domenica 17 luglio 2011

LA BORSA DELLA SPESA

Mi capita spesso di sentirmi chiedere se, io che per mestiere faccio e revisiono fumetti, poi i fumetti li leggo ancora, per diletto privato. E, nel caso che succeda, quali sono le mie letture. In effetti so di miei colleghi che i fumetti hanno smesso di leggerli (come la maggior parte della popolazione alfabetizzata mondiale, del resto). Io, invece, continuo. Il che non è del tutto ovvio: dopo otto ore passate in ufficio a finirmi gli occhi a leggere fumetti per lavoro, non a tutti verrebbe in mente di dire: "ah, adesso mi rilasso un po' leggendo ancora altri fumetti". E' come se Rocco Siffredi tornasse a casa dopo otto ore sul set e la bella moglie Rosa Caracciolo (quella nella foto qui sopra) gli dicesse: "ah, adesso ci rilassiamo un po' facendo l'amore". Eppure, per me è ancora così. Non spengo la luce per dormire prima di aver letto un po' di fumetti e qualche capitolo di un libro (a volte, di due). Se non ho da leggere, non riesco a prendere sonno. Comunque sia, dato che venerdì scorso ho ritirato dalla mia fumetteria di fiducia un po' di libri che ho in abbonamento o che avevo ordinato, vi faccio vedere quali sono stati gli ultimi acquisti (scusate le foto fatte con il telefonino). Acquisti che devo ancora leggere, perciò non vi faccio la recensione di ognuno, limitandomi a giustificare la mia scelta. Citerò soltanto i volumi e non elencherò i vari Ratman, Alan Ford, il Vernacoliere e le tante altre collane e riviste da edicola che seguo regolarmente



Ivo Milazzo
EMOZIONI
S.C.M. Edizioni
Euro 55

Il prezzo non sono esattamente noccioline, per soltanto cento pagine. Ma Ivo Milazzo vale sempre l'acquisto. In questo caso si tratta di una antologia di illustrazioni (in gran parte acquarelli) stampati su carta ruvida come quella da disegno, difficili da reperire altrove perché realizzati per le occasioni più diverse. Per chi, come me, ci tiene ad avere tutto di un artista, non si può prescindere.



Stefano Mercuri
CAPITAN MIKI
L'EROE DEI RANGERS
Volume 1
Collana Grandi Opere
Editoriale Mercury
Euro 40


Capitan Miki è un eroe della generazione precedente alla mia, ma fin dalle mie prime letture mi è sempre capitato di trovarmi fra le mani i suoi albi, benché io preferissi il Grande Blek. Andavo matto per le gag di Salasso e Doppio Rhum, però, più che per quelle di Roddy e il Professor Occultis. Stefano Mercuri, appassionato prima che editore, inzia a ripercorrere la storia editoriale del giovanissimo Ranger del Nevada alternando testi critico-filologici e pagine a fumetti.




Autori vari
DYLAN DOG 25
Il mito di una generazione
Centro Fumetto Andrea Pazienza
Euro 15

Si tratta del catalogo della mostra per i 25 anni di Dylan Dog. All'interno, foto e disegni rari o mai visti, cimeli, documenti, curiosità, retroscena (il materiale proviene soprattutto dalla raccolta di Marco Cortellazzi). Sfogliarlo mi ha subito divertito.




Benito Jacovitti
AUTOBIOGRAFIA MAI SCRITTA
a cura di Antonio Cadoni
Stampa Alternativa / Nuovi Equilibri
Euro 20

Ho avuto la fortuna di aver conosciuto Benito Jacovitti (ho anche alcune foto con lui che un giorno magari vi mostrerò), ma quando l'ho incontrato, negli anni Novanta, mi sembrava di averlo sempre conosciuto. E' stato un genio. Come geniale è questa autobiografia ottenuta collegando fra loro pagine di fumetti, brani di interviste, dichiarazioni sparse in cui il grande Jac racconta la sua vita.




