
Un altro bel ricordo che ho dei due giorni trascorsi in Veneto due anni fa (ma Godega Sant'Urbano, pur essendo in provincia di Treviso, vicino a Conegliano, non è distante da Pordenone) è il titolone di un giornale locale che parlava di tremila zagoriani venuti a festeggiare il loro eroe preferito, alcuni dei quali (un gruppo di ben noti forumisti) immortalati in una fotocolor a corredo dell'articolo. Il testo di quel pezzo lo troverete in calce al post, come documento e testimonianza di un evento che resterà nella memoria di chi lo ha vissuto. Un'altra cosa divertente è la striscia di Zagor data in omaggio, che conteneva, fra le altre cose, anche una mia storiella inedita disegnata da Sedioli (matite) e Verni (chine).

L'occasione per riparlarne è offerta dalla riedizione dello Zagor Day in occasione del cinquantennale dello Spirito con la Scure, voluta dalla Banda Stragulp! che organizza la kermesse trevisana, e prevista per sabato 4 e domenica 5 giugno 2011. A presentare gli incontri con la sua grinta da navigato showman sarà Graziano Romani, musicista di mestiere ma storico e cultore del fumetto per passione, autore di ben tre libri in coppia con il sottoscritto e compositore e interprete di un disco tutto dedicato a Zagor (che presto tornerà in edicola e in libreria). Sarà suo il compito di animare un talkshow con Mauro Laurenti e Gianni Sedioli, e presentare al pubblico il nuovo acquisto della squadra zagoriana, il disegnatore friulano Emanuele Barison.
Graziano, inoltre, si esibirà dal vivo con alcuni brani del suo disco zagoriano ma non è escluso che possa anticipare qualcosa anche dal nuovo disco dedicato a Tex, che uscirà entro l'anno.




Godega,
in tremila allo Zagor day di Franco Allegranzi
Da tutt'Italia gli appassionati dei fumetti dello Spirito con la scure
GODEGA. Fino a sabato erano insospettabili medici, impiegati, operai. Ieri mattina si sono svegliati con una missione da compiere: hanno indossato la casacca rossa col simbolo dell'aquila, sono saliti in auto o sul treno e si sono precipitati a Godega, per lo "Zagor day" nazionale. L'evento ha portato nella Marca da tutta Italia migliaia di appassionati del personaggio dei fumetti edito da Bonelli, grazie al tam-tam dei forum. Almeno tremila le presenze nell'intera giornata, e oltre 300 hanno assistito all'incontro con gli autori.
Applauditissimo il maestro Gallieno Ferri, disegnatore principe di Zagor, che deve aver trasformato in realtà qualche sortilegio dei suoi personaggi dei fumetti, perché gli 80 anni appena compiuti proprio non li dimostra. "Mi mantengo così per la fame patita durante la guerra - ha confessato - anche se al vostro Prosecco non so resistere". In platea, tanti fans di tutte le età. Molti sopra gli anta, capelli brizzolati o capelli addio, con moglie e bimbi al seguito, eredi predestinati della passione fumettistica. Non tutti però sono riusciti a convincere la famiglia. "Vengo da Udine - ci rivela Roberto Pin, pensionato - leggo Zagor da quando è nato, cioè dal 1961. Era in formato striscia perché così si poteva mettere in tasca, molte famiglie consideravano ancora i fumetti una trasgressione licenziosa. Pure mio papà. Cinquant'anni dopo, sto ancora difendendo la mia passione. Per venire qui ho dovuto litigare con mia moglie che voleva restassi a casa, ma ne è valsa la pena".

Dopo la mostra mercato, la collettiva di autori locali e la personale di Luca Enoch dei giorni scorsi, lo "Zagor day" è stato accompagnato da una serie di eventi di rilievo, che resteranno nella storia del fumetto (e del Comune di Godega, il cui primo cittadino, Alessandro Bonet, è anche il più illustre lettore di fumetti): l'annullo filatelico per i 60 anni di carriera di Gallieno Ferri, l'anteprima del libro "Gallieno Ferri, Una vita con Zagor" (Coniglio editore), la distribuzione gratuita ai fans di una striscia con copertina inedita di Zagor, la presentazione dei brani di Graziano Romani, il rocker che a Zagor ha dedicato l'album "Zagor King of the Darkwood", e una chicca: la realizzazione di una tavola che vede Zagor e Cico avventurarsi nel territorio di Godega.