finire, sul n° 1 della nuova serie di "Mostri" (quella su cui, nella prima incarnazione, ho esordito nel 1990), oltre a tanti nuovi bravi autori, ci sarò anche io a rappresentare la vecchia guardia, con una mia storia illustrata da Stefano Andreucci.

A po' di post scriptum, vi segnalo due oggetti che potreste cercare di procurarvi in qualche modo proprio andando in giro per Lucca.





Questo è l'abetto di Zagor distribuito a Cosenza a metà ottobre, in occasione di una grande mostra dedicata allo Spirito con la Scure con oltre cento originali esposti (ringrazio, a proposito, gli organizzatori che mi hanno consegnato il Premio Andrea Pazienza alla carriera). La copertina inedita è di Giuliano Piccininno, neo acquisto del nostro staff (auguri Giuliano!). All'interno troverete saggi critici e la ristampa di una vecchia storia di Nolitta & Ferri, "Smiling Joe" (una chicca di sintesi, avventura e sentimento).




Questo invece è il nuovo, straordinario, CD di Graziano Romani. Un doppio album live in cui il cantautore ripercorre tutte le tappe della sua carriera e canta, tra gli altri brani, anche "Darkwood" e "My name is Tex". Imperdibile.


PRESENZE A LUCCA COMICS 2015 DI MORENO BURATTINI

Giovedì 29 ottobre

ore 10 -11:  stand Allagalla
ore 11 - 12.30:  stand Bonelli per le firme di Sedioli e Verni
ore 13: conferenza su Zagor a Palazzo Ducale
ore 14.30: Inaugurazione mostra di Cico al Ristorante Giglio
ore 15: Palazzo Ducale sala Tobino  Conferenza Gianni Bono                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      

ore 16.30 – 17.30: stand Bonelli firme volumi

Venerdì 30 ottobre

ore 10-11: firme stand Bonelli
ore 11.30-12.30: stand Comicout
ore 13: conferenza su Ade Capone Chiesa S. Giovanni
ore 15-16.30: stand Allagalla

Sabato 31 ottobre

ore 10.30-12: conferenza Allagalla Auditorium Banca del Monte
ore 13:  conferenza Bonelli 2016 Teatro Giglio
ore 15-16: stand Allagalla
ore 17.30 – 19: stand Comicout

Domenica 1 Novembre

Ore 10.30 -11.30: stand Allagalla
Ore 12-13: Conferenza Scuola di Fumetto Banca del Monte
Ore 13.30 – 14.30: stand Comicout
ore 15 – 16: Presentazione "Mostri" Oratorio di S.Giuseppe