Marini - Desberg
LO SCORPIONE
Vol. 2 Il diavolo in Vaticano
Panini Comics
Collezione 100%
Euro 13

Dopo aver visto a Lucca Comics una mostra di tavole originali di Enrico Marini ho deciso che mi sarei procurato tutto ciò che avrebbe disegnato, e sto mantenendo l'impegno. Inoltre, le avventure storiche mi sono sempre piaciute e da quelle Settecentesche è facile trarre qualche spunto per le storie di Zagor, hai visto mai. Il mio sogno è, ovviamente, far illustrare a Marini il kolossal che ho in mente sull'assedio di Firenze del 1530. Vabbè, almeno sognare si può, no?




Paco Roca
L'INVERNO DEL DISEGNATORE
Tunuè
Euro 16,90

Dopo aver letto "Rughe", ed averlo giudicato un capolavoro, non potevo non acquistare un altro volume di Paco Roca. Questo, peraltro, mi è stato segnalato dal mio amico Giovanno Gualdoni, tanto impressionato anche lui da "Rughe" da averci tratto lo spunto per una fra le più belle storie di Dylan Dog degli ultimi tempi.


Giovanni Guareschi e altri autori
DON CAMILLO A FUMETTI
Il capobanda piovuto dal cielo
ReNoir Comics
Euro 14

Da grande ammiratore di Guareschi, non potevo perdermi questo volume, il principale sceneggiatore del quale è Davide Barzi, con molte mani (tutte talentuose, mi pare) che si alternano ai disegni.



Mézieres - Christin
VALERIAN E LAURELINE
Agenti spazio-temporali
L'integrale, volume 3
001 Edizioni
Euro 16

Leggevo le avventure di Valérian sul "Messaggero dei Ragazzi", quand'ero piccolo e quando non avevo la minima idea che fosse una serie francese piuttosto che italiana o americana, ma mi piacevano da matti. Da grande, nessuna delle edizioni edite nel nostro Paese che ho rintracciato mi ha mai soddisfatto, e ho finito per farmi rilegare le puntate del MERA. Adesso, la cronologica delle 001 Edizioni mi ha riempito di gioia. Se soltanto fosse cartonata e un po' più grande...




Rosinski - Van Hamme
THORGAL
Vol. 4 - Tra terra e luce
Panini Comics
Collezione 100%
Euro 17

Thorgal è la serie Bonelli che ci vorrebbe (almeno per assecondare i miei gusti): avventura, magia, storia, sentimenti, viaggi, fantascienza. Van Hamme è uno sceneggiatore magnifico. A me, mi piace. La riedizione Panini pubblica quattro episodi per volta. Poiché non li ho tutti (e non credo che tutti siano usciti in italiano), e poiché quelli che ho sono sparsi in varie edizioni dissimili o addirittura sono da ricercare sulla (rimpianta) rivista Comic Art, ben venga questa cronologica.


Benito Jacovitti
JACORAMA
Il mondo surreale di un genio della comicità
Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri
Euro 30

Una delle caratteristiche di Jacovitti è sempre stata quella di realizzare le sue incredibili "panoramiche". Questo enorme volume le raccoglie a partire dalla fine degli anni Quaranta fino al 1995. Gianni Brunoro scrive la prefazione, ed è sempre un bel leggere. Un libro clamoroso.



Jodorowsky - Moebius
L'INCAL - L'integrale
Magic Press
Euro 25

Il volume raccoglie i sei volumi della saga dell'Incal (1981-1988) utilizzando i colori delle edizioni originali, corretti e restaurati. Avevo i sei capolavori in volumi sparsi con colorazioni davvero sgradevoli, e ho voluto rileggere tutta l'opera nella policromia voluta a suo tempo da Moebius.



Charles Schulz
THE COMPLETE PEANUTS VOL. 13
Strisce giornaliere e domenicali daL 1975 AL 1976
Panini Comics
Euro 28

Si tratta della raccolta definitiva dei Peanuts, un'opera imperdibile e immancabile nella biblioteca di chiunque ami i fumetti, l'umorismo, la letteratura e la poesia. Avevo già un po' tutte le strisce in cento pocket, libretti, libri e volumi ma questa mi sembra l'edizione migliore. Peccato solo per il formato un po' piccolo, le strip andrebbero lette molto più grandi per potersele davvero godere, ma insomma non si può avere tutto dalla vita. Sarebbe come chiedere che la stessa operazione fosse riservata alla cronologia completa di BC, di Wizard of Id, di Beetley Baley, di Andy Capp, eccetera eccetera. Chiaramente impossibile.

sabato 16 luglio 2011

SALUTI DALLA SERBIA

Qualche giorno fa ho pubblicato le prime foto del viaggio mio e di Joevito Nuccio in Serbia, e più precisamente nella bella città di Kragujevac, nella regione centro-meridionale del Paese, a circa 150 chilometri da Belgrado. Ho promesso che avrei pubblicato altre immagini quando le avessi avute. Adesso, Nebojsa Vesovic, uno degli organizzatori della manifestazione di cui siamo stati ospiti in occasione del cinquantennale zagoriano, mi ha mandato alcuni nuovi scatti e una lettera che ritengo di potervi far leggere senza problemi.
"Salve, Moreno. Ho appena trovato un po' di tempo libero, lontano dagli impegni, per scriverti e ringraziarti per il tuo viaggio a Kragujevac. Mi piace sentire che tu sei soddisfatto per il tuo soggiorno nel mio Paese. Peccato che non conosco la lingua italiana abbastanza bene e non ho potuto fare con te tutti i discorsi nel modo che desideravo. Sono un fan di Zagor fin dalla più tenera età (ho cominciato nel 1978, quando avevo soltanto cinque anni), e nella mia collezione ho oltre 1000 albicure, nelle diverse edizione. Compro i albi serbi, croati e anche quelli italiani (350 copie dei originali), possiedo un paio dei albi greci e macedon. Dunque, posso dire che sono un grande fan dello Spirito con la scure. L'organizzazione del questo gran avvenimento mi ha impedito di "annoiarti" con le mie domande e chiederti (tramite Goran, il nostro bravo interprete) varie risposte sulle avventure di Zagor! Tutto è iniziato nel novembre dello anno scorso, quando ho parlato per la prima volta con Goran, riguardo il vostro arrivo. Dopo siamo sempre stati immersi nelle trattative, per sette mesi interi. Decine di ore dedicate alle chiamate telefoniche, numerosi messaggi mail... ma ne valeva la pena! Siamo riusciti nel nostro scopo : i nostri ospiti erano grandi autori e, cosa più importante, degli uomini straordinari :) Tu e Joevito avete giustificato, pienamente, la vostra fama di autori aperti e allegri, esattamente come noi lo avevaamo immaginato. Goran parlava spesso di te e ha speso molte belle parole nel tuo confronto, e sono felice che avevo l'opportunità di verificarlo in persona. Non potevamo sperare per i ospiti migliori. Spero che tu sarai il nostro ospite anche in futuro. La nostra società, "Svet Stripa", svilupperà la tradizione e la manifestazione si svolgerà ogni anno, nella prima settimana di Luglio. A presto, Nebjosa".

Che dire, se non grazie ai nostri amici serbi, abitanti di Darkwood come me e come tantissimi come noi? Spero anch'io di poter tornare, un giorno, anche senza invito, in un viaggio fatto da turista, visto che la Serbia ha tante bellezze naturali e artistiche. Sicuramente incoraggerò tutti i miei colleghi ad accettare gli inviti che, nei prossimi anni, farete per la vostra manifestazione.
Nebjosa è il giovane in maglia rossa, sul palco con me, nella foto qui accanto. La foto in altro accanto al titolo, invece, mostra parte della sua collezione zagoriana.











A proposito di motivi per tornare, a Kragujevac, fra tante persone che ho conosciuto (tra cui anche alcuni appassionati aspiranti autori desiderosi di collaborare a Zagor, ma anche grandi professionisti serbi, disegnatori e sceneggiatori, e poi giornalisti e amministratori cittadini, ma soprattutto simpatici e calorosi semplici lettori), ci sono stati anche due italiani. Ho visto avvicinarsi una ragazza con magnifici occhi verdi (bella come tutte le donne slave) e mi sono rivolto a lei con i due o tre saluti in serbo che avevo imparato (so dire: buongiorno, buonasera, grazie e come stai?). Al che mi sono sentito rispondere: guarda che sono italiana. Di Roma, esattamente. Scopro che si tratta di Isotta Galloni, corrispondente dalla Serbia di una importante agenzia giornalistica. Vive a Belgrado, e fa sapere in Italia tutto ciò che viene a scoprire riguardo ai fatti che capitano nei Balcani. Era lì dopo aver letto sulla stampa serba dell'evento fumettistico. Con lei, c'era Luciano, un altro italiano che sta per aprire a Kragujevac un ristorante italiano, che si chiamerà "Osteria 150". Gli ho chiesto come gli era venuto in mente di lasciare Roma per venire a lavorare proprio in Serbia, e neppure nella capitale ma in una città abbastanza sperduta. Mi ha risposto: scherzi? La Serbia del sud è bellissima. Dopo due giorni insieme, io e Joevito gli abbiamo promesso di tornare a mangiare nel suo locale, appena sarà aperto. Il bel tipo al centro della foto più in basso è invece Vladimir, detto Vlada-Te-Nay, un altro degli orgamizzatori. Sopra, invece, a sinistra, la signora Slavica Mitic del centro culturale Dante Alighieri e a destra io con il giornalista Zlatibor Stankovic.
In un prossimo post vi parlerò di Zlatibor Stankovic, ma per il momento mi dedico a Zoran Stefanovic, importante giornalista e autore di un bellissimo volume sulla storia del fumetto in Serbia. Zoran mi ha chiesto una intervista che gli ho concesso con piacere. Magari la posterò qui sul blog non appena saprò che è stata pubblicata, però almeno la risposta a una domanda ve la anticipo. Perché, dopo aver visto l'accoglienza anche da parte della stampa, delle televisioni, delle autorità in Serbia (ma anche in Turchia e in Croazia), verrebbe voglia di vedere qualcosa del genere anche da noi. Ecco perciò la domanda di Stefanovic e la mia risposta.

























D) You've got some of the most important Italian awards for your scripts. What is the status of comics scriptwriting in the Italian culture? Is it equal to literature writing or screenwriting?
R) Purtroppo, in Italia non c'è la consapevolezza della qualità e dell'importanza del lavoro di chi scrive fumetti. Nonostante Zagor venda 40.000 copie al mese, mentre un saggio o un romanzo difficilmente arrivino a quella cifra in un anno, gli autori di Zagor non sono quasi mai invitati in TV o intervistati dai giornali. E questo vale anche per gli autori, ancora più famosi, che scrivono Tex o Dylan Dog. Non dico che nessuno se ne occupi, dico che non si presta l'attenzione che alcuni grandi sceneggiatori (e non parlo di me) meriterebbero. Un autore italiano ha vinto un importante premio ad Angouleme, in Francia: ne hanno parlato i giornali francesi, ma quasi nessuno ha dato la notizia in Italia. In TV si parla di pettegolezzi, di gossip, di dive e starlette, di attricette e ballerine, ma quasi mai di fumetti, e ancor meno, le poche volte che se ne parla, con competenza. Però poi la gente i fumetti li legge, anche se meno di prima, le mostre come quella di Lucca fanno il tutto esaurito, su Internet c'è fervore. Ma la cultura ufficiale e i grandi media snobbano gli autori di fumetti. Non sempre e non dovunque, è chiaro: ci sono anche delle eccezioni (un intellettuale che ama i fumetti, per esempio, è Umberto Eco, l'autore del "Nome della Rosa"), ma certo in Francia i cartoonist della BD sono ricevuti all'Eliseo, da noi non ci riceve neppure il sindaco di una città di provincia.

giovedì 14 luglio 2011

VENERDI' QUINDICI

La tournée continua.
Dopo Istanbul, Scanno (AQ), Brindisi, Milano, Reggio Emilia, Godega (TV), Torino, Verona, Parma, Zagabria, Pavia, Kragujevac, Raiano (AQ) e in attesa di Rimini e Città di Castello (PG), gli autori di Zagor saranno ospiti anche, a Prato, della Festa Democratica Provinciale della città toscana, per festeggiare il primo mezzo secolo con il Re di Darkwood. L'evento è stato organizzato dalla fumetteria pratese Mondi Paralleli (che mi vide tra i fondatori, qualche era geologica fa).
L'appuntamento è per venerdì 15 luglio alle ore 21,30. C'è anche una locandina inedita, il cui disegno potete vedere qui accanto. Inutile dire che siete tutti invitati, compresi i miei compagni di scuola.

L'iniziativa ha avuto anche un lancio di agenzia (AGI), segno che interessa. Ecco di seguito il testo, dovuto alla brava Federica Di Spilimbergo.

(AGI) - Prato, 13 lug. - Grandi festeggiamenti anche a Prato per i 50 anni di uno dei più longevi personaggi del fumetto italiano, Zagor, lo Spirito con la Scure. Venerdì 15 luglio, alla Festa Democratica di Prato, Moreno Burattini, curatore e sceneggiatore del mensile Zagor e Marcello Mangiantini, disegnatore, moderati da Roberto Mannelli, presenteranno i libri "Le mura di Jericho - Il romanzo di Zagor", scritto da di Moreno Burattini (Cartoon Club Editore), "Guido Nolitta: Sergio Bonelli sono io", sempre di Burattini e di Graziano Romani (Coniglio Editore) e "Il castello nel cielo" il primo Zagorone, di Moreno Burattini e Marco Torricelli (Sergio Bonelli Editore). Tre pubblicazioni nate per celebrare i 50 anni dello Spirito con la Scure. Durante la serata - che si svolgera' allo spazio 'talk talk' della festa, allestita in Via di Maliseti, Giardini di Narnali/Maliseti zona ex-Palaconsiag, Prato Ovest - Marcello Mangiantini firmerà un suo disegno inedito realizzato per l'occasione riprodotto in cinquanta copie numerate con il timbro Bonelli: un appuntamento ghiotto per i collezionisti e per gli appassionati, ma anche per i curiosi di avvicinarsi al mondo della nona arte, attraverso alcuni dei suoi più prestigiosi rappresentanti.

A proposito di lanci d'agenzia, ce ne sono stati anche per la tappa in Serbia. Basta vedere QUI, QUA e QUO. E, per gli interessati, c'è anche in rete una mia nuova intervista rilasciata a Comicus. La potete leggere con un click.

mercoledì 13 luglio 2011

IL GATTO ZAGOR



Questo che vedete nella foto qui accanto è il gattino Zagor. Un micetto assolutamente delizioso, direi di due o tre mesi, color grigio, pelo lungo. Gironzolava nel parco di Raiano, in provincia dell'Aquila, sabato 9 luglio, durante lo svolgimento del Comic Day dedicato ai cinquanta anni dello Spirito con la Scure. Cercava da mangiare miagolando ai passanti, ed era assolutamente docile, affettuoso e senza padrone. Ci hanno detto che un tale è arrivato in moto, lo ha tirato fuori da una sacca e lo ha lasciato lì prima di andarsene a tutta velocità. In pratica, era un gattino abbandonato. Alessandra, la mia compagna, se l'è tenuto in braccio per tutto il giorno, ed è stata lei a dargli il nome (inevitabile, visto il contesto in cui ci trovavamo).


Dopo il concerto di Graziano Romani, e cioè verso mezzanotte, dovevamo scegliere se lasciarlo lì, o adottarlo. L'abbiamo adottato. Siamo riusciti a contrabbandarlo nella nostra stanza d'albergo senza farcene accorgere. Ha dormito tutta la notte in mezzo a noi, nel lettone, senza smettere mai di fare le fusa. Quando ha dovuto fare i bisognini, da solo ha capito dove accomodarsi: nella doccia (che è stata poi da noi assolutamente ripulita). La domenica mattina, gli abbiamo comprato del prosciutto cotto a un banco del mercato di Raiano e l'abbiamo messo in macchina per tornare in Toscana. Però, avevamo promesso a Domenico Di Vitto che avremmo fatto colazione con lui a Scanno, uno dei più bei borghi d'Italia, a una trentina di chilometri da lì, nella pasticceria di Angelo Di Masso (il pasticciere che per ben due volte ha regalato, nel dicembre scorso e adesso in questo luglio, una torta ai fan di Zagor: lo vedete con me e Graziano Romani nella foto qui sopra).


Arriviamo a Scanno, ci teniamo il gattino Zagor vicino al tavolo all'aperto dove consumiamo cappuccini e superbe brioches di tutti i tipi, quando due bambine pugliesi, che erano lì in villeggiatura, si sono innamorate del micio. Lo hanno riempito di coccole. Così, il papà delle bimbe si avvicina e ci chiede se il gatto sia nostro o di chi sia. Noi spieghiamo la storia e lui si propone di prenderle Zagor con sè e portarlo a Bari. Dato che io e Alessandra abbiamo già due gatti (Viktor e il piccolo Elio che ha preso il posto dell'indimenticabile Camilla), ci è parso ragionevole accontentare le bambine. Ci piangeva un po' il cuore, visto quanto era affettuoso il micetto abruzzese. Prima di separarcene, abbiamo spiegato bene che quel gatto aveva già un nome, e che non avrebbe dovuto essere cambiato per nessun motivo. Zagor era e Zagor avrebbe dovuto rimanere. Quanto al resto degli eventi a Raiano, le foto qui sotto parlano da sole. Una gran bella festa! Si replica a Rimini, adesso.




Francesco Pasquali (organizzatore del Comic Day a Raiano), il pasticciere pluripremiato Angelo Di Masso, Domenico Di Vitto e il sottoscritto a Scanno (AQ)




Mauro Laurenti intervistato davanti alla mostra su Zagor nel parco di Raiano (AQ)



Domenico Di Vitto e Alessandro Chiarolla



Francesco Pasquali intervistato nei pressi della mostra da lui organizzata a Raiano (AQ)

Maurizio, uno degli altri organizzatori dell'evento.



Nando Esposito.




Foto di Gruppo: Di Vitto con quattro lettori zagoriani (ben noti a chi frequenta i forum).



I forumisti zagoriani non mancano mai!

Alessandro Chiarolla, un mito vivente e una splendida persona.


Mauro Laurenti al lavoro: instancabile nel disegnare Zagor per tutti in tutti i formati.

Domenico Di Vitto e Alessandro Chiarolla



Domenico Di Vitto.

Mauro Laurenti


La giuria del "Premio Benni" al lavoro.


Il folto pubblico alla conferenza.


La consegna del premio ai vincitori.

Il taglio della torta preparata da Angelo Di Masso.





Graziano Romani con Francesco Di Vitto, figlio di Domenico, bassista del gruppo che ha suonato in concerto con il rocker emiliano.



La band abruzzese che ha suonato con Graziano Romani.

Le prove del concerto.

Un concerto fantastico: ci siamo divertiti moltissimo. E io sono salito persino sul palco a cantare con Graziano "Cico Felipe Cayetano Lopez Martinez y Gonzales".